Autore Topic: Art. 7, comma 15 bis Nuovo Codice della Strada - Fattispecie  (Letto 444 volte)

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Offline Giovanni Fontana

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Art. 7, comma 15 bis Nuovo Codice della Strada - Fattispecie
« Risposta #1 il: 28 Gennaio 2019, 10:03:02 »


Salve!

Come risaputo, il comma 15 bis dell'art. 7 del Nuovo Codice della Strada, va a sanzionare chi esercita, senza autorizzazione, il parcheggiatore o guardiamacchine ovvero che ne ha la gestione, anche avvalendosi (nelle forme aggravate) di minori.
Ipotesi che, sul piano sanzionatorio e degli effetti sulla persona (c.d. "daspo urbano"), ha sicuramente i suoi potenziali effetti.

Peraltro, a seguito di approfondimenti sulla configurabilità della fattispecie - secondo la relativa giurisprudenza - siffatta sanzione risulta da ascrivere solo a chi abbia organizzato, in concreto, un "parcheggio privato" (anche se svolto su area pubblica). In buona sostanza e per quanto mi consta, la mera richiesta di una generica elargizione di denaro da parte di uno o più soggetti, presso un parcheggio pubblico, non configura,  l'esercizio dell'attività di parcheggiatore o guardiamacchina.
Altra cosa è, ovviamente, il caso dell'estorsione, quando la somma di denaro viene richiesta con la minaccia di un danno ingiusto al veicolo dell'automobilista o la truffa, se il parcheggiatore rilascia una falsa ricevuta (Circ. M.I. 10.01.2019 § 2, ALL.TO 1).

Ho letto diversi verbali di contestazione dell'illecito indicato in oggetto e, quindi, di "daspo urbano", utilissimi e ben fatti.
Ma resto nel dubbio, circa la concreta ascrivibilità della sanzione a carico di chi riceve una somma di denaro, nell'abito di un parcheggio pubblico - con o senza tariffa pubblica - giacché la stessa potrebbere assurgere ad una mera elargizione di denaro, a scopo solidaristico, che già la Corte Costituzionale ha avuto modo di scriminare (rispetto al reato di accattonaggio) allorché tale richiesta non andasse a travalicare i diritti della persona che decide, liberamente, di solidarizzare con chi è nel bisogno.

E' ben noto, che questa è la comune circostanza cui, spesso, ci troviamo ad assistere, durante i controlli del territorio.

Quindi, sulla base di quanto sopra argomentato, mi interesserebbe sapere che risultato ha dato la prassi adottata dagli uffici che hanno eventualmente sanzionato quelle persone che si sono limitate a chiedere denaro nell'ambito di un parcheggio pubblico, in assenza di altri ed ulteriori indici che dimostrino la trasformazione oggettiva dell'area pubblica, in un'area gestita da un privato, allo scopo economico di organizzarlo in un parcheggio (il caso più emblematico, gli extracomunitari che stazionano presso i parcheggi pubblici tariffati, esterni ai supermercati, ecc.)

Grazie!
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Giovanni Fontana - esperto OV
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Art. 7, comma 15 bis Nuovo Codice della Strada - Fattispecie
« Risposta #1 il: 28 Gennaio 2019, 10:03:02 »