Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - Simone Chiarelli

Pagine: [1] 2 3 ... 594
1
Lombardia / Re:AUTORIPARATORE
« il: Oggi alle 15:40:48 »
La camera di commercio della nostra provincia per un caso simile  ha scritto "Si ricorda che l'attività suddetta può essere iniziata solo dalla data di presentazione della segnalazione certificata di inizio attività che deve essere presentata telematicamente al SUAP competente per territorio, debitamente compilata, contestualmente alla Comunicazione Unica, ai sensi dell'articolo 19 della legge n. 241/90 e dall'articolo 25, terzo comma, del d. lgs 59/2010 modificata dal d.lgs 222/16 e che deve essere svolta presso una sede operativa o presso officine terze autorizzate."
Nella scia indicano come sede legale la residenza mentre l'attività verrà svolta presso officine autorizzate.

Concordo, ed infatti ad analogo quesito ho risposto
Un conto è l'esercizio itinerante, un conto quello al DOMICILIO (cioè con sosta in area privata presso il cliente). A mio avviso quello itinerante è VIETATO (https://www.pc.camcom.it/attivita-regolamentate-1/autoriparazione/pareri/raccolta-di-circolari-lettere-e-pareri-in-materia-di-autoriparazione) mentre quello al domicilio non trova ostacoli nelle previsioni della normativa.

http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=45558.0

In questo senso anche il MISE: https://www.mise.gov.it/images/stories/impresa/mercato/Circolare2luglio2012autoriparatore.pdf

Ulteriori spunti: https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/Massimario-pareri-Legge-122-1992-versione10-4-2019.pdf

2
Toscana / Re:CESSAZIONE ATTIVITA' ALBERGHIERA
« il: Oggi alle 14:47:23 »
Buongiorno,
volevamo avere delle precisazioni in merito all'applicazione degli articoli relativi alle cessazioni di attività, presenti nei vari Capi del testo unico del Sistema Turistico Regionale (L.R.T.. 86/2016 e ss.mm.ii.).
Abbiamo bisogno di sapere  se gli stessi sono applicabili, secondo voi, soltanto in presenza di una cessazione definitiva della struttura ricettiva (alberghiera ed extra-alberghiera) oppure anche nel caso di subingresso di attività.
Saluti

Il problema si era posto anche nel COMMERCIO e prima in via interpretativa, poi con disposizione modificativa, si è precisato che l'obbligo di comunicazione vale solo per la CESSAZIONE DEFINITIVA.

Ciò detto io SUGGERISCO di farla comunque anche in caso di subingresso ... la norma non è esplicita ed il rischio di ricorsi o responsabilità per omessa comunicazione di subingresso da parte dell'avente causa sono rischi che si possono evitare con una comunicazione.

3
Come può il Sindaco (o un suo delegato, in questo caso io) attestare ai sensi dell'art. 1 comma 2 che il signor Pinco Palla nei giorni 15,16,17 ha svolto esercitazioni per il soccorso alpino e speleologico presso il proprio Comune dalle ore 07.00 alle ore 20.00?

Perchè la legge consente tali attestazioni? Ci vorrebbe che un dipendente fosse presente per tutto il tempo delle esercitazioni per attestare questo.

La norma non richiede l'attestazione che PINCO PALLINO era presentre e ha fatto esercitazioni ma dispone

2. La dichiarazione relativa all'avvenuto impiego dei volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Club alpino italiano in operazioni di soccorso o di esercitazione, ai fini di cui al comma 1, è rilasciata dal sindaco del comune ove le operazioni medesime sono state espletate, o da un suo delegato, oppure in caso di comuni contigui, dai sindaci dei comuni territorialmente competenti, o dai loro delegati.

Quindi la procedura consigliabile è:
1) fari dichiarare dall'organizzatore l'elenco dei partecipanti
2) attestare che vi è stata l'esercitazione e che è stato prodotto il citato elenco

L'organizzatore risponde della veridicità

4
Estetica / Re:attività tatuatore
« il: Oggi alle 14:41:34 »
Buongiorno.

Un tatuatore vorrebbe svolgere la propria professione presso altre attività; serve una scia?
Mi dicono che in un comune sempre in Toscana hanno fatto presentare al suap l'avvio dell'attività 96.09.02 indicando come sede la propria residenza e indicando che il suo lavoro sarà svolto presso attività con i dovuti requisiti sanitari? E' corretto?

Grazie

Nell'attesa buona giornata

Ne abbiamo parlato varie volte:
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=49388.0

http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=42386.0

http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=51328.0

5
1-   il SUAP doveva recepire la domanda ed attivare la procedura? Quale normativa regionale/nazionale esplicita senza dubbi interpretativi che il SUAP dovrebbe gestire la richiesta di esclusione da VIA?
Non esiste una disposizione espressa sul tema, nè in un senso nè nell'altro.
CONTRO la competenza SUAP in materia di VIA e verifica preliminare militano:
- il carattere non autorizzatorio delle procedure
- la mancata previsione del dpr 160
- il fatto che il dpr 59/2013 dispone "2. Le disposizioni del presente regolamento non si applicano ai progetti sottoposti alla valutazione di impatto ambientale (VIA) laddove la normativa statale e regionale disponga che il provvedimento finale di VIA comprende e sostituisce tutti gli altri atti di assenso, comunque denominati, in materia ambientale, ai sensi dell'articolo 26, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152" e siccome il decreto riguarda anche le competenze SUAP ne deriverebbe una esclusone

2-   Quali potrebbero essere le ripercussioni giuridiche qualora la procedura non sia stata attivata dall’Ente corretto?
Nessuna neanche se fosse competenza SUAP. Si tratta di una verifica preliminare che non ha natura autorizzativa

3-   Qualora sia effettivamente il SUAP a dover gestire la procedura suddetta, come bisognerebbe procedere?
Lascerei perdere!

6
Buongiorno,
una Impresa registrata quale "elettrauto" regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, vorrebbe iniziare la seguente attività:
-ritirare/noleggiare da privato auto da rally (temporaneamente per il tempo necessario alla messa a punto e alla gara);
-revisionarla con la messa a punto per la gara in pista (pnematici, parte elettronica, parte meccanica e quant'altro utile);
-noleggiarla direttamente a sua volta a "pilota" per la gara;
sapete consigliarmi l'iter corretto da seguire per rendere operativo il servizio e la normativa di riferimento per la Lombardia.
Grazie

Se i veicoli non sono destinati a circolare su strada non trova applicazione la disciplina sulla meccatronica.
Quindi si tratta di attività di servizi e di noleggio veicoli (che esula da noleggio senza conducente)

7
Qualora venga richiesta autorizzazione per l'installazione di pista di pattinaggio su ghiaccio, la pratica prevede commissione di vigilanza per locali di pubblico spettacolo come per il luna park?

O basta una semplice autorizzazione occupazione suolo pubblico, ovviamente dopo avere acquisito licenza, assicurazione, collaudo, corretto montaggio come per gli spettacoli viaggianti di minori dimensioni?

Se la pista ha il CODICE e non è inserita in un contesto di pubblico spettacolo più ampio (altre attrazioni ecc...) occorre solo il SUOLO PUBBLICO.
Ovviamente il rilascio è subordinato a BANDO

8
Buongiorno,
vorrei informazioni riguardo alla vendita di pane tramite commercio su area pubblica itinerante, chiaramente rispettando le normative igienico sanitarie.
Già la legge Bersani, se non sbaglio, consentiva di svolgere questa tipologia di attività su area pubblica con posteggio (fino a quel momento non possibile), ma non trovo niente rispetto al commercio ambulante Itinerante
Grazie per la collaborazione

http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=17466.0

9
Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / Re:bando NCC
« il: Oggi alle 14:13:35 »
Si, hai ragione. Per ora è bloccato.
Però qui sono già 2 o 3 anni che avremmo libere un paio di autorizzazioni.
In senso generale, mi chiedo che tempi si dovrebbero rispettare per mettere a bando?

NON ESISTONO. A meno che il Comune non si sia auto-imposto degli obblighi (comunque in questa fase bloccati) al momento in cui si libera una licenza non vi è un termine obbligatorio per riassegnarla potendo il Comune valutare l'opportunità o meno.
Come interessato puoi chiedere che il Comune espliciti le ragioni del mancato bando ... e il Comune dovrà dimostrare che tale licenza non è più opportuna per la mutata situazione socio-economica. Se fa una risposta di questo genere non hai strumenti.

Altrimenti puoi ricorrere contro la risposta negativa.

10
Alla fine delle 4 settimane di vendita di liquidazione per trasferimento in altro locale, l'esercente può continuare la vendita negli stessi locali nell'attesa di trasferirsi nei nuovi? Il divieto espresso sembrerebbe esserci solo nel caso di cessazione  (art. 105, comma 4 LR 62/2018) ma non anche nel caso di trasferimento.
Visto che non c'è un divieto espresso, ai sensi di quale articolo di legge potremmo applicare l'eventuale sanzione?
Grazie
Sabina

1) può senz'altro continuare a vendere
2) tuttavia è passibile di sanzione per violazione delle norme della LR non altrimenti sanzionate.

Quindi se sceglie di continuare rischia, nei 90 giorni, la sanzione.

11
Commercio al dettaglio / Re:pseudo mercatino natalizio
« il: Oggi alle 14:02:08 »
la pro loco del paese vuole organizzare un piccolo mercatino natalizi di contorno contornato da piccole esibizioni (arrivo della maschera di babbo natale e giochi per bambini). Il mercatino si svolgerà in piazza ,non avrà fini di lucro e non sarà aperto ad operatori commerciali ..ma solo per raccolta fondi da parte dell'associazione che raccoglierà offerte relative ad oggetti  messi a disposizione dai soci. Per una manifestazione del genere che tipo di autorizzazione occorrerebbe rilasciare da parte del Comune? grazie

Occorre fare un bando/avviso a cui parteciperà la proloco e chi ottiene la concessione organizza l'evento.
Solo concessione di suolo pubblico

13
Un utente mi chiede se l'avvio di attività di organizzazione di eventi (codice ATECO 82.30.00) in diverse strutture sia private che pubbliche è soggetto a pratiche SUAP? Grazie

SCIA AGENZIA D'AFFARI se fa intermediazione (prende una quota di compenso per mettere in contatto il cliente con fornitori ... di solito è così).
Se, invece, offre propri servizi diretti, NON deve fare niente

14
Commercio al dettaglio / Re:Vendita pane Toscana
« il: Oggi alle 13:53:55 »
Buongiorno.

Una ditta vorrebbe iniziare l'attività comprando il pane e rivendendolo con la consegna diretta a casa del cliente;  come di configura? un commercio itinerante oppure un commercio al domicilio del consumatore?
Serve comunque il requisito professionale.

Grazie

Buona giornata

DIPENDE:
1) se vende solo nelle abitazioni private o altri luoghi privati è DOMICILIO DEL CONSUMATORE
2) se vuole vendere in forma itinerante è altra cosa, lo fa su mezzo non presso le abitazioni private
3) se vuole fare entrambe le cose deve presentare scia per entrambe, notifica sanitaria e aprire le due posizioni

http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=21182.0

15
Commercio al dettaglio / Re:Verifica requisito
« il: Oggi alle 13:51:11 »
Buongiorno.

Una ditta che ha dichiarato come requisito professionale:

TEMPO PARZIALE ORIZZONTALE
qualifica professionale (ISTAT): commesso di vendita
contratto collettivo applicato: Dipendenti dalle aziende del terziario: commercio, distribuzione e servizi
livello di inquadramento: 3°

si può ritenere valido per l'attività di commercio alimentare?

Grazie
Buon lavoro
Se ha svolto almeno 2 anni negli ultimi 5 (part-time sopra il 50%) o 4 anni negli ultimi 5 matura il requisito in quanto il CCNL prevede:

III livello
A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono mansioni di concetto o prevalentemente
tali che comportino particolari conoscenze tecniche ed adeguata esperienza, e i lavoratori
specializzati provetti che, in condizioni di autonomia operativa nell'ambito delle proprie mansioni,
svolgono lavori che comportano una specifica ed adeguata capacità professionale acquisita
mediante approfondita preparazione teorica e tecnico-pratica comunque conseguita, e cioè:

http://www.fondazionelibro.it/pdf/CCNL_Terziario%20Commercio%20Distribuzione%20e%20Servizi%20integrato.pdf

16
Sardegna / Re:AUA
« il: Oggi alle 13:49:11 »
Buongiorno, una DUA presentata per rilascio di AUA e
intervento edilizio (che solitamente andrebbe in procedimento a zero giorni),
l'indizione della Conferenza di servizi rientra nella competenza della Provincia (per l'AUA)
oppure trattandosi di 2 interevnti (edilizio +AUA) deve indirla il SUAPE?

Tieni distinti i procedimenti.
AUA Provincia e intervento edilizio SUAPE

17
Sardegna / Re:bambini vendono al mercato
« il: Oggi alle 13:48:35 »
buongiorno dottore, i bambini dell'asilo accompagnati da genitori e insegnanti vorrebbero vendere dolci fatti in casa al mercato settimanale per poi devolvere il ricavato in beneficenza. E' necessaria una comunicazione o autorizzazione e l'informativa alla a.s.l.?

Se è tutto volontariato fatto da non professionisti non servono adempimenti sanitari. Solo occupazione di suolo pubblico

18
Somministrazione / Re:verifica requisito
« il: Oggi alle 13:48:00 »
Buongiorno.

Quindi il suo requisito non è valido anche se ha lavorato nel settore alimentare giusto?

grazie

Occorre aver lavorato come dipendente qualificato

19
SUAP / Re:Agenzia recupero crediti
« il: Oggi alle 13:43:21 »
Buongiorno.

In caso di un avvio dell'attività di recupero crediti se non ricordo male l'autorizzazione è rilasciata dalla competente questura; ma passa dal Suap che la invia in questura? E la documentazione visto che su star non abbiamo trovato la relativa modulistica, devono reperirla in questura?

Grazie

Come tutte le attività produttive si applica il DPR 160/2010 anche se la competenza sostanziale rimane della Questura.
https://www.poliziadistato.it/articolo/203

20
SUAP / Re:Maneggio cavalli
« il: Oggi alle 13:42:19 »
Buongiorno mi sapete indicare qual'è la normativa ATS in regione Lombardia per l'apertura di un maneggio cavalli? Grazie

Requisiti generali:
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_73_allegato.pdf
http://www.marilisabombi.it/home/default.asp?sezione=mostra_pareri&id=550&tipo=cpareri

Non mi risultano particolari requisiti della Regione Lombardia

21
Buongiorno, sono proprietaria di distributore carburanti nel Lazio.
Mi è stata comminata una sanzione per solidarietà avendo il Gestore comodatario omesso la comunicazione prezzi al Mise. La sanzione mi è stata appena notificata con pec, ma chiedo: non avrebbero dovuto notificarmi per conoscenza anche il verbale precedente elevato al Gestore? Solo al momento della sanzione vengo messa a conoscenza?
Ringrazio in anticipo

Se non ti è stato notificato il verbale l'ordinanza ingiunzione è annullabile.
Puoi chiedere l'annullamento in autotutela ma probabilmente sarai costretta a ricorrere al giudice di pace.
Altrimenti ... ricorda che se il gestore paga il tuo procedimento si estingue. Quindi prima di fare ricorso e comunque spendere ... verifica che il gestore paghi e questo ti esonera da fare ricorso.

22
Buonasera,
E' stata presentata istanza per il rilascio dell'autorizzazione all'apertura di una media struttura di vendita.Il soggetto che ha presentato l'istanza, intende "affittare" l'attività ad altra società, senza esercitare l'attività a proprio nome neanche per un giorno.
È possibile ciò?
Grazie

POSSIBILE. Se il notaio fa l'atto ... non spetta a te sindacare. Significa che ha accertato l'esistenza di una azienda trasferibile (anche se mai attivata)

23
Buongiorno,
ho avviato l'attività di bed and breakfast non professionale presso la mia abitazione di residenza in Toscana. Ho presentato al Comune la scia specifica e la notifica ai sensi del Reg. CE 852/2004 dichiarando che NON effettuo la SOMMINISTRAZIONE. Vorrei però lasciare ai miei ospiti il necessario per la colazione (latte, caffè, the, fette biscottate, marmellata ecc.) senza però effettuare la somministrazione da parte mia, lasciando cioè che siano gli ospiti stessi a prepararsi la colazione che più gradiscono. Mi chiedo se la notifica che ho presentato in Comune deve essere integrata in qualche modo oppure il fatto stesso di aver avviato un bed and breakfast non professionale comprenda la possibilità di lasciare agli ospiti il necessario per la loro colazione. Spero di essermi spiegata sufficientemente.
Grazie già da ora per la vostra attenzione

Non devi integrare. Puoi benissimo lasciare agli ospiti l'uso di prodotti alimentari che potranno o meno consumare. Nessun obbligo ... se lo reputi opportuno, puoi fare una comunicazione facoltativa al SUAP (precisalo che è comunicazione non dovuta)

24
E' stata presentata una scia di commercio on line alla quale viene allegata la seguente dichiarazione in merito al registro:
Consapevole che le dichiarazioni mendaci, le falsità negli atti e l’uso di atti falsi comportano l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 76 D.P.R. 445/2000 e la decadenza dai benefici ottenuti sulla base della dichiarazione non veritiera
DICHIARO
Che ai fini dello svolgimento dell’attività di VENDITADI AUTOVETTURE USATE LA FORMAZIONE E LA TENUTA DEL REGISTRO DEI BENI USATI AVVIENE CON STRUMENTI INFORMATICI, secondo le disposizioni dell’art. 2215-bis del Codice Civile attualmente in vigore e che pertanto gli obblighi relativi alla numerazione progressiva e alla vidimazione dello stesso sono assolti mediante  apposizione, una volta l’anno, della marcatura temporale e della firma digitale di me medesimo.

E' corretta? si può accettare?
grazie

PERFETTA, fossero tutti così evoluti!!!!!!!!

25
Gli ambulanti del mercato devono versare il COSAP anticipatamente entro il 31 gennaio. Uno degli ambulanti, però, intende cessare l'attività a metà dell'anno. Può rifiutarsi di pagare il canone per i successivi sei mesi del prossimo anno? Quale soluzione può essere adottata per evitargli di pagare per l'intero anno? Preciso che l'abbandono dell'attività è dettato da motivi di salute...

Se il regolamento impone il pagamento anticipato DEVE PAGARE e semmai chiedere il rimborso (che potete accordare se previsto dal regolamento). Se non previsto, purtroppo, il canone non potrà essere restituito (se del caso valutate di modificare il regolamento).

26
Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / Re:bando NCC
« il: Oggi alle 09:06:28 »
Nel tempo si sono liberate un paio di autorizzazioni NCC che pertanto dovrebbero essere messe a bando.
Nonostante tutto, però, tale bando non viene effettuato.
Mi chiedo, normativamente, quale sia l'obbligo e soprattutto se esista una tempistica definita.
Grazie mille.

AD OGGI SONO BLOCCATE dal decreto legge n. 143 del 29 dicembre 2018.
Sono quando sarà istituito il registro elettronico potranno essere rilasciate.

Il blocco riguarda il RILASCIO. Se il Comune vuole (è una facoltà) può comunque procedere con il bando. Senza rilascio.

27
Egregio dottore buongiorno. Un dubbio. Stiamo approntando la delibera per le tariffe Cosap 2020. Il d.lgs .507/93 suddivide i comuni in categorie ed in base a queste prevede un limite massimo ed un limite minimo di tariffe, sia per i passi carrabili che per l'occupazione suolo pubblico permanete o temporanea.
Ho visto che alcuni comuni utilizzando certi coefficienti o ctg. di strade (suddivise per importanza) addirittura vanno aldi sotto o al di sopra dei parametri previsti dal predetto d.lgs.. SEcondo Lei è possibile "sforare" tali limiti, magari stabilendo una tariffa inferiore a quella prevista nel minimo per i passi carrabili e superiore, invece, rispetto a quella prevista, per il commercio su suolo pubblico.
Grazie

Se passi alla COSAP puoi farlo, sia prevedere categoria che adottare limiti diversi.

28
L'imposta di  bollo si applica su tutti i contratti, anche per quelli stipulati su MEPA (ODA, TRATTATIVA DIRETTA, RDO)?
In che forma: bollo cartaceo, virtuale, F24 o altro?

BOLLO e contratti MEPA alla luce della risoluzione 321 del 25/7/2019
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=50581.0

29
Buongiorno, ai sensi dell'art. 16 del DPR 272/2014 gli allievi del corso-concorso sono collocati a disposizione della Scuola Nazionale  dell'amministrazione, con riconoscimento dell'anzianità di servizio e corresponsione del trattamento economico in godimento a cura dell'amministrazione di appartenenza che sarà rimborsato dall'amministrazione di destinazione (in cui sarà assunto). A quale norma contrattuale degli enti locali si può fare riferimento per questa messa a disposizione?

Immagino tu ti riferisca all'art. 7 del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 2013, n. 70 che modifica il 16 del DPR 272/2004.
"Gli allievi del corso-concorso selettivo dipendenti pubblici sono collocati a disposizione della Scuola nazionale dell'amministrazione con il riconoscimento dell'anzianita' di servizio a tutti gli effetti di legge"

Questo è il titolo ... non serve trovare riferimento nel contratto nazionale o decentrato.


30
Salve se possibile vorrei un chiarimento riguardante le insegne poste all'esterno di un circolo privato la nostra è una associazione con autorizzazione alla somministrazione di alimenti ( ristorante ) siccome la nostra sede si trova in una strada secondaria possiamo con eventuali autorizzazioni da parta del comune mettere delle indicazioni ? inoltre sappiamo che non si può pubblicizzare la vendita di alimenti ma nelle indicazioni e nel'insegna all'entrata del nostro cancello possiamo scrivere " circolo enogastronomico " c'è differenza tra scrivere circolo e associazione grazie per le risposte

Se avete una scia di somministrazione AL PUBBLICO (quindi non solo ai soci) potete mettere anche insegna.
Altrimenti non è possibile mettere insegne che facciano riferimento alla consumazione di cibo, compreso il riferimento "enogastronomico".

Dovete ingegnarvi su alternative che non richiamino direttamente il consumo

Pagine: [1] 2 3 ... 594