Autore Topic: Trasferimento sede in altro Comune di impresa di pulizie.  (Letto 878 volte)

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Offline Astrea

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Re:Trasferimento sede in altro Comune di impresa di pulizie.
« Risposta #3 il: 18 Febbraio 2019, 20:10:35 »
La ringrazio per il riscontro, buon lavoro !

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Re:Trasferimento sede in altro Comune di impresa di pulizie.
« Risposta #3 il: 18 Febbraio 2019, 20:10:35 »

 


Offline Simone Chiarelli

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Re:Trasferimento sede in altro Comune di impresa di pulizie.
« Risposta #2 il: 18 Febbraio 2019, 19:38:42 »
Buonasera, chiedo cortesemente un Vs parere in merito alla seguente fattispecie. Impresa di pulizie e disinfezione (senza magazzino, né insegne, né impianti) che ora trasferisce sede operativa e legale in diverso Comune (stessa Provincia). La CCIAA sostiene che la variazione debba essere comunicata al Registro Imprese, in forma di semplice variazione di sede con Comunicazione Unica e che non occorra allegare scia "semplice" (non ricorrendo il caso di scia unica, né condizionata) di avvio per trasferimento in nuovo Comune (che potrebbe essere trasmessa, alternativamente, con la modulistica unificata, alla CCIAA, o al Suap che la trasmetterebbe alla Camera di commercio) : la presentazione di nuova Scia, trasmessa direttamente o tramite Suap, infatti imporrebbe nuova verifica da parte della Camera di commercio dei requisiti dell'impresa già  iscritta. Considerata la titolarità della CCIAA in materia, il Comune di trasferimento dell'attività avrebbe comunque titolo a pretendere la segnalazione e sanzionarne  la mancata presentazione? Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e porgo cordialità.

Rimanendo nella stessa provincia non varia la competenza territoriale (determinata dalla CCIAA) quindi le indicazioni della camera di commercio sono corrette. Il Comune non può pretendere una nuova scia.
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Dott. Simone Chiarelli
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Offline Astrea

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Trasferimento sede in altro Comune di impresa di pulizie.
« Risposta #1 il: 17 Febbraio 2019, 19:41:54 »
Buonasera, chiedo cortesemente un Vs parere in merito alla seguente fattispecie. Impresa di pulizie e disinfezione (senza magazzino, né insegne, né impianti) che ora trasferisce sede operativa e legale in diverso Comune (stessa Provincia). La CCIAA sostiene che la variazione debba essere comunicata al Registro Imprese, in forma di semplice variazione di sede con Comunicazione Unica e che non occorra allegare scia "semplice" (non ricorrendo il caso di scia unica, né condizionata) di avvio per trasferimento in nuovo Comune (che potrebbe essere trasmessa, alternativamente, con la modulistica unificata, alla CCIAA, o al Suap che la trasmetterebbe alla Camera di commercio) : la presentazione di nuova Scia, trasmessa direttamente o tramite Suap, infatti imporrebbe nuova verifica da parte della Camera di commercio dei requisiti dell'impresa già  iscritta. Considerata la titolarità della CCIAA in materia, il Comune di trasferimento dell'attività avrebbe comunque titolo a pretendere la segnalazione e sanzionarne  la mancata presentazione? Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e porgo cordialità.