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Post - Mrct

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Nel mio comune l'Amministrazione comunale ha deciso l'installazione di alcuni rallentatori di velocità "dossi artificiali" in materiale gommoso, di colore giallo/nero dell'altezza di cm 5. Alcuni di essi ricadono in tratti di vie Provicniali ricadenti a loro volta nel centro urbano della cittadina 8 tratti interni).
Dalla Lettura dell'art. 42 del Cds in relazione all'art 179 del Reg. di esec. tali strutture (commi 5 e 6) non potrebbero essere installati al di fuori delle strade residenziali (????) e dato il limite di velocità stabilito a 50 km/h dall'ente Provincia in alcuni tratti, non potrebbero essere di tale altezza.
Si chiede:
1- Cosa si deve intendere per strade residenziali?
2 -  Cosa si deve intendere per strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento?
3- Quale sia il rischio di dover procedere allo smontaggio di tali strutture installate e come procedere?
Grazie anticipatamente per l'aiuto.





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Buonasera, faccio una breve premessa:
L’articolo 28, della legge 15 luglio 2011, n. 111, di conversione del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, ai commi 8 – 11, ha ampliato l’offerta merceologica  degli impianti di distribuzione carburanti, consentendo la vendita anche di alimenti e bevande, quotidiani, periodici, pastigliaggi, biscotti preconfezionati, gomme da masticare,  merendine preconfezionate, etc.  L’esercizio dell’attivita’ di somministrazione di  alimenti  e bevande di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b),  della  legge  25 agosto 1991, n. 287, è esercitabile fermo nel rispetto delle prescrizioni di cui all’articolo 64, commi 5 e 6, e  con  il  possesso  dei  requisiti  di onorabilita’ e professionali  di  cui  all’articolo  71  del  decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59;
la gestione di tale attività  può essere affidata anche a soggetti diversi dal titolare della licenza di esercizio dell’impianto di distribuzione di carburanti rilasciata dall’ufficio tecnico di finanza,nel caso in cui questa, venga svolta in locali diversi da quelli affidati al titolare della licenza di esercizio del distributore.
DOMANDA: Nel caso in cui l'attività di distributore di carburante venga chiusa, è possibile  che l'attività di somministrazione data in gestione ad azienda X rimanga in attività?
grazie

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TAXI, NCC / ncc autobus
« il: 03 Dicembre 2019, 09:51:46 »
Buongiorno, volevo conoscere se in ambito ncc con autobus è stata introdotta qualche nuova recente novità. Mi riferisco a obbligo rilascio autorizzazione anzichè scia

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Buongiorno,
volevo chiedere un v.s. parere su una situazione creatasi e come eventualmente consigliate di agire.
Nel territorio comunale vi è la sede dell'ecocentro la cui ditta che lo gestisce serve anche alcuni comuni limitrofi.  Questi comuni non hanno mai aderito alla proposta di partecipare alla gestione di tale ecocentro ma da alcune segnalazioni è emerso che i rifiuti ingombranti derivanti da questi comuni, vengano trasportati in ecocentro del mio comune e stoccati fino al successivo trasporto. Abbiamo pensato di "pizzicare" il mezzo trasportatore all'uscita dell'ecocentro e verificare la genuinità dei documenti di trasporto....
consigli in merito? nel caso ci sarebbe qualche violazione da contestare?
grazie

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Buonasera,in occasione di un sinistro con lievi danni materiali si è riscontrato che alla guida di un veicolo aziendale (società SNC) vi era un soggetto terzo, non dipendente della predetta società. premesso che non ci sono le condizioni per accertare un utilizzo superiore a 30 giorni del veicolo suddetto, esistono altre disposizioni che ne vietano l'utilizzo a soggetti estranei alla società?
Grazie per la collaborazione

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Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / esercizio di vicinato
« il: 01 Agosto 2019, 17:08:13 »
Buon pomeriggio.
 (Regione Puglia) A seguito di bando pubblico è stato concesso un box all'interno di un mercato coperto per "la vendita di prodotti alimentari". Nel successivo contratto stipulato tra le parti è stata indicata come attività quella di macelleria. Ora, è possibile per il gestore di tale box, esercitare l'attività di altri prodotti alimentari, oltre ai quelli derivanti dall'attività di macellazione carni? E' necessario presentare una scia per avvio esercizio di vicinato?

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Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / presunta discarica
« il: 13 Giugno 2019, 17:29:28 »
Buon pomeriggio,
a seguito di segnalazione si è accertato la presenza di un terreno in cui un privato ha accumulato materiale edilizio, in quanto lo stesso nell'area predetta conduceva una fabbrica di materiale laterizio. Ad oggi l'attività è chiusa e nella predetta area risultano accantonati mattoni, manufatti in cemento vari, parti di mattoni, ferro etc.
Dopo una notifica di avvio procedimento, data l'immobilità del proprietario, l'ente è in procinto di emanare ordinanza di ripristino ambientale.Tale accantonamento di materiale costituisce attività di discarica illecita?
Inoltre, tale area privata prospiciente il locale in cui aveva sede la fabbrica, risulta non ancora perfettamente recintata.


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(Regione Puglia)
buongiorno,
un titolare di una affitta camere ha comunicato alla Questura che per tre giorni alla settimana organizzerà degli eventi di "social eating" all'interno della struttura. Non è specificato se tale attività sarebbe destinata agli ospiti della struttura oppure ad un pubblico indistinto.
La questura ha scritto al comune "per i provvedimenti di competenza".
Domanda:
1. E' legittimo lo svolgimento di tale attività all'interno di una struttura affitta camere?
2. Occorre scia per somministrazione? Ciò non contrasterebbe con la disciplina normativa per affitta camere???
3. Quali sono i provvedimenti da prendere?
Grazie per la vostra preziosa collaborazione.

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Buongiorno, una pizzeria d’asporto vuole installare all’interno del locale  un distributore automatico e una colonna frigo per le bevande. Mentre per il distributore risulta evidente che vada presentata una scia per avvio attività, mi chiedo se sia possibile l’installazione del frigo il quale non ha dispositivo che possano limitare la vendita di alcolici ai minori ad esempio.
C'è qualche fonte a conferma della mia supposizione ? Specifico inoltre che l'attività è inserita all'interno di una zona artigianale e che il soggetto richiedente, in passato ha già ottenuto un diniego relativamente all'apertura di un esercizio di vicinato in tale area.

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Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / rimessa NCC
« il: 29 Aprile 2019, 17:48:21 »
Buonasera,
Un soggetto risultato idoneo al conseguimento di Licenza per NCC, nella fase istruttoria per la conclusione del procedimento di rilascio, ha presentato una a corredo di autocertificazione relativa al possesso di luogo per rimessa, una scrittura privata tra le parti a titolo di comodato gratuito, senza registrazione dello stesso. Inoltre, la comodante è titolare di una attività di casa vacanze, e la rimessa auto ricadrebbe nel parcheggio di sua proprietà, in zona recintata e non liberamente da tutti.
DOMANDA:
a) la scrittura privata sottoscritta tra le parti è sufficiente?
b) E' necessario certificato agibilità dell'area parcheggio o è sufficiente agibilità complessiva della struttura?
c) E' da considerare corretta una rimessa all'interno della suddetta attività, ci sono impedimenti che mi sfuggono?

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Buongiorno,
in caso di accertamento della vendita in maniera abusiva di prodotti ittici in forma ambulante, mediate veicolo non idoneo al trasporto, oltre alla sanzione per esercizio di attività senza titolo, si profilano fattispecie penali relativamente alla modalità di malconservazione dei prodotti?
Quali sono le procedure e gli atti necessari? grazie per la collaborazione

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per il subentro è necessario l'atto notarile?
A rettifica parziale del precedente post, comunico che il titolo risale al 07/07/2005 e non all'anno 2003, ma mi risulta che ciò non rilevi ai fini della scadenza al 31.12.2020, è corretto?

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Buonasera.
Il titolare di un posteggio isolato per il commercio su aree pubbliche ha chiesto informazioni relativamente alla possibilità di cessione dell'azienda con relativo subentro di un'azienda terza. Il subentro avverrebbe a seguito di atto notarile e voltura dell'autorizzazione/concessione.
Il suddetto titolo risale all'anno 2003 ed ha subito via via, come ben noto tutte le proroghe ope legis.
Ad oggi, mi chiedo, se il subentro sia ancora possibile e quale sia il termine della validità di tale autorizzazione. Inoltre, quali sono i modi per poter procedere alla riassegnazione dell'area in questione, posto che il rinnovo secondo direttiva Bolkestein è definitivamente tramontato?
Alla parte subentrante allo stato attuale converrebbe procedere al subentro?

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Buonasera,
Il Comune in cui presto il mio servizio sta procedendo all'emanazione di un bando per la concessione di aree pubbliche su cui installare dei chioschi da adibire a servizio biglietteria per il noleggio con conducente. Posto che tale materia, come ampiamente già trattato anche su questo forum, non soggiace alla regolamentazione del commercio su aree pubbliche, chiedo:
1. E' corretto sostenere quanto anzidetto, ovvero la  netta distinzione delle due materie, commercio e noleggio natanti?
2. E' possibile stabilire una durata arbitraria  di tali concessioni senza rifarsi alla durata delle concessioni per il commercio sulle aree pubbliche?
Grazie in anticipo per la collaborazione

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Turismo e attività ricettive / subentro in struttura ricettiva
« il: 16 Aprile 2019, 17:57:22 »
Buonasera,
 chiedo un vs. parere sulla questione che di seguito cerco di riassumere brevemente:
 La società X  attraverso un decreto di trasferimento di proprietà immobiliare del Tribunale civile, entra in possesso di una struttura ricettiva alberghiera, all'asta. In seguito a tale aggiudicazione la società Y presenta al suap di competenza una SCIA di subingresso nell'attività ricettiva suddetta, producendo come titolo di proprietà proprio il citato decreto di trasferimento del Tribunale.
A seguito di confronto dei dati rilevati dalla documentazione in atti ( copia del Decreto e visura camerale) è emerso che le società X e Y presentano la stessa partita iva e lo stesso codice fiscale, medesima sede legale ma diversa composizione societaria. Inoltre al registro imprese non si ha traccia della società X la cui partita iva riporta alla società Y. La Y risulta costituita in data anteriore all'effettivo trasferimento del bene alla società X. Infine non risultano atti di fusione tra le due citate società.
Come considerare la SCia di subentro???
E' irricevibile? in tale caso come procedere?

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Buongiorno.
Un pubblico esercizio ha presentato una SCIA per pubblico spettacolo.
L'ufficio commercio ha fatto atto di diffida perchè la SCIA era irregolare.
I titolari del Bar, fregandosene, hanno continuato a programmare eventi senza mai presentare nulla e creando molti problemi di schiamazzi etc (con denunce alla Procura per disturbo).
Ora secondo Lei sulla scorta della precedente diffida si può procedere con il 650 c.p. (che non era stato però richiamato nella stessa)?
Oppure (a parte la sanzione ex art. 68 tulps e 666 cp già redatta) si deve fare ulteriore diffida con avvertimento ex art. 650 c.p.?
Rientra tale ipotesi nel 650 c.p.?
Tale diffida la posso fare io della polizia locale o necessariamente il responsabile dell'Ufficio Commercio?
Grazie

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Nel caso di specie,  trattasi di un mercato coperto di proprietà comunale e quindi pubblica.
Domanda: il canone di concessione è soggetto alla tassazione IVA?
Le autorizzazioni in genere sono soggette a tale applicazione?

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Buongiorno,
vorrei chiedervi un chiarimento in merito alla differenza tra concessione ed autorizzazione relativa all'esercizio del commercio su aree pubbliche. Nel caso di un box comunale di un mercato coperto è corretto fare riferimento nel bando alla parola autorizzazione o a quella di concessione? dal punto di vista del terzo che usufruirà del bene la precisazione fa differenza? e per l'Ente?
Grazie in anticipo

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Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / Regolamento armamento
« il: 26 Febbraio 2019, 00:50:15 »
Buonasera,
Nel mio comune, nel 1987, a poco tempo della riforma  con legge 65/86,  la giunta municipale deliberava un regolamento per l’armamento del servizio polizia municipale. Nel corso del tempo, via via, le armi depositate dai colleghi, sono finite in cassaforte.  Inoltre nessun altro regolamento consiliare risulta essere stato adottato. Resta il fatto che il comando risulta essere depositario di numeri tre armi di servizio.
Ad oggi, è possibile sulla scorta di questo vecchio documento, assegnate dette armi in dotazione, ai nuovi agenti ???
È legittima tale operazione o vi è la necessità nell’ immediato di approvare un nuovo regolamento prima di procedere ?
Grazie per il prezioso aiuto

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Sicurezza, polizia e sanità / decreto assegnazione arma di servizio
« il: 21 Febbraio 2019, 08:28:46 »
Buongiorno,
è possibile avere una fac simile di verbale di consegna arma di servizio a un agente di polizia locale?
grazie

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Aree Pubbliche / spunta posteggi fuori mercato. Contenzioso
« il: 09 Febbraio 2019, 14:30:47 »
Regione Puglia
Egregio dottore abbiamo un contenzioso con un avvocato che ci accusa di aver messo a “spunta” posteggi isolati MAI ASSEGNATI O MAI MESSI A BANDO, per il commercio di prodotti non alimentari, nonostante la legge non lo preveda.
Le sue convizioni si basano sui seguenti articoli di legge:

1. Art. 27 legge 114/1998
11. I posteggi, temporaneamente non occupati dai titolari della relativa concessione in un mercato, sono assegnati giornalmente, durante il periodo di non utilizzazione da parte del titolare, ai soggetti legittimati ad esercitare il commercio sulle aree pubbliche, che vantino il più alto numero di presenze nel mercato di cui trattasi.

L’art. 27 predetto parla SOLO di posteggi temporaneamente non occupati dai titolari (NEI MERCATI) che possono essere dati a spunta, lasciando fuori dalla disciplina  i posteggi isolati. MA COMUNQUE DEVONO ESSERE ASSEGNATI

2. CODICE COMMERCIO
(Testo coordinato con le modifiche apportare con la legge regionale 9 aprile 2018, n. 12).
Art. 27 legge commercio Puglia
j bis) spunta: l’operazione con la quale, prima dell’orario di vendita, vengono assegnati di volta in volta i posteggi occasionalmente liberi nel mercato, nella fiera e fuori mercato.

(secondo l'avvocato) Parlando l’art. 27 di posteggi “occasionalmente liberi” significa che gli stessi (anche quelli isolati) devono essere assegnati ed OCCASIONALMENTE LIBERI, ossia devono comunque essere assegnati ecco perché il legislatore pugliese ha utilizzato il termine “OCCASIONALMENTE”

Ove il legislatore pugliese avesse voluto intendere che i posteggi liberi si potevano dare a spunta, avrebbe utilizzato la terminologia del successivo art. 31 comma 3 lett. c) del codice commercio il quale prevede:  La SCIA di cui al comma 1, abilita: . . . all’esercizio del commercio nell’ambito dei mercati, limitatamente ai posteggi non assegnati o provvisoriamente non occupati;
 
Pertanto (secondo l’avvocato) i posteggi fuori mercato, per poter essere dati a “spunta” devono comunque essere assegnati perché OCCASIONALMENTE LIBERI, SIGNIFICA CHE IL TITOLARE QUEL GIORNO NON C’E’.

3.   Il Regolamento Regionale n. 4/2017

Articolo 9
Spunta
1) L’assegnazione temporanea dei posteggi occasionalmente liberi o non assegnati per ogni giornata di svolgimento del mercato e della fiera è effettuata sulla base del criterio del più alto numero di presenze del soggetto che ha partecipato alla spunta, cumulato con quelle dell’eventuale ultimo dante causa, indipendentemente dall’effettivo utilizzo del posteggio.

Ancora (secondo l’avvocato), ai sensi del predetto articolo 9 la spunta dei posteggi NON ASSEGNATI SI PUO’ APPLICARE SOLO NEI MERCATI O NELLE FIERE.

4.   IL REGOLAMENTO COMUNALE PER IL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE dopo aver fatto un excursus sulle attività di commercio su aree pubbliche (posteggi isolati, mercati settimanali e giornalieri – questo nel piano commerciale su aree pubbliche che comprende anche il Regolamento) NELLA PARTE PROPRIO DEL REGOLAMENTO, parla solo di mercati, commercio itinerante, fiere, orari e sanzioni (MENZIONANDO SOLO I POSTEGGI RISERVATI AI PRODUTTORI AGRICOLI NEI MERCATI E SUI POSTEGGI ISOLATI) - SENZA FARE ALCUN RIFERIMENTO AI POSTEGGI ISOLATI PER IL COMMERCIO ALIMENTARE E NON ALIMENTARE –

Pertanto, (sempre secondo l’avvocato) nella parte del Regolamento, relativa alla spunta, ove è previsto che : I posteggi liberi in quanto non assegnati o temporaneamente non occupati per assenza del titolare, sono assegnati giornalmente sulla base dei criteri . . .
NON SI APPLICA AI POSTEGGI ISOLATI ALIMENTARI E NON PERCHE’ NON ESPLICITAMENTE RICHIAMATI VISTO CHE IL REGOLAMENTO NON LI MENZIONA.

In sostanza secondo l’avvocato ANCHE NEL REGOLAMENTO COMUNALE E' CHIARO CHE si possono dare a spunta solo posteggi non assegnati nei mercati e non per quelli sparsi.


Io nelle memorie del Comune ho ribattuto che:
Quando l’art. 27 delle legge regionale al punto j bis) spunta: l’operazione con la quale, prima dell’orario di vendita, vengono assegnati di volta in volta i posteggi occasionalmente liberi nel mercato, nella fiera e fuori mercato.. . .utilizza il termine  occasionalmente liberi significa anche ancora non assegnati o non messi a bando perché “termine ampio” e che la contraddizione tra l’art. 27 e l’art. 31 co. 3 sta nella diversa disciplina dei mercati dalle altre forme di commercio su aree pubbliche (credo !!!)

Inoltre ho obiettato che il piano commercio che comprende anche il Regolamento detta una disciplina generale e che pertanto pur stando la regola della SPUNTA nella parte relativa al mercato e alle fiere si riferisce anche ai posteggi isolati.

LEI DOTTORE COSA NE PENSA.
IO CREDO CHE PER LA NORMATIVA NAZIONALE L’AVVOCATO ABBIA RAGIONE E CHE FORSE SOLO IL MIO REGOLAMENTO (SEPPUR LAGUNOSO) MI PUO’ AIUTARE.
LEI HA QUALCHE SUGGERIMENTO?
GRAZIE

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Polizia locale / circolazione auto medica
« il: 08 Febbraio 2019, 19:48:54 »
Buonasera,
si chiede di conoscere un vostro parere relativamente all'usanza di alcune auto mediche che  in moltissimi casi circolano in violazione delle norme al c.d.s. (per esempio in senso contrario a quello di marcia istituito) utilizzando il sistema lampeggiante di cui all'art. 177 cds).
In ipotesi di eventuale accertamento di tale  ipotesi come consigliate di agire? sanzionare?
procedere a segnalare al competente servizio asl  tale situazione?

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SUAP / revoca del servizio
« il: 08 Febbraio 2019, 18:42:14 »
Buonasera,
L'A.C. nel corso dell'anno 2016 ha affidato il servizio cosiddetto di "outscruting" per il procedimento sanzioni alle norme del C.d.S. all'azienda X fino al 31.12.2019.
Il servizio riguarda la notifica delle sanzioni all'estero e l'azienda suddetta provvede all'incasso dei proventi per poi scorporare la somma che gli spetta e versare i proventi all'ente.
La legge 1 dicembre 2016 n. 225 Art. 2 bis ( Interventi a tutela del pubblico denaro e generalizzazione dell'ingiunzione di pagamento ai fini dell'avvio della riscossione coattiva) prevede:  - "Per le entrate diverse da quelle tributarie, il versamento spontaneo deve essere effettuato esclusivamente sul conto corrente di tesoreria dell'ente impositore o attraverso gli strumenti di pagamento elettronici resi disponibili dagli enti provvisori".
Alla luce di quanto espresso, è mio parere che i debba procedere alla revoca dell'affidamento alla ditta X. E' possibile procedere con determinazione dirigenziale di revoca o bisogna procedere con avvio procedimento e susseguente revoca da notificare all'azienda?

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L'Ente comunale deve procedere ad indire un bando di gara con procedura aperta per l'assegnazione di posteggi su suolo pubblico, ad imprenditori esercenti l'attività di escursioni turistiche in mare, mediante noleggio con o senza conducente.
Nel corso degli anni vi è stata una continua evoluzione delle disposizioni in materia di concessioni per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, con particolare riferimento agli interventi di proroga intervenuti con l'art. 6 comma 8 del d.l. 30.12.2016 nr. 244, conv. con con modificazioni dalla L. 27.2.2017 n. 19 e con i commi 1180 e 1181 della legge 205/2017.
Alla luce della predetta ed eventuale ulteriore normativa in materia,  si prega di far conoscere:
a) se l'Ente può attualmente indire il predetto bando?
b) se l'assegnazione di nuovi posteggi agli imprenditori del settore non già titolari di analoghe concessioni, possa essere effettuata e se l'arco temporale debba essere limitato al 31.12.2020, ovvero alla scadenza naturale degli anni previsti nel bando;
c) se la nuova procedura di assegnazione  debba includere anche gli imprenditori già titolari di analoga concessione, rilasciata con procedura aperta per la durata di sei anni e chioschi attrezzature di proprietà comunale,la cui scadenza naturale era il 31.12.2018, ovvero se le concessioni in essere debbano essere prorogate al 31.12.2020;
d)Se la concessione rilasciata ad un imprenditore nel corso del 2018, attraverso bando di gara del 2015, doveva prevedere quale termine il 31.12.2020 oppure la scadenza naturale posta a termine dei sei anni. Nel caso in cui il termine doveva essere quello del 31.12.2020, si può procedere al riallineamento della data di termine mediante l'istituto dell'autotutela?
e) se gli imprenditori di cui alle lettere b) nel caso di proroga della concessione al 2020 e C), possono partecipare al nuovo bando di gara, in presenza della previsione di un numero adeguato di posteggi che possa garantire la più ampia partecipazione?
f) se il nuovo bando di gara, al fine di allineare le scadenze delle concessioni di commercio su aree pubbliche debba prevedere la scadenza al 31.12.2020.

Grazie

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TAXI, NCC / requisiti rimessa NCC
« il: 17 Gennaio 2019, 15:09:34 »
L'autorizzazione di passo carrabile è un requisito imprescindibile  di una rimessa NCC?

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Polizia locale / notifica sanzione cds a persona deceduta
« il: 17 Gennaio 2019, 15:08:24 »
Un comando di polizia locale ha richiesto la notifica di un verbale per infrazione alle norme cds a carico di un cittadino residente nel nostro comune. Da successiva verifica si è potuto costatare come effettivamente  quest'ultimo fosse deceduto alla data di commissione della predetta infrazione (non contesta immediatamente per assenza trasgressore). Con ogni probabilità il veicolo era condotto nella fattispecie da un famigliare.
Come procedere? la sanzione va rispedita al comando richiedente notificandone la morte dell'obbligato in solido? Oppure va notificata agli eredi?

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Edilizia e Urbanistica / agibilità
« il: 15 Gennaio 2019, 19:13:52 »
In materia di agibilità/abitabilità,  fonti sostengono che per le costruzioni realizzate ante L.765/1967 non è possibile richiedere il “titolo abilitativo”…oppure che solo dopo il 30.06.2003 (data effettiva di entrata in vigore del DPR 380/2001), si può chiedere il rilascio del titolo abitativo, ma solo per le case nuove, ristrutturate, o impianti nuovi….
Domanda: il personale di vigilanza delle amministrazioni (polizia locale, ispettori ASL, forze dell’ordine ecc…), che deve accertare se quella casa o quel negozio o quella costruzione sia in possesso di tutti i requisiti previsti per legge: dal punto di vista progettuale, statico, impiantistico, igienico-sanitario ecc……….ovvero sia in una parola “agibile” a quale regola deve attenersi?....
L’Agente, l’ispettore o altri Ufficiali o Agenti di P.G. potranno o non potranno sanzionare il proprietario del fabbricato, nel caso fosse sprovvisto dell’attestazione (ora SCIA) di agibilità, ovvero, della certezza che quella casa sia stata realizzata secondo i dettami della normativa in vigore???....

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In materia di agibilità/abitabilità,  fonti sostengono che per le costruzioni realizzate ante L.765/1967 non è possibile richiedere il “titolo abilitativo”…oppure che solo dopo il 30.06.2003 (data effettiva di entrata in vigore del DPR 380/2001), si può chiedere il rilascio del titolo abitativo, ma solo per le case nuove, ristrutturate, o impianti nuovi….
Domanda: il personale di vigilanza delle amministrazioni (polizia locale, ispettori ASL, forze dell’ordine ecc…), che deve accertare se quella casa o quel negozio o quella costruzione sia in possesso di tutti i requisiti previsti per legge: dal punto di vista progettuale, statico, impiantistico, igienico-sanitario ecc……….ovvero sia in una parola “agibile” a quale regola deve attenersi?....
L’Agente, l’ispettore o altri Ufficiali o Agenti di P.G. potranno o non potranno sanzionare il proprietario del fabbricato, nel caso fosse sprovvisto dell’attestazione (ora SCIA) di agibilità, ovvero, della certezza che quella casa sia stata realizzata secondo i dettami della normativa in vigore???....

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Aree Pubbliche / Commercio su aree pubbliche
« il: 07 Gennaio 2019, 11:43:33 »
Da diversi anni, in un'area di proprietà della Chiesa, a seguito di nulla-osta rilasciato di anno in anno dal Parroco pro-tempore della Parrocchia titolare dell'area in questione, diversi commercianti hanno ottenuto delle autorizzazioni per il commercio temporaneo su aree pubbliche. Tali autorizzazioni venivano rilasciato a seguito di accordo tra l'ente ecclesiastico ed il Comune per l'utilizzo della predetta area, inoltre, per anni, i commercianti hanno corrisposto il pagamento della Tosap al Comune relativo all'occupazione in oggetto. Data la mancanza di documentazione attestante tale "convenzione" per l'utilizzo della predetta area, si chiede Vs parere affinché il Comune possa regolarizzare tale attività.

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TAXI, NCC / vidimazione registri
« il: 17 Dicembre 2018, 11:11:04 »
Buongiorno,
un titolare di autorizzazione N.C.C. che esercita l'attività ha più volte reiterato, nell'ultimo periodo, una richiesta di chiarimenti relativamente all'obbligo di vidimazione dei registri. Tale onere "rientrerebbe" in una modifica alla legge inserita nel testo della legge di stabilità,
Posso avere chiarimenti in merito?
Ringraziando anticipatamente.

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