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Post - Alberto Valenti

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Lombardia / Re:Distributore ad uso privato
« il: 25 Gennaio 2021, 19:02:15 »
Per il subingresso va presentata una comunicazione e non una SCIA.
Va verificata la presenza dell?atto notarile di cessione e la presenza dell?autocertificazione dei requisiti morali dei soggetti tenuti.
Vanno inoltre volturati il titolo di prevenzione incendi e se presente, l?AUA.
Non si convoca la CdS.

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Lombardia / Re:Distributore ad uso privato
« il: 23 Gennaio 2021, 11:33:25 »
Enti/Uffici:
- ufficio tecnico
- ufficio commercio
- ATS
- ARPA
- VVF

Anche se non previsto espressamente dalla normativa regionale io convoco anche Agenzia Dogane.

Se soggetto ad AUA e presentano anche istanza per AUA, Provincia e tutti i soggetti dell?AUA.


Dopo determinazione conclusiva CdS l?impresa presenta autocollaudo (o fara? richiesta di convocazione della commissione, ma meglio autocollaudo) solo se il distributore ha il serbatoio interrato.

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Lombardia / Re:Distributore ad uso privato
« il: 22 Gennaio 2021, 16:10:05 »
La l.r. 6/2010 prescrive l'autorizzazione sempre.

La capacit? del serbatoio incide solo per la prevenzione incendi e la successiva licenza dell'Agenzia delle Dogane.




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Lombardia / Re:CASE VACANZE IN FORMA IMPRENDITORIALE
« il: 21 Gennaio 2021, 22:48:05 »
A quanto mi risulta il codice ATECO dovrebbe essere: 55.20.51 AFFITTACAMERE PER BREVI SOGGIORNI, CASE ED APPARTAMENTI PER VACANZE, BED AND BREAKFAST, RESIDENCE

Quello in possesso dell'impresa ?: 68.20.01 LOCAZIONE IMMOBILIARE DI BENI PROPRI O IN LEASING (AFFITTO)
- affitto e gestione di immobili di propriet? o in leasing: edifici ed alloggi residenziali, edifici non residenziali, incluse sale per esposizioni, strutture di magazzinaggio, terreni, centri commerciali
- affitto e gestione di immobili di propriet? o in leasing: case, appartamenti e camere ammobiliate o meno per soggiorni di lunga durata, generalmente su base mensile o annuale
- gestione di aree residenziali per case trasportabili
- sviluppo di progetti immobiliari finalizzati all'affitto.

Dalla classe 68.20 sono escluse:
- gestione di alberghi, residence, campeggi, case vacanze, aree per roulotte ed altre strutture di sistemazione non residenziale o di breve durata, cfr. divisione 55

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Lombardia / Re:CASE VACANZE IN FORMA IMPRENDITORIALE
« il: 20 Gennaio 2021, 15:39:36 »
L'avvio dell'attivit? ? soggetta a ComUnica solo per la prima CAV.
Le successive CAV vanno segnalate al solo comune in quanto non sono registrate come UL.

Nella comunicazione (non ? una SCIA) deve indicare TITOLARE se ditta individuale, LEGALE RAPPRESENTATE o PROCURATOLE LEGALE per le societ?.
Il riferimento ? il codice civile.

6
S

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Per la parte amministrativa non deve fare nulla avendo gi? un titolo per la vendita
Allegato A d.lgs. 222/2016 punto 1.11.4 Vendita per corrispondenza televisione e altri sistemi di comunicazione ivi compreso il commercio on line (quando l?attivit? ? accessoria ad altra tipologia di vendita, non occorre alcun titolo di legittimazione aggiuntivo).

Ovviamente se cessa l'attivit? di MSV cessa anche l'online.

Per ATS invece sar? necessario presentare la NOTIFICA SANITARIA barrando la voce "Per corrispondenza/internet/Forme speciali di vendita al dettaglio".

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Lombardia / Re:Rinnovo concessioni mercato comunale
« il: 20 Gennaio 2021, 12:08:56 »
Quanto scrive Regione nella DGR ? ambiguo.

Secondo la DGR sono escluse dal rinnovo le concessioni in scadenza la 31/12/2020 gi? riassegnate, le quali diventano efficaci dal 01/01/2021 per la durata prevista nei rispettivi bandi di gara.

A mio avviso se le avevi riassegnate e rilasciato la concessione con decorrenza 01/01/2019 vanno a scadenza naturale del bando.
Se invece ti eri fermata alla graduatoria ma non avevi adottato l'atto finale, allora l'efficacia ? dal 01/01/2021 per la durata del bando.

Se posso darti un consiglio... comunque aspetta ad apportare modifiche agli atti che hai adottato. Immagino che questo (come altri punti) sar? oggetto di chiarimenti da parte di Regione.


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Lombardia / Re:Verifica requisito professionale acconciatore
« il: 20 Gennaio 2021, 08:42:55 »
L'interpretazione di Regione ? chiara:
Per quanto concerne gli allievi dei percorsi di ?Operatore del benessere: Acconciatura? ? e denominazioni previgenti - a partire dall?a.s. 2010/2011, essendo conclusa la fase transitoria, con l?acquisizione della Qualifica triennale in DDIF non ottengono pi? l?abilitazione all?esercizio della professione, a differenza di quanto avvenuto per i qualificati negli anni precedenti.

Tuttavia questo non mi risulta scritto nella normativa.

Il Comune di Milano invece sembrerebbe andare in altra direzione, anche se in effetti ? pi? ambiguo:

Restano, al contrario, validi i diplomi e gli attestati professionali rilasciati prima dell?entrata in vigore della
legge 174/2005 a seguito della frequenza di corsi professionali autorizzati o riconosciuti dagli organi pubblici
competenti, di durata biennale (conclusi entro l?anno formativo 2008/2009) o triennale (conclusi entro l?anno
formativo 2009/2010).

L?attivit? di acconciatore pu? essere svolta anche al temine del percorso sperimentale di formazione
professionale (percorso in Diritto-Dovere di Istruzione ? DDIF).


Quell'anche sembrerebbe distinguere dal caso precedente.

Ti ricordo che si applica l'art. 19. c. 3 SOLO in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti... se non ? accertata...

Agli atti hai anche la risposta della scuola che ha rilasciato il titolo dove mi sembra di capire che sostenga che ? valido. 

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Il titolo per commercio itinerante abilita SOLO per l'attivit? su AAPP o nei luoghi dove il cliente si trova per motivi di studio, lavoro, svago,...

Su area privata l'attivit?, seppur esercitata con un mezzo, pu? essere esercitata come commercio in esercizio di vicinato... con i relativi problemi di destinazione d'uso ed igienico/sanitari.




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BURL Serie Ordinaria n. 3 - Marted? 19 gennaio 2021

D.d.s. 15 gennaio 2021 - n. 241
Approvazione delle nuove modalita' di accesso e di funzionamento della procedura informatizzata per il taglio di boschi SITaB, in attuazione dell'art. 11, comma 2, del r.r. 5/2007 (Norme forestali regionali), e contestuale revoca dei decreti 1556 del 21 febbraio 2011, 6288 dell?11 luglio 2011 e 7301 del 10 agosto 2012

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Lombardia / Re:SOMMINISTRAZIONE MENSA IN RISTORANTE GIA' ESISTENTE
« il: 18 Gennaio 2021, 09:00:33 »
Citazione
La MENSA INTERNA AZIENDALE:
Citazione
1) ha bisogno di presentazione al suap degli orari di apertura?
NO.
Non essendo un PE e quindi aperta al pubblico non ha senso tale comunicazione.

Citazione
2) sono soggette alla denuncia alcolici D. LGS. 504/1995 giusto? anche per sommin. a domicilio del consumatore e nelle aree di servizio?
SI'
La norma ? fiscale e trasversale (vedi circoli privati).

Citazione
3) che deve presentare la scia per somministrazione di alim...nelle scuole...adattata anche per le aziende? il titolare dell'azienda o la ditta che produce i pasti in un suo locale idoneo diverso da quello usato per la mensa aziendale (per il quale avr? presentato la notifica sanitaria giusto?) e li porta nell'azienda?
In questo caso ? pi? catering continuativo su base contrattuale.
SCIA + notifica per catering (laboratorio di preparazione + somministrazione presso terzi); essendoci il carattere continuativo della sede di somministrazione ATS solitamente chiede la notifica sanitaria anche per il luogo di somministrazione (mensa).

Citazione
4) non ? dovuta l'abilitazione professionale? nemmeno per somministraz. a domicilio del consumatore (anche se la modulistica uniformata dice di si)?
Il MISE con diverse circolari ha dato le seguenti indicazioni (es. Risoluzione n. 34168 del 9 febbraio 2016): per le mense NON SERVE il req. professionale, mentre al domicilio del consumatore SI'

Citazione
5)  quali requisiti e allegati devono avere e inoltrare?
Per la MENSA AZIENDALE quelli che si chiedono per le altre mense:
- requisiti morali
- requisiti urbanistici (ma se sono interne ad aziende sono scontati...) ed edilizi
- requisiti igienico/sanitari

allegati:
- notifica sanitaria
- eventuali autocertificazioni soci
- eventuale denuncia somministrazione alcolici

Citazione
6) in quale caso, come scritto nella modulistica uniformata, si ha il rilascio del nulla osta di impatto acustico?
Il D.P.R. 19/10/2011, n. 227 all'art. 4 c . 1 dice che sono escluse dall'obbligo di presentare la documentazione di impatto acustico le mense,... che utilizzino impianti di diffusione sonora ovvero svolgano manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali.
La recentissima Delib.G.R. 14/12/2020, n. 11/4025 nulla specifica per le mense, ma si limita a prevedere i casi di circolo privato e pubblico esercizio.

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Lombardia / Re:colonnine ricarica auto elettriche
« il: 15 Gennaio 2021, 10:43:12 »
Per la bozza di SCIA vedi qui: http://suap.comune.civitavecchia.rm.it/allegati/ModelliPdf/A-21-SCIARealInfrRicaVeicElett.pdf

Per gli allegati vedi l' Allegato 1 "Documenti e elaborati tecnici da presentare a corredo della segnalazione certificata di inizio attivit? ai sensi dell?articolo 23, commi 2-bis e 2-ter, del decreto legge 9 febbraio
2012 n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012 n. 35" al Decreto interministeriale numero 8090 del 03/08/2017: https://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/normativa/2018-02/Decreto%20interministeriale%20prot.%208090%20del%2003-08-2017.pdf

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Nessuna norma che mi risulti prevede esplicitamente tale adempimento.

Inoltre le verifiche antimafia dovrebbero essere effettuate dal notaio ovvero dalla CCIAA in sede di aggiornamento della visura camerale.

Tuttavia per alcune attivit? ci sono anche requisiti morali (es. commercio) e professionali (es. commercio alimentari, se ? anche il soggetto che li possiede) necessari all'esercizio .
Anche in questo caso non mi risulta una norma che preveda espressamente la comunicazione. Infatti le sanzioni si applicano in caso di esercizio dell'attivit? da parte di soggetti privi, ma non per omessa comunicazione al SUAP...

 

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Lombardia / Re:Rinnovo concessioni mercato comunale
« il: 15 Gennaio 2021, 08:50:17 »
L'allegato 1 della DELIBERAZIONE N? XI / 4054 Seduta del 14/12/2020 al punto 7 (pagina 2 dell'allegato) precisa che SONO ESCLUSE dal rinnovo le concessioni in scadenza la 31/12/2020 gi? riassegnati ai sensi dell'Intesa della Conferenza Unificata dal 5/7/2015 con atti ad efficacia differita.

In tal caso le concessioni in scadenza al 31/12/2020 non sono oggetto di rinnovo, diventando efficaci dal 01/01/2021 i nuovi titoli rilasciati per la durata prevista nei rispettivi bandi di gara

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Lombardia / Re:SOMMINISTRAZIONE MENSA IN RISTORANTE GIA' ESISTENTE
« il: 15 Gennaio 2021, 08:43:53 »
Per quanto attiene al servizio di mensa va distinto tra la mensa aziendale classica e il servizio "mensa diffusa" (vedi ad esempio la Risoluzione dell?Agenzia delle Entrate n. 63 /E del 17 maggio 2005).
Nel primo caso siamo nel classico caso della mensa INTERNA all'azienda, a servizio esclusivo del personale aziendale e quindi chiusa al pubblico.
Tra la modulistica unificata non c'? un modello specifico (dimenticanza?!?) per le aziende, mentre sono previsti i casi di scuole, ospedali,...

Nel secondo invece il PE riserva una parte del suo locale al solo personale delle aziende che hanno una convenzione in essere (vedi risoluzione sopra).

Quindi per avvio mensa aziendale serve SCIA e relativa notifica sanitaria. In assenza di un modello ad hoc, va bene anche quello per scuole, ospedali, precisando al tipologia.

Ante covid era una questione fiscale, visto che per il PE ci sono maggiori requisiti che per mensa.

Ora viste le limitazioni ai PE e il DPCM 3 novembre 2020 che dispone la sospensione delle attivit? dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale (a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio), tanti stanno presentando la SCIA per avere il codice ATCO.

Tuttavia, visto che ? vigente il DPCM 3 novembre 2020, spetta al Governo dare interpretazioni corrette sull'applicazione delle disposizioni contenute nello stesso.
Ti consiglia pertanto:
- di verificare sul sito del Governo le indicazioni relative alle FAQ:  http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638
- attendere il nuovo DPCM che dovrebbe uscire a brevissimo.


Infine c'? un possibile problema interpretativo: l'art. 64 c. 1 lettera c) della l.r. 6/2010 definisce somministrazione di alimenti e bevande in esercizi non aperti al pubblico l'attivit? svolta dalle mense aziendali, dagli spacci annessi ad aziende, amministrazioni, enti e scuole nonch? quella svolta in forma esclusiva presso il domicilio del consumatore.

Alcuni Comuni hanno pertanto dato indicazioni di incompatibilit? tra mensa e PE.
La norma a mio avviso tuttavia dice una cosa diversa: la mensa AZIENDALE ? chiusa al pubblico, e non potrebbe che essere cos? visto che ? all'interno di un'azienda, ma la mensa "DIFFUSA", cio? la convenzione tra azienda e PE ? cosa diversa.

Purtroppo in questo momento ci sono diverse interpretazioni in materia, soprattutto da chi fa vigilanza e controllo...

Attendi comunque pi? autorevoli pareri  :)

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BURL Serie Ordinaria n. 2 - Gioved? 14 gennaio 2021

D.d.s. 31 dicembre 2020 - n. 16665: Approvazione del ?Manuale del fascicolo aziendale: contenuti e modalit? operative?

Il fascicolo aziendale (FA), realizzato ai sensi del DPR 1 dicembre 1999, n.503, ? preposto alla raccolta e condivisione delle informazioni relative a tutti i soggetti esercenti attivit? agricola, agroalimentare, forestale e della pesca, che intrattengano a qualsiasi titolo rapporti con la Pubblica Amministrazione, i cui dati sono fruibili anche ai fini della presentazione di domande di aiuto/premio o alla gestione dei dati inerenti le domande di
aiuto/premio e i procedimenti amministrativi del comparto agricolo, articolati come previsto nell'articolo 3 del citato DPR 1 dicembre1999, n. 503.

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Lombardia / Re:aggiunta attrazione in licenza spettacolo viaggiante
« il: 08 Gennaio 2021, 11:06:16 »
Citazione
Buongiorno, ho ricevuto richiesta di aggiunta attrazione in licenza spettacolo viaggiante. In primis vorrei chiedere se bastano atto notarile, certificato assicurativo e collaudo. Come seconda cosa, ho una problematica: alla persona che ha effettuato la sopra citata richiesta invierò, tramite il nostro portale IMPRESAINUNGIORNO, relativa licenza aggiornata con l'attrazione aggiunta
Per aggiungere un'attrazione è necessario che il codice identificativo sia stato volturato a favore del richiedente.
Tale atto è di competenza del comune che l'ha rilasciato.
Se il comune è il medesimo allora ovviamente potrà presentare istanza contestuale.

Polizza assicurativa e collaudo in corso di validità sono necessari per l'installazione, anche se alcuni comuni chiedono il collaudo anche per la voltura del codice...


Citazione
ma per quanto riguarda invece la persona che ha ceduto l'attrazione, non dovrebbe inviarmi relativa comunicazione di dismissione attrazione da licenza (sempre rilasciata dal nostro Comune?) di modo che io possa inviare anche a lui relativa licenza aggiornata senza quell'attrazione?
Non avendo più in disponibilità l'attrazione la licenza va aggiornata.
Suggerimento: invita il cedente a presentare la comunicazione per aggiornamento delle attrazioni.
Se non produce effetto a mio avviso puoi procedere d'Ufficio.

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BURL Serie Ordinaria n. 1 - Giovedì 07 gennaio 2021

D.d.u.o. 22 dicembre 2020 - n. 16334
Aggiornamento degli schemi di segnalazione certificata di inizio attività per agenzie di viaggio e turismo

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BURL Serie Ordinaria n. 1 - Giovedì 07 gennaio 2021

D.g.r. 30 dicembre 2020 - n. XI/4174
Approvazione della modulistica obbligatoria a corredo delle istanze per l’autorizzazione unica di impianti di gestione rifiuti ai sensi degli artt. 208, 209 e 211 del d.lgs. 152/2006 e modalità di utilizzo del servizio dedicato per il deposito delle istanze digitali


La Delibera inoltre stabilisce l’obbligo di deposito delle istanze mediante il servizio disponibile sulla piattaforma «Procedimenti e Servizi» di Regione Lombardia decorra dal 1 febbraio 2021.

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BURL Serie Ordinaria n. 53 - Mercoledi' 30 dicembre 2020

D.g.r. 14 dicembre 2020 - n. XI/4027
Aggiornamento dei criteri di utilizzo dell'applicativo "AUA Point" e delle disposizioni inerenti le modulistiche digitali in materia di Autorizzazione unica ambientale (AUA)

In sintesi:
- proroga a tutto il 2021 il periodo di sperimentazione dell'applicativo AUA POINT;
- proroga al 1 luglio 2021 dei termini individuati dalla d.g.r. 9 dicembre 2019 - n. XI/2606 e successivamente aggiornati dalla d.g.r. 18 maggio 2020 n. XI/3147 concernenti in particolare:
- l'obbligo di presentazione al SUAP attraverso piattaforme telematiche che abbiano implementato le modulistiche regionali e che siano interoperabili con la piattaforma Procedimenti Servizi RL (ex MUTA) delle domande di voltura e le comunicazioni di modifica non sostanziale dell'AUA;
- la definizione e pubblicazione delle modulistiche inerenti la voltura e le modifiche non sostanziali AUA e delle specifiche procedure operative per uniformare e razionalizzare ulteriormente la gestione dei suddetti procedimenti;
- la messa a regime dell'interoperabilita'  per i procedimenti inerenti le domande di adesione all'autorizzazione in deroga alle emissioni (ADEM) ex art. 272 c. 2 del d.lgs 152/2006 gia'  disponibili sulle piattaforme dei SUAP;

- demanda alla competente Direzione Generale Ambiente e Clima l'aggiornamento, con specifico provvedimento, del modello unico regionale per la presentazione delle istanze AUA al fine di conformarlo ai nuovi dispositivi settoriali e tenendo conto dei principi di cui alla d.g.r. 1840/2014, affinche' le piattaforme per la gestione delle istanze siano messe a regime a partire dal 1 luglio 2021;

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Lombardia / Legge regionale 28 dicembre 2020 - n. 25
« il: 30 Dicembre 2020, 10:38:00 »
BURL Supplemento n. 53 - Mercoledì 30 dicembre 2020

Legge regionale 28 dicembre 2020 - n. 25
Disposizioni per l’attuazione della programmazione economicofinanziaria regionale, ai sensi dell’articolo 9 ter della l.r. 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) - Collegato 2021

In particolare segnalo:

Art. 8
(Differimento dei termini per il rinnovo delle concessioni per il commercio su aree pubbliche)
1. Nel caso di rinnovo delle concessioni per lo svolgimento dell’attività di commercio su aree pubbliche di cui all’articolo
23, comma 1 bis, della legge regionale 2 febbraio 2010, n. 6 (Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere), qualora le stesse non siano rilasciate dal comune entro il 31 dicembre 2020, come previsto dall’articolo 1, comma 1181, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020), l’operatore può continuare provvisoriamente a svolgere l’attività fino al termine della procedura di rinnovo, che dovrà avvenire entro sei mesi dall’avvio del relativo procedimento e comunque non oltre il 30 giugno 2021.

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Lombardia / DGR 4143/2020 - Posticipo inizio saldo al 7 gennaio
« il: 29 Dicembre 2020, 16:15:30 »
BURL Serie Ordinaria n. 53 - Lunedì 28 dicembre 2020

DGR 23 dicembre 2020 - n. XI/4143
Ulteriori disposizioni in ordine alla disciplina dei saldi invernali per l’anno 2021 - Modifiche alla d.g.r. 14 dicembre 2020, n. XI/4056
LA GIUNTA REGIONALE
Richiamati:
• la l.r. 2 febbraio 2010 n. 6 «Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere» ed in particolare l’art. 115 in cui si prevede che i due periodi dell’anno in cui gli operatori commerciali possono effettuare le vendite di fine stagione devono essere determinati dalla Giunta regionale tenuto conto delle consuetudini locali e sentite le Camere di Commercio, le Associazioni dei commercianti maggiormente rappresentative e le Associazioni dei consumatori;
• la d.g.r. 14 dicembre 2011, n. 2667 con la quale si stabilisce di fissare come data di inizio:
− per i saldi invernali, il primo giorno feriale antecedente l’Epifania;
− per i saldi estivi, il primo sabato del mese di luglio;
• la d.g.r. 14 dicembre 2020, n. 4056 con la quale è stata con- fermata la data di inizio dei saldi invernali al primo giorno feriale antecedente l’epifania, che per il 2021 sarà il 5 gennaio ed è stato sospeso il divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti i saldi medesimi;
•il documento di indirizzi unitari per l’individuazione delle date di inizio dei saldi, approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 24 marzo 2011;
Visto il decreto legge 18 dicembre 2020, n. 172, che all’artico- lo 1 prevede l’applicazione delle misure di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021;
Considerato che con la d.g.r. 4056/2020 sopra citata veniva confermata la data di inizio dei saldi invernali 2021 al 5 gennaio, al fine di permettere la ripresa delle attività commerciali che hanno subito impatti negativi dalle misure di contrasto alla diffusione del COVID-19;
Visto che per il giorno 5 gennaio 2021, data di inizio dei saldi invernali, ai sensi del suddetto d.l. 172/2020, dovranno applicarsi le disposizioni relative alle aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto e che, pertanto, le attività commerciali non essenziali in tale giornata saranno sospese;
Ritenuto, quindi, che sia necessario posticipare la data di inizio dei saldi invernali al 7 gennaio 2021 e conseguentemente modificare la richiamata d.g.r. 4056/2020 che ne aveva confermato l’inizio al 5 gennaio 2021;
Ritenuto, inoltre, di confermare la sospensione, su tutto il territorio regionale, del divieto di effettuare vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti i saldi, come già previsto dalla suddetta d.g.r. 4056/2020;
Viste le richieste delle associazioni imprenditoriali maggior- mente rappresentative per il settore commercio:
− Confcommercio Lombardia; − Confesercenti Lombardia;
− Federdistribuzione;
− Confimprese;
Sentite unioncamere Lombardia e le associazioni dei consumatori;
Vista la legge regionale 7 luglio 2008 n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi della XI Legislatura;
All’unanimità dei voti espressi nelle forme di legge; DELIBERA
1. di posticipare la data di decorrenza dei saldi invernali al 7 gennaio 2021, modificando la d.g.r. 4056/2020;
2. di confermare la sospensione, su tutto il territorio regionale, del divieto di effettuare vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti i saldi, come già previsto dalla suddetta d.g.r. 4056/2020;
3. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito istituzionale.
Il segretario: Fabrizio De Vecchi

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BURL Supplemento n. 52 - Mercoledì 23 dicembre 2020

O.p.g.r. 23 dicembre 2020 - n. 670
Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.  833 in materia di igiene e sanità pubblica, dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 e dell’art. 1 comma 16 del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33

Interviene su:
- attività corsistica individuale e collettiva non autorizzata o finanziata da Regione Lombardia;
- attività agricole, controllo faunistico, attività venatorie e attività piscatorie


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Lombardia / Re:Rinnovo concessioni mercato comunale
« il: 22 Dicembre 2020, 08:29:18 »
Aggiungo che nemmeno nella DELIBERAZIONE N° XI / 4054, approvata nella seduta del 14/12/2020, ma non ancora pubblicata viene trattato il tema:
- 3.2.1 Criteri per il rinnovo delle concessioni in posteggi già assegnati nei mercati e in scadenza al 31 dicembre 2020
- 3.2.2 Criteri per il rilascio delle concessioni in posteggi già esistenti nei mercati, ma vacanti
- 3.2.3 Criteri per il rilascio delle concessioni in posteggi nei mercati di nuova istituzione
- 3.2.4 Criteri per il rilascio delle concessioni in posteggi di nuova istituzione nei mercati esistenti
- 3.2.5 Disciplina e modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati. Spunta
- 3.2.6 Disciplina e modalità di assegnazione dei posteggi riservati ai produttori agricoli

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Lombardia / Re:colonnine ricarica auto elettriche
« il: 18 Dicembre 2020, 11:43:43 »
D.L. 16 luglio 2020, n. 76 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 11 settembre 2020, n. 120.

Art. 57. Semplificazione delle norme per la realizzazione di punti e stazioni di ricarica di veicoli elettrici

Tuttavia i commi 7 e 8 a mio avviso non derogano dalla necessità di assegnazione con evidenza pubblica...

7. I comuni possono consentire, in regime di autorizzazione o concessione, anche a titolo non oneroso, la realizzazione e gestione di infrastrutture di ricarica a soggetti pubblici e privati sulla base della disciplina di cui ai commi 3 e 4, anche prevedendo una eventuale suddivisione in lotti.
8. Un soggetto pubblico o privato può richiedere al comune che non abbia provveduto alla disciplina di cui al comma 6 ovvero all'ente proprietario o al gestore della strada, anche in ambito extraurbano, l'autorizzazione o la concessione per la realizzazione e l'eventuale gestione delle infrastrutture di ricarica di cui al comma 2, lettere c) e d), anche solo per una strada o un'area o un insieme di esse.



I commi 9 e 10 rispondono al quesito sulla TOSAP.

9. I comuni possono prevedere la riduzione o l'esenzione del canone di occupazione di suolo pubblico e della tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche per i punti di ricarica, nel caso in cui gli stessi eroghino energia di provenienza certificata da energia rinnovabile. In ogni caso, il canone di occupazione di suolo pubblico deve essere calcolato sullo spazio occupato dalle infrastrutture di ricarica senza considerare gli stalli di sosta degli autoveicoli che rimarranno nella disponibilità del pubblico.
10. In caso di applicazione della riduzione o dell'esenzione di cui al comma 9, se a seguito di controlli non siano verificate le condizioni previste, i comuni possono richiedere il pagamento, per l'intero periodo per cui è stata concessa l'agevolazione, del canone di occupazione di suolo pubblico e della tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche, applicando una maggiorazione a titolo sanzionatorio fino al 30 per cento dell'importo.

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Lombardia / Re:colonnine ricarica auto elettriche
« il: 17 Dicembre 2020, 14:34:07 »
A mio avviso tutte le procedure di assegnazione di suolo pubblico sono soggette a procedura di bando.

Ciò premesso l’art. 85 c.1 della l.r. 6/2010 prevede che i comuni esercitano le funzioni amministrative concernenti [lettera o-bis)] il rilascio di concessioni per l'occupazione di suolo pubblico con erogatori di elettricità per veicoli.
L’art. 85 c.4 e 4bis prevedono che i comuni possono autorizzare l'installazione di nuovi impianti e di erogatori per la ricarica dei veicoli elettrici su aree di loro proprietà, appositamente individuate, e individuano altresì i criteri per l'installazione di erogatori per la ricarica dei veicoli elettrici anche in altre aree, pubbliche o private, nel rispetto delle norme in materia di occupazione del suolo pubblico.

L’art. 2 “Richiesta di autorizzazione per l'installazione e modifica su rete stradale ordinaria di impianti ad uso pubblico di distribuzione carburanti” c. 2.5 della Delib.G.R. 09/06/2017, n. 10/6698 dispone che “L'elettricità per veicoli, erogata attraverso apposite colonnine su area pubblica, è soggetta a concessione, comprensiva dell'occupazione di suolo pubblico, rilasciata dal Comune territorialmente competente avvalendosi dello Sportello Unico Attività Produttive (di seguito SUAP) ai sensi dell'art. 85, comma 1 lett. o-bis) della L.R. 2 febbraio 2010, n. 6 e secondo gli schemi progettuali previsti dalle linee guida per la ricarica elettrica di cui alla Delib.G.R. 17 dicembre 2015 n. X/4593, che si applicano anche agli erogatori su aree private accessibili al pubblico”.

Infine il D.Dirett. 03/08/2017 “Individuazione delle dichiarazioni, attestazioni, asseverazioni, nonché degli elaborati tecnici da presentare a corredo della segnalazione certificata di inizio attività per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici” prevede che sia soggetta a segnalazione certificata di inizio attività la realizzazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, ai sensi dell'art. 23, commi 2-bis e 2-ter, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito dalla legge 4 aprile 2012, n. 35.

Non ho competenze in materia di tributi, per cui non posso essere utile per il quesito sulla TOSAP.

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Lombardia / Dgr 4025/2020 - semplificazione in materia acustica
« il: 17 Dicembre 2020, 09:44:55 »

BURL Serie Ordinaria n. 51 - Giovedì 17 dicembre 2020

D.g.r. 14 dicembre 2020 - n. XI/4025
Semplificazione dei criteri tecnici per la redazione della documentazione di previsione d’impatto acustico per le attività di manutenzione e riparazione di autoveicoli, motocicli, ciclomotori e biciclette. Modifica ed integrazione dell’allegato alla deliberazione di Giunta regionale 8 marzo 2002, n. VII/8313



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Lombardia / Re:Verifica requisito professionale acconciatore
« il: 16 Dicembre 2020, 10:56:30 »
L'attestato in oggetto è stato rilasciato "a seguito di percorso sperimentale di istruzione e formazione professionale" e non "a seguito della frequenza di corsi professionali autorizzati o riconosciuti dagli organi pubblici competenti".


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Lombardia / Re:DECESSO TITOLARE FARMACIA
« il: 12 Dicembre 2020, 15:21:26 »
Premetto che non sono un esperto in materia fiscale, per cui su questi aspetti non posso essere utile...

L’art. 12, comma 12, della L. n. 475 del 1968, in combinato disposto con l’art. 7 (come modificato dal DL n. 1/2012), commi 9 e 10 della legge 362/1991, prevede che alla morte del titolare di una farmacia gli eredi possano, entro un anno, effettuare il trasferimento della titolarità in favore di farmacista avente i necessari requisiti. Per un anno gli eredi possono continuare l’attività in via provvisoria servendosi di un direttore farmacista.
Se il figlio ha il requisito di farmacista ed è unico erede potrebbe anche subentrare direttamente (ovviamente con una sua impresa con nuova PIva).

Qui trovi un modello di comunicazione http://www.asl.como.it/index.php/assistenza-farmaceutica-moduli.html?download=972:modulo-di-richiesta-per-la-gestione-provvisoria-della-farmacia-da-parte-degli-eredi

Per la parte SUAP - commercio di fatto non esiste una previsione normativa per il vicinato come invece avviene per gli itineranti (art. 25 l.r. 6/2010), che prevede che il subentrante per causa di morte possa continuare provvisoriamente l'attività con l'obbligo di comunicare l'avvenuto subingresso entro un anno dalla morte del titolare...

Vedi qui: https://www.studiocataldi.it/guide_legali/successione/comunione-ereditaria.asp

Suggerisco di presentare al SUAP comunicazione da parte dell’erede che continua l'attività (comunione di fatto).

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