Autore Topic: VARI INTRATTENIMENTI IN UNA CANTINA ALL'APERTO  (Letto 131 volte)

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Offline Mario Maccantelli

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Re:VARI INTRATTENIMENTI IN UNA CANTINA ALL'APERTO
« Risposta #2 il: 24 Luglio 2020, 16:45:22 »
Quella che descrivi è la classica situazione che non può essere definita, da un punto di vista amministrativo, con certezza assoluta. In questi casi farebbe comodo un regolamento comunale di polizia amministrativa o una linea guida che detti i passaggi per procedure così incerte: termini, modulistica, uffici preposti ecc.

È vero, come dici tu, che la prassi e la normativa sopravvenuta (vedi d.lgs. n. 222/2016) portano a ritenere che l’art. 80 TULPS sia applicabile solo là dove è previsto un luogo di pubblico spettacolo circoscritto o dotato di strutture per lo stazionamento del pubblico. La questione deriva dal fatto che il DM 19/08/96 è finito per diventare un secondo regolamento attuativo dell’art. 80 TULPS. Il DM 19/08/96, vedi art. 1, comma 2, dispone:
Sono esclusi dal campo di applicazione del presente decreto:
a) i luoghi all'aperto, quali piazze e aree urbane prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, anche con uso di palchi o pedane per artisti, e di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purché installate in aree non accessibili al pubblico, fermo restando quanto stabilito nel titolo IX della regola tecnica allegata al presente decreto;


Il TITOLO IX del DM citato dispone:
è fatto obbligo di produrre, alle autorità competenti al rilascio della licenza di esercizio, la idoneità statica delle strutture allestite e la dichiarazione d'esecuzione a regola d'arte degli impianti elettrici installati, a firma di tecnici abilitati, nonché l'approntamento e l'idoneità dei mezzi antincendio[/b].]TITOLO IX - Luoghi e spazi all'aperto
L'installazione all'aperto, anche provvisoria, di strutture destinate ad accogliere il pubblico o gli artisti deve essere rispondente alle disposizioni di cui al presente decreto.
L'eventuale installazione di tribune deve essere conforme alle vigenti disposizioni sugli impianti sportivi.
Per i luoghi e spazi all'aperto, utilizzati occasionalmente ed esclusi dal campo di applicazione del presente decreto in quanto prive di specifiche attrezzature per lo stazionamento del pubblico, è fatto obbligo di produrre, alle autorità competenti al rilascio della licenza di esercizio, la idoneità statica delle strutture allestite e la dichiarazione d'esecuzione a regola d'arte degli impianti elettrici installati, a firma di tecnici abilitati, nonché l'approntamento e l'idoneità dei mezzi antincendio.


Nell’ipotetico atto a contenuto generale potrebbe essere definita con precisione la necessità dell’asseverazione sulla idoneità statistica ecc. quando non si applica l’art. 80 TULPS. Lo stesso dicasi per il discorso su safety e security (qui però siamo nella discrezionalità più estrema) e per quello che riguarda l'accordo della CU rep. 91 del 05/08/2014: calcolo del rischio connesso all’emergenza sanitaria (griglia di calcolo e attivazione del servizio 118) come ratificato, in Toscana, dalla DGR 149/2015 (qua la discrezionalità non c'è).
Quindi, se dall’analisi della situazione reputi non applicabile l’art. 80 TULPS puoi comunque richiedere (anche senza reg. comunale) l’asseverazione ai sensi del Titolo IX e l’attivazione del servizio 118 ex DGR 149/2015. In assenza puoi impedire lo svolgimento.
Questo al netto di: deroga sonora; abilitazione ex art. 69 TULPS qualora la festa abbia il carattere della professionalità (mi pare di sì). Se rilasci art. 69 TULPS nella forma dell’autorizzazione allora puoi trovare il “luogo” naturale per impartire prescrizioni di pubblica sicurezza.

Ah, le norme anticovid potrebbero, indirettamente, portare all’applicazione dell’art. 80 TULPS se i soggetti prevedono le sedute a distanza di 1 metro una dall’altra: in questi casi ci sarebbero i mezzi di stazionamento del pubblico. L’art. 80 TULPS, poi, può essere declinato sopra o sotto le 200 persone, con SCIA (solo sotto le 200 persone) o meno, a seconda delle prassi comunale.

Mi fermo qua, si potrebbe approfondire molto ma per il forum sono sufficienti le chiavi di lettura

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Re:VARI INTRATTENIMENTI IN UNA CANTINA ALL'APERTO
« Risposta #2 il: 24 Luglio 2020, 16:45:22 »

 


Offline ELISARAGGHIANTI

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VARI INTRATTENIMENTI IN UNA CANTINA ALL'APERTO
« Risposta #1 il: 23 Luglio 2020, 22:49:21 »
Salve, mi trovo ad affrontare una questione per me spinosa relativa ad un "evento"  organizzato da una cantina del territorio, all'aperto, che prevede  incontri con autori, mostre, performance di danza, installazioni, somministrazione temporanea di alimenti e bevande e concerti all'interno di un vigneto dive sono state individuate varie aree utilizzabili per la manifestazione.
Tutto questo si realizza in un'area molto ampia,  è previsto l'accesso fino a 1.000 persone in un'area all'aperto dove si svolgeranno una pluralità di piccoli trattanimenti. Specifico che un'area separata dalle altre, ma comunque all'interno del vigneto,  sarà dedicata a concerti con sedute fino a 200 persone con palco etc e per solo questa area è stata richiesta autorizzazione di pubblico spettacolo. Ho fatto una serie di approfondimenti ma non riesco a capire se è necessario il passaggio in commissione pubblico spettacolo visto che sono montate torri faro, saranno installati impianti elettrici, vi sarà una pedana dediicata alla danza, una per gli incontri con l'autore e che l'afflusso prevsito è di 1.000 persone. Eccetto l'area del concerto, come detto si tratta di micro eventi in ampia  area all' aperto senza stazionamento del pubblico e senza recinzioni vere e proprie (siamo in campagna). Forse è applicabile la risoluzione del Ministero dell'Interno 2/07/2003 Prot. 259/4109  che esclude le verifiche della commissione per manifestazioni organizzate in aree all'aperto non recintate e prive di attrezzature destinate allo stazionamento del pubblico? Grazie del prezioso supporto in anticipo. Elisa