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Topics - Carlo Pagliai

Pagine: [1]
1
Un video gratuito dove sono spiegati ruoli e possibilità di controllo di CILA, SCIA e Permessi da parte del Comune.
Spero sia utile.

https://www.youtube.com/watch?v=Rv6opsCmtEk

2
Il provvedimento sanzionatorio di demolizione costituisce attività vincolata e non richiede ulteriore motivazione di pubblico interesse.

La demolizione di un immobile abusivo e mai legittimato da alcun titolo edilizio, è condizione sufficiente per l’emissione del provvedimento amministrativo da parte del Comune.

Poniamo il caso di una costruzione realizzata senza alcun titolo edilizio, e che questa sia oggetto di regolarizzazione tramite Condono ex L. 326/03 , situato in zona con vincolo di inedificabilità istituito prima della domanda.
Ovviamente, al termine dell’istruttoria la P.A. non può far altro che comunicare il diniego del Condono perchè nella fattispecie è inammissibile il suo rilascio.

In seguito alla comunicazione di diniego del condono il Comune, emette correttamente il provvedimento di ordine di demolizione, in quanto l’abuso dichiarato nell'istanza non ha più motivo di rimanere.
Nel caso di specie il proprietario impugna l’ordinanza, sostenendo tra i vari punti la carenza di motivazione circa l’attualità dell’interesse pubblico alla demolizione, in relazione al tempo trascorso dal compimento dell’abuso (anni ’80).

Il provvedimento con cui viene ordinata la demolizione di un immobile abusivo e mai assistito da alcun titolo (anche in sanatoria), assume natura vincolata e rigidamente ancorata ai relativi presupposti, e non richiede motivazione in ordine alle ragioni di pubblico interesse, diverse da quelle inerenti al ripristino della legittimità violata, che impongono la rimozione dell’abuso (Cons. di Stato n. 8637/2019, Cons. di Stato in Adunanza plenaria n. 9 del 2017).

Prosegui lettura di approfondimento: www.studiotecnicopagliai.it/ordine-demolizione-motivazione-adeguata

3
L'art. 40 ultimo comma della L. 47/85 prevede una remota possibilità di Condono "tardivo" per immobili oggetto di procedure esecutive immobiliari, in particolare basate sulle ragioni di credito.

In questo video condivido alcuni spunti e consigli per certi casi:
https://www.youtube.com/watch?v=aW1Q3mm8Yls

4
Acquistare la prima casa o fare un investimento immobiliare sono operazioni comuni, ma in un paese ad alto tasso di abusivismo edilizio è divenuto essenziale informarsi bene sull'effettiva conformità dell’immobile. Tutti ricorderanno la scena di Totò che vende la fontana di Trevi allo straniero.

Carlo Pagliai, ingegnere urbanista empolese, ha pubblicato una guida in grado di aiutare nella scelta e valutazione degli immobili, soprattutto per verificare gli aspetti di commerciabilità e stato legittimo delle costruzioni.


La guida contiene molti capitoli specifici sull'acquisto sicuro dell’immobile, spaziando dall'urbanistica, impianti, abitabilità e isolamento acustico.

Lo scopo è di rendere maggiormente consapevoli acquirenti, venditori e professionisti del settore immobiliare, e per questo è stata scritta con linguaggio comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Inoltre al termine di ogni capitolo sono presenti consigli utili per evitare scelte sbagliate e per accedere a bonus digitali gratuiti riservati con speciali QR code.

Attualmente il libro è in vendita online in esclusiva sul sito di Dario Flaccovio Editore a questo indirizzo:https://www.darioflaccovio.it/urbanistica-e-catasto/1445-ante-67-la-conformita-urbanistica-nella-compravendita-immobiliare.html

Tra qualche settimana sarà acquistabile anche su Amazon.

5
Troppo spesso emergono situazioni critiche in fatto di accertamento e verifiche immobiliari.

Mi riferisco al fatto che molte pratiche edilizie come Permessi di Costruire, DIA e SCIA siano state aperti, portati avanti nei lavori e poi per qualche motivo siano "piantati" nel limbo.

Capita cioè di imbattersi in immobili in cui i lavori siano stati compiuti o perfino lasciati incompleti, nei quali i Direttori dei Lavori non pongono termine almeno da un punto di vista amministrativo.

La questione diventa ancora piu spinosa se i lavori sono di tipo strutturale.

Ecco che allora ho preparato un breve podcast audio che puoi ascoltare sulle migliori App cellulare di iPhone e Android, oppure direttamente dalla piattaforma di Spreaker.com:
https://www.spreaker.com/user/carlopagliai/fine-lavori

Lieto di condividere alcune riflessioni.

Carlo

6
Edilizia e Urbanistica / Podcast audio di Edilizia e Urbanistica
« il: 12 Novembre 2018, 10:45:56 »
Vorrei segnalare il nuovo podcast sugli aspetti edilizi urbanistici e immobiliari, nei quali tratterò diversi argomenti connessi tra loro.

Possono essere ascoltati gratuitamente su

Ad oggi sono stati prodotti questi episodi:

Ep 16 Roma, Destinazione d'uso degli immobili datati e storici

Ep 15 Annunci immobiliari senza APE e Certificazione energetica

Ep 14 Nuovo proprietario punibile per abusi edilizi compiuti dal venditore

Ep 13 Certificato di Abitabilità, come trovarlo

Ep 12 Categoria catastale non è la Destinazione d'uso

Ep 11 Frazionamenti immobiliari, consigli generali

Ep 10 Certificazione energetica e APE in compravendite e locazioni

Ep 9 Conformità urbanistica negli atti notarili di compravendita

Ep 8 Il Frazionatore seriale ha colpito a Milano

Ep 7 Ristrutturare immobili in zona agricola e Deruralizzazione

Ep 6 Destinazione d'uso degli immobili

Ep 5 Condono edilizio, come e quando ottenerlo

Ep 4 Del preliminare di vendita - podcast audio

Ep 3 La formula "Ante '67" negli atti di compravendita

Ep 2 La Conformità catastale

Ep 1 La conformità urbanistica - podcast di Carlo Pagliai

Un saluto da Carlo Pagliai

7
Possono presentarsi casi in cui una vecchia concessione edilizia sia stata rilasciata anni (o decenni) prima rispetto ad oggi. Andando a fare i debiti riscontri emerge chiaramente l'assenza di alcuni presupposti fondamentali, ad esempio il rispetto di un requisito essenziale disposto dal PRG o particolari prescrizioni.

In questo articolo ho trattato l'argomento, tenuto conto che per esso non poteva applicarsi il nuovo regime di annullamento in autotutela entrato in vigore negli ultimi anni.
https://www.studiotecnicopagliai.it/concessione-edilizia-annullabile-falsa-erronea-rappresentazione/

8
I fotogrammi pubblicati sulla piattaforma Google Earth sono utilizzabili in sede penale e amministrativa.

Continua il filone che consente l’esibizione delle immagini in caso di contestazione o documentazione certa di consistenze per legittimazione urbanistica. Google Earth è una piattaforma che contiene svariate immagini dell’uso del suolo scattate sia con voli aerei sia in modalità satellitare. E’ una piattaforma attualmente gratuita e accessibile con apposita e omonima applicazione, pertanto gli enti pubblici incaricati di vigilare e contrastare l’abusivismo edilizio vi accedono con facilità. E’ nato più volte l’interrogativo sul valore probatorio che possono assumere queste immagini, sopratutto nell’ambito della dimostrazione di certi interventi e opere edilizie. Ci si riferisce in particolare alla realizzazione di opere visibili all’esterno, inutile sottolineare che per quanto attiene le opere interne sono escluse dal ragionamento.

Prosegui la lettura:  https://www.studiotecnicopagliai.it/google-earth-probante-esistenza-manufatti-edilizi-per-sanatorie-e-condono/

9
La definizione di prospetto riguarda gli aspetti esteriori, le aperture sulla sagoma del fabbricato e sulle pareti esterne.

Ad oggi gli interventi comportanti modifica dei prospetti non rientrano nelle tipologie delle ristrutturazioni edilizie “minori” soggette a SCIA, bensì rientrano nella ristrutturazione edilizia “pesante” dell’art. 10 del Testo Unico DPR 380/01, e come tale richiedono il preventivo rilascio di permesso a costruire. Occorre quindi distinguere le modifiche di prospetto “innovative” da quelle di semplice manutenzione: quest’ultime sono quelle che non apportano modifiche sostanziali o rilevanti, lasciando immutata l’attuale configurazione. Tuttavia, non essendoci un chiaro spartiacque tra questi due filoni, e in attesa di ulteriori provvedimenti legislativi, segui i consigli che condivido con te in questo video.

https://youtu.be/xpoCqZ9CvMc

10
Nelle nuove edificazioni devono essere rispettate le distanze minimi tra costruzioni per evitare intercapedini dannose per la salubrità umana tra proprietari di fondi finitimi.

La distanza minima tra costruzioni è stata introdotta con l'art. 873 del Codice Civile, mentre il D.M. 1444/68 ha introdotto l'ulteriore rispetto della distanza minima di 10 metri tra fabbricati nell'approvazione e revisione degli strumenti urbanistici e regolamenti locali.

L'unica ipotesi di deroga ammessa può applicarsi solo ad una pluralità di fabbricati oggetto di una specifica previsione attuativa come piani particolareggiati o di lottizzazione convenzionata.

Alcuni esempi applicativi:
► il rispetto delle distanze stabilite dal DM 1444/68 sussiste indipendentemente dalla eventuale differenza di quote su cui si collochino le aperture fra le due pareti frontistanti.

► ai fini dell’operatività della previsione, è addirittura sufficiente che sia finestrata anche una sola delle due pareti interessate.

► la norma in questione, in ragione della sua ratio di tutela della salubrità, è applicabile non solo alle nuove costruzioni, ma anche alle sopraelevazioni di edifici esistenti.

Esprimi il tuo commento iscrivendoti su questo canale YouTube:
https://www.youtube.com/watch?v=PnKzQkJ9x5w

11
Corso online LR 65/2014 modificato da LR 50/2017 e Decreto 'Scia 2'

SCONTO PER UTENTI OMNIAVIS



Come saprai dal 01 ottobre 2017 la L.R. Toscana 65/2014 ha avuto
diversi cambiamenti procedurali e delle categorie di intervento.

Sono lieto di presentare la prima versione online del corso L.R. n. 65/2014
modificato dal D.Lgs. 222/2016, il famigerato "SCIA 2".

Saprai senz'altro che i ruoli di SCIA, Super-SCIA, CILA ed edilizia libera
sono completamente cambiati
.

Ho pensato di condensare tutte queste novità sforando di poco le tre ore
di durata di corso online.

Mi ha affiancato un esperto del diritto immobiliare, che è l'avvocato
Fabio Squassoni di Carrara, con cui abbiamo illustrato le novità
commentando specifiche slide.

Ora, il corso è strutturato in maniera anti-accademica, apposta per essere
compreso anche dai non addetti ai lavori.
Non ha i CFP assegnati, ma acquistando il corso online avrai:
  • Accessibilità: 6 (sei) mesi dall'acquisto, 24h su 24h;
  • Garanzia Soddisfatto o rimborsato: entro 10 gg da acquisto;

Questa è una video anteprima gratuita che trovi sul canale YouTube:
www.youtube.com/watch?v=BflW-WCtZTk

Il corso è in offerta a 79 € + iva ...però puoi acquistarlo a 59 € + iva se:
  • acquisti entro il 30 aprile p.v.
  • inserisci il codice coupon "omniavis20"
  • rientri tra i primi cinquanta acquisti

Il corso puoi acquistarlo da qui:
==> https://www.studiotecnicopagliai.it/corso-online-lr-65-2014-toscana-lr-50-2017/

Come saprai, il costo di formazione è deducibile come da apposita normativa.

Il programma del corso è stato strutturato per toccare tutte le novità
apportate dal Decreto 'Scia 2' e dalle variazioni aggiuntive che la
Regione Toscana ha voluto inserire.

Consulta il programma e acquista il corso da qui:
==> https://www.studiotecnicopagliai.it/corso-online-lr-65-2014-toscana-lr-50-2017/

Se hai domande da fare sul corso, puoi semplicemente rispondere qui.

Carlo Pagliai

12
Furono introdotti per garantire requisiti minimi tra insediamenti privati, spazi pubblici e riservati alle attività collettive, da applicare nella formazione dei nuovi piani regolatori o della revisione di quelli esistenti.

Il Decreto Min. 1444/68 e gli standard urbanistici hanno segnato un primo importante passo nel garantire livelli di miglioramento nella qualità della vita urbana per l'epoca, benché essi siano rimasti tali fino ai giorni nostri.

Video YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=bP50_9bO1PQ


13
Edilizia e Urbanistica / Videocorso SCIA 2 Edilizia - Durata 6 h
« il: 11 Aprile 2017, 12:53:13 »
Video corso sul Decreto ʻSCIA 2ʼ n. 222/2016 in materia edilizia, tenuto da Carlo Pagliai e Avv. Fabio Squassoni.



Prodotto e aggiornato al 10/04/2017.

CONTENUTO DEL VIDEO CORSO
4 Slides - n° 6 Filmati, oltre 6 h di video corso;

PROGRAMMA ESTESO

Modulo n. 1
Nuovo regime amministrativo e concentrazione dei regimi procedurali;
revisione limiti e applicazioni della SCIA, CILA e Permesso di Costruire, la nuova Edilizia Libera;
il ruolo delle regioni a statuto ordinario e speciale;
la riforma della procedura di SCIA col D. Lgs. 126/2016;
il nuovo regime di silenzio-assenso e revisione della L. 241/90;
Conferenza dei servizi, autotutela e procedure di controllo SCIA;

Modulo n. 2
Struttura e definizione del nuovo Decreto n. 222/2016 e il Testo Unico DPR 380/01 riformato;
Revisione delle categorie di intervento e delle relative procedure;
Chiave di lettura generale dell'Allegato integrativo del Decreto;
Inquadramento e ipotesi di intervento edilizio e urbanistico;
raccordo e relazioni normative settoriali; il ruolo dei vincoli;

Modulo n. 3
inquadramento regimi amministrativi: SCIA, silenzio assenso, Scia unica, Scia condizionata, Autorizzazione (PdC), Pareri, Nulla osta, Autorizzazioni paesaggistiche;
Tabella A: lettura e articolazione per sole attività edilizie (sez. II);
Casi applicativi e commentario sulla Tabella A delle categorie d'intervento (Parte I);

Modulo n. 4
Casi applicativi e commentario sulla Tabella A delle categorie d'intervento (Parte II);

Modulo n. 5
Segnalazione Certificata Agibilità, nuova procedura;
casi di applicazione; categorie di intervento; Agibilità condizionata e parziale;
documentazione di corredo; regime sanzionatorio;
profili di responsabilità per committenti e professionisti;
raccordo normative settoriali;
ruolo delle regioni a statuto ordinario e speciale;

Il video corso è proposto a prezzo promozionale fino al 30 Aprile 2017:
https://www.studiotecnicopagliai.it/videocorso-scia-2-edilizia/



14
Nei primi due anni di vigenza del Codice dei Beni culturali non esisteva la Compatibilità paesaggistica, e in teoria era possibile domandare la regolarizzazione di ogni abuso.

Poi con la modifica effettuata dal DL 157/2006 le cose cambiarono, e furono ammesse a "sanatoria" paesaggistica solo alcune opere edilizie minori, aggravando il regime sanzionatorio da un punto di vista amministrativo.

Detto questo, come comportarsi con gli abusi compiuti in quel biennio?

Proviamo a dare una risposta con un post:  https://www.studiotecnicopagliai.it/compatibilita-paesaggistica-sanatoria-abusi-2004-2006/

15
L'abolizione ha portato i professionisti in un tunnel in nome della libera concorrenza.

Sull'abolizione e ripristino dei minimi tariffari per chi svolge la libera professione in Italia il dibattito è sempre acceso.

Sempre dal 2012 il settore professionale dell’edilizia è affondato ancora di più nelle secche della Crisi, per una ragione di concause che provo a sintetizzare in maniera non esaustiva:

• crisi del settore edilizio;
• adempimenti burocratici in aumento;
• comunicazione e social forum più presenti;
• svalutazione generalizzata del Decoro e degli Ordini professionali;
• impreparazione dei professionisti nel nuovo regime;

Penso che il professionista tecnico italiano, giunto in questa situazione particolare, debba iniziare a fare marketing di sè stesso e auto imporsi la propria tariffa professionale, dandosi per primo valore.

Ne parlo in questo articolo ===> https://www.studiotecnicopagliai.it/scordatevi-ritorno-delle-tariffe-minime-professionali/

16
La comunicazione fine lavori è utile anche per individuare l’esatto momento formale da cui decorrono le reciproche responsabilità degli attori coinvolti nel processo edilizio.

Ho sintetizzato alcuni aspetto in questo video filmato. Per quesiti e integrazioni, potete farlo commentando direttamente sotto di esso:
http://youtu.be/3UCPXc1NWug



Grazie a Marco e Simone per consentirmi la pubblicazione di questi materiali.

17
La Cassazione Penale ha ribadito il principio che l’intervento abusivo deve essere analizzato nel suo complesso.

Secondo la sentenza di Cass. Pen. n. 8885 del 23/02/2017 non è ammessa la possibilità di frazionare i singoli interventi edilizi difformi al fine di dedurre la loro autonoma rilevanza, ma occorre verificare l’ammissibilità e la legalità alla luce della normativa vigente, dell’intervento complessivo realizzato (Cfr anche Cass. Pen. n. 45598 del 13/11/2013).

In sostanza, ai fini di un rilascio di una sanatoria edilizia ordinaria non possono essere "frazionati" o considerati separatamente gli abusi, ma vanno valutati nel loro insieme.

Da qui ovviamente scatta il principio che dall'abuso più grave fra quelli commessi o individuabili all'interno dell'insieme, dipende la tipologia di pratica di sanatoria necessaria e dei relativi endoprocedimenti, pareri e nulla osta settoriali indispensabili per essa.

Articolo di approfondimento:
https://www.studiotecnicopagliai.it/valutazione-globale-dellabuso-edilizio-rilevanza-dei-singoli-interventi/

18
Edilizia e Urbanistica / Come condonare un immobile
« il: 02 Marzo 2017, 11:33:49 »
Primo tutorial informativo sul condono edilizio rivolto (anche) ai non addetti ai lavori.

Ho pensato di proporre una breve sintesi rivolta a chiunque non sia un professionista tecnico del settore edilizio.

Vi auguro buona visione sul canale YouTube:

Parte 1: https://www.youtube.com/watch?v=Dj49JcuM1wk&t=7s

Parte 2: https://www.youtube.com/watch?v=Nzm2xyYj-3E&t=139s

19
Distanze tra costruzioni e pareti finestrate del DM 1444/68

Il tema delle distanze tra costruzioni ricorre spesso tra l'ambito urbanistico e civilistico.

In materia di distanze tra costruzioni si sono affermati e consolidati alcuni principi derivati dalla giurisprudenza del diritto urbanistico, in particolare, proprio con riferimento alle disposizioni contenute nell’art. 9 nei casi di pareti finestrate, è stato osservato:

  • il rispetto delle distanze stabilite dal DM 1444/68 sussiste indipendentemente dalla eventuale differenza di quote su cui si collochino le aperture fra le due pareti frontistanti (Cons. Stato, sez. IV n. 856 del 29 febbraio 2016; n. 2861 del 11 giugno 2015; n. 354 del 22 gennaio 2013, n. 4374 del 20 luglio 2011);
  • ai fini dell’operatività della previsione, è addirittura sufficiente che sia finestrata anche una sola delle due pareti interessate (Cassazione Civ. Sez. 2 n. 14916/2015; Cons. Stato sez. IV n. 5557 del 22 novembre 2013; n. 5253 del 9 ottobre 2012);
  • che la norma in questione, in ragione della sua ratio di tutela della salubrità, è applicabile non solo alle nuove costruzioni, ma anche alle sopraelevazioni di edifici esistenti (Cons. Stato IV n. 5759 del 27 ottobre 2011);
  • che il divieto ha portata generale, astratta e inderogabile, e quindi l’esclusione di ogni discrezionalità valutativa del giudice circa l’esistenza in concreto di intercapedini e di pregiudizio alla salubrità degli immobili (Cons. Stato, sez. VI n. 6489 del 18 dicembre 2012; n. 2749 del 9 maggio 2011; n. 6909 del 5 dicembre 2005).

PROSEGUI LA LETTURA:
https://www.studiotecnicopagliai.it/distanze-costruzioni-pareti-finestrate/

20
Come saprai la Toscana ha varato la LR 03/2017 relativa al recupero degli immobili abbandonati in zona agricola.

Ho condensato e distillato la nuova Legge regionale sul Recupero degli edifici rurali abbandonati n. L.R. 03/2017 in una sola ora di video corso e slide in HD.

La norma non è semplice. E soprattutto si va ad intersecare con altre leggi regionali, piani regolatori e quant’altro.

Col video corso potrai evitare di impiegare diverse ore per studiarla, capirla e ragionarci sopra.

Nello svolgimento della presentazione ho fatto anche collegamenti alla L.R. 65/2014 vigente in Toscana. Il video corso è accessibile da qualunque browser.

Potrai scaricare anche le slide in Full HD.

==> Acquista il video corso entro il 28 febbraio 2017 al prezzo promozionale di 39 € + iva 
https://www.studiotecnicopagliai.it/prodotto/video-corso-toscana-recupero-edifici-rurali-abbandonati-l-r-032017/

Non sono previsti crediti formativi professionali, quindi non mi dirmi che non eri avvisato.

Sono sicuro che rimarrai soddisfatto, per cui ti propongo pure la formula “Soddisfatto o rimborsato” da espletare non oltre tre giorni solari dall’acquisto.

Considera che avrai accesso per un massimo di 10 (dieci) giorni ai contenuti.
https://www.studiotecnicopagliai.it/prodotto/video-corso-toscana-recupero-edifici-rurali-abbandonati-l-r-032017/

Carlo

Anteprima filmato gratuita:
https://www.youtube.com/watch?v=j9V8or-noXw

21
Dalla corretta redazione o meno di un Attestato di Prestazione Energetica dipende anche il valore commerciale, e i relativi rischi relativi alla conformità dell'immobile.

Il principale rischio è di effettuare una compravendita di un immobile avente caratteristiche effettive diverse da quelle certificate con la APE.

Ne parlo in questo video: https://www.youtube.com/watch?v=KhFpbzaYDHo

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Riassunte le migliori strategie consigliate ad un Professionista tecnico 2.0 per competere nel mondo digitale.

Un nuovo libro che tratta l'argomento è in distribuzione dal 9 febbraio 2017, ed è acquistabile anche su Amazon: http://amzn.to/2kGR6X7

Qui puoi scaricare gratuitamente le prime trenta pagine:
https://www.studiotecnicopagliai.it/wp-content/uploads/2017/02/Web-Marketing-per-le-Professioni-dell_Edilizia_Carlo-Pagliai-Gab.pdf

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23
Spesso molti contenziosi di natura civilistica o privatistica in ambito edilizio si avviano nelle fasi immediatamente successive alla cantierizzazione dell'intervento.

Tra le principali lamentele c'è il mancato rispetto dei rispettivi diritti delle parti contrapposti, come ad esempio distanze legali, servitù o condominiali.

In queste pieghe l'eventuale permesso di costruire ottenuto non può essere utilizzato come argomento o strumento per invadere o superare la sfera privata di altri interessati, soprattutto se non coinvolti nel procedimento stesso.

Infatti ci sono alcuni aspetti  che possono essere concordati e contrattati prima dell'avvio dell'istruttoria del permesso (ovvero prima della presentazione), concretizzabili con accordi tra le parti stipulati con scritture apposite (in primis convenzioni trascritte di natura privatistica).

Altri aspetti invece non possono essere derogati neppure da accordi tra privati, come ad esempio la distanza minima tra fabbricati.

Ho pubblicato uno specifico approfondimento sul tema in questo articolo, cercando di condividere gli elementi essenziali:
http://www.studiotecnicopagliai.it/permesso-costruire-non-puo-limitare-diritti-terzi/

24
SUAP / Variante urbanistica semplificata ex art. 8 DPR 160/2010
« il: 18 Gennaio 2017, 10:57:04 »
Lo strumento della variante urbanistica semplificata consente l’approvazione del progetto di insediamento produttivo a certe condizioni

Le radici di questa norma risalgono all’ex art. 5 del DPR 447/1998, oggi praticamente travasato nell’art. 8 del DPR 160/2010.

Essa ha carattere eccezionale e derogatorio alla procedura di variante ordinaria e sulle scelte di pianificazione urbanistica e territoriale del Comune.

In tali ipotesi, l’interessato può richiedere al responsabile del SUAP la convocazione della conferenza di servizi di cui agli articoli da 14 a 14-quinquies della legge n. 241/90 e alle altre normative di settore, in seduta pubblica. Resta fatto salva l’applicazione di una eventuale disciplina regionale (art. 8 c.1 DPR 160/10).

Qualora l’esito della conferenza di servizi comporti variante allo strumento urbanistico, ove sussista l’assenso della Regione espresso in quella sede, il verbale e’ trasmesso al Sindaco ovvero al Presidente del Consiglio comunale per sottoporlo alla votazione del Consiglio nella prima seduta utile.

Prosegui la lettura del restante articolo cliccando qui.








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25
L’esecuzione di opere abusive anteriori a una certa data è la condizione necessaria per il rilascio del condono edilizio.

Alcuni si vantano di aver fatto abusi edilizi nottetempo ai primi segnali dell’arrivo di un Condono edilizio

Un presupposto fondamentale della presentazione della domanda di condono è l’avvenuta esecuzione dell’abuso entro certe date, ognuna diversa per i tre provvedimenti di sanatoria edilizia straordinaria (Legge 47/85, L. 724/94 e 326/2003).

Tale presupposto come può essere provato?

In genere nelle procedure e istruttorie amministrative al cittadino interessato a concludere il condono edilizio viene richiesto di sottoscrivere apposita autocertificazione attestante l’epoca di esecuzione dell’abuso nei termini previsti da ogni provvedimento straordinario.

Le tre date di ultimazione delle opere abusive sono:

01 ottobre 1983 (L. 47/85);
31 dicembre 1993 (L. 724/94);
31 marzo 2003 (L. 326/03);
Inquadriamo la problematica con un ampia disamina.


L’art. 40 della prima legge sul Condono Edilizio (L. 47/85) dispone che se nella domanda si riscontrino elementi di dolosa infedeltà, la domanda viene respinta e si applica il vigente regime sanzionatorio per gli abusi edilizi.

Tra gli elementi di dolosa infedeltà vi rientrano:

omissioni: corrispondono alla sottacenza di dati, informazioni o documenti utili ad un’oggettivo inquadramento della fattispecie;
inesattezze: mancanza di corrispondenza tra quanto dichiarato o risultanti dai documenti, e quanto effettivamente riscontrato;
testo dell’art. 40 L. 47/85, comma 1:
Se nel termine prescritto non viene presentata la domanda di cui all’articolo 31 per opere abusive realizzate in totale difformità o in assenza della licenza o concessione, ovvero se la domanda presentata, per la rilevanza delle omissioni o delle inesattezze riscontrate, deve ritenersi dolosamente infedele, si applicano le sanzioni di cui al capo I. Le stesse sanzioni si applicano se, presentata la domanda, non viene effettuata l’oblazione dovuta.

Il legislatore non distingue l’ipotetica discordanza derivante da buona fede, ponendo in carico al cittadino interessato l’oneroso compito di verificare i presupposti, tra cui quello fondativo della verità.

PROSEGUI LA LETTURA:
==> https://goo.gl/zmU0oo

26
Ringraziando gli amici di Omniavis e il Dott. Chiarelli, pubblico un breve articolo sulla SCIA, tra Silenzio-Assenzio e Autotutela dopo i 18 mesi.

==> http://www.studiotecnicopagliai.it/silenzio-assenzio-autotutela-fino-a-18-mesi/

il filmato gratuito: http://www.youtube.com/watch?v=URoWLv9ADLw


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