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Formazione e assistenza gratuita agli iscritti => Chiedi agli esperti (servizio gratuito) => Topic aperto da: Giovanni Fontana - 28 Luglio 2019, 19:44:35

Titolo: Art. 113 L.R. 62/2018 e fattispecie sanzionate dal comma 2/a
Inserito da: Giovanni Fontana - 28 Luglio 2019, 19:44:35
Per quanto l'esercizio dell'attività di commercio al dettaglio, in sede fissa, senza titolo, sia direttamente sanzionata dal primo comma dell'art. 113 della l.r. Toscana 68/2018, è altresì evidente, che al terzo comma del medesimo articolo, lett. a), viene prevista (se ne accogliamo l'interpretazione letterale) la sanzionabilità, in misura inferiore a quella di cui al primo comma (da 5000 a 500 euro), per le fattispecie previste dagli artt. 14 al 21, ivi compresa quella di cui all'art. 15.
Detto articolo, prevede l'obbligo di presentazione della SCIA, per l'apertura di un esercizio di vicinato.
Ciò può dare luogo ad un conflitto di norme, la cui soluzione potrebbe essere quella di applicare la sanzione più favorevole al trasgressore per quanto, tale principio, si dovrebbe applicare alle disposizioni penali.
Sarei più propenso a pensare ad una "svista" del legislatore regionale, piuttosto che ad una volontà precisa di quest'ultimo.
Anche perché, in tal caso, è difficile - almeno per chi scrive - comprendere quando l'esercizio del commercio al dettaglio senza titolo, ricade sotto la scure del primo comma e quando l'apertura di un esercizio di vicinato, ricada sotto quella del terzo comma, lett. a)
A meno che, in quest'ultimo caso, si voglia fari rientrare l'ipotesi (solo di scuola, perché non accertabile, in concreto) di chi, avendo raccolto tutta la documentazione necessaria per presentare la Scia, non l'abbia fatta in concreto o abbia aperto l'attività prima che la presentazione della Scia produca i propri effetti.
Cosa ne pensate?
Grazie.
Titolo: Re:Art. 113 L.R. 62/2018 e fattispecie sanzionate dal comma 2/a
Inserito da: Staff Omniavis - 29 Luglio 2019, 06:52:45
Per quanto l'esercizio dell'attività di commercio al dettaglio, in sede fissa, senza titolo, sia direttamente sanzionata dal primo comma dell'art. 113 della l.r. Toscana 68/2018, è altresì evidente, che al terzo comma del medesimo articolo, lett. a), viene prevista (se ne accogliamo l'interpretazione letterale) la sanzionabilità, in misura inferiore a quella di cui al primo comma (da 5000 a 500 euro), per le fattispecie previste dagli artt. 14 al 21, ivi compresa quella di cui all'art. 15.
Detto articolo, prevede l'obbligo di presentazione della SCIA, per l'apertura di un esercizio di vicinato.
Ciò può dare luogo ad un conflitto di norme, la cui soluzione potrebbe essere quella di applicare la sanzione più favorevole al trasgressore per quanto, tale principio, si dovrebbe applicare alle disposizioni penali.
Sarei più propenso a pensare ad una "svista" del legislatore regionale, piuttosto che ad una volontà precisa di quest'ultimo.
Anche perché, in tal caso, è difficile - almeno per chi scrive - comprendere quando l'esercizio del commercio al dettaglio senza titolo, ricade sotto la scure del primo comma e quando l'apertura di un esercizio di vicinato, ricada sotto quella del terzo comma, lett. a)
A meno che, in quest'ultimo caso, si voglia fari rientrare l'ipotesi (solo di scuola, perché non accertabile, in concreto) di chi, avendo raccolto tutta la documentazione necessaria per presentare la Scia, non l'abbia fatta in concreto o abbia aperto l'attività prima che la presentazione della Scia produca i propri effetti.
Cosa ne pensate?
Grazie.

Secondo noi la soluzione è più semplice e immediata:
113 comma 1 sanziona l'avvio senza scia o senza requisiti soggettivi. Quale "norma speciale" trova applicazione anche per le violazioni dell'art. 15
Ricordiamo l'art. 9 comma 1 della L. 689/1981 "Quando uno stesso fatto è punito da una disposizione penale e da una disposizione che prevede una sanzione amministrativa, ovvero da una pluralità di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative, si applica la disposizione speciale".

113 comma 3 sanziona invece TUTTE LE ALTRE violazioni dell'art. 15 (es. riduzione di superficie senza comunicazione, trasferimento o ampliamento senza scia).
Titolo: Re:Art. 113 L.R. 62/2018 e fattispecie sanzionate dal comma 2/a
Inserito da: Giovanni Fontana - 29 Luglio 2019, 09:17:48
 ;)
Come sempre, diretti all'obiettivo e, come da manualistica del diritto, utilizzata al meglio la 689 come soluzione di un conflitto di norme.
Grazie!
Titolo: Re:Art. 113 L.R. 62/2018 e fattispecie sanzionate dal comma 2/a
Inserito da: Mario Maccantelli - 29 Luglio 2019, 15:12:47
la soluzione è già stata fornita e ci si arriva anche considerando la ratio di fondo. Nella legge 28/05 sostanzialmente si riproduceva lo stesso sistema ma usando un formulazione più felice: Per ogni altra violazione delle disposizioni del
titolo II...

Con la LR 62/2018 l'attenzione redazionale è un po' calata (lo si è visto in altre circostanza) ma occorre sottendendere la stessa formola: Per ogni altra violazione delle disposizioni ...