Autore Topic: obbligo di residenza o abituale dimora B&B  (Letto 5954 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Simone Chiarelli

  • Dott. Simone Chiarelli
  • Administrator
  • Membro Super
  • *****
  • Post: 18.510
  • Dott. Simone Chiarelli
    • Mostra profilo
    • Chiarelli Simone
    • E-mail
Re:obbligo di residenza o abituale dimora B&B
« Risposta #2 il: 30 Aprile 2016, 20:07:37 »
Buongiorno
Ho ricevuto una scia di inizio attività di B&B da parte una persona che ha la residenza nel comune (regione Campania) ma l'attività la svolgerà presso un appartamento preso in fitto x un anno con un contratto di concessione in godimento temporaneo (credo che li però non dimori in quanto le uniche due stanze da letto presenti nell'immobile sono destinate all'attività).
 Ora la normativa di riferimento è la L.R. n. 5/2001 che all'art. 1 comma 5
recita così "L’esercizio dell’attività di cui al comma 1 non costituisce cambio di destinazione d’uso dell’immobile e comporta, per i proprietari o i possessori dell’abitazione, l’obbligo di residenza e stabile domicilio nella stessa.
 l’Allegato C alla delibera n. 816 del 26.11.2010 della G.R. della Campania, ai sensi dell’art. 14 della Direttiva Servizi, dell’art. 11 del
D.Lgs. n. 59/2010 e dell’art. 4 del Regolamento regionale n. 11/2010 individua quale requisito vietato l’obbligo congiunto di residenza e di
stabile domicilio e, di conseguenza, l’esercizio dell’attività ricettiva di bed and breakfast comporta, per i proprietari o possessori dell’abitazione,
l’obbligo di residenza o di abituale dimora.
La circolare esplicativa, prevista dalla delibera della G.R. n. 95 del 21.03.2011, approvata con D.D. n. 11 del 28.04.2011 – BURC n. 29 del 9 maggio 2011 - prevede che … Pertanto l’attività di B &B può essere esercitata dai proprietari o possessori delle abitazioni nelle quali dimorano o di cui abbiano la disponibilità).
Questa ultima parte "o di cui abbiano la disponibilità " mi crea dei dubbi.

Visto che la persona dispone dell'appartamento in quanto ha un regolare contratto può svolgere l'attività di B&B, anche se non dimora.
Spero sia stata chiara
Grazie

Il B&B non professionale si svolge solo in immobile nel quale il soggetto ha la RESIDENZA (non è detto che vi risieda di fatto).
Quindi, se non può escludersi che un soggetto utilizzi integralmente l'immobile per il B&B non dimorando nello stesso quando vi sono ospiti, tuttavia deve mantenervi la RESIDENZA.

Pertanto la scia inviata va dichiarata inefficace in quanto non risulta la residenza. Se il soggetto ha dichiarato di esservi residente va inviata comunicazione in Procura.

Il Decreto dirigenziale citato (http://www.aibba.it/documenti/DECRETIREGIONECAMPANIA11-2011.pdf) ad un certo punto esordisce:
Pertanto l’attività di B &B può essere esercitata dai proprietari o possessori delle abitazioni nella quali dimorano o di cui abbiano la disponibilità.

Ciò è giustificato in quanto l’obbligo di residenza e stabile domicilio previsto dall’art.1 comma 5 della legge regionale n.5/2001, ai sensi dell’art 14 della Direttiva Servizi, dell’art 11 del D.Lgs n. 59/2010 e dell’art 4 del
Regolamento regionale n.11/2010, sarebbeè requisito vietato.

Mah?
Mah in generale ma soprattutto con riferimento al B&B NON PROFESSIONALE, per il quale non trova applicazione la disciplina Bolkestein

Forum del Portale Omniavis.it

Re:obbligo di residenza o abituale dimora B&B
« Risposta #2 il: 30 Aprile 2016, 20:07:37 »

 


Offline lauraov

  • Membro Junior
  • **
  • Post: 25
  • Nuovo iscritto
    • Mostra profilo
obbligo di residenza o abituale dimora B&B
« Risposta #1 il: 29 Aprile 2016, 14:26:01 »
Buongiorno
Ho ricevuto una scia di inizio attività di B&B da parte una persona che ha la residenza nel comune (regione Campania) ma l'attività la svolgerà presso un appartamento preso in fitto x un anno con un contratto di concessione in godimento temporaneo (credo che li però non dimori in quanto le uniche due stanze da letto presenti nell'immobile sono destinate all'attività).
 Ora la normativa di riferimento è la L.R. n. 5/2001 che all'art. 1 comma 5
recita così "L’esercizio dell’attività di cui al comma 1 non costituisce cambio di destinazione d’uso dell’immobile e comporta, per i proprietari o i possessori dell’abitazione, l’obbligo di residenza e stabile domicilio nella stessa.
 l’Allegato C alla delibera n. 816 del 26.11.2010 della G.R. della Campania, ai sensi dell’art. 14 della Direttiva Servizi, dell’art. 11 del
D.Lgs. n. 59/2010 e dell’art. 4 del Regolamento regionale n. 11/2010 individua quale requisito vietato l’obbligo congiunto di residenza e di
stabile domicilio e, di conseguenza, l’esercizio dell’attività ricettiva di bed and breakfast comporta, per i proprietari o possessori dell’abitazione,
l’obbligo di residenza o di abituale dimora.
La circolare esplicativa, prevista dalla delibera della G.R. n. 95 del 21.03.2011, approvata con D.D. n. 11 del 28.04.2011 – BURC n. 29 del 9 maggio 2011 - prevede che … Pertanto l’attività di B &B può essere esercitata dai proprietari o possessori delle abitazioni nelle quali dimorano o di cui abbiano la disponibilità).
Questa ultima parte "o di cui abbiano la disponibilità " mi crea dei dubbi.

Visto che la persona dispone dell'appartamento in quanto ha un regolare contratto può svolgere l'attività di B&B, anche se non dimora.
Spero sia stata chiara
Grazie