Autore Topic: Spettacolo di strada. Dubbi  (Letto 125 volte)

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Offline Mario Maccantelli

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Re:Spettacolo di strada. Dubbi
« Risposta #2 il: 23 Luglio 2020, 16:43:21 »
condivido l'analisi che hai fatto. A parere mio le conclusioni sono due.

Se è attrazione dello spettacolo viaggiante (in elenco o meno) allora occorre la registrazione con tutti gli annessi e connessi: vedi art. art. 5, comma 2 e art. 4, comma 8 del DM 18/05/2007. A questo si aggiunge la necessità di abilitazione ex art. 69 per l'esercizio dell'attività per verificare i requisiti morali ai sensi della normativa italiana. Da verificare se l'impianto abbia comunque bisogno dell'art. 80 TULPS data la conformazione effettiva delle attrezzature. Il fatto che indichi una capienza vuol dire che è un luogo circoscritto e quindi, a maggior ragione, sottoposta all'art. 80.

Se non è attrazione dello spettacolo viaggiante allora è un luogo di pubblico spettacolo aperto al pubblico (a nulla rileva che sia a offerta libera) svolto con un'organizzazione tale che lascia presupporre l'esercizio professionale. In questo caso occorre un'abilitazione ex art. 68 TULPS e (quasi sicuramente, vedi sopra) anche l'art. 80.

Come ho già detto, mi sembra applicabile anche l'art. 80: ci sono mezzi di contenimento/stazionamento per il pubblico; c'è una capienza; ci sarà un ingresso e un'uscita. Inoltre essendo su area privata ciò corrobora la mia interpretazione. Inoltre, le norme anti covid, anche se non sono direttamente collegate alla necessità di abilitazioni TULPS, indirettamente, portano all'applicabilità dell'art. 80 dato che il gestore deve prevedere postazioni distanziate di 1 metro, il calcolo della capienza massima, la registrazione  dei nominativi e la tenuta dei dati per 14 gg, ecc.

Per concludere, il fatto che sia su area privata porta alla considerazione della rilevanza della destinazione d'uso. E' vero che è per tre gg ma si tratta pur sempre di attività privata a fini di lucro. Ad esempio, potresti, per tre giorni aprire un bar in un garage?

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Re:Spettacolo di strada. Dubbi
« Risposta #2 il: 23 Luglio 2020, 16:43:21 »

 


Offline Ufficio1

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Spettacolo di strada. Dubbi
« Risposta #1 il: 22 Luglio 2020, 18:52:40 »
Un soggetto Y che si qualifica come legale rappresentante di “Circo XXX” con sede in Germania, presenta una SCIA per “attività di spettacolo viaggiante che si svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio e con una capienza del luogo destinato all'evento non superiore a 200 persone - art. 69 TULPS”.
Nell’istruire la pratica, emergono alcuni problemi:
-il nome dello spettacolo è “Circo XXX”, ma le uniche strutture utilizzate sono delle tribune di cui allega il collaudo annuale avvenuto in Italia, in base alle NTC 2018, in corso di validità;
- allega una sorta di ‘licenza’ del 19.04.2004, di cui presenta una traduzione (semplice scansione di un foglio, privo di qualunque firma) e dalla quale risulta: “permesso per l’esecuzione della professione di musicista e di artista di strada in tutti i paesi dell’Unione Europea” con il “gruppo teatrale Circo XXX” rilasciato al sig. Y da parte dell’Ufficio per l’Ordine Pubblico di …. (Germania), senza fare cenno ad alcuna modalità di svolgimento (quindi non è citata alcuna struttura), prescrivendo che il “responsabile del gruppo teatrale di strada è obbligato a rispettare tutte le regole che riguardano l’arte di strada imposte dall’Unione Europea, il rispetto delle regole stradali, di costruzione, uso di carburanti e di emissioni nocive”
- lo spettacolo si svolgerà per tre giorni consecutivi
- lo spettacolo si svolgerà su terreno privato
- lo spettacolo sarà a offerta libera
- allega un documento che indica come polizza RC, ma è in lingua tedesca
Cosa fare?
Sicuramente non è un circo; possiamo considerarlo spettacolo di strada anche se ci sono tribune (leggendo l’elenco delle attrazioni dello spettacolo viaggiante noi abbiamo sempre interpretato che lo spettacolo di strada dovrebbe svolgersi senza strutture, tanto è vero che è escluso dal DM 18.05.2007)?
Anche se avverrà su suolo privato?
Non abbiamo un regolamento comunale, ma è corretto ritenere lo spettacolo di strada libero solo se svolto non in forma di impresa?
Trattandosi dello stesso spettacolo proposto per tre giorni, che sicuramente non è un circo, che ci sono dubbi sulla natura di spettacolo di strada, è corretto far presentare istanza ex art 69 TULPS per ‘semplice’ pubblico trattenimento, senza scomodare le attrazioni dello spettacolo viaggiante? In tal caso, tuttavia, avendo delle tribune, dovremmo richiedere una relazione tecnica ai sensi dell’art. 141, comma 2, del Reg. TULPS.