Autore Topic: Recesso per privati e P.IVA: quando e come  (Letto 16 volte)

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Offline Simone Chiarelli

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Re:Recesso per privati e P.IVA: quando e come
« Risposta #2 il: 14 Agosto 2018, 23:19:27 »
Buonasera,
Vi ringrazio anticipatamente per la possibilità di porre domande del genere sperando, inoltre, che non sia off topic.
La mia domanda NON è rivolta al settore edilizio ma specificamente ai servizi per professioni intellettuali:
-nel caso di contratto stipulato ad un privato, quali sono le condizioni di recessione (non risoluzione) di un contratto?
e nel caso di contratto stipulato con P.IVA/società?

Nel primo caso, a mia conoscenza, so che per alcune tipologie di contratto (come quello a distanza o fuori dai locali commerciali) si applica la disciplina del "Codice del Consumo", ma nel caso di P.IVA esiste un codice ad hoc?

Grazie mille
Buona serata
Non possiamo fornire una risposta esaustiva che porterebbe a pagine e pagine ..... in sintesi:

Il RECESSO + disciplinato dal codice civile. Qui trovi una ottima sintesi: http://www.altalex.com/documents/news/2002/12/19/il-recesso-dal-contratto

Il RECESSO è disciplinato anche dal CODICE DEL CONSUMO (DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2005 n.206 )

D.Lgs. 06/09/2005, n. 206
Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229.
Pubblicato nella Gazz. Uff 8 ottobre 2005, n. 235, S.O.
Art. 52. Diritto di recesso (78)

In vigore dal 13 giugno 2014
1. Fatte salve le eccezioni di cui all'articolo 59, il consumatore dispone di un periodo di quattordici giorni per recedere da un contratto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere costi diversi da quelli previsti all'articolo 56, comma 2, e all'articolo 57.
2. Fatto salvo l'articolo 53, il periodo di recesso di cui al comma 1 termina dopo quattordici giorni a partire:
a) nel caso dei contratti di servizi, dal giorno della conclusione del contratto;
b) nel caso di contratti di vendita, dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore, acquisisce il possesso fisico dei beni o:
1) nel caso di beni multipli ordinati dal consumatore mediante un solo ordine e consegnati separatamente, dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore, acquisisce il possesso fisico dell'ultimo bene;
2) nel caso di consegna di un bene costituito da lotti o pezzi multipli, dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore, acquisisce il possesso fisico dell'ultimo lotto o pezzo;
3) nel caso di contratti per la consegna periodica di beni durante un determinato periodo di tempo, dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore, acquisisce il possesso fisico del primo bene;
c) nel caso di contratti per la fornitura di acqua, gas o elettricità, quando non sono messi in vendita in un volume limitato o in quantità determinata, di teleriscaldamento o di contenuto digitale non fornito su un supporto materiale, dal giorno della conclusione del contratto.
3. Le parti del contratto possono adempiere ai loro obblighi contrattuali durante il periodo di recesso. Tuttavia, nel caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali, il professionista non può accettare, a titolo di corrispettivo, effetti cambiari che abbiano una scadenza inferiore a quindici giorni dalla conclusione del contratto per i contratti di servizi o dall'acquisizione del possesso fisico dei beni per i contratti di vendita e non può presentarli allo sconto prima di tale termine.
(78) Articolo così sostituito dall'art. 1, comma 1, D.Lgs. 21 febbraio 2014, n. 21, che ha sostituito il Capo I, limitatamente agli artt. da 45 a 67, a decorrere dal 13 giugno 2014, ai sensi di quanto disposto dall'art. 2, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 21/2014.
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Re:Recesso per privati e P.IVA: quando e come
« Risposta #2 il: 14 Agosto 2018, 23:19:27 »

 


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Recesso per privati e P.IVA: quando e come
« Risposta #1 il: 11 Agosto 2018, 21:21:41 »
Buonasera,
Vi ringrazio anticipatamente per la possibilità di porre domande del genere sperando, inoltre, che non sia off topic.
La mia domanda NON è rivolta al settore edilizio ma specificamente ai servizi per professioni intellettuali:
-nel caso di contratto stipulato ad un privato, quali sono le condizioni di recessione (non risoluzione) di un contratto?
e nel caso di contratto stipulato con P.IVA/società?

Nel primo caso, a mia conoscenza, so che per alcune tipologie di contratto (come quello a distanza o fuori dai locali commerciali) si applica la disciplina del "Codice del Consumo", ma nel caso di P.IVA esiste un codice ad hoc?

Grazie mille
Buona serata