Autore Topic: Normativa licenze stagionali e continuative  (Letto 4793 volte)

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Andreja

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Re:Normativa licenze stagionali e continuative
« Risposta #5 il: 06 Ottobre 2015, 23:47:53 »
Grazie per il chiarimento, quello che vorrei sapere è se è nella competenza del comune la possibilità di prorogare con ordinanza l'apertura delle attività stagionali nel mese di ottobre o di anticiparla a marzo quando la pasqua è alta, nel caso ci dovremmo muovere attraverso una richiesta dell'associazione di categoria?
Ho letto proprio in questo forum che un comune al mare in toscana sistematicamente utilizza ordinanze a questo scopo con la finalità di offrire un servizio dato che si tratta di una località turistica e ancora a ottobre turisti ci sono.
Quando il nostro comune ha tolto la possibilità di aprire a marzo e ottobre (l'ordinanza in questione riguardava solo i fine settimana) ha motivato la cosa dicendo che non era legalmente a norma, è esatto?

FORMALMENTE vi è la possibilità per il Comune di prorogare l'attività stagionale (mantenendola tale) per ragioni di pubblico interesse. Si tratta di decisione che determina una MINORE ENTRATA (rinunciando alle concessioni annuali) e quindi va motivata bene ... ma è fattibile.
Però NON è un dovere e pertanto il Comune potrebbe anche non concederla.

Il nostro sindaco dice che a livello normativo non ci sono possibilità di proroghe, che la legge regionale (giusto oppure è una legge nazionale?) è cambiata nel 2014 e proprio per questo sono stati costretti a revocare l'ordinanza che permetteva l'apertura nei fine settimana di marzo e ottobre.
Posso chiederti quale è il riferimento normativo dell'ipotesi che citi tu?ossia la proroga per ragioni di pubblico interesse.

il nostro problema comunque non sarebbe tanto la questione contributiva, saremmo disposti a pagare le imposte comunali nelle loro interezza, è però la questione legata ai dipendenti e soprattutto agli apprendisti che ci crea le remore maggiori nel passare a licenza annuale.

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Re:Normativa licenze stagionali e continuative
« Risposta #5 il: 06 Ottobre 2015, 23:47:53 »

 


Online Simone Chiarelli

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Re:Normativa licenze stagionali e continuative
« Risposta #4 il: 06 Ottobre 2015, 18:45:38 »
Grazie per il chiarimento, quello che vorrei sapere è se è nella competenza del comune la possibilità di prorogare con ordinanza l'apertura delle attività stagionali nel mese di ottobre o di anticiparla a marzo quando la pasqua è alta, nel caso ci dovremmo muovere attraverso una richiesta dell'associazione di categoria?
Ho letto proprio in questo forum che un comune al mare in toscana sistematicamente utilizza ordinanze a questo scopo con la finalità di offrire un servizio dato che si tratta di una località turistica e ancora a ottobre turisti ci sono.
Quando il nostro comune ha tolto la possibilità di aprire a marzo e ottobre (l'ordinanza in questione riguardava solo i fine settimana) ha motivato la cosa dicendo che non era legalmente a norma, è esatto?

FORMALMENTE vi è la possibilità per il Comune di prorogare l'attività stagionale (mantenendola tale) per ragioni di pubblico interesse. Si tratta di decisione che determina una MINORE ENTRATA (rinunciando alle concessioni annuali) e quindi va motivata bene ... ma è fattibile.
Però NON è un dovere e pertanto il Comune potrebbe anche non concederla.

Andreja

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Re:Normativa licenze stagionali e continuative
« Risposta #3 il: 05 Ottobre 2015, 01:51:38 »
Grazie per il chiarimento, quello che vorrei sapere è se è nella competenza del comune la possibilità di prorogare con ordinanza l'apertura delle attività stagionali nel mese di ottobre o di anticiparla a marzo quando la pasqua è alta, nel caso ci dovremmo muovere attraverso una richiesta dell'associazione di categoria?
Ho letto proprio in questo forum che un comune al mare in toscana sistematicamente utilizza ordinanze a questo scopo con la finalità di offrire un servizio dato che si tratta di una località turistica e ancora a ottobre turisti ci sono.
Quando il nostro comune ha tolto la possibilità di aprire a marzo e ottobre (l'ordinanza in questione riguardava solo i fine settimana) ha motivato la cosa dicendo che non era legalmente a norma, è esatto?

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Re:Normativa licenze stagionali e continuative
« Risposta #2 il: 02 Ottobre 2015, 23:10:47 »
Buongiorno
sono un esercente con licenza stagionale in una località turistica in Umbria.
Fino a quest'anno il mio Comune prevedeva che chi avesse una licenza stagionale potesse aprire dal 1° aprile al 30 settembre, e nei mesi di marzo e ottobre il sabato e la domenica.
Ora questa ordinanza del 2010 è stata revocata a febbraio 2015 togliendo quindi la possibilità di aprire a marzo e ottobre.
Abbiamo preso in considerazione la possibilità di trasformare la licenza in continuativa (basta una semplice scia giusto?) ma onestamente la nostra attività è completamente all'aperto e quindi non ci permetterebbe di sfruttare tutto l'arco dell'anno, saremmo comunque chiusi a novembre, dicembre, gennaio, febbraio e apriremmo a marzo e ottobre solo se le condizioni meteo lo permettono, oppure nel caso di marzo 2016 ad esempio per Pasqua visto che se non sbaglio cade il 26 marzo.
Ora ci chiediamo quali sono le differenze fra stagionale e continuativa? non solo dal punto di vista della Tares, ma anche per quanto riguarda i contratti dei dipendenti, ad esempio da quello che ho capito se ho la licenza continuativa devo fare un contratto da apprendista per 9 mesi, ma se in realtà sto aperto solo 6 mesi e in tutto una 15ina di giorni in più fra marzo e ottobre come faccio?
La prossima settimana ho un incontro in comune con vice sindaco e ufficio attività produttive per trovare una soluzione.
Che margine di discrezionalità ha un comune su questa fattispecie in Umbria?
Ultima domanda, se prendo la licenza continuativa posso stare chiuso quando voglio oppure devo garantire il servizio soprattutto nei mesi invernali in una certa maniera?chi vigila su questo?la municipale?
grazie
spero di essere stata sufficientemente chiara, per qualsiasi cosa sono a disposizione

1) con la LIBERALIZZAZIONE non hanno più senso le "licenze stagionali". Con una licenza continuativa puoi aprire QUANDO VUOI (anche solo 3 mesi all'anno!).
2) ciò che può cambiare è il regime fiscale e contributivo (tares, suolo pubblico ecc... + contratti dei dipendenti)
3) il COMUNE non ha alcuna competenza in merito nè può importi o vietarti niente
4) devi valutare bene le implicazioni con il commercialista per gli aspetti fisclai e contributivi

Andreja

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Normativa licenze stagionali e continuative
« Risposta #1 il: 02 Ottobre 2015, 11:26:39 »
Buongiorno
sono un esercente con licenza stagionale in una località turistica in Umbria.
Fino a quest'anno il mio Comune prevedeva che chi avesse una licenza stagionale potesse aprire dal 1° aprile al 30 settembre, e nei mesi di marzo e ottobre il sabato e la domenica.
Ora questa ordinanza del 2010 è stata revocata a febbraio 2015 togliendo quindi la possibilità di aprire a marzo e ottobre.
Abbiamo preso in considerazione la possibilità di trasformare la licenza in continuativa (basta una semplice scia giusto?) ma onestamente la nostra attività è completamente all'aperto e quindi non ci permetterebbe di sfruttare tutto l'arco dell'anno, saremmo comunque chiusi a novembre, dicembre, gennaio, febbraio e apriremmo a marzo e ottobre solo se le condizioni meteo lo permettono, oppure nel caso di marzo 2016 ad esempio per Pasqua visto che se non sbaglio cade il 26 marzo.
Ora ci chiediamo quali sono le differenze fra stagionale e continuativa? non solo dal punto di vista della Tares, ma anche per quanto riguarda i contratti dei dipendenti, ad esempio da quello che ho capito se ho la licenza continuativa devo fare un contratto da apprendista per 9 mesi, ma se in realtà sto aperto solo 6 mesi e in tutto una 15ina di giorni in più fra marzo e ottobre come faccio?
La prossima settimana ho un incontro in comune con vice sindaco e ufficio attività produttive per trovare una soluzione.
Che margine di discrezionalità ha un comune su questa fattispecie in Umbria?
Ultima domanda, se prendo la licenza continuativa posso stare chiuso quando voglio oppure devo garantire il servizio soprattutto nei mesi invernali in una certa maniera?chi vigila su questo?la municipale?
grazie
spero di essere stata sufficientemente chiara, per qualsiasi cosa sono a disposizione