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Post - pantone

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 ;DBuongiorno,  durante un sopralluogo ci siamo imbattuti in un centro cinofilo che aveva la forma di A.S.D. a cui si accede previa domanda di tesseramento.
L'attività viene svolta all'interno di una proprietà privata costituita da un'abitazione (uso residenziale) e ampio giardino. I servizi offerti agli associati sono:
- vendita mangimi e prodotti cosmetici con tanto di listino e prezzi esposti
- toelettatura
- palestra/sgambatura
- pensione
Nel magazzino viene svolto il servizio di toelettatura e palestra per cani. All'interno dell'abitazione la pensione. Arrivo dunque alle domande:
- come A.S.D, sono tenuti a chiedere e ottenere autorizzazione sanitaria?
- come A.S.D, possono vendere mangimi e prodotti cosmetici ed eventualmente serve qualche titolo autorizzativo o SCIA?
- Tutte le attività elencate possono essere svolte in un edificio con d'estinzione d'uso residenziale?
Manco a dirlo, il presidente sostiene che, avendo forma associativa e facendo entrare solo associati, è tutto in regola.
È la prima volta che mi imbatto in un caso simile (A.S.D.) ma non so da che parte girarmi. Ho provato a chiedere supporto al SUAP del mio comune ma senza risultato. Se può servire, preciso che quanto descritto accade in regione Veneto.
Chiedo quindi aiuto e ringrazio fin d'ora per l'attenzione e le risposte che mi vorrete dare.
Buona notte!

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Qual'è l'Autorità competente nel caso di inosservanza del divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche tra le ore 03 e le successive tre ore posto nell'art. 6 del DECRETO-LEGGE 3 agosto 2007, n. 117 convertito, con modificazioni, dalla L. 2 ottobre 2007, n. 160 (e successivamente modificato dall'art. 54 della Legge 29 luglio 2010, n. 120)?
Per inciso, la norma sancisce che "l'inosservanza delle disposizioni di cui ai commi 2, 2-bis e 2-quinquies comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 5.000 a euro 20.000. Qualora siano state contestate, nel corso del biennio, due distinte violazioni dell'obbligo previsto ai commi 2, 2-bis e 2- quinquies è disposta la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell’attività ovvero dell'esercizio dell'attività medesima per un periodo da sette fino a trenta giorni, secondo la valutazione dell'autorità competente."

Presumo che l'Autorità sia il Prefetto ma non trovo conferme...
Grazie in anticipo.


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