Autore Topic: Produttore agricolo e DURC irregolare  (Letto 146 volte)

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Offline Mario Maccantelli

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Re:Produttore agricolo e DURC irregolare
« Risposta #2 il: 10 Gennaio 2020, 15:36:12 »
Hai toccato una questione mai risolta del tutto. Speravo che con la LR 62/2018 la regione fosse più precisa rispetto alla LR 28/05, ma niente...

Il conquibus nasce dall’art. 9, comma 2, lett. c) della LR 62/2018:
[le disposizioni di legge non si applicano] agli imprenditori agricoli che esercitano la vendita dei propri prodotti ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228 salvo che per le disposizioni relative alla concessione dei posteggi, nonché per la sostituzione nell'esercizio dell'attività di vendita di cui all'articolo 42

La prima interpretazione sottende che se la Regione avesse voluto applicare il DURC lo avrebbe indicato dato il carattere di precisione con cui cita le disposizioni applicabili.

La seconda interpretazione vuole che nelle “concessioni dei posteggi” vi rientrino tutte le afferenti altre disposizioni (ma dico io: perché allora specificare l’art. 42?). Questa interpretazione è quella che va per la maggiore, vedi una vecchia circolare del 2012: http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=4709.0
almeno per quello che riguarda l'art. 44, comma 5: “La partecipazione da parte di imprese a mercati, mercati straordinari, fiere, fiere promozionali e manifestazioni commerciali a carattere straordinario, è subordinata alla verifica di regolarità contributiva”. Il termine generico “impresa” senza specificare “abilitata al commercio al dettaglio” ha indotto il dirigetene regionale a considerare anche le imprese agricole.

La cosa si risolve solo prendendo una decisione a livello di regolamento o di prassi comunale. Se opti per l’interpretazione estensiva allora, senza sospendere l’attività, devi fare una comunicazione di avvio procedimento indicando il termine dei 180 gg ai fini della regolarizzazione. In assenza di regolarizzazione entro il termine (sarà effettuata ulteriore verifica) il comune procederà a decadenza del titolo abilitativo che, per ciò che riguarda la SCIA, si traduce in un divieto di esercizio dell’attività e in una mancanza di efficacia sopravvenuta della SCIA

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Re:Produttore agricolo e DURC irregolare
« Risposta #2 il: 10 Gennaio 2020, 15:36:12 »

 


Offline faucasa

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Produttore agricolo e DURC irregolare
« Risposta #1 il: 07 Gennaio 2020, 17:27:15 »
Un produttore agricolo nel 2009 aveva presentato a questo SUAP una DIA ai sensi del D.Lgs. 228/2001 per l'attività di vendita dei propri prodotti in forma itinerante. Ci è arrivata adesso la nota da parte del comando di Polizia Municipale di un altro Comune, con la quale viene detto che tale soggetto si è presentato alla spunta del mercato settimanale e che lo stesso è risultato in possesso di DURC irregolare (verifica effettuata in data 12/11/2019). Con la stessa nota ci viene chiesto di adottare i provvedimenti di cui all'art. 127 c. 1 lett. e) della L.R. 62/2018: è corretto? Tale norma si applica anche ai produttori agricoli? Se si, come dobbiamo procedere? Dobbiamo avvertire che il titolo abilitativo decade se, decorsi 180 gg. dall'esito negativo, non si regolarizza? Oppure altro?