Autore Topic: autorizzazione itinerante / SCIA  (Letto 489 volte)

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Offline Mario Maccantelli

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Re:autorizzazione itinerante / SCIA
« Risposta #2 il: 16 Marzo 2021, 18:00:00 »
In teoria si pu? fare anche a livello comunale ma la cosa dovrebbe essere fatta bene. Gi? la legge n. 241/90 (vedi art. 29) e le norme del periodo 2011/2012 imponevano a tutti i soggetti pubblici (anche in modo indipendente) gli obblighi di semplificazione l? previsti. Con i c.d. decreti SCIA 1 e SCIA 2 la cosa e? stata ribadita ed esplicitata.

In sintesi, il comune pu? prendere dei livelli di semplificazione ulteriori rispetto a procedure che, effettivamente, sarebbero autorizzatorie. Vedi il caso delle medie strutture di vendita che a determinate condizioni possono andare in SCIA.
Altre volte potrebbe limitarsi a prendere atto che talune procedure non possono esser che in SCIA ai sensi dell?art. 19 della legge n. 241/90.

Nel primo caso occorre, secondo me, un vero e proprio regolamento comunale che detti le precise condizioni ai fini dell?applicazione della SCIA.

Nel secondo caso sarebbe sufficiente una delibera di giunta dove si prende atta di una situazione giuridica gi? riscontrabile in quanto tale dai sopravvenuti principi del diritto.

In punta di diritto potrei dirti che la questione della SCIA per l?itinerante ricadrebbe nel secondo caso dato che l?art. 19 della legge n. 241/90 parla chiaro e la procedura di cui trattasi ha tutti i caratteri per la DOVEROSA applicazione della SCIA, gia' dai tempi in cui c'era la DIA (non ci sono contingenti e, alla fine, serve solo la dichiarazione sui requisiti morali e professionali). Lo stesso d.lgs. n. 222/2016, pero', ha tradito per primo l?art. 19 della legge n. 241/90 (prevdendo ancora l'autorizzazione) e si ? creato un paradosso semplificativo. (noi, in Toscano, sono molti anni che applichiamo la SCIA per l?itinerante).

Per concludere, alla luce del controverso d.lgs. n. 222/2016, meglio se il comune adottasse un regolamento per la semplificazione. In ogni caso, non puoi sindacare la procedura abilitativa messa in atto dal comune competente che, in quanto tale, non pu? che essere valida in tutta Italia e in tutta l?UE
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Dott. Mario Maccantelli - esperto OV
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Offline Claudio62

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autorizzazione itinerante / SCIA
« Risposta #1 il: 16 Marzo 2021, 15:28:48 »
In fase di spunta al mercato un soggetto presenta, al posto dell'autorizzazione, un'istanza presentata ad un altro Comune e segnalando che, tale comune, considera quella istanza come SCIA.
Abbiamo segnalato l'incongruenza di tale documentazione, non configurandosi come una SCIA.

A tale proposito, vista la possibilit? di ulteriori semplificazioni introdotta dall'art. 5 del d.lgs. 222/2016, ci si chiede in particolare:
- come dovrebbe essere formalizzata l'eventuale semplificazione attuata da questo Comune? (regolamento?)
- essendo l'autorizzazione valida per tutta Italia, se sia lecito che tale semplificazione in SCIA fatta da un Comune, tramite un regolamento (o quant'altro), possa avere comunque effetto su tutto il territorio nazionale, in quanto un regolamento comunale agisce normalmente nell'ambito del proprio territorio.
Grazie.