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Autore Topic: Sanzione accessoria mancata iscrizione Registro Imprese  (Letto 232 volte)

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Offline warrior78

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Risposta #3 il: 14 Marzo 2019, 08:19:40
Grazie.
Dunque dovrebbe essere l'Ufficio Sanzioni registro imprese della CCIA Campania
Qualcuno può confermare?

Warrior


Offline Simone Chiarelli

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Risposta #2 il: 08 Marzo 2019, 13:52:47
a) chi irroga amministrativamente la sanzione accessoria? Il Suap del Comune oppure la Camera di Commercio competente territorialmente?
La legge regionale parla dell'ufficio regionale competente

b)se compete al Suap qual è la forma dell'irrogazione della sanzione accessoria? Ordinanza di cessazione dell'attività? Determinazione dirigenziale?
Vedi sopra

c) nell'eventuale ordinanza del Suap quali avvertenze occorre inserire  in caso di inosservanza dell'ordinanza stessa? Nulla perchè la eventuale inosservanza va semplicemente sanzionata ex art. 7bis del TUEL? Oppure avvertenza che l'ordinanza sarà eseguita in modo coattivo eventualmente citando la P.M. quale organo demandato all'esecuzione?
Vedi sopra


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Art. 16 Soppressione dell'Albo delle imprese artigiane ed annotazione al registro delle imprese.

In vigore dal 9 agosto 2016
1. A decorrere dal 1° gennaio 2016 è soppresso l'Albo delle imprese artigiane ed è sostituito a tutti gli effetti dal Registro delle imprese.
2. Sono attribuite alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, di seguito denominate Camere di commercio, le funzioni amministrative attinenti l'annotazione, la modificazione e la cancellazione delle imprese artigiane dalla sezione speciale del registro delle imprese, da esercitarsi secondo le modalità di cui alla presente legge, fermo restando il controllo da parte dell'ufficio competente della Regione.
3. Con la qualifica di impresa artigiana sono annotate nella sezione speciale del registro delle imprese tenuto presso la Camera di commercio competente per territorio le imprese artigiane in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge 8 agosto 1985, n. 443(Legge quadro per l'Artigianato).
4. L'annotazione al Registro delle imprese avviene ai sensi dell'articolo 9 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7 (Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche, la nascita di nuove imprese, la valorizzazione dell'istruzione tecnico-professionale e la rottamazione di autoveicoli) convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40.
5. Le Camere di commercio trasmettono l'annotazione alle competenti sedi dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) agli effetti dell'applicazione della legislazione in materia di assicurazione, di previdenza e di assistenza, secondo le modalità di cui all'articolo 9 del decreto legge n. 7/2007.
6. Le Camere di commercio possono disporre accertamenti e controlli avvalendosi dell'attività istruttoria dei Comuni.
7. Il presente articolo si applica anche ai consorzi, alle società consortili e ai confidi esercenti un'attività artigiana ai sensi della normativa vigente.
7-bis. Ai trasgressori delle disposizioni di cui al presente articolo la sanzione amministrativa, non inferiore a 500,00 euro e non superiore a 2.400,00 euro, è inflitta e riscossa, anche coattivamente, da parte della struttura amministrativa regionale competente, che provvede nel rispetto delle norme della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale) e della legge regionale 10 gennaio 1983, n. 13 (Norme per l'applicazione delle sanzioni amministrative e pecuniarie di competenza della Regione o di Enti da essa delegati o sub-delegati). (8)
7-ter. Si dispone la sanzione accessoria della cessazione dell'attività abusiva con la chiusura dell'esercizio. (8)
8. Le Camere di commercio mettono a disposizione della Regione, a titolo gratuito, i dati relativi alle imprese artigiane contenuti nella sezione speciale del registro delle imprese e trasmettono al Presidente della Giunta regionale, entro il 30 marzo di ciascun anno, una dettagliata relazione sulle annotazioni, modificazioni e cancellazioni effettuate in relazione ad imprese artigiane.
(8) Comma aggiunto dall'art. 6, comma 1, L.R. 8 agosto 2016, n. 22, a decorrere dal 9 agosto 2016 (ai sensi di quanto previsto dall'art. 29, comma 1 della medesima legge).

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Dott. Simone Chiarelli
simone.chiarelli@gmail.com
tel. 3337663638


Offline warrior78

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Risposta #1 il: 06 Marzo 2019, 09:16:09
Salve.
Gli artt. 7bis e 7 ter della L.R. Campania n. 11/2015 prevedono come sanzione per gli artigiani che esercitano l'attività senza essere iscritti al Registro Imprese una sanzione pecuniaria principale da € 500,00 a € 2.400,00 e la sanzione accessoria della cessazione dell'attività abusiva e della chiusura dell'esercizio.
I quesiti che mi pongo sono:
a) chi irroga amministrativamente la sanzione accessoria? Il Suap del Comune oppure la Camera di Commercio competente territorialmente?

b)se compete al Suap qual è la forma dell'irrogazione della sanzione accessoria? Ordinanza di cessazione dell'attività? Determinazione dirigenziale?

c) nell'eventuale ordinanza del Suap quali avvertenze occorre inserire  in caso di inosservanza dell'ordinanza stessa? Nulla perchè la eventuale inosservanza va semplicemente sanzionata ex art. 7bis del TUEL? Oppure avvertenza che l'ordinanza sarà eseguita in modo coattivo eventualmente citando la P.M. quale organo demandato all'esecuzione?

Grazie sempre e anticipatamente per l'attenzione e l'assistenza.

Warrior