Autore Topic: CUP e superamento quinto d'obbligo  (Letto 47 volte)

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Offline darknoise

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CUP e superamento quinto d'obbligo
« Risposta #1 il: 24 Dicembre 2020, 10:46:08 »
Buongiorno a tutti, sono ad inviarvi copia di un messaggio che ho inviato stamani al MEF. Gradirei però anche il vostro contributo.
Grazie ed auguri di Buone Feste a tutti.

A seguire, il messaggio:


"Buongiorno,

sono Giacomo Gori dell'Ente XXXXXX. Sono a chiedere un chiarimento in merito alla FAQ sotto riportata e presente al link http://www.programmazioneeconomica.gov.it/sistema-mipcup/faq/ . A seguire:

Varianti in corso d’opera
Nel caso di varianti in corso d’opera nell’ambito di lavori pubblici, la richiesta di un nuovo CUP è ammessa solo quando il valore delle varianti supera il quinto dell’importo complessivo originario – comprensivo quindi del ribasso d’asta – del contratto (“quinto d’obbligo” o “sesto quinto”): la stazione appaltante provvederà alla richiesta di un nuovo CUP, evidenziando nel campo “altre informazioni” il legame con il CUP del progetto originario, e registrando come suo costo l’incremento dell’importo iniziale.
In tutti gli altri casi, non deve essere richiesto un nuovo CUP, in quanto il progetto rimane il medesimo pur variando la previsione di costo ed eventualmente alcuni altri elementi del corredo informativo (variazioni cui il Sistema CUP, che registra le informazioni disponibili all’atto della nascita di nuovi progetti, non è interessato).


In base a quanto indicato nella FAQ sopra riportata:

a) tale obbligo è da intendersi rivolto anche per le altre tipologie di modifiche contrattuali disciplinate dall'art. 106 del D.lgs 50/2016?;

b) nel caso che la variante in corso d'opera/modifica contrattuale superi il quinto d'obbligo contrattuale con reperimento delle risorse all'interno del quadro economico originario tramite l'utilizzo delle economie maturate, è necessario ugualmente acquisire un nuovo CUP? Es. pratico: se per un intervento è previsto un quadro economico complessivo di € 2.000.000 (duemilionidieuro) e risultasse necessario effettuare una variante in corso d'opera/modifica contrattuale che supera il quinto d'obbligo del primo contratto, rimanendo però all'interno del quadro economico originario pari a € 2.000.000 in quanto tramite economie presenti nel quadro economico riuscirei a coprire l'intero importo della variante in corso d'opera/modifica contrattuale, dovrei ugualmente acquisire un nuovo CUP? La domanda nasce dal fatto che non risulta "chiara" la necessità di acquisire un nuovo CUP quando l'entità del quadro economico complessivo rimane invariata.

Ringrazio in anticipo per la risposta e colgo l'occasione per augurarvi buone feste.

Cordialmente,

Giacomo Gori"