Autore Topic: Attività funebre  (Letto 294 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Alberto Valenti

  • Ing. Alberto Valenti
  • Global Moderator
  • Membro Super
  • *****
  • Post: 3.484
  • Alberto Valenti
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Attività funebre
« Risposta #2 il: 09 Luglio 2020, 14:26:05 »
Citazione
La normativa regionale assoggetta a S.C.I.A. l'avvio di gestione di casa funeraria da parte di impresa funebre, ma nella legge non ho trovato alcun riferimento all'eventuale trasferimento dell'attività all'interno del medesimo Comune (anche sul portale impresainungiorno alla voce attività funebre non è contemplato il trasferimento di sede). Questo significa che in caso di trasferimento occorre presentare una nuova S.C.I.A.? Il trasferimento senza presentazione di alcuna pratica consente l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 77 comma 1 lettera e) della L.R. n. 4/2019?
Di fatto il trasferimento di sede è un nuovo avvio. A mio avviso poco rileva che sia intra o extra comune.
Per la nuova sede va verificata la destinazione d'uso e i requisiti igienico-sanitari.
Eventualmente si potrebbe soprassedere sui requisiti morali e professionali, ma va posta attenzione ai soggetti (es. cambio del legale rappresentante o altro soggetto).

Per le sanzioni il riferimento è la l.r. 33/2009 (come modificata dalla l.r. 4/2019), e a mio avviso si applica nel caso in oggetto in assenza di titolo (SCIA).

 
Citazione
Le case funerarie devono essere previste in seno alla pianificazione del territorio comunale? Possono essere insediate anche in zone residenziali (dalla sentenza del Consiglio di Stato - Sez. VI del 2 gennaio 2020 n. 22 sembrerebbe che sia possibile). Quale destinazione d'uso deve avere l'immobile? Forse ho posto troppe domande? :-[
Non mi risulta l'obbligo della pianificazione territoriale.
Per la destinazione d'uso dipende dallo strumento urbanistico e dalle norme attuative.
La sentenza tratta un caso particolare.






Forum del Portale Omniavis.it

Re:Attività funebre
« Risposta #2 il: 09 Luglio 2020, 14:26:05 »

 


Offline mandello

  • Membro Super
  • *****
  • Post: 260
  • Nuovo iscritto
    • Mostra profilo
    • E-mail
Attività funebre
« Risposta #1 il: 09 Luglio 2020, 08:43:51 »
La normativa regionale assoggetta a S.C.I.A. l'avvio di gestione di casa funeraria da parte di impresa funebre, ma nella legge non ho trovato alcun riferimento all'eventuale trasferimento dell'attività all'interno del medesimo Comune (anche sul portale impresainungiorno alla voce attività funebre non è contemplato il trasferimento di sede). Questo significa che in caso di trasferimento occorre presentare una nuova S.C.I.A.? Il trasferimento senza presentazione di alcuna pratica consente l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 77 comma 1 lettera e) della L.R. n. 4/2019?
Le case funerarie devono essere previste in seno alla pianificazione del territorio comunale? Possono essere insediate anche in zone residenziali (dalla sentenza del Consiglio di Stato - Sez. VI del 2 gennaio 2020 n. 22 sembrerebbe che sia possibile). Quale destinazione d'uso deve avere l'immobile? Forse ho posto troppe domande? :-[