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Post - Serena Baglioni

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La notifica citata nel post precedente è richiesta solo in caso ci siano più di 3 lavoratori e solo in caso di attività artigianali o industriali. Non per attività commerciali o di altro tipo (commercio al dettaglio, all'ingrosso, somministrazione alimenti...)

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Si tratta di attività libera, che non necessita di titoli abilitativi. Se non ha necessità di attivare procedimenti "tecnici" (es. prevenzione incendi, autorizzazione unica ambientale, ecc.), non deve presentare niente in comune. Deve fare solo iscrizione in cciaa.

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Toscana / Re:scia
« il: 27 Aprile 2018, 20:53:27 »
Non ci sono limiti minimi o massimi per il commercio all'ingrosso.
Può pagare i diritti anche d.opo la presentazione della pratica.
Per la scia non è dovuta imposta di bollo.

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Toscana / Re:modulistica scia
« il: 27 Aprile 2018, 20:51:15 »
Utilizzi la modulistica presente sul portale al momento della presentazione della domanda.

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SUAP / Re:parere preventivo
« il: 26 Aprile 2018, 20:35:08 »
Inoltra semplicemente il parere asl all'interessato: non è un procedimento volto ad ottenere un atto abilitativo e non va gestito come tale.

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SUAP / Re:Gestione allegati pesanti
« il: 26 Aprile 2018, 20:21:12 »
È capitato anche a me di dover trasmettere a vari enti allegati molto pesanti. Ho risolto con le pec multiple, inserendo nell'oggetto l'indicazione del numero totale delle pec inviate e del numero di ordine di ogni singola pec (esempio: invio domanda xyz- pec 1/5, ecc.), così l'ente destinatario sa quante pec deve aspettarsi.
Se opti per il "cloud", manda comunque agli enti destinatari una pec in cui indichi l'elenco degli allegati al cloud.

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Toscana / Re:presentazione scia
« il: 25 Aprile 2018, 21:40:34 »
Le segnalo che per il Comune di Cerreto Guidi c'e una sezione specifica di questo forum.

LINK DIRETTO: http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?board=61.0

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Toscana / Re:presentazione scia
« il: 25 Aprile 2018, 21:31:09 »
Confermo: presentare scia sul portale Aida 2015 all'indirizzo indicato nel post precedente e Comunica direttamente in cciaa. Aida 2015 "confluisce" nel portale Star, ma mostra all'utente una scrivania virtuale più completa.
Se la scia viene presentata non direttamente dall'impresa ma tramite un intermediario, ricordarsi di allegare il modello di procura firmato dall'interessato (digitalmente o graficamente) e dall'intermediario con firma digitale.

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Cerreto Guidi (SUAP) / Re:sala giochi
« il: 19 Aprile 2018, 20:10:30 »
Le confermo che se il Suo esercizio ricade entro i 500 metri di distanza da uno dei luoghi sensibili previsti dalla legge regionale 57/2013 e decide di rescindere il contratto con l'attuale gestore, non Le sarà possibile installare giochi nel Suo esercizio (stipulando un contratto con un nuovo gestore) in quanto questa operazione si configurerebbe come "nuova installazione" e sarebbe, pertanto, vietata ai sensi della normativa sopra indicata.

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Lombardia / Re:attività produttiva
« il: 17 Aprile 2018, 22:00:28 »
Confermo: è corretto che l'impresa non abbia presentato dia/scia al momento dell'inizio dell'attività, dato che si tratta di attività libera perché non esiste una fonte primaria del diritto (legge ordinaria o decreto legislativo o decreto legge) che la assoggetta ad atto abilitativo. Se ci fosse un regolamento comunale che prevede qualcosa del genere sarebbe incostituzionale perché in contrasto con l'art. 41 Cost., che prevede la libertà di iniziativa economica privata.
Di conseguenza, non deve essere presentata scia per modifiche dell'attività, ma eventualmente devono essere attiviati procedimenti specifici (come detto nel post precedente) per le conseguenze che l'attività potrebbe comportare.

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Puglia / Re:Cani
« il: 09 Aprile 2018, 20:27:57 »
Quindi sono dei dipendenti del comune che si occupano di dar da mangiare ai cani, pulire i box, ecc? Sono quindi in servizio tutti i giorni festivi compresi...
Comunque in Puglia la legge regionale 12/1995 all'art. 6 prevede che il recupero dei cani randagi spetta al servizio veterinario delle usl.
Premesso ciò, continuo a pensare che la soluzione migliore (sia per i cani che per i dipendenti di comune e asl) sia dare in gestione tramite convenzione con una associazione l'intero servizio canile, compresa la cattura dei randagi con mezzi idonei (condizione da inserire in convenzione stessa). Nella convenzione indicare chiaramente chi fa che cosa per evitare dubbi sovrapposizioni e rimpalli di competenze. La soluzione che proponi tu non mi sembra percorribile: non si può "costringere" un cittadino che trova un randagio a tenerlo finché non rientra in servizio la polizia locale...

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Puglia / Re:Cani
« il: 05 Aprile 2018, 20:59:45 »
Vorrei capire : il canile è un canile municipale? Da chi è gestito?

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Puglia / Re:Cani
« il: 04 Aprile 2018, 22:37:34 »
Anche a me sembra necessario stipulare una convenzione tra comune e associazione di volontariato avente ad oggetto la gestione del canile (se è vostra intenzione esternalizzare il servizio) e il servizio di cattura cani vaganti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7; metterei in convenzione anche il soccorso di animali investiti (comunque feriti) presenti su suolo pubblico perché anche questo potrebbe costituire una fonte di pericolo per la pubblica incolumità, oltre ad essere eticamente corretto.

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Lazio / Re:accesso atti
« il: 23 Marzo 2018, 17:41:21 »
Confermo la necessità di concedere l'accesso senza fare ulteriori verifiche: infatti il titolare della pratica di cui viene chiesta la visione non ha opposto dubbi sulla proprietà del terreno in questione. Anche secondo me c'è "un interesse diretto concreto e attuale correlato ad una situazione giuridicamente tutelata collegata al documento del quale è chiesto l'accesso",come richiesto dall'art. 22 legge 241/1990.

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Lazio / Re:delegato procura suap
« il: 23 Marzo 2018, 17:32:14 »
Le cose essenziali sono:
-l'interessato deve aver firmato (graficamente, visto che con tutta probabilità non ha la firma digitale) sia la procura che la richiesta di autorizzazione, nonché eventuali autocertificazioni;
-tutti i file allegati alla pratica devono essere firmati digitalmente dal soggetto che risulta delegato in base alla procura;
-la procura deve essere allegata alla pratica.
Se ci sono questi requisiti, secondo me la pratica è ricevibile.

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Somministrazione / Re:superficie di somministrazione
« il: 20 Marzo 2018, 21:15:04 »
Scia per ampliamento superficie di somministrazione + notifica sanitaria ai sensi del reg Ce 852/2004.

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Aree Pubbliche / Re:termini commercio itinerante
« il: 20 Marzo 2018, 20:58:23 »
Anch'io consiglierei di prevedere questi dettagli (tempo massimo di sosta, eventuale obbligo di spostarsi di almeno x metri alla fine del tempo massimo consentito, stalli che si possono occupare, ecc.) nel regolamento sul commercio su aa.pp., insieme ad una planimetria che individua le aree in cui questa attività è vietata, i giorni in cui non è consentita, ecc. In questo modo eviteresti tanti contenziosi che potrebbero sorgere in sede di controlli. Potresti anche fare una semplice delibera che stabilisce solo le regole per il commercio itinerante.

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Toscana / Re:Falegnameria e verniciatura del legno
« il: 12 Marzo 2018, 17:52:41 »
Intervengo per precisare che la domanda di adesione alle autorizzazioni generali alle emissioni in atmosfera fino a poco tempo fa (in pratica fino a quando la regione non ha "ereditato"'questi procedimenti) era trattata come una sorta di s.c.i.a. e non veniva mai data risposta da parte degli enti competenti a meno che l'esito non fosse negativo. Anche ora che la regione risponde , comunque, non viene emesso un atto autorizzativo vero e proprio, ma una sorta di presa d'atto.
Confermo che questo tipo di attività è libera, non soggetta a scia.

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Il portale regionale toscano suap è organizzato per codici ateco, che potete trovare nella visura cciaa della ditta. Da quello che avete scritto l'attività in questione potrebbe rientrare tra quelle elencate alla lettera E.38 della lista di attività visibile sul portale. Vedete poi nel dettaglio in quale codice ateco rientrate. Quando avete individuato il codice giusto, dall'ultimo "albero" di opzioni che vi viene proposto (avvio, variazione, subingresso, ecc.) scegliete l'ultima "adempimenti tecnici". Poi, dalla pagina degli endoprocedimenti, scegliete a.u.a.

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SUAP / Re:Scia inizio attività a seguito di bando, necessaria?
« il: 08 Marzo 2018, 21:34:02 »
Quando un comune pubblica un bando vuol dire che l'attività che ne  è oggetto è soggetta ad un contingente numerico (es. faccio un bando per assegnare posteggi in un mercato perché questi, per natura del commercio su aree pubbliche, sono in numero limitato): questo comporta l'esclusione dal campo di applicazione della scia.
L'interessato potrà,quindi, iniziare l'attività in base all'autorizzazione che gli verrà rilasciata a seguito della sua domanda di partecipazione al bando. Talvolta la normativa prevede che l'attività debba essere iniziata entro un termine,pena la decadenza dell'atto autorizzativo (es. La legge toscana sul commercio prevede che l'attività di commercio su aree pubbliche su posteggio debba essere iniziata entro 180 giorni dal rilascio dell'atto): per questo  l'interessato comunica l'inizio effettivo dell'attività, ma non si tratta di scia, solo di comunicazione.

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Toscana / Re:Procura da allegare
« il: 02 Marzo 2018, 21:34:23 »
Confermo che il portale regionale non chiede la procura come allegato obbligatorio quando non è direttamente l'interessato a presentare la pratica. Quindi potrebbe capitare il caso (paradossale) in cui qualcuno presenta una pratica a nome di qualcun altro senza che quest'ultimo ne sappia niente.
Per questo è consigliabile chiedere sempre la procura firmata graficamente dall'interessato e digitalmente dal delegato; inoltre è consigliabile chiedere che il modello di scia/domanda sia sempre firmato dall'interessato, anche perché ci sono dei requisiti da autocertificare e chi autocertifica si assume delle precise responsabilità. Nei casi in cui il portale crea direttamente il modello via via che vengono compilate le varie sezioni del portale stesso e non è direttamente l'interessato ad inserire la propria pratica, è consigliabile usare un modello di procura che contiene l'autocertificazione dei requisiti specifici richiesti per l'esercizio dell'attività oggetto della pratica.

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