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Autore Topic: scia piccoli trattenimenti  (Letto 889 volte)

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Offline Alexander

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Risposta #5 il: 08 Febbraio 2018, 17:26:04
Ringrazio per la cortese e utilissima risposta..
Valuterè con attensione le ordinanze
Buona serata.



Offline Simone Chiarelli

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Risposta #4 il: 08 Febbraio 2018, 17:15:03
Intanto, ringrazio per la gentile e tempestiva risposta.  Eì certamente vero che non si può impedire di presentare in anticipo la scia,  tuttavia non è neppure possibile che l'utente si autodetermini l'orario ( 01:00- 06:00) .. prima l'orario lo stabiliva , giustamente, l'Amministrazione con prescrizioni ex art. 9 tulps attese valutazioni discrezionali dell'Ente in relazione anche al tipo di manifestazione.  Stavo pensando ad una ordinanza Sindacale che impone  a quell'esercizio limiti di orario per gli intrattenimenti temporanei.
Alcuni Comuni hanno adottato ordinanza limitativa dell'attività di intrattenimento.
SUGGERISCO:
1) fare una istruttoria preliminare (magari mandando anche comunicazione a titolari ed associazioni)
2) limitare l'ordinanza ad un perimetro (NON tutto il Comune)
3) limitarla nel tempo (es. maggio-settembre)
Qui trovi vari esempi: https://www.google.it/search?q=ordinanza+orari+trattenimenti&oq=ordinanza+orari+trattenimenti&aqs=chrome..69i57.4750j0j7&sourceid=chrome&ie=UTF-8


Inoltre c'è anche un ulteriore aspetto. Laddove sussistessero dubbi per ritenere la relazione del tecnico non conforme al DM 1996 , investendo essa aspetti tecnici, chi può verificarla?
ARPA o ASL (dipende dalla Regione/Provincia), raramente la Polizia locale ha l'esperienza e capacità tecnica.

Inoltre mi chiedevo se per gli esercizi di somministrazione , visto che non sono più vere e proprie licenze di polizia, sia ancora applicabile l'art. 10 del TULPS.
Si ritiene ancora applicabile anche se ti invito a farlo come "estrema ratio" ... in quanto attaccabile e non sappiamo se il giudice potrebbe darvi ragione. Meglio agire con altri strumenti quali l'ordinanza sindacale e se del caso il 650 c.p.

Art. 10
Le autorizzazioni di polizia possono essere revocate o sospese in qualsiasi momento, nel caso di abuso della persona autorizzata.

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Offline Alexander

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Risposta #3 il: 08 Febbraio 2018, 17:02:22
Intanto, ringrazio per la gentile e tempestiva risposta.  Eì certamente vero che non si può impedire di presentare in anticipo la scia,  tuttavia non è neppure possibile che l'utente si autodetermini l'orario ( 01:00- 06:00) .. prima l'orario lo stabiliva , giustamente, l'Amministrazione con prescrizioni ex art. 9 tulps attese valutazioni discrezionali dell'Ente in relazione anche al tipo di manifestazione.  Stavo pensando ad una ordinanza Sindacale che impone  a quell'esercizio limiti di orario per gli intrattenimenti temporanei.
Inoltre c'è anche un ulteriore aspetto. Laddove sussistessero dubbi per ritenere la relazione del tecnico non conforme al DM 1996 , investendo essa aspetti tecnici, chi può verificarla?
Inoltre mi chiedevo se per gli esercizi di somministrazione , visto che non sono più vere e proprie licenze di polizia, sia ancora applicabile l'art. 10 del TULPS.



Offline Simone Chiarelli

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Risposta #2 il: 08 Febbraio 2018, 16:42:32
Buonasera.
Desidero sottoporvi il caso seguente. scusandomi laddove fosse già stato trattato.
Il titolare di un p.e. di somministrazione, recentemente, organizza delle serate danzanti con non più di 200 persone. Per tali serate presenta il venerdì sera una scia ( spettacolo da tenersi il sabato note.
indica quale spettacolo " serata musicale con DJ. e comunica l'orario della manifestazione che inizia all'1,00 e finisce alle 6 del mattino.
Peraltro il locale è stato trasformato con una sala dedicata ai trattenimenti, divanetti e spazio guardaroba e biglietteria.
ora, premesso quanto sopra, come si può ovviare al fatto che la presentazione della scia avviene in orari di chiusura uffici? come si può procedere a dare prescrizioni ex art. 9 tulps se il controllo avviene ex post.
Il problema si sta riproponendo con periodicità e, quindi , i balli non sono più sporadici. Problemi si sono posti, inoltre , in ordine ai rumori che tali impianti generano.
Ringrazio

TENIAMO DISTINTI I PIANI:
1) non puoi prescrivere di presentare la scia in orario di apertura o giorni prima o altro .... è diritto dell'interessato presentarla alle 0,59 di tutti i sabati ... non ci sono alternative
2) ciò premesso, non è la scia preventiva che riduce i rumori ed i problemi ... i problemi stanno altrove e siccome SAPETE che questi eventi ci sono sempre (a prescindere dalla scia) ben potete intervenire:
a) SANZIONANDO se sono violate norme
b) interessando ARPA per le verifiche strumentali sul rumore
c) dando prescrizioni PREVENTIVE all'attività (le prescrizioni infatti non hanno necessità di essere ancorate ad una scia), magari con ordinanza Sindacale di riduzione orario (MA SOLO SE hai elementi fondati, puntuali e specifici).

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Offline Alexander

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Risposta #1 il: 08 Febbraio 2018, 14:51:11
Buonasera.
Desidero sottoporvi il caso seguente. scusandomi laddove fosse già stato trattato.
Il titolare di un p.e. di somministrazione, recentemente, organizza delle serate danzanti con non più di 200 persone. Per tali serate presenta il venerdì sera una scia ( spettacolo da tenersi il sabato note.
indica quale spettacolo " serata musicale con DJ. e comunica l'orario della manifestazione che inizia all'1,00 e finisce alle 6 del mattino.
Peraltro il locale è stato trasformato con una sala dedicata ai trattenimenti, divanetti e spazio guardaroba e biglietteria.
ora, premesso quanto sopra, come si può ovviare al fatto che la presentazione della scia avviene in orari di chiusura uffici? come si può procedere a dare prescrizioni ex art. 9 tulps se il controllo avviene ex post.
Il problema si sta riproponendo con periodicità e, quindi , i balli non sono più sporadici. Problemi si sono posti, inoltre , in ordine ai rumori che tali impianti generano.
Ringrazio