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Approfondimenti di diritto => Polizia locale => Sanzioni Amministrative => Topic aperto da: Fiordiloto - 16 Febbraio 2021, 09:58:22

Titolo: Annullamento in autotutela verbale CdS art. 30
Inserito da: Fiordiloto - 16 Febbraio 2021, 09:58:22
Quesito: Istanza di annullamento in autotutela a seguito di violazione art. 30 CdS

Fatto: violazione art. 30 Cds per crollo della copertura di un fabbricato disabitato fronteggiante la pubblica via dove una parte delle macerie sono cadute sul lato strada.
L’Ufficio tecnico ha emesso ordinanza di chiusura del tratto di strada interessato e al proprietario dell’immobile è stata ordinata la immediata messa in sicurezza delle strutture pericolanti e di provvedere entro e non oltre 7 giorni dalla comunicazione del provvedimento, alla verifica della stabilità delle strutturale portanti al fine di accertarne la sicurezza a seguito del crollo del solaio di copertura, a cura di un tecnico abilitato.
Successivamente il tecnico abilitato ha presentato una perizia nella quale attesta lo stato di degrado del fabbricato dovuto all’incuria e alla mancata manutenzione.[/b]
A seguito della notifica dell’ordinanza è stata applicata (previo accertamento) sanzione amministrava per violazione all’art. 30 cds.
Il proprietario dell’immobile ha chiesto annullamento in autotutela del verbale adducendo di aver ereditato l’immobile solo in data anteriore a tre mesi dalla data del verbale e che le recenti abbondanti piogge hanno determinato il crollo del fabbricato e che solo tre mesi prima il fabbricato non presentava problemi di stabilità e considerato che a seguito dell’ordinanza hanno provveduto alla messa in sicurezza chiede pertanto l’annullamento del verbale in autotutela.
Il verbale non presenza vizi di forma e di notifica.
Ogni consiglio è ben accetto
Titolo: Re:Annullamento in autotutela verbale CdS art. 30
Inserito da: ALESSANDRO PL - 18 Febbraio 2021, 21:41:40
Quesito: Istanza di annullamento in autotutela a seguito di violazione art. 30 CdS

Fatto: violazione art. 30 Cds per crollo della copertura di un fabbricato disabitato fronteggiante la pubblica via dove una parte delle macerie sono cadute sul lato strada.
L’Ufficio tecnico ha emesso ordinanza di chiusura del tratto di strada interessato e al proprietario dell’immobile è stata ordinata la immediata messa in sicurezza delle strutture pericolanti e di provvedere entro e non oltre 7 giorni dalla comunicazione del provvedimento, alla verifica della stabilità delle strutturale portanti al fine di accertarne la sicurezza a seguito del crollo del solaio di copertura, a cura di un tecnico abilitato.
Successivamente il tecnico abilitato ha presentato una perizia nella quale attesta lo stato di degrado del fabbricato dovuto all’incuria e alla mancata manutenzione.[/b]
A seguito della notifica dell’ordinanza è stata applicata (previo accertamento) sanzione amministrava per violazione all’art. 30 cds.
Il proprietario dell’immobile ha chiesto annullamento in autotutela del verbale adducendo di aver ereditato l’immobile solo in data anteriore a tre mesi dalla data del verbale e che le recenti abbondanti piogge hanno determinato il crollo del fabbricato e che solo tre mesi prima il fabbricato non presentava problemi di stabilità e considerato che a seguito dell’ordinanza hanno provveduto alla messa in sicurezza chiede pertanto l’annullamento del verbale in autotutela.
Il verbale non presenza vizi di forma e di notifica.
Ogni consiglio è ben accetto
buonasera,
personalmente nel caso concreto avrei valutato anche la sussistenza del comma 3 art. 677cp laddove vi sia  un pericolo per la pubblica incolumità. le doglianze poste sembrano in ogni caso prive di rilievo dal momento che sussiste l'elemento soggettivo nella fattispecie della colpa per negligenza o in vigilando e le piogge abbondamenti a sommesso parere non costituiscono un caso fortuito od una forza maggiore.
ciò premesso io resto scettico sulla possibilità di applicare l'autotutela su verbali in materia di codice della strada essendo indicata  dal codice la via  gerarchica al Prefetto ovvero all' AG.  Nel caso di vizi macroscopici e non di merito( ad esempio errore di persona:rif. art 386 comma  3reg.e sec cds ." Nel caso di notifica eseguita a soggetto estraneo alla violazione per errore di trascrizione del numero di targa ovvero di lettura delle risultanze dei pubblici registri o per altra causa, l'ufficio o comando procedente, ad istanza dell'interessato o di propria iniziativa, eseguiti gli opportuni accertamenti, trasmette gli atti al prefetto per l'archiviazione, ovvero se possibile procede alla eventuale notifica nei confronti dell'effettivo responsabile entro i termini previsti".) solitamente propongo istanza di annullamento alla Prefettura caricando in SANA