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Post - Antonio SCUMACI

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Salve a tutti

La Regione Calabria con la legge in oggetto, all'art.16 comma 13 ha così disposto:" I titolari delle sale da gioco, delle rivendite di generi di monopolio e delle sale scommesse esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge si adeguano a quanto previsto dai commi 3 e 4 entro i dodici mesi successivi a tale data. ( vale a dire il rispetto delle distanze dai luoghi sensibili)

Successivamente la Regione con la Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 51 "Modifiche alla legge regionale 26 aprile 2018, n. 9" (Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ‘ndrangheta e per la promozione della legalità, dell’economia responsabile e della trasparenza). All'Art. 5 (Modifiche all'articolo 16 della l.r. 9/2018) comma 1. ha cosi disposto:" All'articolo 16 della l.r. 9/2018 sono apportate le seguenti modifiche: d) al comma 13, la parola: "dodici" è sostituita dalla seguente: "ventiquattro". (Tempi per adeguarsi)
Con la Legge Regionale n. 24  del 25 giugno 2019 (BURC n. 70 del 26 giugno 2019), si modifica l'art. 16  della L.R. n.  9/2018 ,  escludendo dall’ applicazione della stessa legge (n. 9/2018)  i giochi leciti di cui alla lettera c) del comma 7  dell'art. 110  del RD 773/1931; quelli basati sulla sola abilita' fisica, mentale o strategica, che non distribuiscono premi, per i quali la durata della partita puo' variare in relazione all'abilita' del giocatore e il costo della singola partita puo' essere superiore a 50 centesimi di euro.
Sono ormai decorsi i 24 mesi, come comportarsi per le attività che non si sono ancora adeguate?
Bisogna fare avvio del procedimento per divieto di prosecuzione attività? grazie

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Salve a tutti,
Succede che sia stata presentata pratica suap con istanza di permesso di costruire ai sensi dell’art.87 del D.Lgs.259/2003 (di approvazione del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, finalizzato alla realizzazione dell’impianto di telefonia mobile e, che trascorsi i 90 giorni, senza che l'amministrazione abbia attivato l'art.10 bis delle legge 241/90, si sia formato  il silenzio assenso. Alla comunicazione di inizio lavori, il Responsabile pro tempore, ha comunicato la sospensione dei medesimi, per delle carenze documentali, provvedendo altresì a  contestare il silenzio assenso per la mancanza di un valido titolo autorizzativo in presenza di interessi inerenti l'ambiente/paesaggio e salute pubblica (l’ARPA non si è espressa). La società, di conseguenza, in primo luogo richiede senza esisto l'annullamento in autotutela della sospensione e successivamente notifica ricorso al TAR.
L'Ente vorrebbe evitare la costituzione in giudizio e nel frattempo intende comunicare alla società, sempre in merito alla richiesta di annullamento in autotutela,  la  sospensione del termini procedimentali ai sensi dell’art.67 DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18  fissati, dall'8 marzo al 31 maggio  2020.
Pensate sia legittimo?

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Salve a tutti,
considerato che  il Decreto-Legge 25 Giugno 2008, n. 112 convertito in Legge 6 Agosto 2008, n. 133 ha abrogato la L. 59/1963  che consentiva la vendita diretta di prodotti agricoli anche per i produttori agricoli  che non fossero iscritti nel registro delle imprese, si chiede quali requisiti e /o adempimenti da attivare nel caso di piccolo produttore con volume di affari annuo non superiore a €.7.000,00 ,il cui regime di esonero è disciplinato dal comma 6 dell’articolo 34 del DPR n. 633/72.
Se la vendita al dettaglio dei prodotti propri o derivati è esercitata su superfici all’aperto nell’ambito dell’azienda agricola o di altre aree private di cui l’imprenditore abbia la disponibilità, non è richiesta la presentazione di alcuna comunicazione di inizio attività, ma se vende in forma itinerante, serve SCIA amministrativa + scia sanitaria per il mezzo?
 grazie

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Salve a tutti, riapro questo topic per ulteriori chiarimenti,
Assodato che secondo la circolare n.164/2010 del Ministero delle Infrastrutture e del Trasporti , il servizio di cortesia gratuito è legittimo   , difatti, ai sensi del Codice della Strada, risulta possibile per i titolari di esercizi alberghieri immatricolare autovetture ad uso proprio atte a soddisfare necessità strettamente connesse con la loro attività, ed in particolare per il trasporto gratuito dei propri clienti dall'albergo alla stazione, aeroporto, porto, eccetera, e viceversa., anche oltre il territorio comunale, vi chiedo per   SCIA ai sensi del DPR 481/2001 suggerita dal Dr.Chiarelli, dal momento che siamo fuori dalla legge n.21/92, si intende quella del noleggio senza conducente? grazie

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Salve, dr.Maccantelli
Le volevo chiedere quanto può valere il sede di controllo da parte degli organi di vigilanza, l'interpretazione che consente la vendita di fiori al dettaglio equiparandola alla  commercializzazione dei prodotti agricoli.
Da noi la Polizia M. sostiene che il DPCM non consente questo codice ateco
grazie

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Salve a tutti,
Ricevo pratica per l'avvio dell'attività in oggetto, siccome sono a conoscenza di controlli da parte della Guardia di Finanza, per gli adempimenti di competenza suap sono necessari dei controlli circa il possesso di requisiti specifici? vale a dire la ditta deve presentare scheda tecnica delle mascherine ed eventuale ente certificatore del dispositivo medico - Marcatura di conformità CE secondo D. Leg.vo 46/97 e successive modifiche attuativo della Dir. CEE 93/42 - Classe I .
Oppure di opera in deroga https://www.milomb.camcom.it/riconvertire-l-azienda-nell-attivita-di-produzione/immissione-in-commercio-di-mascherine

Grazie

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salve a tutti,
per l'avvio di attività di carrozzeria, il titolare, ha prodotto istanza tra le altre cose di autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura dei soli servizi igienici dell'attività.
Il Responsabile suap sostiene che gli scarichi che derivano da attività produttive anche nel caso di assimilabili alle domestiche devono essere preventivamente autorizzati, mentre il Responsabile Area Tecnica sostiene il contrario.
Si chiede se sia necessaria autorizzazione ai sensi dell’art. 124  del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 o per il fatto che si tratti dei soli servizi igienici assimilabili a quelle domestiche sono sempre ammessi? 
Si segnala che è stato precisato che nelle fasi di lavorazione non c'è la possibilità di dilavamento dalle superfici di sostanze inquinanti da assoggettare ad AUA di cui al DPR 59/2013.
GRAZIE


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Salve a tutti,
Quindi il servizio di trasporto e consegna a domicilio è possibile senza ulteriore atto amministrativo, a condizione che si  eroga il servizio attraverso una dotazione di veicoli conformi alla legislazione in materia di trasporto e conservazione degli alimenti, e ha adottato un proprio manuale di autocontrollo (HACCP) per garantire la massima trasparenza e sicurezza alimentare nelle operazioni poste in essere durante l’erogazione del servizio.

9
Salve a tutti,
alla luce della Direttiva n.3/2018 http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/18-06-2018/concorsi-pubblici-vigore-le-nuove-linee-guida, che nelle procedure di reclutamento, mira a consentire di individuare le figure professionali effettivamente utili alle amministrazioni, a reclutare i candidati migliori e ad aggiornare e migliorare la qualità, la professionalità e le competenze del personale che opera presso le amministrazioni pubbliche, domando quanto sia legittimo bandire concorsi di Categoria D a cui affidare la Responsabile dell'Area Tecnica di un Comune, senza la previsione di valutazione dei titoli. grazie 

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Una struttura alberghiera vuole attivare il servizio di trasporto gratuito per i propri ospiti/clienti. E' attività libera?
Vi chiedo cortesemente conferma di quanto affermato in
https://www.formazioneturismo.com/forums/index.php?threads/trasporto-propri-clienti-con-auto-9-posti.10767/

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Con la presente, si chiede se sia corretto inserire una tabella degli immobili assoggettati al vincolo preordinato all'esproprio contenente dati catastali e ditta intestataria?
La mia preoccupazione riguarda la ditta intestataria, in quanto, il tecnico progettista ha indicato i dati anagrafici, che sono dati sensibili.
Io pubblicherei i soli dati catastali, condividete? 

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Salve a tutti,
Una società possiede due attività di somministrazione,di cui una ceduta con contratto di fitto di ramo d'azienda nel mese di ottobre 19'. Accade che di recente sia stata emessa nei confronti del L.R. interdittiva antimafia, pertanto è stata emessa ordinanza di chiusura attività . Che fine fa quella ceduta, vengono meno gli effetti giuridici del contratto di fitto ?
Deve essere notificata la medesima ordinanza anche al gestore in fitto?

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Concordo pienamente, Simone
Ma la ditta emetterà fattura per il semestre sulla base dei rapportini d'intervento...rigettarla per mancanza di contratto potrebbe esporre l'ente a contenzioso?
L'altra ditta che ha fornito preventivo spontaneamente, chiede un anno di tempo per la migrazione dei dati e collaudo della nuova procedura.
Inoltre da poco è stato esternalizzato il servizio paghe all'attuale ditta per la durata di anni uno.
Fare un altro affidamento diretto per un anno nelle more, è un azzardo?
La ditta ,contattata ha fornito a comprova, diverse determine di comuni limitrofi, di proroga, nuovo affidamento, altri addirittura l'hanno considerato un "servizio infungibile", altri hanno ovviato con affido diretto alla medesima sul MEPA.
Cosa suggerisci?

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Salve a tutti,
Un Ente ha affidato in modo diretto dal 1997 i servizi di fornitura e manutenzione degli applicativi gestionali , con rinnovi quadriennali, l'importo è di circa €.13.000 annui, ora il contratto è scaduto il 30/06 e, per una serie di vicissitudini ( cambi di responsabilità ex 110) non è stato fatto nulla.
La ditta ha continuato a mantenere i servizi, ora chiede di fatturare il secondo semestre 19' ed inoltre ha fornito nuova proposta allo stesso prezzo, ma notevolmente migliorativa sui servizi.Consigliate  un atto di proroga per i sei mesi ed un'altro di nuovo affidamento diretto ora biennale? Come giustificare l'affidamento diretto in presenza di altro preventivo economicamente più vantaggioso? Può bastare la giustificazione dei tempi di migrazione dati? Grazie

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Salve a tutti,
La piantumazione di alberi da rimboschimento è di competenza del SUAP?
Alcuni considerano l'intervento finalizzato ad attività economica, in quanto si produce  legna da ardere...in realtà nel mio caso avviene in una zona a rischio idrogeologico, per contenere le frane, come trattare la pratica?
Altri trattano il caso con scia edilizia condizionata a nulla osta Regionale.
Io propenderei per una Cila...si effettueranno solo fori sul terreno

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Salve a tutti,
in base all'orientamento https://www.aranagenzia.it/orientamenti-applicativi/comparti/regioni-ed-autonomie-locali/sistema-di-classificazione/6874-modifica-mansioni/1472-ral125--orientamenti-applicativi.html , è possibile conferire più volte, concluso l’incarico relativo ad un posto nel limite massimo consentito 6+6, l'incarico di mansioni superiori al medesimo dipendente ma riferito ad altro e diverso posto vacante.
E' possibile il riconferimento allo stesso soggetto, per il medesimo posto vacante, modificando il solo servizio da affidare?  grazie

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Salve a tutti,
mi sembrava doveroso condividere la risposta ricevuta, in data odierna, dagli esperti.....
Risposta
La normativa sul dissesto ha delineato una netta separazione di compiti e competenze tra la  gestione  passata  e  quella  corrente per  cui “la  dichiarazione  di  dissesto  produce,  fondamentalmente, l’effetto di separare la gestione ordinaria, di competenza degli organi ordinari dell’ente, ed in special modo del Consiglio Comunale, cui compete il compito di riequilibrare il bilancio con una serie di manovre correttive, dalla gestione straordinaria di competenza dell’organo di liquidazione, cui spetta la tacitazione delle pretese creditorie e la risoluzione di eventuali pendenze pregresse”. All’ente  locale  spetta  la  gestione  corrente  attraverso  la  predisposizione  del  bilancio stabilmente riequilibrato sottoposto all’approvazione del Ministero dell’Interno su parere della Commissione  per  la  finanza  e  gli  organici  degli enti  locali  (artt.  259-261 Tuel), mentre all’Organo Straordinario  di  Liquidazione  (OSL)  compete  la  ricognizione  ed  il  ripiano  della  massa  debitoria pregressa attraverso la predisposizione di un piano di rilevazione e di un piano di estinzione della massa passiva (artt. 254 e 256Tuel).
L’art. 5, comma 2 del d.l. 80/2004, conv. inL. 140/2004, ha specificato che, “ai fini dell'applicazione degli articoli 252, comma 4, e 254, comma 3, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, si intendono compresi nelle fattispecie ivi previste tutti i debiti correlati ad atti  e  fatti  di  gestione  verificatisi  entro  il  31  dicembre  dell'anno  precedente  a  quello  dell'ipotesi  di  bilancio riequilibrato,  pur  se  accertati,  anche  con  provvedimento  giurisdizionale,  successivamente  a  tale  data  ma, comunque, non oltre quella di approvazione del rendiconto della gestione di cui all'articolo 256, comma 11, del medesimo testo unico”.
Tuttavia, ciò  che  rileva  non  è  tanto  la definizione  della  data  di  perfezionamento  e  di  certezza,  liquidità  ed  esigibilità  del  credito  vantato,  quanto quella  dell'assunzione  degli impegni  di spesa  nella  programmazione  amministrativa  e  finanziaria  dell'ente: occorre, cioè, verificare quando è stata posta in essere la decisione amministrativa più o meno vincolata di riconoscere la  prestazione,  poiché è questa  scelta  che  concreta quegli atti e fatti di gestione cui i debiti sono correlati come naturale e conseguente loro attività da cui sono scaturiti.
Ritornando al caso di specifico, ai fini della rilevazione del debito, andrebbe accertato se al momento della domanda del dipendente di assunzione degli oneri a propria difesa nel procedimento penale coinvolto l’ente abbia impegnato somme o accantonato risorse a tal fine. In mancanza di dette attività la richiesta del dipendente effettuata solo successivamente alla propria assoluzione non potrà che trovare ristoro nella gestione corrente.

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Salve a tutti,
Alla luce della sentenza della corte dei conti https://www.segretaricomunalivighenzi.it/04-12-2019-la-corretta-applicazione-del-principio-di-separazione-tra-politica-e-gestione, vi chiedo quanto valgano le nomine a Responsabile di Area,con durata non quantificata,oramai diventate prassi per molti sindaci, che prevedano l'applicazione dell'art.17 comma 3 del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto FUNZIONI LOCALI per il triennio 2016-18,  anche in presenza di altri dirigenti di categoria D, a personale di categoria C (privo di laurea)? grazie

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Salve a tutti,
alla luce di questo http://www.ilpersonale.it/laran-sul-conferimento-di-mansioni-superiori.html, è possibile riconoscere mansioni superiori ad un dipendente inquadrato nella categoria B3 economico B7, a titolo di mansioni superiori, quelle proprie dei profili della categoria C, con trattamento stipendiale corrispondente alla posizione economica C6? grazie

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Nel Capitolato di gara è stato previsto solo OG1.
Non so se considerare "piccoli" lavori la realizzazione di n.35 loculi.

21
Salve a tutti,
In sede di verifica amministrativa per l'affidamento dei lavori di costruzione loculi cimiteriali per un importo di circa €.27.000, (nel capitolato era prevista la cat. OG1) è emerso da infocamere che la ditta ha l'iscrizione prevalente per servizi di pompe funebri (codice 93.06) e attività secondaria " attività non specializzate di lavori edili" (muratori) (codice 43.39.01).
Pensate che possa andare bene?
Se no, si può ovviare, chiedendo certificazione di corretta esecuzione di lavori analoghi? Grazie

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Grazie, Simone,
Alla luce di questa sentenza, https://www.giurdanella.it/2018/07/20/affidamento-diretto-e-infungibilita-i-presupposti-per-la-procedura-negoziata-senza-bando/#
Pensi che nell'affidamento ad un operatore , già Consip, possa  ricorrere l'infungibilità per giustificare l'art.63?

23
Contributo Regionale per l’efficientamento  rete di pubblica illuminazione comunale. Determinazione a contrarre
 
Premesso che:
- il Comune di xxxxx  con Decreto. N.xxxx del xxxxxx, è stato beneficiario di un finanziamento di €. 270.000 per l’efficientamento  energetico;
- per evitare ulteriori aggravi al bilancio comunale, nello stipulare la Convenzione Luce3 Integrata di Consip, per l’affidamento del servizio integrato di conduzione, gestione e manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica, non ha attivato all'extra canone con la società convenzionata Consip;
- la convenzione con la CONSIP è stata stipulata prima dell’ammissione al finanziamento Regionale di cui D. N. xxxx del xxxx, pertanto, l’amministrazione comunale, non essendo sicura di ottenere il finanziamento, ha proceduto con la stipula del solo del canone base;
- allo stato, non è possibile  affidare i lavori “extra canone” con la convenzione CONSIP in quanto scaduta.
- con Delibera di Consiglio Comunale, n°xx del xxxxx, era stato approvato il piano dettagliato degli interventi nel quale era anche previsto l’extra-canone, non attuato per motivi economici , nelle more dell’ottenimento del finanziamento;
- La Regione, interpellata, ha risposto che non è possibile indire nuova gara per l’affidamento di che trattasi, ma di fare un affidamento alla medesima ditta, con gli stessi prezzi di cui alla convenzione CONSIP da considerare quale estensione del primo.
- Pertanto si è proceduto alla generazione del CIG  per l’affidamento diretto - ed il sistema simog ANAC ha avvisato: L’importo €.270,000 eccede i limiti previsti dalla norma per tipologia di procedura selezionata.
Si può utilizzare il primo CIG utilizzato per aderire alla prima convenzione? 
Se no, utilizzando questo nuovo CIG, l’Anac chiederà, sicuramente, giustificazioni al rup….
Cosa rischia il rup nell'affidamento diretto per la mancata applicazione dell’art.36 comma 2 lett.c del D.Lgs.50/2016?
E’ necessario chiedere un parere preventivo all’ANAC?
Si può chiedere alla CONSIP, se è possibile riaprire un lotto scaduto, sempre che ci siano spazi finanziari?

grazie

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Non avevo ancora fatto il provvedimento di sospensione, perchè i 30 gg. non erano decorsi, ma in virtù dell'accesso agli atti, io riaprirei i termini dal 05/11. Grazie   

25
Salve a tutti,

In data 25/09/2019 è stata notificata comunicazione di avvio del procedimento di emanazione di provvedimento di sospensione temporanea della licenza;
In data 25/10/2019 la ditta ha prodotto istanza di accesso agli atti, interrompendo i termini del procedimento;
in data 05/11/2019 l'ufficio Tributi, facendo seguito alla richiesta di accesso, ha inviato, a mezzo pec, alla ditta, il prospetto riepilogativo e la documentazione attestante le irregolarità tributarie;
L'ufficio Suap che ha avviato il procedimento, dovrà riaprire i termini di 30 gg. dalla data (05/11/2019) di trasmissione degli atti?
Deve attendere ( eventuali giustificazioni, memorie difensive e/o ulteriori risvolti), in riscontro alla pec dell'ufficio tributi, presentate dalla ditta?
grazie
     

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Con circolare 16/10/2019, la Prefettura di Reggio Calabria, ricorda,  il divieto di detenere e vendere, presso gli esercizi di minuta vendita, le polveri da mina ed i manufatti di IV categoria destinati a persone con conoscenze specialistiche.

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Un dipendente è stato rinviato a giudizio in epoca antecedente alla dichiarazione di dissesto, in data successiva è stato accertato il debito per rimborso spese legali sostenute dallo stesso a seguito di sentenza di assoluzione.
Si è posto il problema su chi fosse deputato al rimborso delle predette spese con la differenza che se fosse di competenza dell’OSL verrebbe liquidato il 40 % delle spese sostenute. 
Il rimborso è di competenza dell’Ente?
Cons. Stato sez. V, 06 maggio 2015 n. 2263
http://www.salvisjuribus.it/comune-si-puo-recuperare-il-credito-accertato-dopo-il-dissesto/
il debito, in quanto diventato certo, liquido ed esigibile dopo la data della dichiarazione di dissesto, pur riferendosi ad atti di gestione antecedenti tale data, doveva essere liquidato nelle forme ordinarie e non rinviato alla Commissione liquidatrice per essere assunto nella massa passiva del dissesto e liquidato con la speciale procedura di cui agli articoli 77 e seguenti del d.lgs. n. 77 del 1995.
Il rimborso è di competenza dell’organismo straordinario di liquidazione?
Consiglio di Stato - sez. IV - sentenza del 29-03-2018
https://www.diritto.it/organo-straordinario-liquidazione-legittimazione-debiti-successivi/ viene affermata legittimazione per debiti successivi all’Organo straordinario di liquidazione.
In virtù dell’art. 5, comma 2, del d.l. 29 marzo 2004, n.80, convertito dalla l. 28 maggio 2004, n. 140, «Ai fini dell’applicazione degli articoli 252, comma 4, e 254, comma 3, del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, si intendono compresi nelle fattispecie ivi previste tutti i debiti correlati ad atti e fatti di gestione verificatisi entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello dell’ipotesi di bilancio riequilibrato, pur se accertati, anche con provvedimento giurisdizionale, successivamente a tale data……..
GRAZIE

28
Buongiorno,
la situazione debitoria è stata già contestata dall'ufficio tributi.

E' corretto utilizzare un unico Protocollo, nel caso di specie, in presente di più soggetti destinatari del procedimento? grazie   

29
Salve a tutti,
ho predisposto un modello di avvio di procedimento diretto alla sospensione dell'attività commerciale degli utenti con irregolarità dei tributi locali che vi sottopongo all'attenzione:

OGGETTO: Comunicazione di avvio del procedimento di emanazione di provvedimento di sospensione temporanea della licenza/autorizzazione/scia/concessione relativa all'esercizio, per irregolarità tributarie ai sensi dell’art. 15 Ter del Decreto Crescita (D.L. 34/2019, conv. in  L. 58/2019 “recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”.
Premesso:
   che l’Amministrazione Comunale, con delibera di C.C. N.xxx del xxxxxxx, ha approvato, il regolamento comunale disciplinante misure preventive per sostenere il contrasto dell’evasione dei tributi locali, ai sensi dell’art.15 Ter del Decreto Crescita (D.L. 34/2019, conv. in L. 58/2019 “recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, e l’ha notificato, in data xxxxxx, con nota Prot.xxxxxx ai Responsabili per i provvedimenti di competenza,
   che dall’esito, di una prima parziale verifica tributaria, il Responsabile dell’Area Entrate, con nota Prot. N.xxxxx del xxxxxx, ha trasmesso, l’elenco dei soggetti che esercitano attività commerciali o produttive  che si trovano in posizione di irregolarità tributaria. 
   che, ai sensi dell’art.5, comma 3, del menzionato regolamento, è prevista la notifica agli interessati della comunicazione di avvio del procedimento di sospensione  della licenza/autorizzazione/scia/concessione.
Tutto ciò premesso:
con la presente, ai sensi dell’art.7 della legge 7-8-1990, n. 241, e successive modifiche ed integrazioni, si comunica che questo Ufficio, ha dato avvio al procedimento, per l'emanazione di provvedimento di sospensione temporanea della licenza/autorizzazione/scia/concessione, relativa all'esercizio, gestito dalla S.V., sito in XXXXX via ____________ n._____.
La pratica relativa al provvedimento in questione è assegnata all'ufficio Commercio e responsabile del procedimento è il  Dr. xxxxxx.
Modalità e tempi di regolarizzazione:
Le viene assegnato un termine di 30 (trenta) giorni, per la regolarizzazione, dalla notifica del presente atto, decorso infruttuosamente tale termine, nei 15 (quindici) giorni successivi, verrà emesso il provvedimento di sospensione per un periodo di 90 (novanta) giorni, ovvero sino al giorno della regolarizzazione, se antecedente, previa notifica del provvedimento da parte dell’Ente Locale.
Qualora la S.V., non regolarizzerà la propria posizione, entro il predetto termine di 90 giorni la licenza/autorizzazione/scia/concessione, verrà revocata.
La S.V. potrà procedere a regolarizzare la propria posizione debitoria con gli strumenti previsti dal Regolamento delle Entrate o da quelle specifici dei tributi oggetto del debito fornendo specifica fidejussione bancaria ai sensi dell’art.5 commi 5 e 6 del menzionato Regolamento disciplinante le misure per il contrasto all’evasione dei tributi locali.       
A tal fine si comunica che:
1)   l’Amministrazione competente è il Comune di xxxxx.
2)   l’oggetto riguarda il contrasto all’evasione dei tributi locali da parte dei soggetti che esercitano attività commerciali o produttive;
3)   l’ufficio interessato dal procedimento è l’ufficio Tributi, presso il quale si può prendere visione degli atti;
4)   il soggetto cui trasmettere richiesta di accesso agli atti è il Dr. xxxxxxx – Responsabile dell’Area Entrate (ai sensi dell’art.21 del Regolamento degli Uffici dei Servizi).
5)   il termine del procedimento è di 30 (trenta) giorni dalla data di notifica del presente atto;
6)   ai sensi dell’art. 10 della L. 241/1990 il destinatario della presente comunicazione ha diritto :
•   di prendere visione degli atti del procedimento (salvo casi di esclusione dell’accesso indicati nell’art. 24 della L. 241/1990).
•   di presentare memorie scritte e documenti, che l’amministrazione ha l’obbligo di valutare ove siano pertinenti all’oggetto del procedimento.
Si informa, pertanto, che:
per procedere alla regolarizzazione, entro i termini sopra riportati, della propria posizione debitoria o per l’eventuale visione degli atti inerenti al procedimento stesso, la S.V. può rivolgersi direttamente all'ufficio Tributi nella persona del Responsabile dell’Area Entrate - xxxxxxx - che riceve esclusivamente nei giorni:
Lunedì   Martedì   Mercoledì   Giovedì   Venerdì

1) Domanda: devono necessariamente essere indicati gli estremi dell'atto riferito all'esercizio dell'attività (scia, autorizzazione etc.) o si può rimanere sul generico ? ( incorrendo nel possibile errore nel caso in cui lo stesso soggetto abbia più attività);
2) domanda: devono essere allegati i prospetti della situazione debitoria o è sufficiente l'indicazione che sono disponibili presso l'ufficio?
3) domanda: è corretta l'impostazione con due responsabili uno del provvedimento in capo al Suap e uno del
procedimento in capo al responsabile delle entrate?

grazie 

30
Grazie mille Simone, prezioso come sempre....mi potresti inviare un test completo di risposte per la prova scritta a: a.scumaci@libero.it

saluti

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