Post recenti

Pagine: [1] 2 3 ... 10
1
Grazie

Resta la discrezionalità dell’agente accertatore. Se il genitore è pienamente autosufficiente e non siamo in Lombardia) la risposta è più no che sì.

E in Lombardia?

Segnalo che le nuove Faq Regione Lombardia - Aggiornamento del 27 marzo 2020 - precisano:

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/Prevenzione-e-benessere/red-coronavirusnuoviaggiornamenti

"Tra le motivazioni per cui sono possibili gli spostamenti tra comuni diversi sono compresi i casi di assistenza domiciliare a favore di parenti, anziani, soggetti per i quali è prevista la permanenza a domicilio quale forma di tutela dal contagio…"

Questa FAQ non fa riferimento a persone non autosufficienti, ma si limita a dire che per le persone anziane è prevista la permanenza a domicilio quale forma di tutela dal contagio… e a dire che tra comuni diversi sono compresi i casi di assistenza domiciliare a favore di parenti, anziani,...

Grazie


http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/03/03/gallera-over-65-restino-a-casa_845bc413-9b74-4bfc-8863-674854be91c0.html

Gallera: 'Over 65 restino a casa'
Rappresentano il 70% di chi va in terapia intensiva

(ANSA) - MILANO, 3 MAR - "Abbiamo invitato gli over 65 a ridurre la loro attività e ad uscire meno da casa perché il 53% dei positivi, 1.254 in Lombardia, ha più di 65 anni ma il 70% di chi va in terapia intensiva" è sopra questa soglia di età "e la fascia più a rischio soprattutto di gravi complicanze". Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, intervenendo a Mattino Cinque.
"Diciamo allora a quelle persone che poi sono anche quelle che prendono più facilmente il virus e lo trasmettono più velocemente - ha aggiunto - che se riescono a rallentare un po' la vita sociale, molti di loro sono in pensione, è molto meglio per loro e per la tenuta del sistema".

(omissis)

Saranno fatte "azioni informative con volantini e locandine per invitare a stare al proprio domicilio le persone con più di 65 anni per le prossime due o tre settimane" ha aggiunto Gallera.
2
Scusate mi intrometto nella discussione. Una sig.ra lavorava in un hotel a Bolzano ora chiuso. Vorrebbe venire in Puglia dove ci sono i figli che per la quarantena le metterebbero a disposizione una casa in campagna. Secondo Lei dottore se venisse (cosa comunque non consentita) rischierebbe solo la sanzione amministrativa o anche il penale???
3
Per i modelli da me realizzati per violazione art.4 del DL 19/2020 guarda
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=53747.0
4
Provo a dare il mio contributo per gli operatori FFPP impegnati su strada.
I due modelli sono adattabili secondo le esigenze delle varie realtà

5
Salve.vorreisapere se è regolare effettuare consegne a domicilio di generi alimentari (negozio)con furgoncino con ampia scritta pubblicitaria sulle fiancate contenente la sola dicitura "taxi spesa e numero di cellulare".È conforme al cds e affissione?per consegnare serve la scia?
6
Pertanto anche ora che per gli spostamenti fuori Comune, la necessita' per lo spostamento e' sostituita dall'assoluta urgenza. Rimane possibile portare la spesa in un altro Comune poco distante ad un genitore anziano che ha paura ad uscire (la Regione Lombardia ha suggerito agli over 65 di non uscire)?

Resta la discrezionalità dell’agente accertatore. Se il genitore è pienamente autosufficiente e non siamo in Lombardia) la risposta è più no che sì.

E' vero che alcuni negozi fanno consegna a domicilio ... ma mi dicono ci siano tempi di consegna lunghi.

La vendita a distanza (tramite internet, telefono…) è sempre ammessa, per qualsiasi prodotto.


E se poi l'anziano termina i contanti? Per avere nuovamente spesa a domicilio dovrebbe uscire a prelevare.

Prelevare e andare in banca è un’attività ammessa. Le banche sono aperte.


E poi se il figlio porta la spesa al genitore anziano, puo' lasciarla fuori dalla porta e non farsi pagare, così da evitare ogni contatto.

Certo, è meglio.

Il negoziante invece entra in contatto per farsi pagare... e girando (il negoziante) in parecchie case... e' possibile sia un portatore asintomatico.

Tutto può essere, ma qui siamo nelle chiacchiere
7
Lazio / FAMILY PARK
« Ultimo post da Enza Marra il 28 Marzo 2020, 18:28:44 »
Buonasera, quali adempimenti sono necessari per attivare un Family Park, i principali servizi che vengono offerti sono i seguenti:

- messa a disposizione dello spazio giochi;
 - intrattenimento dei bambini;
 -  organizzazione di feste per bambini;
- custodia dei bambini.
Grazie
8
1)   La maggiorazione di cui all’art. 4/1° comma quando dice …se il mancato rispetto delle predette misure avviene mediante l’utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a 1/3 (contrariamente a quanto indicato ad es. nell’articolo 195/2bis C.d.S. dove dice dice “sono aumentate di un terzo”. Deve essere applicata dal Prefetto e quindi il P.M.R. non può essere ammesso?

Il pagamento in misura ridotta è sempre ammesso. Invece di partire dal minimo pari a 400 €, si parte dal minimo pari a 533,33 € (400+ 1/3).

2)   Dando un’occhiata al video su Youtube mi è parso di vedere che per le sanzioni di cui all’art. 1/2° comma la riduzione del 30% è ammessa solo nei 5 gg. dalla contestazione o notificazione della violazione. Ma in relazione all’art. 108/2 del Decreto Cura Italia tale riduzione non è ammessa entro 30 gg. dalla contestazione o notificazione (opzione valida fino al 31.5.2020)?

Sì questa agevolazione si applica. Quindi, per le contestazioni avvenute antro il 31/05, ci sono in regalo 25 gg per il pagamento con lo sconto del 30 %


3)   In relazione all’art. 4/3° le violazioni che devono essere irrogate dal Prefetto sono quelle di cui all’art. 2/1° comma. Ma quali sono?  Sempre in relazione al medesimo articolo quelle di cui all’art. 3 (misure urgenti di carattere regionale o infraregionale) sono irrogate dal Presidente della Regione. Nel caso del Piemonte il Decreto n.ro 34 del 21.3.2020 le limitazioni sono efficaci fino al 3.4.2020, ma se tali limitazioni sono anche indicate nelle lettere dell’art. 1/2° comma fino a quella data quale sanzione si deve applicare?

La norma esprime il concetto della competenza in base alla norma violata. Se si viola un DPCM o un’ordinanza del ministero della salute, l’autorità competente per gli scritti difensivi e la riscossione è il prefetto. Se si viola un’ordinanza del presidente della regionale, allora è regione, se si viola un’ordinanza comunale (es. sono entrato nel parco chiuso ai sensi di un’ordinanza locale, pur facendo attività motoria in prossimità dell’abitazione) è il comune. Chiaramente, al 99%, è una violazione di un DPCM e di un’ordinanza ministeriale. Sicuramente sci saranno delle violazioni in cui siamo nell’incertezza applicativa. Se l’ordinanza regionale è meramente ripetitiva del DPCM, ritengo che il rapporto debba essere inviata al prefetto

4)   Come è da intendere l’articolo 2/3° comma nella parte in cui recita:” Continuano ad applicarsi nei termini originariamente previsti le misure già adottate con i DPCM adottati in data 8, 9, 11 e 22 marzo 2020 per come ancora vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto”. Poi cosa si intende con le parole “ Le altre misure, ancora vigenti alla stessa data continuano ad applicarsi nel limite di ulteriori dieci giorni”?

I vari DPCM sono quelli che dettano l’attuale assetto della situazione di fatto in cui ci troviamo: divieti, restrizioni, condizioni, codici ateco, ecc. Tutto resta in vigore, naturalmente. A questi si aggiungono le ordinanze del ministero della salute e della regione ai sensi dell’art. 32 della legge 833/78, quindi contingibile e urgenti. Le ALTRE misure potrebbero essere le ordinanza sindacali meramente applicative o che prevedono misure ulteriori senza motivo, le ordinanze regionali senza i presupposti dell’art. 32 citato

9
Anche in relazione all’autorizzazione del comma 5 si può ipotizzare una procedura semplificata per il subingresso senza modifiche dato che si verifica soltanto una sostituzione del soggetto titolare. A maggior ragione si può prevedere una mera procedura comunicativa per la PAS che, nella sostanza, è un “DIA speciale” ad efficacia differita di 30 gg: mera dichiarazione all’inizio dell’attività e mera dichiarazione in caso di subingresso. Allo spirare dei 30 gg, in caso si silenzio della PA, è precluso, in capo alla stessa PA, l’esercizio di poteri inibitori.

Vedi CdS n. 5715/2018
[…] Al riguardo, la Sezione ha precisato (cfr. Cons. St., IV, 12 novembre 2015 n. 5161; id., 29 febbraio 2016 n. 839; id., 19 maggio 2016 n. 2077) che la DIA ivi disciplinata è un atto soggettivamene ed oggettivamente privato, alla cui presentazione può seguire da parte della p.a. un silenzio di tipo significativo il quale, una volta decorso il relativo termine, le preclude l'esercizio di poteri inibitori […]

Quindi sia con la comunicazione iniziale, sia con al comunicazione di subingresso che esplicita dichiarazione che nulla cambia al fine di non dovere ripresentare la stessa documentazione tecnica) la PA non è tenuta a rilasciare prese d’atto o atti di assenso: o interviene nei 30 gg oppure deve innescare il complicato meccanismo mutuato dall’autotutela.

Per le circostanze contingenti che dici, puoi, nei 30 gg dalla comunicazione di subingresso, rigettare la stessa per la mancanza di un allegato obbligatorio (vedi comma 4). Tuttavia, come già detto, se il soggetto dichiara che nulla cambia e che subentra anche nei contratti di gestione, ritengo che non si debba chiedere niente.
10
Buongiorno
nella lezione 12, del corso BASE, c'è un'esercitazione, la n. 42, in cui si chiede da cosa è rappresentato il benessere aziendale per le pubbliche amministrazioni.
Lei ci dice di andare a vedere il TUPI.
Ebbene, dopo un'ora di ricerca, non sono riuscito a trovare il concetto di benessere aziendale.
A cosa si riferisce e in quale articolo del TUPI se ne parla ?

Grazie mille.  :)

Pagine: [1] 2 3 ... 10