Autore Topic: Pubblicità su rotatoria ma a 10 metri dalla strada  (Letto 5656 volte)

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Offline AgenteCC

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Re:Pubblicità su rotatoria ma a 10 metri dalla strada
« Risposta #4 il: 30 Dicembre 2020, 21:58:35 »
L'articolo 23 comma 6 Cds precisa

Il regolamento stabilisce le norme per le dimensioni, le caratteristiche, l'ubicazione dei mezzi pubblicitari lungo le strade, le fasce di pertinenza e nelle stazioni di servizio e di rifornimento di carburante. Nell'interno dei centri abitati, nel rispetto di quanto previsto dal comma 1, i comuni hanno la facoltà di concedere deroghe alle norme relative alle distanze minime per il posizionamento dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari, nel rispetto delle esigenze di sicurezza della circolazione stradale.


Quindi un regolamento comunale potrebbe consentire la collocazione di pubblicit  a soli 10 metri da una rotatoria?

Grazie

https://www.publika.it/rivista/pubblicita-su-rotatorie/
https://www.publika.it/rivista/pubblicita-su-rotatorie/
« Ultima modifica: 30 Dicembre 2020, 22:28:58 da AgenteCC »

Offline AL FRED

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Re:Pubblicità su rotatoria ma a 10 metri dalla strada
« Risposta #3 il: 07 Aprile 2017, 14:03:45 »
http://www.bergamonews.it/2010/07/30/le-rotonde-sono-legali-ma-il-ministero-smentisce/133794/

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
 DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI LA NAVIGAZIONE E I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI
 DIREZIONE GENERALE PER LA SICUREZZA STRADALE
 DIV. 4
 Via G. Caraci 36 – 00157 ROMA


Prot. 0034023 del 19.04.2010


OGGETTO: Quesito su rotatorie


Con riferimento al quesito in oggetto, si fa presente che, a parere dello scrivente Ufficio, il posizionamento di cartellonistica pubblicitaria nella fattispecie rappresentata non è consentita, ai sensi dell’articolo 23 comma 1 del Nuovo Codice della Strada.
 Le rotatorie, anche se non vengono definite dal CdS vigente, altro non sono che delle intersezioni a raso e pertanto rientranti in quanto disposto dall’articolo 51 del Regolamento di attuazione del NCdS che prevede infatti il divieto di posizionamento di cartelli, insegne d’esercizio e di altri mezzi pubblicitari in tutti i punti indicati dal comma 3 del citato articolo.
 Il punto b del comma 3 prevede tale divieto in corrispondenza delle intersezioni.
 Nel caso prospettato tale posizionamento non è consentito, come gi  ricordato, in quanto la casistica ricade nel divieto previsto dal comma 3 lett. b dell’articolo 51 del Regolamento di attuazione del NCdS.
 Per quanto riguarda gli ambiti di applicazione relativamente alle intersezioni stradali, si rimanda infine al Decreto Ministeriale 19.04.2006 “norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali”.
Si resta a disposizione per ogni ulteriore possibile chiarimento.


IL DIRIGENTE
 (Ing. Luciano Marasco)

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Re:Pubblicità su rotatoria ma a 10 metri dalla strada
« Risposta #2 il: 07 Aprile 2017, 11:15:57 »
Non esiste un DIRITTO all'installazione di mezzi pubblicitari (mentre esiste una legittima aspettativa per le INSEGNE DI ESERCIZIO) e spetta al Comune predisporre un PIANO DI LOCALIZZAZIONE.
Il rispetto delle norme del Codice della strada è aspetto SUCCESSIVO alla verifica della possibilit  di collocazione in base al piano.

Una giurisprudenza consolidata ritiene:
E’ illegittima l’autorizzazione all’installazione di impianti pubblicitari rilasciata dal Comune in mancanza del Piano Generale degli Impianti Pubblicitari.
http://www.diritto.it/docs/23007-e-illegittima-l-autorizzazione-all-installazione-di-impianti-pubblicitari-rilasciata-dal-comune-in-mancanza-del-piano-generale-degli-impianti-pubblicitari

http://www.ptpl.altervista.org/funzione_pubblica/2014/ua_12_2014_la_disciplina_degli_impianti_pubblicitari.pdf
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Offline AL FRED

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Pubblicità su rotatoria ma a 10 metri dalla strada
« Risposta #1 il: 06 Aprile 2017, 11:38:40 »
Un privato vorrebbe posizionare un cartellone pubblicitario luminoso a messaggi variabili all'altezza di una rotatoria... NON sulla sede stradale, ma in un terreno privato... a una distanza dal bordo strada di 15 metri.

Il proprietario del terreno sostiene che la rotatoria è un'intersezione stradale, ma che poiché il cartello dista 15 metri dal bordo strada, il Codice non vita tale apposizione.

Il problema è che il potere distraente della pubblicità luminosa è elevato... ed è visibile da chi percorre la rotatoria...

Cosa ne pensate?

Grazie!

TITOLO II - COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADE

Capo I

3. PUBBLICITA' SULLE STRADE E SUI VEICOLI (ART. 23 C.S.)

Art. 51. - Ubicazione lungo le strade e le fasce di pertinenza (art. 23 C.s.).

1. Lungo o in prossimità delle strade, fuori e dentro i centri abitati, è consentita l'affissione di manifesti esclusivamente sugli appositi supporti.

2. Il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati e dai tratti di strade extraurbane per i quali, in considerazione di particolari situazioni di carattere non transitorio, è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h, salvo i casi specifici previsti ai successivi commi, lungo o in prossimità delle strade dove ne è consentita l'installazione, è autorizzato ed effettuato nel rispetto delle seguenti distanze minime:

a) 3 m dal limite della carreggiata;

b) 100 m dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari;

c) 250 m prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione;

d) 150 m dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione;

e) 150 m prima dei segnali di indicazione;

f) 100 m dopo i segnali di indicazione;

g) 100 m dal punto di tangenza delle curve come definite all'articolo 3, comma 1, punto 20), del codice;

h) 250 m prima delle intersezioni;

i) 100 m dopo le intersezioni;

l) 200 m dagli imbocchi delle gallerie.

Le distanze si applicano nel senso delle singole direttrici di marcia. Nel caso in cui, lateralmente alla sede stradale e in corrispondenza del luogo in cui viene chiesto il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio o di altri mezzi pubblicitari, già esistano a distanza inferiore a 3 m dalla carreggiata, costruzioni fisse, muri, filari di alberi, di altezza non inferiore a 3 m, è ammesso il posizionamento stesso in allineamento con la costruzione fissa, con il muro e con i tronchi degli alberi. I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari non devono, in ogni caso, ostacolare la visibilità dei segnali stradali entro lo spazio di avvistamento.

3. Il posizionamento dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati, lungo o in prossimità delle strade ove ne è consentita l'installazione, è comunque vietato nei seguenti punti:

a) sulle corsie esterne alle carreggiate, sulle cunette e sulle pertinenze di esercizio delle strade che risultano comprese tra carreggiate contigue;

b) in corrispondenza delle intersezioni;

c) lungo le curve come definite all'articolo 3, comma 1, punto 20), del codice e su tutta l'area compresa tra la curva stessa e la corda tracciata tra i due punti di tangenza;

d) sulle scarpate stradali sovrastanti la carreggiata in terreni di qualsiasi natura e pendenza superiore a 45°;

e) in corrispondenza dei raccordi verticali concavi e convessi segnalati;

f) sui ponti e sottoponti non ferroviari;

g) sui cavalcavia stradali e loro rampe;

h) sui parapetti stradali, sulle barriere di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento.

4. Il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari entro i centri abitati, ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali, in considerazione di particolari situazioni di carattere non transitorio, è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h, salvo i casi specifici previsti ai successivi commi, è vietato in tutti i punti indicati al comma 3, e, ove consentito dai regolamenti comunali, esso è autorizzato ed effettuato, di norma, nel rispetto delle seguenti distanze minime, fatta salva la possibilità di deroga prevista dall'articolo 23, comma 6, del codice:

a) 50 m, lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere, prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni;

b) 30 m, lungo le strade locali, prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni;

c) 25 m dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, dai segnali di indicazione e dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione, gli impianti semaforici e le intersezioni;

d) 100 m dagli imbocchi delle gallerie.

I comuni hanno la facoltà di derogare, all'interno dei centri abitati, all'applicazione del divieto di cui al comma 3, lettera a), limitatamente alle pertinenze di esercizio che risultano comprese tra carreggiate contigue e che hanno una larghezza superiore a 4 m. Per le distanze dal limite della carreggiata si applicano le norme del regolamento comunale. Le distanze si applicano nel senso delle singole direttrici di marcia. I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari non devono in ogni caso ostacolare la visibilità dei segnali stradali entro lo spazio di avvistamento.

5. Le norme di cui ai commi 2 e 4, e quella di cui al comma 3, lettera c), non si applicano per le insegne di esercizio, a condizione che le stesse siano collocate parallelamente al senso di marcia dei veicoli in aderenza ai fabbricati esistenti o, fuori dai centri abitati, ad una distanza dal limite della carreggiata, non inferiore a 3 m, ed entro i centri abitati alla distanza fissata dal regolamento comunale, sempreché siano rispettate le disposizioni dell'articolo 23, comma 1, del codice.

6. Le distanze indicate ai commi 2 e 4, ad eccezione di quelle relative alle intersezioni, non sono rispettate per i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari collocati in posizione parallela al senso di marcia dei veicoli e posti in aderenza, per tutta la loro superficie, a fabbricati o comunque, fuori dai centri abitati, ad una distanza non inferiore a 3 m dal limite della carreggiata, ed entro i centri abitati, alla distanza stabilita dal regolamento comunale. Entro i centri abitati, il regolamento comunale fissa i criteri di individuazione degli spazi ove è consentita la collocazione di tali cartelli e degli altri mezzi pubblicitari e le percentuali massime delle superfici utilizzabili per gli stessi rispetto alle superfici dei prospetti dei fabbricati o al fronte stradale.

7. Fuori dai centri abitati può essere autorizzata la collocazione, per ogni senso di marcia, di una sola insegna di esercizio per ogni stazione di rifornimento di carburante e stazione di servizio, della superficie massima di 4 mq, ferme restando tutte le altre disposizioni del presente articolo. Le insegne di esercizio di cui sopra sono collocate nel rispetto delle distanze e delle norme di cui ai commi 2, 3 e 4, ad eccezione della distanza dal limite della carreggiata.

8. Per gli impianti pubblicitari di servizio costituiti da paline e pensiline di fermata autobus, e da transenne parapedonali recanti uno spazio pubblicitario con superficie inferiore a 3 mq, non si applicano, fuori dai centri abitati, le distanze previste al comma 2, ed entro i centri abitati si applicano le distanze fissate dai regolamenti comunali, sempreché siano rispettate le disposizioni dell'articolo 23, comma 1, del codice. Nei centri abitati, la diffusione di messaggi pubblicitari utilizzando transenne parapedonali è disciplinata dai regolamenti comunali, che determinano le dimensioni, le tipologie ed i colori, sia delle transenne che degli spazi pubblicitari nelle stesse inseriti, tenuto conto del circostante contesto storico-architettonico, sempreché siano rispettate le disposizioni dell'articolo 23, comma 1, del codice.

9. I segni orizzontali reclamistici sono ammessi unicamente:

a) all'interno di aree ad uso pubblico di pertinenza di complessi industriali o commerciali;

b) lungo il percorso di manifestazioni sportive o su aree delimitate, destinate allo svolgimento di manifestazioni di vario genere, limitatamente al periodo di svolgimento delle stesse ed alle ventiquattro ore precedenti e successive. Per essi non si applica il comma 3 e le distanze di cui ai commi 2 e 4 si applicano unicamente rispetto ai segnali stradali orizzontali.

10. L'esposizione di striscioni è ammessa unicamente per la promozione pubblicitaria di manifestazioni e spettacoli. L'esposizione di locandine e stendardi è ammessa per la promozione pubblicitaria di manifestazioni e spettacoli, oltre che per il lancio di iniziative commerciali. L'esposizione di striscioni, locandine e stendardi è limitata al periodo di svolgimento della manifestazione, dello spettacolo o della iniziativa cui si riferisce, oltre che alla settimana precedente ed alle ventiquattro ore successive allo stesso. Per gli striscioni, le locandine e gli stendardi, le distanze dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari previste dai commi 2 e 4 si riducono rispettivamente a 50 m ed a 12,5 m.

11. Fuori dai centri abitati è vietata la collocazione di cartelli ed altri mezzi pubblicitari a messaggio variabile, aventi un periodo di variabilità inferiore a cinque minuti, in posizione trasversale al senso di marcia dei veicoli. Entro i centri abitati il periodo di variabilità ammesso è fissato dai regolamenti comunali.

12. È vietata l'apposizione di messaggi pubblicitari sui bordi dei marciapiedi e dei cigli stradali.

13. Fuori dai centri abitati, ad una distanza, prima delle intersezioni, non superiore a 500 m, è ammesso il posizionamento di preinsegne in deroga alle distanze minime stabilite dal comma 2, lettere b), c), d), e), f) ed h). In tal caso, le preinsegne possono essere posizionate ad una distanza minima prima dei segnali stradali pari allo spazio di avvistamento previsto per essi e, dopo i segnali stradali, pari al 50% dello stesso spazio. Rispetto agli altri cartelli o mezzi pubblicitari è rispettata una distanza minima di 100 m.

14. Per l'attuazione del comma 4, in attesa della classificazione delle strade, si applicano le disposizioni dell'articolo 2, comma 8.

15. La collocazione di insegne di esercizio nell'ambito e in prossimità dei luoghi di cui all'articolo 23, comma 3, del codice, è subordinata, oltre che all'autorizzazione di cui all'articolo 23, comma 4, del codice, al nulla osta rilasciato dal competente organo di tutela

Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada - Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 (in Suppl. ord. alla Gazz. Uff., 28 dicembre 1992, n. 303) e successive modificazioni.


« Ultima modifica: 06 Aprile 2017, 11:50:43 da AL FRED »