Autore Topic: riconoscimento indennità di turno a istruttore vigilanza  (Letto 89 volte)

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Offline CC

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Re:riconoscimento indennità di turno a istruttore vigilanza
« Risposta #3 il: 16 Settembre 2020, 11:27:57 »
Corte di cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 8254 del 7 aprile 2010:
Non hanno diritto all’indennità di turno i dipendenti del comune che, pur avendo un orario articolato,
lavorano in una struttura che non offre la continuità del servizio, ad esempio perché non è aperto la
domenica
. Le condizioni per l’erogazione dell’indennità di turno sono espressamente indicate nell’art.
22 del Ccnl 14 settembre 2000 e devono sussistere tutte contemporaneamente. Lo scopo delle
turnazioni è quello di assicurare la continuità del servizio in una determinata fascia oraria di almeno 10
ore, restando esclusa l’istituzione allorché il servizio possa essere assicurato mediante particolari e
diverse articolazioni dell’orario di lavoro. Si impone infatti una lettura rigorosamente rispettosa
dell’intento espresso dalle parti stipulanti con le parole usate nel citato art. 22.

Indennità di turno: per l’aran spetta anche se il servizio non è garantito su sette giorni https://www.self-entilocali.it/2010/08/06/indennita-di-turno-per-l%E2%80%99aran-spetta-anche-se-il-servizio-non-e-garantito-su-sette-giorni/

Nel caso specifico NON spetta
« Ultima modifica: 16 Settembre 2020, 11:28:19 da CC »

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Re:riconoscimento indennità di turno a istruttore vigilanza
« Risposta #3 il: 16 Settembre 2020, 11:27:57 »

 


Offline maxlombardi

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Re:riconoscimento indennità di turno a istruttore vigilanza
« Risposta #2 il: 14 Settembre 2020, 18:09:04 »
Corte di cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 8254 del 7 aprile 2010:
Non hanno diritto all’indennità di turno i dipendenti del comune che, pur avendo un orario articolato,
lavorano in una struttura che non offre la continuità del servizio, ad esempio perché non è aperto la
domenica. Le condizioni per l’erogazione dell’indennità di turno sono espressamente indicate nell’art.
22 del Ccnl 14 settembre 2000 e devono sussistere tutte contemporaneamente. Lo scopo delle
turnazioni è quello di assicurare la continuità del servizio in una determinata fascia oraria di almeno 10
ore, restando esclusa l’istituzione allorché il servizio possa essere assicurato mediante particolari e
diverse articolazioni dell’orario di lavoro. Si impone infatti una lettura rigorosamente rispettosa
dell’intento espresso dalle parti stipulanti con le parole usate nel citato art. 22.

Offline antichi giulia

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riconoscimento indennità di turno a istruttore vigilanza
« Risposta #1 il: 14 Settembre 2020, 16:44:00 »
Buongiorno,
scrivo dall'ufficio personale di un piccolo comune di 1900 abitanti. Tramite mobilità volontaria è stata assunta una vigilessa cat. C2 dal 01/09/2020, per ricoprire l'unico posto in pianta organica.
Provenendo da un comune che aveva un comando strutturato con circa 10 unità, appena arrivata ha richiesto la possibilità di svolgere la prestazione lavorativa in 35 ore su sei giorni settimanali con indennità di turno.
Da un da una lettura del nuovo CCNL il riconoscimento delle 35 ore non è più previsto, se non in contrattazione decentrata. Ma sull'attribuzione dell'indennità di turno abbiamo perplessità in quanto da una lettura dell'art. 23 lett. d del CCNL, sembrerebbe che i turni debbano coprire un orario di servizio giornaliero di almeno 10 ore.  Considerato che è l'unico agente di polizia municipale, e che lo svolgimento del servizio avviene alternando orario antimeridiano a quello pomeridiano, è corretto non riconoscergli tale indennità?