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Topics - Marim

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Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / RICEVUTA DEFINITIVA
« il: 28 Maggio 2020, 15:01:50 »
Salve,
in questo periodo di emergenza, e lavorando in smart work, come Suap non ho potuto provvedere al rilascio della ricevuta finale per numerose le pratiche in quanto, non avendo potere di firma, dovrei inoltrare la ricevuta al Responsabile e attendere che me la rimandi firmata, purtroppo con tempi anche molto lunghi.
Per ora mi limito a mandare per la firma l' avvio e chiusura Cds e pure così devo attendere per poter procedere.
Cosa mi consigliate di fare? Confido in una vostra puntuale e preziosissima risposta.
Grazie infinite.

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Buongiorno,
in vista della prossima adozione del Provvedimento Unico di chiusura Conferenza di Servizi (aut.paesaggistica in Sardegna),non avendo ricevuto pareri dagli enti tenuti ad esprimersi, posso chiudere positivamente in base al silenzio assenso o in alternativa sollecito gli enti assegnando 15 giorni e attendo le loro valutazioni?
Inoltre, mi confermate che la sospensione dei termini dei procedimenti Suape è cessata il 15 maggio? Posso indire tranquillamente le CDS che erano sospese?
Grazie infinite per le risposte che vorrete darmi.
Saluti

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Buongiorno,
a proposito di una CDS (Suap Sardegna), intendo avviare il procedimento dando atto della proroga dei termini (fino al 15.05.2020) per cui l'indizione formalmente verrà comunicata da tale data.
Mi chiedo se con l'avvio del procedimento posso allegare agli enti terzi la documentazione tecnica (come facevo di solito in passato e l'indizione seguiva entro entro 5 gg), considerato che adesso l'indizione è stata differita nel tempo e dunque non avverrà entro i 5 giorni di legge bensì dal 16 maggio salvo proroga?
Spero di essermi spiegata.
Vi ringrazio per la preziosa risposta che vorrete darmi.

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Salve,
una pratica arrivata al Suape in un Comune in Sardegna propone un intervento in CDS per la realizzazione in un'azienda agricola di un impianto Biogas per efficientamento energetico, allegando modulistica, progetto, relazioni e oneri per Vigili Fuoco.
Mi pare di capire che però la materia esuli dal Suape ai sensi dell'art. 3 Direttive All.A 2019 lett.g, e come previsto dal DPR 160/2010 art.2.
E' corretto? Cosa posso comunicare all'utente? A chi deve inoltrare la pratica?
Vi ringrazio infinitamente per il vostro prezioso aiuto.

5
Buongiorno,
mi trovo a dover adottare alcuni Provvedimenti finali di chiusura Conferenza di Servizi   nel Suap di un Comune in Sardegna,ma ho vari dubbi e chiedo il vostro prezioso consiglio.
Poichè siamo in regime di ulteriore proroga della sospensione dei termini dei procedimenti Suap - dal 23.02.2020 al 15.05.2020-  ai sensi dell'art.37 D.L.n.23 dello 08.04.2020,posso comunque adottare il Provvedimento Unico ?
Ovviamente ho prima sollecitato i pareri espressi degli Enti tenuti ad esprimersi e sono arrivati, benchè negativi sull'intervento richiesto.
Procedo comunque ad emettere la DETERMINAZIONE NEGATIVA di CDS o attendo la scadenza dei nuovi termini a maggio?
E in caso di pareri contrastanti degli Enti (positivo e negativo)come procedo ?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrete darmi.

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Buongiorno,
sono pervenute al Suap di un Comune in Sardegna numerosi interventi per i quali occorre indire Conferenza di Servizi ma, poichè siamo in regime di ulteriore proroga della sospensione dei termini dei procedimenti Suap - dal 23.02.2020 al 15.05.2020-  ai sensi dell'art.37 D.L.n.23 dello 08.04.2020, mi chiedo se nel frattempo è corretto comunicare all'utente la sospensione dei termini rinviando l'indizione oppure dovrei indire subito tutte le CDS calcolando però i termini dal 16 maggio (e presumibilmente scadranno tutte lo stesso giorno).
Grazie infinite, attendo il vostro prezioso contributo.

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Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / DUA con due interventi
« il: 07 Aprile 2020, 17:37:36 »
Salve, come Suape Sardegna ricevo una DUA che contempla due interventi differenti :da un lato una Cessazione di attività/sede legale, insieme all'avvio di un'attività di gestione di un'area da affittare per eventi e mostre. Il titolare è il medesimo e allega C6 e C1, indicando Codice Ateco differenti.
A me pare che si debbano avviare 2 pratiche diverse.
Mi aiutate gentilmente col vostro prezioso consiglio ? grazie infinite.

8
Buongiorno,
ho ricevuto una Dua da un'Agenzia funebre(operante già da tempo in Sardegna) per opere di edilizia libera e trasferimento di sede.
Alla luce della recente normativa regionale (L.R. 32/2018 E DGR 9/31 del 2019) mi pare di capire che sia richiesto il numero minimo di 4  di operatori necrofori qualificati, incluso anche il direttore con funzioni di necroforo.
In realtà nella pratica e allegati (D22, B47 presentati)il titolare si qualifica come necroforo e Direttore tecnico dell'impresa individuale, ma fa riferimento solo a se stesso come unico operatore funebre,senza indicare gli altri (eventuali ??) tre operatori in contrasto con le stesse Direttive RAS lett. d.2.(requisiti gestionali e professionali)
In sede di verifica dovrò chiedere chiarimenti allo stesso titolare? Mi consigliate sul da farsi per favore?
Grazie infinite per l'aiuto e la consulenza che quotidianamente ci offrite.

9
Buongiorno,
la legge Regione Sardegna n. 2 dell'11/01/2019, tra le altre cose prevede all'art.12  che..." l'installazione di apparecchi da gioco di cui all'art.110 c.6 TULPS, è soggetta al regime autorizzatorio di cui alla normativa vigente".
Vi chiedo chiarimenti sulla corretta interpretazione di tale regime autorizzatorio.
Infatti, ho sempre ritenuto che i circoli, bar ed esercizi pubblici  abilitati all'esercizio della somministrazione alimenti/bevande (anche in forza di Dua) avessero pertanto titolo valido anche per l'installazione dei suddetti giochi con la funzione di licenza di polizia amministrativa ai sensi dell'ART.86 TULPS. E'  corretto?
Dal punto di vista della documentazione da presentare al Suape è sempre necessario il B16 in questi casi o si richiede, alla luce del disposto regionale, una licenza formale diversa e/o ulteriore?
I titolari invece di vecchie licenze -suppongo ancora valide- e che hanno un'autorizzazione cartacea all'installazione dei giochi devono provvedere a qualche adempimento?
Spesso abbiamo orientamenti diversi con la AAMS, ho bisogno perciò di un Vostro prezioso chiarimento.
Ringrazio infinitamente.



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Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / INCENTIVO SUAPE
« il: 10 Dicembre 2019, 14:05:24 »
Buongiorno,
vi chiedo se si possono prevedere delle forme incentivanti, come emolumenti o indennità,per chi lavora presso il Suape considerato che l'attività di Sportello è ulteriore rispetto a varie mansioni e procedimenti che già fanno parte del carico di lavoro ordinario.
Infatti nel mio Comune (in Sardegna) l'Amministrazione ha approvato con diverse delibere la previsione di erogare al Suap questi incentivi, tuttavia ciò non è mai avvenuto, laddove altri colleghi di diversi uffici percepiscono a vario titolo compensi.
Mi domando come dare attuazione a questa previsione dell'Ente, è possibile interpretare la riscossione dei Diritti Suape (da quelli amministrativi, ai bolli , sanatorie, CDS ecc.) analogamente ai Tributi? Non sono forse entrate patrimoniali per l'ente di cui sollecitiamo il pagamento? Quale riferimento normativo potrebbe essere utile richiamare nel Contratto Decentrato? E' una voce che può far parte del Fondo di produttività '?
Scusate se mi son dilungata, ma ho bisogno di un Vostro prezioso chiarimento.
GRAZIE anticipatamente.

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Buongiorno,
in Sardegna un pratica di vendita tramite distributori automatici  (alimentari e non ) ex art. 17 Dlgs.114/1998 risulta ben documentata con la Dua, il B3 , la notifica sanitaria ecc, ma mi chiedo se sia ammissibile come requisito professionale l'esperienza del titolare, negli ultimi cinque anni, come Commesso di negozio inquadrato al 5 Liv. Contratto Commercio in un esercizio che, da visura camerale, è una rivendita di generi di monopolio, Tabacchi, cartoleria, stampa e come attività secondaria Dolciumi/Confetteria da codice Ateco.
Ho dei dubbi sia sul livello 5 di inquadramento che sulla declaratoria del tipo di Contratto -Commercio.
Inoltre, dovrei chiedere al titolare di documentare la situazione contributiva per quest'esperienza?
Vi ringrazio in anticipo per la gentile e attesissima risposta che vorrete darmi.
 

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Buongiorno,
in seguito ad un verbale di CC in un Bar in Sardegna, il titolare è stato sanzionato per violazione dell'orario d'esercizio stabilito in un'ordinanza del Sindaco,egli contesta il verbale e invoca la deroga oraria avendo pagato la tassa di concessione suolo pubblico tuttavia in mancanza di nulla osta del Sindaco non può esserci deroga automatica al suddetto orario. I vigili, nel rapporto al nostro Ufficio Commercio per gli adempimenti di competenza, ricordano la possibile applicazione sanzione accessoria della sospensione attività ex art.17 quater TULPS.
E' corretto? Dovrei adottare un'ordinanza del Responsabile di sospensione o devo attendere che il titolare definisca entro 60 gg. in via amministrativa col pagamento della somma per la violazione ? Purtroppo non ho esperienza di polizia amministrativa e vorrei evitare errori e/o atti non dovuti.
Vi ringrazio anticipatamente della cortese risposta che vorrete darmi.Grazie

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Buongiorno,
vi chiedo se è normale che una pratica per un evento di pubblico spettacolo arrivi al Suape(Sardegna)a mezzogiorno di venerdi, quando l'evento è per la domenica e non c'è  stato il tempo materiale per il Suape di istruirla e mandarla agli enti terzi coinvolti!
Quanto tempo prima sarebbe dovuta pervenire al Suape ? E' previsto un minimo di anticipo sull'evento ?  posso dichiararla irricevibile per tardiva comunicazione o con altro motivo? naturalmente ora non ha senso inoltrarla in quanto l'evento è stato fatto e i vigili, per urgenza, hanno avuto la pratica cartacea quindi erano al corrente,ma altri Enti no (asl, questura).
Confido in un vostro attesissimo chiarimento sulla questione , affinché per il futuro si possa scongiurare di nuovo questa prassi ricorrente.
Vi ringrazio infinitamente.

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Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / RISCOSSIONE DIRITTI SUAPE
« il: 14 Ottobre 2019, 09:35:25 »
Buongiorno,
spesso accade, nel Comune in Sardegna dove mi occupo di Suape, di non ricevere il versamento dei Diritti Suape per le pratiche  secondo la tariffa stabilita dalla Giunta con deliberazione.
Poiché il mancato pagamento dei diritti non può incidere sull'efficacia della Scia, vi chiedo un suggerimento per rendere più efficace e stringente la disposizione della Giunta senza dover attivare il sistema di riscossione coattiva, che forse sarebbe anche più dispendioso per l'Ente.
Si può inserire una previsione nel Regolamento Tributi ? e di che tipo ? Esiste una norma che ci permette di sanzionare il mancato pagamento dei diritti dovuti ? Vi ringrazio moltissimo  per la risposta che vorrete darmi.


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Buongiorno,
il quesito che vi pongo è questo:un tatuatore (in Sardegna)può esercitare in modalità itinerante con affitto di cabina presso vari e non definiti artigiani del settore (suppongo estetiste)?
Cercavo di documentarmi ma, mi pare che esistano problemi sotto il profilo urbanistico igienico e sanitario dei locali e dal punto di vista del regime contrattuale con l'affittuario posto che varie circolari MISE parlano di unicità del rapporto contrattuale e non ammettono (per acconciatore ed estetista) la collaborazione a progetto.E se anche fosse ammissibile devono presentare la Scia al Suape entrambi gli imprenditori -affittuario e affittante-? Il tatuatore deve possedere gli stessi requisiti professionali dell'estetista? mi pare che la Regione non abbia ancora previsto un corso di formazione specifico.
Vi chiedo gentilmente aiuto con un vostro prezioso parere in merito.Grazie infinite.

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Buongiorno,
a seguito di verbale dell'Ufficio Monopoli Sardegna e successivo sopralluogo della Polizia municipale, è stato chiesto al Suap di emettere ordinanza con prescrizioni ex art 9 Tulps invitando il titolare dell'attività, già in possesso di autorizzazione, a regolarizzare la mancata diversificazione dei giochi di cui dell'art.110 c 6-7 Tulps secondo il Decreto Interdirettoriale del 2003-art. 3 comma 3- . E' corretta tale procedura? Quali sanzioni deve prevedere l'ordinanza in caso di violazione delle prescrizioni sulla mancata regolarizzazione, per violazione dell'art.9 Tulps?
Confido come sempre in un vostro puntuale riscontro. Grazie infinite.

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Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / INSTALLAZIONE DEHORS
« il: 27 Settembre 2019, 13:11:35 »
Buongiorno, il titolare di un Bar/somministrazione in Sardegna ha installato un dehor nello spazio antistante comunicando l'intervento con la Dua e altri allegati tra i quali il mod. C1. Per il Suape la pratica è formalmente regolare.
La ASL nel corso di un sopralluogo ha comunicato all'utente (per ora a voce e non ancora attraverso il Suap) la necessità di allegare il mod.C4 anzichè il mod.C1, pena sanzioni anche elevate.
E' corretto secondo voi? l'utente deve attendere la nota della Asl dal Suap e allegare il C4 o può trasmetterlo subito al Suape come integrazione subito o magari no?
Scusate i miei dubbi ma sui dehors vedo spesso prassi diverse che mi confondono.
Vi ringrazio anticipatamente e confido, se è possibile, in un Vostro celere riscontro.Grazie.

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Buongiorno,
scusate se il quesito sembrerà banale ma spesso mi confondo nell'ambito delle attività artigianali.
E' arrivata al Suape del nostro Comune in Sardegna l'avvio di attività di pizzeria da asporto da parte di una srl .
Trattandosi di attività artigiana è  necessaria l'iscrizione della Ditta all'albo Imprese Artigiane della CCIA?.
La Società ha regolare partita Iva per altri rami di attività ma non risulta iscritta all'Albo artigiani.
Io suppongo che debba iscriversi,  ma non sono certa in quanto il dipendente addetto alla pizzeria è un ex pizzaiolo qualificato(anche se non occorrono requisiti professionali) che ha cessato l'attività della stessa pizzeria.
 Vi chiedo cortesemente di illuminarmi col vostro tempestivo parere...grazie infinite

19
Buongiorno,
è arrivata al Suape Sardegna del nostro Comune una pratica da parte del soggetto nuovo gestore nella conduzione dell'Impianto di cui la Ditta è già titolare di autorizzazioni.
Tuttavia la documentazione presentata a mio avviso è incompleta: il gestore allega solo la procura,  il Mod.C5 , un contratto di comodato con la Ditta e una visura camerale. E' sufficiente?
Non vi è traccia di Dua, nè di Mod.B8, nè Mod.D1 attestante requisiti morali ma solo il D3.
Il gestore deve possedere altri requisiti? 
Occorre fare un collaudo? l'impianto fino ad oggi era in sospensione e verrà riattivato in modalità selfizzata(come la Ditta ha già documentato con altra pratica Suape).
Devo invitare il gestore a regolarizzare la pratica e quali sono i documenti che deve trasmettere al Suape?
Il Comune deve aggiornare anche l'autorizzazione che fa capo alla Ditta o non è necessario ?
Confido in una Vostra celere risposta,  visti i tempi brevi per l'istruttoria.
Grazie infinite

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Buongiorno,
in previsione dell'incardinamento del Suape nell'Unione dei Comuni, stabilito dalla Regione Sardegna entro il prossimo 2020 se non sbaglio, l'amministrazione vorrebbe destinare l'attuale operatore Suap al nuovo Ente per esercitare le relative funzioni a livello di Unione dei Comuni.
Vi chiedo a questo proposito dei chiarimenti  sulle procedure che Il Comune dovrà  applicare per tale spostamento di personale nell'Unione:
si tratta di comando ? di mobilità? si può stabilire un periodo transitorio? suppongo che sarà necessaria una convenzione col dipendente per disciplinare tutti gli aspetti e prevedere adeguate garanzie, anche di conservazione del posto di lavoro,  in caso di scioglimento dell'Unione .
Deve intervenire anche l'organizzazione sindacale ed è previsto un incremento retributivo?
Eventualmente il dipendente potrebbe rifiutare lo spostamento e a quali condizioni?
Scusate si vi ho posto un diluvio di domande, ma sinceramente non vorrei trovarmi impreparata a tale eventualità e ho bisogno del Vostro illuminante e competente parere .
Confido nella vostra cortese risposta, grazie in anticipo per la disponibilità.

21
Buongiorno,
un ambulatorio dedito all'attività di diagnostica per immagini e radiologia chiede al Suap Sardegna la rimodulazione delle prestazioni con inserimento di due nuove apparecchiature (prestazioni) rispetto al precedente accreditamento istituzionale della RAS.
Oltre alla Dua, è presente anche il Mod B6 e E-25 che la Ras ha richiesto , con l'indicazione che si debba andare in Conferenza Servizi speciale a 90 giorni(120 per la conclusione del procedimento).
Ho visto le nuove Direttive di cui alla DGR N.33/1 DEL 26/06/2018 ma non ho trovato riscontro in merito alla suddetta Conferenza che non è quella ordinaria della L.R.24/2016  (o per procedimenti speciali di cui all'art.18 Direttive Suap  DGR N.10/13-2018), quindi non trovo il riferimento normativo.
Procedo comunque all'indizione della Cds per evitare che scadano i termini però ho davvero serie difficoltà a istruire le pratiche in materia sanitaria!!
Confido in un vostra tempestiva risposta, o quanto meno un consiglio su come procedere in questi casi e ringrazio anticipatamente.
Saluti

22
Buongiorno,
un impianto di distribuzione carburanti (in Sardegna) presenta a cadenza semestrale,  tramite Suape, l'ennesima richiesta di sospensione per crisi di gestione, già più volte prorogata.
Con l'ultimo rinnovo, richiamando la DGR 45/7 del 05/12/2003 punto 7), si diffidava la Ditta alla riapertura dell'impianto entro i sei mesi di accordata proroga ma ciò non è avvenuto.
Che provvedimento posso adottare come Ufficio Commercio? Posso dichiararla improcedibile come Suap dato che la normativa autorizza una sospensione per un periodo massimo di 12 mesi, che stato di gran lunga superato?
Devo avviare un procedimento per la revoca/decadenza dell'autorizzazione e con quali effetti? Divieto  di esercitare l'attività in via definitiva sul territorio comunale?
Confido nella Vostra preziosa e tempestiva risposta, Grazie. 

23
Buongiorno,
un B&B in Sardegna, con regolare autorizzazione dal 2003, presenta annualmente al Comune un'istanza di rinnovo annuale, ai sensi della L.R. n.27 del 12/08/1998 art.6.
Tale procedura  mi pare superata e inammissibile a tutt'oggi per via del Suap, però mi domando se il titolare di un B&b sia comunque tenuto a tale rinnovo o ad effettuare adempimenti accessori ma non ho trovato riscontri in merito, e ho dei dubbi anche sul pagamento della tassa di concessione governativa che, pur essendo prevista, a quanto pare non ha un importo definito. Mi sembra strano.
Vi chiedo come sempre preziose informazioni in merito.
Grazie a chi vorrà rispondermi

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Somministrazione / CHIARIMENTI SU LICENZA PER BAR/SOMMINISTRAZIONE
« il: 29 Gennaio 2019, 13:07:41 »
Buongiorno,
per l'apertura  di un bar senza cucina, senza intrattenimenti musicali o di svago e nemmeno giochi , l'ufficio Suap/Commercio deve rilasciare una Licenza /autorizzazione cartacea oltre alla ricevuta Suap?
Mi pongo il dubbio in quanto ci sono comunque  profili di sicurezza e di sorvegliabilità dei locali, che rientrano nell'ambito delle licenze di cui all'art.86 TULPS.
La ricevuta Suap ha la stessa valenza della licenza ex art.86 Tulps in tal caso?
Grazie in anticipo per la risposta che vorrete gentilmente darmi.


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Estetica / REQUISITI PROFESSIONALI ACCONCIATORE
« il: 24 Gennaio 2019, 12:25:15 »
Buongiorno,
ho ricevuto una Dua (in Sardegna)per l'avvio dell'attività di acconciatore e, ad un primo esame, mi   pare carente proprio dei  requisiti professionali di cui alla Legge 174/2005.
Trattasi di Ditta individuale non ancora iscritta alla CCIAA  e che indica nel D5 (punto 2.1) di essere in possesso della  "qualifica di acconciatore riconosciuta dalla Commissione Prov Artigianato a luglio 2018, insieme a  "Certificazione sostitutiva di attestato di qualifica professionale di Tecnico del benessere per acconciatura, II livello, esame sostenuto a giugno 2018  con commissione a composizione regionale designata con nota Ass.le...n. del  ".
Non risultano tuttavia ore di frequenza del corso, nè periodo di apprendistato o di inserimento  presso un'impresa di acconciatura  e non sono nemmeno certa che sia un corso accreditato dalla Regione,  nonostante la Ditta richiami la composizione regionale della Commissione d'esame.
Come procedo?
Pensavo di suggerire la nomina di un Responsabile Tecnico davvero in possesso di abilitazione professionale.
Vi ringrazio in anticipo per la risposta che vorrete fornirmi.
 

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Buongiorno,
nel nostro Comune (in Sardegna) a seguito di un controllo  dei funzionari Siae, è emersa la mancata diversificazione e l'irregolarità del contingente numerico degli apparecchi da gioco in alcuni circoli privati e bar.
Posto che i titolari delle attività sono in possesso di regolari autorizzazioni (datate) anche per l'installazione dei giochi, e che i funzionari ci trasmettono il verbale e la nota per eventuali adempimenti, mi chiedo se sono tenuta -come Ufficio Commercio- a dare riscontro perchè se non sbaglio, dal 2011(legge stabilità) la verifica del rispetto dei limiti numerici degli apparecchi ex art 110 c.6 Tulps non è più di competenza dei Comuni.
La nota inoltre è stata trasmessa anche al Comando di Polizia locale  e richiama la violazione dell'art.17 bis Tulps , ne deduco che eventuali accertamenti anche sanzionatori spettino  allo stesso Comando, come tutta l'istruttoria.
Confido in un vostro prezioso consiglio per evitare omissioni o, al contrario, per evitare di intervenire indebitamente su un ambito non di competenza.
Grazie a chi vorrà gentilmente rispondermi.

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SUAP / COMPILAZIONE MODELLO NON IN DIGITALE
« il: 06 Dicembre 2018, 12:35:25 »

Buongiorno,
nel corso dell'istruttoria formale di una pratica presente sulla piattaforma Suape Sardegna, riscontro un modulo (F45) compilato e firmato dal titolare in modalità esclusivamente autografa e poi scansionato, sebbene sia presente la regolare procura e tutti gli altri moduli (a parte documenti di identità) siano stati correttamente e digitalmente compilati e trasmessi.
Ho controllato pure le indicazioni sulla compilazione e le recenti Direttive 2018 (allegato A), ma non ho capito se posso accettare o meno questo modello autografo o se devo invitare alla regolarizzazione della pratica, pena l'irricevibilità?
Confido in un vostro , come sempre, sollecito e prezioso consiglio.
Grazie per la risposta che mi vorrete fornire.

28
SUAP / TEMPI DEL RILASCIO RICEVUTA DEFINITIVA
« il: 24 Ottobre 2018, 10:20:53 »
Buongiorno,
ho un dubbio sui tempi del rilascio della ricevuta definitiva nelle pratiche in autocertificazione di cui alla Legge Regione Sardegna n.24/2016 art.34 .
Di solito, una volta inoltrata DUA e allegati agli enti terzi, attendo un certo tempo prima di rilasciare la ricevuta finale, visto che essi hanno 60 gg. per le verifiche. Devo  aspettare che trascorrano questi 60 giorni prima di rilasciarla?
Spesso le imprese mi sollecitano per avere la ricevuta finale  anche in tempi brevi perché la richiede la CCIAA (così mi dicono...)
Cosa ne pensate ?dalla lettura dell'art.34 sembra quasi che prima si rilasci la ricevuta definitiva e "contestualmente" si debba trasmettere la documentazione agli enti terzi per le opportune verifiche.
Perplessa...Grazie infinite per la vostra puntuale attenzione.
 

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Commercio al dettaglio / PRODUZIONE E VENDITA CANNABIS LIGHT
« il: 19 Ottobre 2018, 11:54:24 »
Buongiorno,
mi è stato chiesto informalmente quali siano le procedure per avviare un esercizio di vendita di cannabis light, previo confezionamento in quanto la canapa verrebbe coltivata dal medesimo produttore e poi venduta (anche) in negozio e possibilmente pure on -line.
Ho cercato di documentarmi, anche a fronte di numerosi Grow shop (come vengono spesso definiti) che si stanno diffondendo un pò in tutta Italia.
Io però mi riferisco alla Sardegna, e non ho visto nemmeno circolari della ASL o indicazioni operative per  questa nuova attività commerciale.  Come procedo?
Quali limiti o prescrizioni ci sono ? La materia è piuttosto delicata e non so se fare riferimento alla legge 242/2016 o a che altro ?
Grazie infinite per la risposta che vorrete fornirmi.

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TAXI, NCC / NCC- inutilizzo licenze e necessità di bando
« il: 17 Ottobre 2018, 09:33:38 »
Buongiorno,
sto curando l'istruttoria relativa alle autorizzazioni NCC attualmente in forza sul territorio comunale (in Sardegna)e mi ritrovo questa situazione:
il fabbisogno consentito è di 4 licenze,  ma in realtà una sola risulta operativa.
Ci sono altri due operatori -pur titolari di licenza -dei quali : uno con attività temporaneamente sospesa da circa un anno per causa malattia, l'altro pur essendo stato sollecitato più volte a documentare l'esercizio, non ha fornito riscontro.
Che fare? l'amministrazione vorrebbe un bando per assegnare le autorizzazioni disponibili (1 sola?), e il regolamento (del 1991)  prevede la decadenza per inattività  dopo 90 gg di inutilizzo,salvo casi di forza maggiore.
Come procedo ? non vorrei dichiarare decadute licenze ancora valide, esponendomi a un ricorso.
Attendo vostri preziosissimi chiarimenti .
Grazie infinite. 

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