Autore Topic: Quesito su attività congiunte  (Letto 91 volte)

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Offline Mario Maccantelli

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Re:Quesito su attività congiunte
« Risposta #4 il: 09 Settembre 2019, 14:45:39 »
Dopo il 2011 la PA ha il DOVERE di interpretare le norme in un certo modo.
Soprattutto ai sensi del DL 138/2011 e del DL 1/2012, nulla può essere vietato se non disposto in modo esplicito dalla LEGGE (atti regolamentari devono essere coerenti con la legge). In ogni caso, qualsiasi condizione o divieto deve essere interpretata in modo tassativo ed esplicito, inoltre tutto deve essere ricondotto alla tutela dei beni primari: tutela della salute, dell’ordine pubblico dell’ambiente ecc. Tutto ciò che è divieto e non trae diretta conseguenza nella tutela di questi beni primari è da considerarsi non applicabile.
Ti copio solo parte dell’art. 1 del DL 138/11 ma guarda anche il DL 1/2012
1. Comuni, Province, Regioni e Stato, entro il 30 settembre 2012, adeguano i rispettivi ordinamenti al principio secondo cui l'iniziativa e l'attività economica privata sono libere ed è permesso tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge nei soli casi di:
a) vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali;
b) contrasto con i principi fondamentali della Costituzione;
c) danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana e contrasto con l'utilità sociale;
d) disposizioni indispensabili per la protezione della salute umana, la conservazione delle specie animali e vegetali, dell'ambiente, del paesaggio e del patrimonio culturale;
e) disposizioni relative alle attività di raccolta di giochi pubblici ovvero che comunque comportano effetti sulla finanza pubblica


Quindi o la ASL dimostra e motiva che il caso di specie ha una diretta conseguenza sulla tutela della salute pubblica o, altrimenti, non deve pronunciarsi.
Una sala d’attesa in comune non vedo come possa una condizione di esercizio pericolosa per la salute pubblica.

Io presenterei le due SCIA e poi vedrei quello che succede. Resta inteso che, in caso di provvedimento di divieto prosecuzione attività, bisogna essere disposti ad adire alla tutela di giudice amministrativo.
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Re:Quesito su attività congiunte
« Risposta #4 il: 09 Settembre 2019, 14:45:39 »

 


Offline Natalie2612

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Re:Quesito su attività congiunte
« Risposta #3 il: 09 Settembre 2019, 12:26:38 »
Buongiorno,
la ringrazio della celere risposta, ma il geometra asserisce il contrario, ribadendo che lo permettono solo i regolamenti di altri comuni, e siccome all'interno del nostro regolamento comunale non è presente una normativa di riferimento, dobbiamo seguire la legge regionale che ci imporrebbe l'impossibilità di utilizzare spazi comuni come sala d'attesa e bagno. Che cosa ci consiglia di fare?

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Re:Quesito su attività congiunte
« Risposta #2 il: 09 Settembre 2019, 08:18:02 »
Buonasera,
ho un quesito da porle:

In uno stesso locale, composto di due stanze più servizi igienici e spogliatoio, è possibile svolgere da parte di due titolari diversi, attività di acconciatore e di tatuatore utilizzando alcuni spazi condivisi come la sala d'attesa? In alcuni comuni pare sia possibile, come Grosseto, nel nostro l'Asl dice di no. L'alternativa che ci propongono é due bagni e due sale d'attesa. Lei cosa ne pensa?

La risposta è chiaramente POSITIVA (art. 35 dlgs 59/2010) che consente IN VIA GENERALE la compresenza di più attività negli stessi locali.
Se ciascuna delle attività ha i requisiti può dimostrarlo anche con spazi a comune.
ASL non ha titoloo a pronunciarsi ... siamo nella SCIA e nell'autocertificazione dell'interessato.
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Offline Natalie2612

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Quesito su attività congiunte
« Risposta #1 il: 08 Settembre 2019, 20:25:07 »
Buonasera,
ho un quesito da porle:

In uno stesso locale, composto di due stanze più servizi igienici e spogliatoio, è possibile svolgere da parte di due titolari diversi, attività di acconciatore e di tatuatore utilizzando alcuni spazi condivisi come la sala d'attesa? In alcuni comuni pare sia possibile, come Grosseto, nel nostro l'Asl dice di no. L'alternativa che ci propongono é due bagni e due sale d'attesa. Lei cosa ne pensa?