Autore Topic: commercio ingrosso abbigliamento senza deposito  (Letto 176 volte)

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Offline Alberto Valenti

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Re:commercio ingrosso abbigliamento senza deposito
« Risposta #4 il: 23 Settembre 2020, 22:40:53 »
La competenza per le verifiche dei requisiti morali è in capo alla CCIAA.

D.LGS 222/2016 - TABELLA A - SEZIONE I - 1. COMMERCIO SU AREA PRIVATA
1.7. Commercio all’ingrosso NON alimentare
Punto 23

CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI: La comunicazione è presentata al SUAP, che la trasmette alla Camera di Commercio o direttamente alla Camera di Commercio.

La competenza per la verifica della destinazione d'uso di eventuali locali è in capo al Comune.

Non mi risulta che il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (cd decreto Bersani), convertito con la legge di 4 agosto 2006, n. 248 disponga nulla in tal senso.

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Re:commercio ingrosso abbigliamento senza deposito
« Risposta #4 il: 23 Settembre 2020, 22:40:53 »

 


Offline stucomas

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Re:commercio ingrosso abbigliamento senza deposito
« Risposta #3 il: 23 Settembre 2020, 12:55:50 »
Grazie infinite per la risposta, riguardo al quesito 1 infatti mi è emerso un ulteriore dubbio, venendo a conoscenza che le vendite verranno gestite ed evase da impiegati commerciali o agenti, quindi direi proprio nessun commercio online. Non avranno neppure un sito internet o un sistema informatizzato per gli ordini quindi questo punto è chiaro.
Pensavo infatti ad una forma di commercio all'ingrosso particolare e ho contattato il SUAP di Milano per avere delucidazioni ma ho avuto un problema assurdo dove l'operatore dell'interno dedicato specificamente anche al commercio all'ingrosso mi ha detto che loro non sanno niente, che la competenza per questi tipi di informazioni è la CCIAA.
Chiamo molto poco convinto la CCIAA e sbalorditi mi dicono che addirittura c'è un D.L. del 04/07/2006, nel quale all'art. 3 (che ancora non sono riuscito a leggere) viene previsto che la CCIAA non ha più competenza riguardo le informazioni sulle attività commerciali, passando la palla al Comune.
Richiamo il Comune e continuano con lo scarica barile, inaccettabile a mio parere, mi rivolgerò allo spirito santo.
Qualcuno ha avuto esperienze di questo tipo?


Offline Alberto Valenti

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Re:commercio ingrosso abbigliamento senza deposito
« Risposta #2 il: 23 Settembre 2020, 12:43:28 »
Quesito 1
La forma descritta non prevede una superficie di vendita dove il cliente accede per l'acquisto. Quindi non è attività in sede fissa. Non sembrerebbe nemmeno commercio all'ingrosso on-line, a meno che abbiano un sito o una modalità per la quale l'ordine si perfeziona in rete.
Quindi suggerirei una comunicazione per commercio all'ingrosso in altra forma, precisando la modalità (raccolta ordini telefonici, presso il cliente,...)

Quesito 2
Confermo la necessita della SCIA per agenzia d'affari per esposizione senza vendita.
Per gli aspetti relativi alla variazione IVA, alla necessità di inserire l'UL (dipende anche dalle singole CCIAA) e alla corretta determinazione del codice ATECO non posso essere utile non avendo competenza in materia

Offline stucomas

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commercio ingrosso abbigliamento senza deposito
« Risposta #1 il: 22 Settembre 2020, 16:31:35 »
Buongiorno,
chiedo vostro cortese parere per gli adempimenti legati alla seguente attività:
una srl di nuova costituzione, con sede legale presso un ufficio amministrativo in Milano, vorrebbe iniziare l'attività di commercio all'ingrosso di abbigliamento senza deposito, operando quindi sul venduto: la società richiederà al produttore la realizzazione dei capi sulla base degli ordini ricevuti, la spedizione verrà effettuata direttamente dal produttore al cliente finale.
Inoltre la stessa società vorrebbe aprire uno showroom, al cui interno non si effettuerà alcun tipo di vendita, ma solo a scopo espositivo.

Mi risulta i passaggi siano questi:
1) avendo sede legale in ufficio amministrativo direi che la destinazione d'uso dell'immobile non mi consenta il commercio all'ingrosso, inoltre l'attività è senza deposito (anche presso terzi non c'è deposito in quanto come sopra detto la società richiede al produttore la realizzazione e la spedizione del capo direttamente al cliente che ha effettuato l'ordine) per cui immagino vengano proprio a mancare i presupposti per il commercio all'ingrosso ma si deve parlare di commercio online/per telefono/per corrispondenza senza magazzino; invierei SCIA per commercio online e relativa pratica CCIAA per inizio attività di commercio online di abbigliamento;
2) per quanto riguarda lo showroom direi che deve aprire relativa unità locale con pratica CCIAA e SCIA per agenzia d'affari, non facendo intermediazione a terzi; nella pratica CCIAA per l'apertura dello showroom è necessaria l'indicazione di un'attività o basta indicare "sala di esposizione"? Nella pratica di variazione IVA collegata, dove andrò ad aggiungere l'ulteriore luogo di esercizio dell'attività come di norma si fa per le nuove unità locali, mi verrà chiesto un codice Ateco? Non saprei eventualmente cosa indicare per una sala di esposizione anche perché, azzarderei a dire, non viene svolta alcuna attività se non quella espositiva.

Ringrazio in anticipo per il prezioso parere