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Autore Topic: ORARIO DI LAVORO ATTIVITA' ARTIGIANALE  (Letto 558 volte)

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Offline Simone Chiarelli

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  • Dott. Simone Chiarelli
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Risposta #4 il: 04 Gennaio 2019, 12:29:39
Buon giorno e Buon Anno

chiedo cortesemente di sapere a chi devo inviare tutte le visure artigiane che mi arrivano dalla CPA. Mi sono confrontata con  qualche altro Comune limitrofo e mi hanno risposto che semplicemente le archiviano senza inviarle a nessuno. Forse una cessazione o un cambio di domicilio o ragione sociale, posso semplicemente metterle agli atti, ma per le nuove attività artigianali, a chi vanno inviate?

Grazie come sempre per l'aiuto

Io consiglio sempre di adottare questa regola pratica:

1) la prima volta tu spedisci a tutti gli ENTI che teoricamente sono interessati (asl, polizia locale, cciaa ecc...)
2) se nessuno ti dice niente continui
3) se ti scrivono (formalmente, niente telefonate) che non li vogliono ... smetti di inviare a chi te lo scrive.

RICORDO PERO' che alla CCIAA devi sempre mandare tutto ... che lo voglia o meno ...

Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445

Art. 43-bis. Certificazione e documentazione d’impresa
(articolo introdotto dall'art. 6, comma 2, lettera f-quinquies), legge n. 106 del 2011)

1. Lo sportello unico per le attività produttive:

a) trasmette alle altre amministrazioni pubbliche coinvolte nel procedimento le comunicazioni e i documenti attestanti atti, fatti, qualità, stati soggettivi, nonché gli atti di autorizzazione, licenza, concessione, permesso o nulla osta comunque denominati rilasciati dallo stesso sportello unico per le attività produttive o acquisiti da altre amministrazioni ovvero comunicati dall’impresa o dalle agenzie per le imprese, ivi comprese le certificazioni di qualità o ambientali;
b) invia alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura territorialmente competente, ai fini del loro inserimento nel Repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA) e al fine della raccolta e conservazione in un fascicolo informatico per ciascuna impresa, il duplicato informatico dei documenti di cui alla lettera a).

2. Le comunicazioni tra lo sportello unico per le attività produttive, le amministrazioni pubbliche, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, le imprese e le agenzie per le imprese avvengono esclusivamente in modalità telematica secondo le disposizioni vigenti.

3. Le amministrazioni non possono richiedere ai soggetti interessati la produzione dei documenti da acquisire ai sensi del comma 1, lettera a).

4. All’attuazione del presente articolo le amministrazioni interessate provvedono nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

* * * * * * * * * *
Dott. Simone Chiarelli
simone.chiarelli@gmail.com
tel. 3337663638


Offline Commercio2018

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Risposta #3 il: 04 Gennaio 2019, 12:05:07
Buon giorno e Buon Anno

chiedo cortesemente di sapere a chi devo inviare tutte le visure artigiane che mi arrivano dalla CPA. Mi sono confrontata con  qualche altro Comune limitrofo e mi hanno risposto che semplicemente le archiviano senza inviarle a nessuno. Forse una cessazione o un cambio di domicilio o ragione sociale, posso semplicemente metterle agli atti, ma per le nuove attività artigianali, a chi vanno inviate?

Grazie come sempre per l'aiuto



Offline Staff Omniavis

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Risposta #2 il: 12 Dicembre 2018, 07:57:16
Buongiorno,
abbiamo la seguente problematica:
nelle vicinanze di un distributore di carburanti con servizio self h24, situato lungo strada provinciale con annessa autofficina; il tutto regolarmente "autorizzato",  abita una persona che lamenta il fatto che l'autofficina lavori anche di sabato e festivi, producendo rumori che la disturbano. Quindi tale persona chiede l'intervento del Comune per limitare l'orario di svolgimento dell'attività in questione.

Per quanto ne sappiamo non esistono norme che regolino l'orario di svolgimento delle attività artigianali, né obblighi di comunicazione, mentre per i carburanti viene rispettato l'orario comunicato all'Ufficio (comunque ha il self-service 24h).

Negli anni detta attività ha avuto diverse verifiche da parte degli organi di controllo (ASL e ARPAT) e nessuna segnalazione è pervenuta a questo Ufficio. Noi vorremmo in qualche modo risolvere la questione con buona pace di tutti, cosa possiamo fare? di quali "strumenti normativi" ci possiamo servire?

Come sempre Vi ringraziamo per il prezioso aiuto e auguriamo A TUTTI BUONE FESTE

NON ESISTE una possibilità di intervento amministrativo.
Solo in caso di superamento dei limiti si può intervenire in via sanzionatoria .... ed in caso di recidiva allora è ipotizzabile una ordinanza del sindaco di riduzione dell'orario ... ma solo per periodi specific (es. l'estate) ....
Quindi attivate ARPA o ASL per le verifiche acustiche ... questo è il primo e unico passaggio attualmente


Offline manupuccioni

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Risposta #1 il: 11 Dicembre 2018, 09:47:24
Buongiorno,
abbiamo la seguente problematica:
nelle vicinanze di un distributore di carburanti con servizio self h24, situato lungo strada provinciale con annessa autofficina; il tutto regolarmente "autorizzato",  abita una persona che lamenta il fatto che l'autofficina lavori anche di sabato e festivi, producendo rumori che la disturbano. Quindi tale persona chiede l'intervento del Comune per limitare l'orario di svolgimento dell'attività in questione.

Per quanto ne sappiamo non esistono norme che regolino l'orario di svolgimento delle attività artigianali, né obblighi di comunicazione, mentre per i carburanti viene rispettato l'orario comunicato all'Ufficio (comunque ha il self-service 24h).

Negli anni detta attività ha avuto diverse verifiche da parte degli organi di controllo (ASL e ARPAT) e nessuna segnalazione è pervenuta a questo Ufficio. Noi vorremmo in qualche modo risolvere la questione con buona pace di tutti, cosa possiamo fare? di quali "strumenti normativi" ci possiamo servire?

Come sempre Vi ringraziamo per il prezioso aiuto e auguriamo A TUTTI BUONE FESTE