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Approfondimenti di diritto => SUAP => Topic aperto da: omar89 - 22 Maggio 2019, 19:53:52

Titolo: Responsabile tecnico tintolavanderia quali titoli sono validi?
Inserito da: omar89 - 22 Maggio 2019, 19:53:52
Buonasera a tutti,

sono prossimo all'acquisizione di un attività di lavanderia a secco.

Ho dei dubbi per quanto riguarda l'ottenimento dell'abilitazione di responsabile tecnico di tintolavanderia e quindi la redazione del modulo Suap D- 7 Requisiti per l'esercizio dell'attività di tintolavanderia.

Sono in possesso di un diploma di perito industriale indirizzo edile ottenuto nell'anno 2008 ( per ben tre anni si studia la materia chimica), invece il mio futuro collaboratore è in possesso di una qualifica da stiratura con esperienza documentata più che ventennale in un azienda di produzioni tessili.

La mia domanda è: quale dei due titoli può essere accettato al fine di ricoprire il ruolo in oggetto?
Ringrazio in anticipo per chi avrà voglia e tempo di rispondere.

Grazie
Titolo: Re:Responsabile tecnico tintolavanderia quali titoli sono validi?
Inserito da: Mario Maccantelli - 23 Maggio 2019, 13:21:42
Per la normativa occorre almeno un responsabile tecnico in possesso di apposita idoneità professionale comprovata dal possesso di almeno uno dei requisiti di cui all’articolo 2 della L. 84/2006.

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome con accordo del 25/05/2011 detta le linee guida delle Regioni per la qualificazione professionale del responsabile tecnico di tintolavanderia e con accordo del 20/12/2012 individua i titoli di studio abilitanti per responsabile tecnico di tintolavanderia.

Relativamente al possesso di titoli di studio si rilevano i:

diplomi degli Istituti Tecnici, settore Tecnologico, secondo il nuovo ordinamento ad indirizzo MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA, ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA, CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE, SISTEMA MODA in cui sono confluiti i previgenti: perito meccanico; elettronico; industriale chimico, conciario, tintore; industriale tessile produzione e confezione.

Vedi qua:
https://archivio.pubblica.istruzione.it/riforma_superiori/nuovesuperiori/doc/ALL_D_tecnici_4_2_2010.pdf

A parere mio il tuo diploma è confluito, sì nel settore tecnologico, ma l'indirizzo è quello de "costruzioni, ambiente e territorio". La risposta, quindi, sempre a parere mio, è negativa. Comunque puoi sentire la scuola usando la chiave di lettura che ti ho dato.

Il requisito dell'esperienza del collaboratore forse sì, forse no. La cosa è sicuramente incerta perché la legge indica solamente l'esperienza nelle "imprese del settore". Se il comune che riceve la pratica reputa che nel settore ci siano tutte quelle che eseguono anche una sola delle fasi di lavorazione proprie delle tintolavanderie, allora potrebbe essere ritenuta ok. Io protendo per questa interpretaizone dato che il MiSe con risoluzione n. 18008/2015 ha reputato necessario il responsabile tecnico anche per le sole stirerie. Quindi, va da sé, che anche l'attività svolta nella sola stireria farebbe maturare i requisiti. Nel tuo caso, la cosa potrebbe essere equiparata. Resta inteso che il comune ricevente è l'autorità competente e, in assenza di una norma precisa, deve convincersi di questa interpretazione