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Approfondimenti di diritto => Pubblica Amministrazione (problematiche) => Pubblico impiego => Topic aperto da: Staff Omniavis - 27 Agosto 2019, 12:56:25

Titolo: GRADUATORIE: giudice amministrativo o ordinario? Cassazione SS.UU. 22/8/2019
Inserito da: Staff Omniavis - 27 Agosto 2019, 12:56:25
GRADUATORIE: giudice amministrativo o ordinario? Cassazione SS.UU. 22/8/2019

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CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI – ordinanza 22 agosto 2019 n. 21607

3.- può dirsi ius receptum (vedi da ultimo, Cass. 20/10/2017, n. 24878, e Cass. Sez. Un. 29/12/2016, n. 27460) che i candidati utilmente collocati in una graduatoria finale di un concorso pubblico ancora efficace possono ricorrere alla giurisdizione del giudice ordinario nel caso in cui possano vantare un diritto perfetto all’assunzione, derivante da una decisione dell’Amministrazione di coprire i posti vacanti mediante scorrimento della precedente graduatoria e la contestazione abbia ad oggetto le modalità di attuazione dello «scorrimento» della graduatoria del concorso espletato;

3.1.- al contrario, se la pretesa al riconoscimento del suddetto diritto è consequenziale alla negazione degli effetti del provvedimento di indizione di un nuovo concorso, la contestazione investe l’esercizio di un potere autoritativo dell’Amministrazione, al quale corrisponde una situazione di interesse legittimo del singolo candidato idoneo, la cui tutela spetta al giudice amministrativo, ai sensi dell’art. 63, comma 4, del d.lgs. n. 165 del 2001 (vedi per tutte: Cass. Sez. Un. 28/5/2013, n. 13177, con ampi richiami; Cass. Sez. Un. 6/5/2013, n. 10404; Cass. Sez. Un. 31/10/2012 n. 18697);

3.2.- più specificamente, si è affermato (Cass. Sez. Un. 20/10/2017, n. 24878) che, in tema di riparto di giurisdizione nelle controversie relative a procedure concorsuali nell’ambito del pubblico impiego c.d. privatizzato, quando la pretesa al riconoscimento del diritto allo scorrimento della graduatoria sia consequenziale alla negazione degli effetti del provvedimento che disponga di non coprire più (o di coprire diversamente) il posto resosi vacante, anziché avvalersi dello scorrimento della graduatoria del concorso anteriormente espletato, si è in presenza d’una contestazione che investe l’esercizio del potere dell’amministrazione, cui corrisponde una situazione di interesse legittimo, tutelabile innanzi al giudice amministrativo ai sensi dell’art. 63, comma 4°, D.P.R. n. 165/2001 (v. Cass. Sez.Un. 20/12/2016, n. 26272; Cass. Sez.Un. n. 10404/13, cit.; Cass. Sez.Un. 16/11/2009, n. 24185);

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