Autore Topic: Subingresso in autorizzazioni NCC per cessione quote societarie  (Letto 174 volte)

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Offline Mario Maccantelli

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Re:Subingresso in autorizzazioni NCC per cessione quote societarie
« Risposta #2 il: 05 Settembre 2019, 19:45:36 »
La cosa andrebbe approfondita e occorrerebbe un dialogo con il comune. Non comprendo questi formalismi da parte del comune che non rovano una precisa corrispondenza legale.

Intanto si può iniziare col dire che l’art. 8 della legge 21/92 riguarda i rilasci su bando:
1. La licenza per l'esercizio del servizio di taxi e l'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente sono rilasciate dalle amministrazioni comunali, attraverso bando di pubblico concorso, ai singoli che abbiano la proprietà o la disponibilità in leasing del veicolo o natante, che possono gestirle in forma singola o associata.

L’art. 9, che riguarda la trasferibilità delle abilitazioni non ripete le stesse condizioni. Questo dà lo spazio affinché un soggetto acquisisca per subingresso le autorizzazioni al fine di conferirle, contestualmente al subingresso, all’organismo collettivo del quale andrà a far parte e che possiede i veicoli.

Se il comune non accetta di intestare le autorizzazioni alla SNC, può essere fatto un atto in cui vengono traslate 2 per figlio, che contestualmente, le conferiscono all’organismo collettivo ai sensi dell’art. 7.

Le grandi cooperative di taxi nelle città hanno la disponibilità delle vetture e quando un taxista “conferente” va in pensione cede la sua attività ad un altro che entra nella stessa cooperativa “conferitaria”. Puoi contattare un coop e sentire come fanno.

Nel tuo caso tutto resta com’è. Il padre designa (con atto notarile) i due figli che si sostituiranno nella titolarità delle autorizzazioni senza che ci sia il bisogno di modificare la sfera giuridica intorno ai veicoli che restano dove sono.
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Re:Subingresso in autorizzazioni NCC per cessione quote societarie
« Risposta #2 il: 05 Settembre 2019, 19:45:36 »

 


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Subingresso in autorizzazioni NCC per cessione quote societarie
« Risposta #1 il: 04 Settembre 2019, 19:09:45 »
Buonasera,
nell'azienda per cui lavoro stiamo avendo alcuni problemi con il Comune che ha rilasciato le autorizzazioni NCC (nr. 4 in totale) per le operazioni di subingresso.
Illustro il contesto: la Società (Snc) è composta da padre, madre e due figli. Il titolare delle autorizzazioni è il padre come persona fisica che ha conferito la gestione economica alla Società.
Il padre, già pensionato, decide di lasciare il lavoro e la società lasciando quote societarie e autorizzazioni ai figli.
Si pensava di procedere con richiesta di subingresso al SUAP e un semplice atto notarile per la cessione delle quote, però il dirigente comunale ritiene imprescindibile il possesso dei veicoli legati all'autorizzazione.
Praticamente il funzionario richiede che la Società, che dispone dei veicoli autorizzati in leasing, venda o faccia un contratto di comodato per i veicoli al padre, che cederebbe le autorizzazioni ai figli che sarebbero obbligati ad aprire delle ditte individuali per poter diventare titolari della autorizzazioni, i quali poi conferirebbero nuovamente alla società.
A queste condizioni è chiaro che non si parla più solamente di un meccanismo amministrativo improponibile, ma indubbiamente di costi spropositati per le varie procedure di apertura/chiusura, passaggi di proprietà, ecc.
Nonostante abbiamo quanto disposto dalla normativa riguardo la disponibilità delle vetture (e non il possesso), il Funzionario è rimasto fermo finora sulle sue posizioni.
Chiedo quindi il vostro parere qualificato con i riferimenti normativi del caso per illustrare la corretta procedura al fine del buon esito dell'operazione.
Grazie per il prezioso supporto.