Autore Topic: Conferimento o trasferimento licenza ncc  (Letto 4930 volte)

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Offline Mario Maccantelli

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Re:Conferimento o trasferimento licenza ncc
« Risposta #2 il: 16 Dicembre 2014, 19:44:11 »
Ti riporto un passaggio della sentenza del TAR Lazio n. 6606/2013
La cooperative di produzione e lavoro a proprietà collettiva debbono essere “operanti in conformità alle norme vigenti sulla cooperazione”. Quindi le dette cooperative di produzione e lavoro  devono non solo avere la disponibilità delle licenze taxi e la proprietà delle relative vetture che devono essere appunto intestate alla cooperativa stessa, in ciò concretizzandosi la richiamata proprietà collettiva, ma devono, altresì, in ogni sua parte, operare nel rispetto delle leggi sulla cooperazione. Il procedimento per il trasferimento si attua, per quanto concerne la vettura, attraverso un semplice passaggio di proprietà, e, per quanto concerne la licenza d’esercizio, con un conferimento autenticato dalla pubblica amministrazione, il quale, in termine tecnico si chiama “conferimento funzionale”, poiché il trasferimento della licenza è attuato per la gestione complessiva del lavoro del trasporto persone, e dura solo fino a quando il socio
conferente non decida di recedere dalla cooperativa. Per conferimento  non può, pertanto, che intendersi quello strumento concesso ai soci di cooperative mettendo a disposizione della società la propria licenza che, in tal modo, passa dal socio conferente alla società che ne acquista la piena disponibilità. [...]  Nella struttura cooperativa, i singoli soci possono rapportarsi giuridicamente, fiscalmente e per i versamenti
contributivi con la cooperativa in modo diverso, a seconda della forma contrattuale prescelta. E, infatti, dopo la legge n. 142 del 2001 e il successivo D.L. n. 276 del 2003, le possibilità offerte alla cooperativa si
sono ampliate di molto, con la conseguenza che vi possono essere appunto diverse figure di soci, che sono in concreto prescelte secondo la convenienza del singolo socio nonché della cooperativa stessa. La prima
figura di socio è quella del socio lavoratore subordinato, titolare di un contratto di lavoro subordinato di contenuto analogo a quello esistente nel settore. Una seconda possibilità è quella del socio lavoratore a
progetto, il quale espleta la sua funzione all’interno di un progetto complessivo di lavoro, presentato dalla cooperativa. Altre e diverse possibilità possono comunque essere rinvenute anche alla luce delle
disposizioni di cui al CCNL di categoria del 2008.

Quindi, se si tratta di cooperativa di produzione lavoro l’auto non resta nella tua disponibilità per uso privato.

Per la cooperativa di servizi, il conferimento non è altro che un associarsi al fine della gestione unitaria di qualche servizio. Il caso tipico è quello (per i taxi) del radio-taxi, con lo scopo di dare il  servizio ai propri associati, nello specifico, di “lancio delle corse”, attraverso apparati radio. Queste cooperative, non possono entrare assolutamente in merito alla gestione dell’impresa dei singoli operatori aderenti che restano imprese attive. Anche in questo caso non mi sembra la strada che vuoi percorrere.

Le altre ipotesi che porti si riferiscono al vero e proprio trasferimento della licenza o, meglio, alla cessione o affitto d’azienda. In questo caso si applica l’art. 9 della legge 21/92 con le relative condizioni, una delle quali prevede l’essere titolari da almeno 5 anni. In questo caso occorre un atto del notaio e puoi trovare notai che redigono contratti per la sola licenza.
Sul punto vedi qua:
http://www.abbruscatonotaio.com/component/content/article/50-nuovo-archivio/894-cessione-azienda--cessione-sola-licenza
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Dott. Mario Maccantelli - esperto OV
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Re:Conferimento o trasferimento licenza ncc
« Risposta #2 il: 16 Dicembre 2014, 19:44:11 »

 


Lucaxox

  • Visitatore
Conferimento o trasferimento licenza ncc
« Risposta #1 il: 15 Dicembre 2014, 20:01:23 »
Buonasera, mi scuso innanzitutto per l'apertura di un nuovo post ma non ho trovato risposte precise in quelle precedenti.
Io sono titolare di una ditta indiviaduale che ha una licenza di ncc, da tra anni circa, e rientro nel regime dei contribuenti minimi. Avrei intenzione di "darla in gestione" e mi si propongono due ipotesi, quindi due opzioni:
La prima è quella di conferire solo la licenza in una cooperativa, e da ció che ho potuto leggere mi pare che si possa fare tranquillamente, quindi resterebbe a me la macchina per uso privato.
La seconda invece, più complicata, è di "affittare" sia la macchina che la licenza ad un altra persona fisica, anch'essa titolare di un'altra ditta individuale di ncc. Se volessi intraprendere quest'ultima soluzione, quali sono i limiti? La legge mi consente di farlo? Quale tipo di contratto si deve fare? Cosa accade per la macchina se questo tizio prende multe o altre cose? È possibile dal punto di vista fiscale? Mi scuso per le innumerevoli domande, ma credo che sia una soluzione alquanto difficile da adottare, non credo che si possa fare, anche se economicamente più conveniente per me, ma di sicuro penso che sia MOLTO più complicato del conferimento in cooperativa.
Anticipatamente ringrazio