Autore Topic: Sanificazioni da parte di Associazioni che fanno capo alla Protezione Civile  (Letto 305 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Simone Chiarelli

  • Dott. Simone Chiarelli
  • Administrator
  • Membro Super
  • *****
  • Post: 21.530
  • Dott. Simone Chiarelli
    • Mostra profilo
    • Chiarelli Simone
    • E-mail
D.L. "Rilancio" - commento ed approfondimento agli articoli di interesse (14/05/2020)
VIDEO: https://youtu.be/mGE9WcTqAYE
DOCUMENTO COMMENTATO: http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=54178.0
* * * * * * * * * *
Dott. Simone Chiarelli
simone.chiarelli@gmail.com
tel. 3337663638
* * * * * * * * * *
https://www.youtube.com/user/simonechiarelli

Forum del Portale Omniavis.it

 


Offline roberto de marchis

  • Membro Super
  • *****
  • Post: 658
  • Nuovo iscritto
    • Mostra profilo
Il “legislatore dell’emergenza” (nazionale e regionale) ci ha ormai  abituato all’uso improprio di termini, a volte di uso comune (“pub”...) ma non definiti giuridicamente (“ristorazione con asporto”, “mascherine di comunità” etc) creando ulteriori difficoltà a cittadini in genere, esercenti, pubblica amministrazione.
A mio avviso lo ha fatto anche in questo caso (volutamente ?), stavolta usando termini specifici ma senza volutamente rimandare alle norme tecniche di settore.

Nel dpcm 26.04 non cita mi pare mai il Dm 274 (volutamente ?) però usa in diversi punti le parole “pulizia, disinfezione, igienizzazione, sanificazione”. Le avrà usate a sproposito? in senso atecnico?
Oppure pensava a quel dm ? In nessuno dei DL e dpcm mi pare diano all’inizio le definizioni dei termini che poi vengono usati ....

Si è posto il problema 🧐🤔 ? ed è stato allora forse volutamente poco chiaro perché se avesse detto che toccava rivolgersi alle ditte specializzate per certe operazioni......

Tra i codici Ateco dell’allegato ha indicato 81.2....

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&codLeg=73195&parte=1%20&serie=null

 https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:ministero.industria.commercio.e.artigianato:decreto:1997-07-07;274!vig=
« Ultima modifica: 14 Maggio 2020, 09:41:16 da roberto de marchis »

Offline Grandini Fabio

  • Nuovi iscritti
  • *
  • Post: 10
  • Nuovo iscritto
    • Mostra profilo
Buongiorno, riguardo alla Sua risposta dell'11.05 ove scrive "se la normativa NON RICHIEDE" volevo un chiarimento.
La "SANIFICAZIONE" è richiesta nel DPCM del 26.04.2020 come da effettuarsi periodicamente. Qualcuno sostiene che nulla abbia a che vedere con la sanificazione in presenza di una persona positiva COVID dove in tal caso è richiamata la circolare 5443 del 22 febbraio 2020 che comunque descrive che debbano essere seguite le operazioni di PULIZIA (e non sanificazione) di ambienti sanitari e non. Analizzando quanto sopra parrebbe allora che se persino in un ambiente ove sia stata presente persona positiva non venga richiesta la "vera" SANIFICAZIONE come definita dal DM.274/97 lettera E, tanto meno dovrebbe prevedersi una tale sanificazione nelle aziende a solo “scopo precauzionale”. Alla luce di quanto sopra quindi si sarebbe trattato di un ERRORE nello scrivere il DPCM e relative ordinanze regionali il termine "sanificazione" perché avrebbero dovuto riportare la definizione al limite di "DISINFEZIONE", di conseguenza quindi Le chiedo: non occorrono Autorizzazioni con iscrizione specifica in CCIAA (compresa esperienza pluriennale e requisiti soggettivi ed indicazione nelle certificazioni della specifica lettera E - sanificazione) ?  pertanto può essere eseguita da chiunque, anche per conto di terzi, e rilasciare quindi tranquillamente una certificazione di AVVENUTA PULIZIA E DISINFEZIONE (anche come definite al DM 274/97) ed eseguendo, come citato nella Circolare 5443/20 (seppur confondendo ancora le definizioni perché nei titoli parla di pulizie mentre nella descrizione compare sanificazione) "...adeguate procedure di sanificazione che includano l'utilizzo dei comuni disinfettanti ad uso ospedaliero...". Grazie ancora per le sue risposte e la celerità.

Offline Simone Chiarelli

  • Dott. Simone Chiarelli
  • Administrator
  • Membro Super
  • *****
  • Post: 21.530
  • Dott. Simone Chiarelli
    • Mostra profilo
    • Chiarelli Simone
    • E-mail
Buon pomeriggio
con riferimento a quanto in oggetto, sono a chiedere se una associazione facente capo alla Protezione Civile abbiano possano eseguire le operazioni di sanificazione, ovviamente con tutti i mezzi e dispositivi previsti, ma SENZA essere iscritti a registro speciali ? le associazioni, da quanto mi risulta non sono nemmeno iscritti alla CCIAA, pertanto non possono essere in possesso dei requisiti di cui al DM 724/97, ma sono autorizzabili in base ad altre norme speciali ?
Grazie per l'attenzione

Se la normativa NON RICHIEDE una specifica professionalità CHIUNQUE (anche il titolare dell'impresa ed a maggior ragione una associazione) può effettuare la sanificazione. Viceversa occorre incaricare una ditta specializzata.

Occorre vedere la norma
* * * * * * * * * *
Dott. Simone Chiarelli
simone.chiarelli@gmail.com
tel. 3337663638
* * * * * * * * * *
https://www.youtube.com/user/simonechiarelli

Offline Grandini Fabio

  • Nuovi iscritti
  • *
  • Post: 10
  • Nuovo iscritto
    • Mostra profilo
Buon pomeriggio
con riferimento a quanto in oggetto, sono a chiedere se una associazione facente capo alla Protezione Civile abbiano possano eseguire le operazioni di sanificazione, ovviamente con tutti i mezzi e dispositivi previsti, ma SENZA essere iscritti a registro speciali ? le associazioni, da quanto mi risulta non sono nemmeno iscritti alla CCIAA, pertanto non possono essere in possesso dei requisiti di cui al DM 724/97, ma sono autorizzabili in base ad altre norme speciali ?
Grazie per l'attenzione