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Autore Topic: VENDITA OCCASIONALE MIELE - HOBBISTA  (Letto 6442 volte)

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Offline Staff Omniavis

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Risposta #6 il: 07 Febbraio 2019, 07:38:48
Hobbisti, occasionalità e controlli - commento a parere Agenzia Entrate - 6/2



Videocommento: https://buff.ly/2SePr08


KAPPAB

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Risposta #5 il: 11 Settembre 2014, 14:53:30
Salve,
nel ringraziare ancora per la rapidità, preciso solo che si tratterebbe di cifre veramente modeste (non credo si arriverebbe ai 300/400 euro), ben al di sotto della soglia indicata.... valuteremo il da farsi.
Buona giornata e buon lavoro.



Offline Simone Chiarelli

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Risposta #4 il: 11 Settembre 2014, 14:09:35
Buongiorno,
innanzi tutto grazie della rapida risposta, ma ne approfitto ancora per ulteriori chiarimenti.
Una volta chiesto in comune il permesso (preciso che si tratterebbe di una fiera/sagra una tantum, non di veri e propri mercati) non avendo ancora attivato la partita iva la partecipazione sarebbe a titolo privato. Poichè si tratta di uno studente universitario senza altri redditi  chiedo se ci sono dei limiti di esenzione di questi redditi diversi da indicare nella dichiarazione dei redditi.
Altra richiesta: è sufficiente tenere nota di quanto eventualmente incassato con una semplice annotazione o bisogna anche consegnare una specie di ricevuta.
Grazie ancora e buona giornata.

Premesso: non sono commercialista e quindi ti consiglio di consultare un professionista del settore per approfondimenti.
Le info che ti posso dare:
1) consiglio di far fare ricevute per ogni acquisto
2) il ricavato va in dichiarazione dei redditi
3) NON ESISTE un limite normativo ma evidentemente una cifra "elevata" potrebbe portare ad un accertamento fiscale e tali redditi potrebbero essere considerati frutto di impresa
4) taluno applica analogicamente il limite di 5000 euro annui che vale per le prestazioni occasionali


http://www.alessandrogiuliani.it/index.php?id=5038

* * * * * * * * * *
Dott. Simone Chiarelli
simone.chiarelli@gmail.com
tel. 3337663638


KAPPAB

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Risposta #3 il: 11 Settembre 2014, 11:32:45
Buongiorno,
innanzi tutto grazie della rapida risposta, ma ne approfitto ancora per ulteriori chiarimenti.
Una volta chiesto in comune il permesso (preciso che si tratterebbe di una fiera/sagra una tantum, non di veri e propri mercati) non avendo ancora attivato la partita iva la partecipazione sarebbe a titolo privato. Poichè si tratta di uno studente universitario senza altri redditi  chiedo se ci sono dei limiti di esenzione di questi redditi diversi da indicare nella dichiarazione dei redditi.
Altra richiesta: è sufficiente tenere nota di quanto eventualmente incassato con una semplice annotazione o bisogna anche consegnare una specie di ricevuta.
Grazie ancora e buona giornata.



Offline Simone Chiarelli

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Risposta #2 il: 10 Settembre 2014, 19:41:16
Buongiorno,
ho casualmente visto il vostro sito e ne approfitto per chiedere se è possibile una VENDITA OCCASIONALE DI MIELE.

Mi spiego meglio, siamo in attesa di perfezionare l'affitto di un terreno agricolo in modo da procedere con la relativa apertura della partita iva agricola (e quindi regolarizzare anche la parte fiscale), ma chiedevo se, nel frattempo,  c'è la possibilità di partecipare in modo regolare ad una fiera per iniziare a farci conoscere. Se si, come devo tenere conto di quanto eventualmente incassato e come andrebbe dichiarato considerando che la quantità da vendere sarebbe decisamente modica (è un'attività che rimarrà comunque a livello hobbistico)..
Premetto che le pratiche a livello igienico-sanitario sono in regola avendo provveduto a presentare al SUAP il mod. A1 apicoltura e il laboratorio di smielatura è stato autorizzato dall'USL  inoltre abbiamo l'attestato di formazione  ALIMENTARISTA e il Codice aziendale rilasciato dal servizio veterinario.

Grazie.

Al momento siete PRODUTTORI AGRICOLI ma NON imprenditori agricoli.
Questo fa sì che non possiate fruire delle agevolazioni del Dlgs 228/2001 ma POTETE partecipare a fiere e mercati aperti ai produttori agricoli.
Dovete sentire i SINGOLI COMUNI per il rilascio delle concessioni DECENNALI (caso raro) o per la partecipazione alla cosiddetta SPUNTA (presenza al posto di operatori assenti).

Non esiste una banca dati centralizzata, dovete contattare i singoli uffici dei Comuni per avere informazioni su come partecipare ai mercati.
In ogni caso se partecipate come AZIENDA dovrete dichiarare tali entrate come azienda.
Se partecipate A TITOLO PRIVATO allora le metterete nella dichiarazione dei redditi (redditi diversi) a fine anno.

* * * * * * * * * *
Dott. Simone Chiarelli
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KAPPAB

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Risposta #1 il: 10 Settembre 2014, 13:59:52
Buongiorno,
ho casualmente visto il vostro sito e ne approfitto per chiedere se è possibile una VENDITA OCCASIONALE DI MIELE.

Mi spiego meglio, siamo in attesa di perfezionare l'affitto di un terreno agricolo in modo da procedere con la relativa apertura della partita iva agricola (e quindi regolarizzare anche la parte fiscale), ma chiedevo se, nel frattempo,  c'è la possibilità di partecipare in modo regolare ad una fiera per iniziare a farci conoscere. Se si, come devo tenere conto di quanto eventualmente incassato e come andrebbe dichiarato considerando che la quantità da vendere sarebbe decisamente modica (è un'attività che rimarrà comunque a livello hobbistico)..
Premetto che le pratiche a livello igienico-sanitario sono in regola avendo provveduto a presentare al SUAP il mod. A1 apicoltura e il laboratorio di smielatura è stato autorizzato dall'USL  inoltre abbiamo l'attestato di formazione  ALIMENTARISTA e il Codice aziendale rilasciato dal servizio veterinario.

Grazie.