Autore Topic: DISTRIBUTORI CARBURANTI- BAR-GESTIONE  (Letto 52 volte)

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Offline Mario Maccantelli

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Re:DISTRIBUTORI CARBURANTI- BAR-GESTIONE
« Risposta #2 il: 22 Maggio 2020, 19:44:02 »
Difficile dare una risposta univoca perché i presupposti afferente al diritto privato, che sottende i rapporti fra i soggetti, possono essere molteplici.

L’art. 53 indica il presupposto dell’esercizio congiunto limitatamente alle ipotesi di cui alla lett. a). Limitatamente all’ipotesi di cui trattasi, la LR indica la sola condizione di ricadere all’interno: b) all'interno delle aree di servizio di impianti di distribuzione di carburanti.
Da qui si può presumere che possa anche non trattarsi di esercizio legato strettamente al funzionamento della stazione di servizio: la stazione di servizio è chiusa per qualunque motivo ma il bar, finché la stazione resta comunque in essere, può operare.

La LR pone una condizione stringente al comma 3 dell’art. 65. Tale disposizione, però (a parere mio) va in tesa limitatamente alle ipotesi di vendita. La questione trae origine dal DL n. 98/2011, art. 28 (norma in materia di tutela della concorrenza). Le regioni hanno l’obbligo di adeguare le relative discipline alle disposizioni dell’art. 28 citato che, al comma 10 dispone: Le attività di cui al comma 8, lettere a), b) e c), (NDR fra cui quella della somministrazione) di nuova realizzazione, anche se installate su impianti esistenti, sono esercitate dai soggetti titolari della licenza di esercizio dell'impianto di distribuzione di carburanti rilasciata dall'ufficio tecnico di finanza, salvo rinuncia del titolare della licenza dell'esercizio medesimo, che può consentire a terzi lo svolgimento delle predette attività.


Quindi, se il titolare ha consentito l’esercizio al conduttore, questi può farlo. Saranno, come ho detto, le dinamiche di diritto privato, a sancire la disponibilità del ramo “somministrazione” da parte del conduttore.

In generale, sul rapporto fra titolare e gestore, vedi qua: http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=49071.0
« Ultima modifica: 22 Maggio 2020, 20:39:05 da Mario Maccantelli »

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Re:DISTRIBUTORI CARBURANTI- BAR-GESTIONE
« Risposta #2 il: 22 Maggio 2020, 19:44:02 »

 


Offline Valentina Lumini

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DISTRIBUTORI CARBURANTI- BAR-GESTIONE
« Risposta #1 il: 22 Maggio 2020, 12:27:15 »
La lettura combinata degli artt. 53 e 65 della LR 62/2018 mi solleva un dubbio circa un'attività nel nostro territorio.
Un'impresa ha "restituito" alla compagnia petrolifera la gestione dell'impianto, ma "si è tenuta" (??) l'attività del bar e tabacchi, che chiaramente insistono sul terreno del distributore medesimo. Le domande sono due:
1) una di ordine temporaneo: la compagnia ancora non ha individuato il nuovo gestore e quindi tiene chiuso l'impianto. Il bar può restare aperto in questo tempo di sospensione?
2) una di ordine generale: bar e tabacchi possono davvero esercitare in autonomia? Io sono del parere che trattandosi di attività non prevalenti e legate al distributore quali servizi integrativi, senza l'attività del distributore non possano essere esercitate. E in ogni caso che tipo di relazione c'è tra compagnia petrolifera, gestore impianto e gestore bar? E' la compagnia che intrattiene entrambi i contratti separatamente? O la compagnia non ha legami con bar?
Mi potete dare un Vs. cortese parere?
Grazie mille.