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Autore Topic: certificati per verifica requisiti morali  (Letto 59 volte)

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Offline Staff Omniavis

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Risposta #5 il: 17 Giugno 2019, 14:26:57
Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159
Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136
(G.U. 28 settembre 2011, n. 226)
Testo aggiornato con la legge 17 ottobre 2017, n. 161)
http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2011_0159.htm


Art. 67. Effetti delle misure di prevenzione

1. Le persone alle quali sia stata applicata con provvedimento definitivo una delle misure di prevenzione previste dal libro I, titolo I, capo II non possono ottenere:

a) licenze o autorizzazioni di polizia e di commercio;
b) concessioni di acque pubbliche e diritti ad esse inerenti nonché concessioni di beni demaniali allorché siano richieste per l'esercizio di attività imprenditoriali;
c) concessioni di costruzione e gestione di opere riguardanti la pubblica amministrazione e concessioni di servizi pubblici;
d) iscrizioni negli elenchi di appaltatori o di fornitori di opere, beni e servizi riguardanti la pubblica amministrazione, nei registri della camera di commercio per l'esercizio del commercio all'ingrosso e nei registri di commissionari astatori presso i mercati annonari all'ingrosso;
e) attestazioni di qualificazione per eseguire lavori pubblici;
f) altre iscrizioni o provvedimenti a contenuto autorizzatorio, concessorio, o abilitativo per lo svolgimento di attività imprenditoriali, comunque denominati;
g) contributi, finanziamenti o mutui agevolati ed altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati da parte dello Stato, di altri enti pubblici o delle Comunità europee, per lo svolgimento di attività imprenditoriali;
h) licenze per detenzione e porto d'armi, fabbricazione, deposito, vendita e trasporto di materie esplodenti.

2. Il provvedimento definitivo di applicazione della misura di prevenzione determina la decadenza di diritto dalle licenze, autorizzazioni, concessioni, iscrizioni, attestazioni, abilitazioni ed erogazioni di cui al comma 1, nonché il divieto di concludere contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, di cottimo fiduciario e relativi subappalti e subcontratti, compresi i cottimi di qualsiasi tipo, i noli a caldo e le forniture con posa in opera. Le licenze, le autorizzazioni e le concessioni sono ritirate e le iscrizioni sono cancellate ed è disposta la decadenza delle attestazioni a cura degli organi competenti.

3. Nel corso del procedimento di prevenzione, il tribunale, se sussistono motivi di particolare gravità, può disporre in via provvisoria i divieti di cui ai commi 1 e 2 e sospendere l'efficacia delle iscrizioni, delle erogazioni e degli altri provvedimenti ed atti di cui ai medesimi commi. Il provvedimento del tribunale può essere in qualunque momento revocato dal giudice procedente e perde efficacia se non è confermato con il decreto che applica la misura di prevenzione.

4. Il tribunale, salvo quanto previsto all'articolo 68, dispone che i divieti e le decadenze previsti dai commi 1 e 2 operino anche nei confronti di chiunque conviva con la persona sottoposta alla misura di prevenzione nonché nei confronti di imprese, associazioni, società e consorzi di cui la persona sottoposta a misura di prevenzione sia amministratore o determini in qualsiasi modo scelte e indirizzi. In tal caso i divieti sono efficaci per un periodo di cinque anni.

5. Per le licenze ed autorizzazioni di polizia, ad eccezione di quelle relative alle armi, munizioni ed esplosivi, e per gli altri provvedimenti di cui al comma 1 le decadenze e i divieti previsti dal presente articolo possono essere esclusi dal giudice nel caso in cui per effetto degli stessi verrebbero a mancare i mezzi di sostentamento all'interessato e alla famiglia.

6. Salvo che si tratti di provvedimenti di rinnovo, attuativi o comunque conseguenti a provvedimenti già disposti, ovvero di contratti derivati da altri già stipulati dalla pubblica amministrazione, le licenze, le autorizzazioni, le concessioni, le erogazioni, le abilitazioni e le iscrizioni indicate nel comma 1 non possono essere rilasciate o consentite e la conclusione dei contratti o subcontratti indicati nel comma 2 non può essere consentita a favore di persone nei cui confronti è in corso il procedimento di prevenzione senza che sia data preventiva comunicazione al giudice competente, il quale può disporre, ricorrendone i presupposti, i divieti e le sospensioni previsti a norma del comma 3. A tal fine, i relativi procedimenti amministrativi restano sospesi fino a quando il giudice non provvede e, comunque, per un periodo non superiore a venti giorni dalla data in cui la pubblica amministrazione ha proceduto alla comunicazione.

7. Dal termine stabilito per la presentazione delle liste e dei candidati e fino alla chiusura delle operazioni di voto, alle persone sottoposte, in forza di provvedimenti definitivi, alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza è fatto divieto di svolgere le attività di propaganda elettorale previste dalla legge 4 aprile 1956, n. 212, in favore o in pregiudizio di candidati partecipanti a qualsiasi tipo di competizione elettorale.

8. Le disposizioni dei commi 1, 2 e 4 si applicano anche nei confronti delle persone condannate con sentenza definitiva o, ancorché non definitiva, confermata in grado di appello, per uno dei delitti di cui all'articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedura penale nonché per i reati di cui all’articolo 640, secondo comma, n. 1), del codice penale, commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico, e all’articolo 640-bis del codice penale.
(comma così modificato dall'art. 24, comma 1, della legge n. 132 del 2018)


Offline elena5001

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Risposta #4 il: 17 Giugno 2019, 14:06:30
Per la verifica dei requisiti morali si chiede il certificato del CASELLARO GIUDIZIALE,  è necessario anche il certificato dei CARICHI PENDENTI oppure no, essendo che bisogna verificare le sentenze passate in giudicato?

I carichi pendenti sono generalmente SUPERFLUI in quanto hanno rilievo solo se si tratta di reati "mafiosi" ... altrimenti non sono ostativi nel commercio.

POTREBBERO ESSERLO in alcuni procedimenti TULPS laddove conta la buona condotta (porto d'armi ecc...) ma non nelle procedure comunali.

Grazie

Ma potreste specificare meglio quindi in quali casi sono ostativi? Mi è arrivato un certificato carichi pendenti piuttosto lungo e contempla anche reati ostativi tipo art. 629 e 644, ma il casellario giudiziale dice "NULLA"  :-[

E mi servirebbe sapere anche quali sono  i reati "mafiosi" ostativi" anche se compaiono nei carichi pendenti con un riferimento di legge  ???





Offline elena5001

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Risposta #3 il: 17 Giugno 2019, 14:00:14
Per la verifica dei requisiti morali si chiede il certificato del CASELLARO GIUDIZIALE,  è necessario anche il certificato dei CARICHI PENDENTI oppure no, essendo che bisogna verificare le sentenze passate in giudicato?

I carichi pendenti sono generalmente SUPERFLUI in quanto hanno rilievo solo se si tratta di reati "mafiosi" ... altrimenti non sono ostativi nel commercio.

POTREBBERO ESSERLO in alcuni procedimenti TULPS laddove conta la buona condotta (porto d'armi ecc...) ma non nelle procedure comunali.

Grazie

Ma potreste specificare meglio quindi in quali casi sono ostativi? Mi è arrivato un certificato carichi pendenti piuttosto lungo e contempla anche reati ostativi tipo art. 629 e 644, ma il casellario giudiziale dice "NULLA"  :-[



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Risposta #2 il: 14 Giugno 2019, 20:27:15
Per la verifica dei requisiti morali si chiede il certificato del CASELLARO GIUDIZIALE,  è necessario anche il certificato dei CARICHI PENDENTI oppure no, essendo che bisogna verificare le sentenze passate in giudicato?

I carichi pendenti sono generalmente SUPERFLUI in quanto hanno rilievo solo se si tratta di reati "mafiosi" ... altrimenti non sono ostativi nel commercio.

POTREBBERO ESSERLO in alcuni procedimenti TULPS laddove conta la buona condotta (porto d'armi ecc...) ma non nelle procedure comunali.


Offline elena5001

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Risposta #1 il: 14 Giugno 2019, 13:46:27
Per la verifica dei requisiti morali si chiede il certificato del CASELLARO GIUDIZIALE,  è necessario anche il certificato dei CARICHI PENDENTI oppure no, essendo che bisogna verificare le sentenze passate in giudicato?