Autore Topic: CONTINGENTAMENTO IRREGOLARE -CONTROLLI AGENZIA MONOPOLI DOGANE-  (Letto 1089 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Mario Maccantelli

  • Administrator
  • Membro Super
  • *****
  • Post: 4.689
    • Mostra profilo
    • http://www.omniavis.it/web/forum/
    • E-mail
Re:CONTINGENTAMENTO IRREGOLARE -CONTROLLI AGENZIA MONOPOLI DOGANE-
« Risposta #2 il: 25 Gennaio 2019, 17:27:21 »
E’ una delle poche sanzioni rimaste nella competenza comunale, vedi questo vecchio lavoro fatto nel 2012
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=3539.0

Copio e incollo dal testo...

[sono rimaste nella competenza comunale ] le sanzioni riconducibili all’art. 9 TULPS che si sostanziano nel mancato rispetto, da parte del titolare
dell’autorizzazione di polizia, delle prescrizioni imposte dall’autorità di pubblica sicurezza.
Ecco, proprio in relazione a quest’ultima fattispecie, è possibile citare il criterio della diversificazione dell’offerta di gioco a cui soggiacciono i pubblici esercizi, tramite l’istallazione di almeno un apparecchio senza vincite in denaro, di cui al decreto interdirettoriale 27/10/2003 (direttore AAMS e direttore pubblica sicurezza – si confronti la legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 22, sopra riportato, in riferimento al coinvolgimento del Ministero dell’Interno).
Come già chiarito più volte, il decreto del 2003 è ancora vigente per quanto non attiene direttamente alla disciplina in ordine ai parametri numerico quantitativi di cui agli apparecchi art. 110, comma 6, TULPS (disciplina sostituita da quella del decreto direttoriale AAMS del 27/07/2011). Ormai è pacifico che sia ancora applicabile proprio limitatamente al criterio della diversificazione dell’offerta di gioco di cui all’art. 3 comma 3.
Il decreto AAMS del 27/07/2011 (entrato in vigore il 1 settembre 2011), dispone, all’art. 7 – disposizioni transitorie e finali:
il presente decreto sostituisce, con esclusivo riferimento agli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, del TULPS, la disciplina, in ordine ai parametri numerico quantitativi, prevista dal decreto interdirettoriale 27 ottobre 2003 e dal decreto direttoriale 18 gennaio 2007 nonché dal comma 2 dell’articolo 9 del decreto direttoriale 22 gennaio 2010.
In sintesi, dato che il decreto del 2003 impone un criterio di esercizio previsto di concerto con l’autorità di pubblica sicurezza, esso è riconducibile alle ipotesi di rispetto delle disposizioni dell’art. 9 TULPS e come tale sottoposto alla potestà sanzionatoria, di competenza comunale,
« Ultima modifica: 25 Gennaio 2019, 17:27:49 da Mario Maccantelli »
******************
Dott. Mario Maccantelli - esperto OV
******************
Omniavis srl - Firenze, Lungarno Colombo 44
info@omniavis.it - Tel. 055 6236286 - www.omniavis.it

Seguici sui social:
FACEBOOK: https://www.facebook.com/groups/omniavisnews/
TWITTER: https://twitter.com/omniavis
LINKEDIN: https://twitter.com/omniavis
YOUTUBE: https://www.youtube.com/user/omniavis
TELEGRAM: https://telegram.me/omniavis
SEZIONE ABBONATI: http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=24906.0

Forum del Portale Omniavis.it

Re:CONTINGENTAMENTO IRREGOLARE -CONTROLLI AGENZIA MONOPOLI DOGANE-
« Risposta #2 il: 25 Gennaio 2019, 17:27:21 »

 


Offline Marim

  • Membro Junior
  • **
  • Post: 30
  • Nuovo iscritto
    • Mostra profilo
CONTINGENTAMENTO IRREGOLARE -CONTROLLI AGENZIA MONOPOLI DOGANE-
« Risposta #1 il: 22 Gennaio 2019, 11:55:14 »
Buongiorno,
nel nostro Comune (in Sardegna) a seguito di un controllo  dei funzionari Siae, è emersa la mancata diversificazione e l'irregolarità del contingente numerico degli apparecchi da gioco in alcuni circoli privati e bar.
Posto che i titolari delle attività sono in possesso di regolari autorizzazioni (datate) anche per l'installazione dei giochi, e che i funzionari ci trasmettono il verbale e la nota per eventuali adempimenti, mi chiedo se sono tenuta -come Ufficio Commercio- a dare riscontro perchè se non sbaglio, dal 2011(legge stabilità) la verifica del rispetto dei limiti numerici degli apparecchi ex art 110 c.6 Tulps non è più di competenza dei Comuni.
La nota inoltre è stata trasmessa anche al Comando di Polizia locale  e richiama la violazione dell'art.17 bis Tulps , ne deduco che eventuali accertamenti anche sanzionatori spettino  allo stesso Comando, come tutta l'istruttoria.
Confido in un vostro prezioso consiglio per evitare omissioni o, al contrario, per evitare di intervenire indebitamente su un ambito non di competenza.
Grazie a chi vorrà gentilmente rispondermi.