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Territorio, sicurezza, sanità, ambiente => Sicurezza, polizia e sanità => Pubblico spettacolo => Topic aperto da: Staff Omniavis - 05 Agosto 2019, 07:49:22

Titolo: Quesito: Manifestazione in luogo aperto al pubblico. Commissione Vigilanza
Inserito da: Staff Omniavis - 05 Agosto 2019, 07:49:22
Quesito: Manifestazione in luogo aperto al pubblico. Commissione Vigilanza

https://www.passiamo.it/quesito-manifestazione-in-luogo-aperto-al-pubblico-commissione-vigilanza/
Titolo: Re:Quesito: Manifestazione in luogo aperto al pubblico. Commissione Vigilanza
Inserito da: kristelle - 30 Agosto 2019, 10:28:49
Mi allaccio a questo post per evidenziare una problematica che si riscontra sempre più frequentemente nelle ns. realtà piemontesi, mi riferisco alla sistematica mancata partecipazione del comandante provinciale dei vigili del fuoco o suo delegato, alle riunioni della C.C.V.L.P.S., a causa del personale antincendio sempre più ridotto ed oberato di impegni.
In luogo della partecipazione, i VV.FF. inviano una nota contenente un parere (favorevole) di massima contenente un elenco sterminato di prescrizioni a carico del richiedente la licenza art. 68-80 TULPS. Poiché la commissione è un organo perfetto che funziona con l'intervento di tutti i componenti, ci si chiede quale valenza possa avere una nota "a distanza" da parte dei Vigili del Fuoco.
In queste circostanze, alla fine succede che il responsabile del settore non si prende la responsabilità di firmare una licenza art. 68 -80 tulps per affollamenti superiori a 200, disponendo che il pubblico spettacolo non possa superare le 200 persone.
Le difficoltà operative sono accresciute dal fatto che la Tab. A annessa al D. Lgs. 222/2016 aumenta considerevolmente gli ambiti di coinvolgimento delle C.C.V.L.P.S..
Come uscire onorevolmente da questa situazione?
 
Titolo: Re:Quesito: Manifestazione in luogo aperto al pubblico. Commissione Vigilanza
Inserito da: Simone Chiarelli - 30 Agosto 2019, 17:50:30
Mi allaccio a questo post per evidenziare una problematica che si riscontra sempre più frequentemente nelle ns. realtà piemontesi, mi riferisco alla sistematica mancata partecipazione del comandante provinciale dei vigili del fuoco o suo delegato, alle riunioni della C.C.V.L.P.S., a causa del personale antincendio sempre più ridotto ed oberato di impegni.
In luogo della partecipazione, i VV.FF. inviano una nota contenente un parere (favorevole) di massima contenente un elenco sterminato di prescrizioni a carico del richiedente la licenza art. 68-80 TULPS. Poiché la commissione è un organo perfetto che funziona con l'intervento di tutti i componenti, ci si chiede quale valenza possa avere una nota "a distanza" da parte dei Vigili del Fuoco.
In queste circostanze, alla fine succede che il responsabile del settore non si prende la responsabilità di firmare una licenza art. 68 -80 tulps per affollamenti superiori a 200, disponendo che il pubblico spettacolo non possa superare le 200 persone.
Le difficoltà operative sono accresciute dal fatto che la Tab. A annessa al D. Lgs. 222/2016 aumenta considerevolmente gli ambiti di coinvolgimento delle C.C.V.L.P.S..
Come uscire onorevolmente da questa situazione?

Possibili soluzioni:
1) il Comando interviene alla commissione TELEMATICAMENTE o TELEFONICAMENTE. Quindi si verbalizza la presenza a distanza

2) il Comando si organizza per partecipare. Magari accorpate le richieste o vi riunite presso il Comando stesso

3) nessuna altra soluzione