Autore Topic: Affidamenti Infra 5000 Servizi Informatici e Rotazione  (Letto 679 volte)

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Offline Simone Chiarelli

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Re:Affidamenti Infra 5000 Servizi Informatici e Rotazione
« Risposta #2 il: 08 Dicembre 2019, 13:31:05 »
Salve, Nell'ambito degli affidamenti diretti, guardando anche determine in giro, negli acquisti informatici infra 5000 vedo spesso utilizzato il richiamo all’art. 1 comma 450 della legge n. 296/2006 quale soglia di esenzione degli acquisti tramite il mercato elettronico, e quindi l'acquisto del bene viene effettuato fuori mercato
Personalmente ho sempre trovato "scorretto" e indiziario ai fini anticorruzione l'uso (anche se consentito dal legislatore) di strumenti analogici.

poi però trovo anche l’art. 1 comma 512 della L. 208/2015 (legge di stabilita' 2016) che per approvvigionamenti di beni e servizi informatici prevede riferirsi esclusivamente a strumenti di acquisto e di negoziazione di Consip Spa o dei soggetti aggregatori
Concordo, la disposizione sul limite dei 5000 euro non vale per gli approvvigionamenti obbligatori sui mercati elettronici previsti da norme speciali, come nel caso dei beni informatici.

Quest'ultima essendo norma speciale prevale sulla disciplina generale, corretto?
Corretto
 quindi anche per piccoli importi, (esempio una chiavetta,  un dispositivo di firma digitale) occorre utilizzare SEMPRE il MePA o altro strumento telematico di soggetto aggregatore, giusto?
Giusto

Rimanendo sempre infra 5000, Per i rinnovi come si fa? esempio occorre rinnovare un servizio antivirus, oppure una procedura informatica di conservazione del registro giornaliero (in genere importi sul migliaio di euro).
CONSIGLIO: anche se nel linguaggio comune si parla di "rinnovo", giuridicamente NON ESISTE IL RINNOVO. Si tratta di nuovo affidamento eventualmente allo stesso operatore in ragione di esclusiva (art. 63) ma ti consiglio di verificare se effettivamente non esistano soluzioni alternative per uscire dal lock-in

VEDI:
Affidamenti di servizi informatici e Lock-in (4/9/2019)
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=51146.0


In base alle linee guida Anac 4 possiamo derogare all’applicazione del principio di rotazione con scelta sinteticamente motivata contenuta nella determinazione a contrarre o in atto equivalente, quindi si procede al rinnovo senza problemi di rotazione o particolari motivazioni, ma occorre chiedere al fornitore di pubblicare sempre sul MePA il pacchetto di rinnovo?
Per ANAC solo sotto i 1000 euro ed ovviamente per una sola volta. Successivamente si ha chiaro frazionamento artificioso.
, oppure è sufficiente acquisire l'offerta via PEC e richiamare in determina l'acquisto MePA iniziale?
NO.
SUGGERISCO di fare rdo per verificare se vi sono soluzioni alternative .... altrimenti si giustifica male


Allora come si procede con software/sistemi di importi non eccessivi (da qualche centinaio a qualche migliaio di euro), utilizzati esempio nelle procedure di backup/virtualizzazione/disaster recovery? è chiaro che il rinnovo dopo x anni va a superare la soglia dei 5000 euro e determinare inoltre una situazione di lock-in, quindi dobbiamo sempre cercare di acquisire licenze dal produttore (per giustificarne la proprietà intellettuale in determina), altrimenti dovremmo ruotare i rivenditori di licenza? infine come ha spiegato in uno dei video del Dott. Chiarelli sul tema "lock-in" effettuare una tantum una consultazione preliminare di mercato per giustificare l'effettivo monopolio di mercato?
CONFERMO ... serve un tentativo ogni tot per essere esenti da obiezioni.

Infine, nello specifico dei servizi cloud non trovo quasi mai evidenza dell'obbligo di acquisizione di servizi IaaS, PaaS e SaaS qualificati da AgID e pubblicati nel Cloud Marketplace (Circolari AgID n. 2 e n.3 del 9 aprile 2018), in realtà, esempio nel caso dei SaaS andrebbe riportato in determina la consultazione e l'eventuale acquisizione di software se presente a catalogo, giusto?
Giusto

il catalogo (https://cloud.italia.it/marketplace/supplier/market/index_SaaS.html), oltre a non contenere funzionalità di ricerca, non contiene molti fornitori e accade che per uno determinato SaaS sia presente 1 o max 2-3 fornitori. Quindi va utilizzando questo elenco di fornitori accreditati per un invito ad eventuale gara?
NO, puoi cerfcare anche fuori
quindi si applica la rotazione solo su questo oligopolio? E se il fornitore accreditato per quel SaaS è unico possiamo affidare direttamente a lui motivando che è l'unico accreditato?
Solo se dimostro che nel mio specifico contesto quello strumento è indispensabile.
Ovviamente posso motivare più facilmente qui che in altri settori.


Se possibile chiedo gentilmente di postare il link di qualche determina del genere, per capirne meglio la motivazione utilizzata, mi sarebbero sicuramente molto utili.
Li cerco, chi legge puo' fornire il proprio contributo

Forum del Portale Omniavis.it

Re:Affidamenti Infra 5000 Servizi Informatici e Rotazione
« Risposta #2 il: 08 Dicembre 2019, 13:31:05 »

 


Offline gianbie

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Affidamenti Infra 5000 Servizi Informatici e Rotazione
« Risposta #1 il: 08 Dicembre 2019, 10:01:18 »
Salve, Nell'ambito degli affidamenti diretti, guardando anche determine in giro, negli acquisti informatici infra 5000 vedo spesso utilizzato il richiamo all’art. 1 comma 450 della legge n. 296/2006 quale soglia di esenzione degli acquisti tramite il mercato elettronico, e quindi l'acquisto del bene viene effettuato fuori mercato

poi però trovo anche l’art. 1 comma 512 della L. 208/2015 (legge di stabilita' 2016) che per approvvigionamenti di beni e servizi informatici prevede riferirsi esclusivamente a strumenti di acquisto e di negoziazione di Consip Spa o dei soggetti aggregatori

Quest'ultima essendo norma speciale prevale sulla disciplina generale, corretto? quindi anche per piccoli importi, (esempio una chiavetta,  un dispositivo di firma digitale) occorre utilizzare SEMPRE il MePA o altro strumento telematico di soggetto aggregatore, giusto?

Rimanendo sempre infra 5000, Per i rinnovi come si fa? esempio occorre rinnovare un servizio antivirus, oppure una procedura informatica di conservazione del registro giornaliero (in genere importi sul migliaio di euro). In base alle linee guida Anac 4 possiamo derogare all’applicazione del principio di rotazione con scelta sinteticamente motivata contenuta nella determinazione a contrarre o in atto equivalente, quindi si procede al rinnovo senza problemi di rotazione o particolari motivazioni, ma occorre chiedere al fornitore di pubblicare sempre sul MePA il pacchetto di rinnovo?, oppure è sufficiente acquisire l'offerta via PEC e richiamare in determina l'acquisto MePA iniziale?

Allora come si procede con software/sistemi di importi non eccessivi (da qualche centinaio a qualche migliaio di euro), utilizzati esempio nelle procedure di backup/virtualizzazione/disaster recovery? è chiaro che il rinnovo dopo x anni va a superare la soglia dei 5000 euro e determinare inoltre una situazione di lock-in, quindi dobbiamo sempre cercare di acquisire licenze dal produttore (per giustificarne la proprietà intellettuale in determina), altrimenti dovremmo ruotare i rivenditori di licenza? infine come ha spiegato in uno dei video del Dott. Chiarelli sul tema "lock-in" effettuare una tantum una consultazione preliminare di mercato per giustificare l'effettivo monopolio di mercato?

Infine, nello specifico dei servizi cloud non trovo quasi mai evidenza dell'obbligo di acquisizione di servizi IaaS, PaaS e SaaS qualificati da AgID e pubblicati nel Cloud Marketplace (Circolari AgID n. 2 e n.3 del 9 aprile 2018), in realtà, esempio nel caso dei SaaS andrebbe riportato in determina la consultazione e l'eventuale acquisizione di software se presente a catalogo, giusto?

il catalogo (https://cloud.italia.it/marketplace/supplier/market/index_SaaS.html), oltre a non contenere funzionalità di ricerca, non contiene molti fornitori e accade che per uno determinato SaaS sia presente 1 o max 2-3 fornitori. Quindi va utilizzando questo elenco di fornitori accreditati per un invito ad eventuale gara? quindi si applica la rotazione solo su questo oligopolio? E se il fornitore accreditato per quel SaaS è unico possiamo affidare direttamente a lui motivando che è l'unico accreditato?

Se possibile chiedo gentilmente di postare il link di qualche determina del genere, per capirne meglio la motivazione utilizzata, mi sarebbero sicuramente molto utili.

Grazie per la collaborazione

Saluti
« Ultima modifica: 08 Dicembre 2019, 10:05:28 da gianbie »