Autore Topic: Attività estetista e acconciatore in locali comunicanti  (Letto 1741 volte)

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Re:Attività estetista e acconciatore in locali comunicanti
« Risposta #5 il: 09 Novembre 2019, 07:00:50 »
Attività di estetista e di acconciatore: la disciplina normativa (12/12/2019)



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Re:Attività estetista e acconciatore in locali comunicanti
« Risposta #5 il: 09 Novembre 2019, 07:00:50 »

 


Online Simone Chiarelli

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Re:Attività estetista e acconciatore in locali comunicanti
« Risposta #4 il: 25 Luglio 2018, 18:51:33 »
Buongiorno, torno ancora su questo argomento dal momento che la situazione è diversa rispetto a come mi era stata presentata in origine: la titolare del centro estetico non ha intenzione di cedere l'attività alla titolare della comunicante attività di acconciatore, ma esclusivamente di concedere l'utilizzo della propria apparecchiatura tramite un contratto di comodato d'uso regolarmente registrato. In questo caso è corretto ritenere quindi che non possa trattarsi di un subingresso? Quale procedura dovrà essere messa in atto da entrambe le parti? Cessazione da parte della precedente titolare dell'attività estetica e avvio di nuova attività da parte della nuova titolare?
Come sempre, grazie mille per l'aiuto.

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Offline fabiomich

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Re:Attività estetista e acconciatore in locali comunicanti
« Risposta #3 il: 25 Luglio 2018, 15:59:39 »
Buongiorno, torno ancora su questo argomento dal momento che la situazione è diversa rispetto a come mi era stata presentata in origine: la titolare del centro estetico non ha intenzione di cedere l'attività alla titolare della comunicante attività di acconciatore, ma esclusivamente di concedere l'utilizzo della propria apparecchiatura tramite un contratto di comodato d'uso regolarmente registrato. In questo caso è corretto ritenere quindi che non possa trattarsi di un subingresso? Quale procedura dovrà essere messa in atto da entrambe le parti? Cessazione da parte della precedente titolare dell'attività estetica e avvio di nuova attività da parte della nuova titolare?
Come sempre, grazie mille per l'aiuto.

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Re:Attività estetista e acconciatore in locali comunicanti
« Risposta #2 il: 05 Luglio 2018, 12:50:36 »
Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento riguardo al seguente dubbio: un'attività di estetista e una di acconciatore risultano attivi all'interno di locali tra loro comunicanti (e con stesso subalterno) ma dotati di due entrate distinte e di servizi igienici separati (in pratica vi è un disimpegno comune che funge da spogliatoio per entrambe le attività e che le collega tra loro).
Ora la titolare del centro estetico ha l'intenzione di cedere l'attività alla titolare dell'attività di acconciatore: ci sono impedimenti di qualche tipo in tal senso o si tratterebbe di un normale subingresso nell'attività e la stessa persona risulterebbe quindi titolare di due attività diverse in locali comunicanti tra loro?
L'interessato può fare entrambe le scelte:
1) mantenere distinte le attività presentando subingresso. Risulterà quindi titolare di "due licenze" distinte
2) oppure presentare mera comunicazione di AMPLIAMENTO dell'attività esistente in quanto l'altra cessa senza subingresso nel contratto di azienda ma solo nella parte dei locali


Inoltre, mi potete confermare che nel caso di vendita esclusivamente di prodotti legati all'attività di estetista (creme e similari), non servirebbe la presentazione di SCIA di vicinato?
CONFERMIAMO!


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Offline fabiomich

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Attività estetista e acconciatore in locali comunicanti
« Risposta #1 il: 05 Luglio 2018, 08:41:07 »
Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento riguardo al seguente dubbio: un'attività di estetista e una di acconciatore risultano attivi all'interno di locali tra loro comunicanti (e con stesso subalterno) ma dotati di due entrate distinte e di servizi igienici separati (in pratica vi è un disimpegno comune che funge da spogliatoio per entrambe le attività e che le collega tra loro).
Ora la titolare del centro estetico ha l'intenzione di cedere l'attività alla titolare dell'attività di acconciatore: ci sono impedimenti di qualche tipo in tal senso o si tratterebbe di un normale subingresso nell'attività e la stessa persona risulterebbe quindi titolare di due attività diverse in locali comunicanti tra loro? Inoltre, mi potete confermare che nel caso di vendita esclusivamente di prodotti legati all'attività di estetista (creme e similari), non servirebbe la presentazione di SCIA di vicinato?
Grazie mille per l'aiuto.