Autore Topic: hobbista  (Letto 12334 volte)

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Re:hobbista
« Risposta #14 il: 07 Febbraio 2019, 07:36:21 »
Hobbisti, occasionalità e controlli - commento a parere Agenzia Entrate - 6/2



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Re:hobbista
« Risposta #14 il: 07 Febbraio 2019, 07:36:21 »

 


Offline Simone Chiarelli

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Re:hobbista
« Risposta #13 il: 13 Luglio 2017, 06:30:06 »
Grazie per la risposta  ;), in merito alla quale ai corsi è stato detto che la vendita di un oggetto dietro compenso di denaro è pur sempre commercio, ergo attività commerciale disciplinata dalla L.R. n. 5/2006 con obbligo di registrazione degli al Registro delle Imprese, tranne i casi in cui alcune Regioni (ma non la Sardegna) hanno redatto un regolamento in base al quale gli hobbisti possono esporre un tot di volte in certi mercati settoriali, come quelli dove si espongono e vendono anticherie etc...
Se detto in questi termini è SBAGLIATO .... enormemente sbagliato

La definizione di COMMERCIO è contenuta nella normativa vigente:
Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114
b) per commercio al dettaglio, l’attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci a nome e per conto proprio e le rivende, su aree private in sede fissa o mediante altre forme di distribuzione, direttamente al consumatore finale;

Per aversi commercio occorre:
1) acquisto da terzi (se invece di acquistare io i prodotti ce li ho o li ho presi gratis. ....
2) esercizio professionale
3) rivendita a terzi

Se c'è solo il terzo elemento o il primo e terzo ma manca l'esercizio professionale siamo fuori dalla disciplina del commercio



Io vedo che comunque molti hobbisti, presenti sistematicamente in molte manifestazioni locali nei Comuni in cui è concesso loro di piazzarsi, fanno di questa attività il loro mestiere principale e non un mero hobby amatoriale, alla stregua degli altri venditori ambulanti che però sono regolarmente iscritti con tutte le spese che ne conseguono.
QUESTO è altro discorso.
Se la FINANZA (non è il Comune che può fare accertamenti) rileva che il soggetto opera professionalmente allora puoi intervenire, revocare ecc....
Ma fintato che il soggetto opera non professionalmente .... siamo fuori dalla disciplina di settore.

Il COMUNE non è tenuto a dare loro il suolo pubblico, ma ad esempio potrebbero "aprire un negozio", cioè vendere direttamente presso aree private ...


Offline Giuseppe.77

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Re:hobbista
« Risposta #12 il: 12 Luglio 2017, 11:18:11 »
Grazie per la risposta  ;), in merito alla quale ai corsi è stato detto che la vendita di un oggetto dietro compenso di denaro è pur sempre commercio, ergo attività commerciale disciplinata dalla L.R. n. 5/2006 con obbligo di registrazione degli al Registro delle Imprese, tranne i casi in cui alcune Regioni (ma non la Sardegna) hanno redatto un regolamento in base al quale gli hobbisti possono esporre un tot di volte in certi mercati settoriali, come quelli dove si espongono e vendono anticherie etc...

Io vedo che comunque molti hobbisti, presenti sistematicamente in molte manifestazioni locali nei Comuni in cui è concesso loro di piazzarsi, fanno di questa attività il loro mestiere principale e non un mero hobby amatoriale, alla stregua degli altri venditori ambulanti che però sono regolarmente iscritti con tutte le spese che ne conseguono.





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Re:hobbista
« Risposta #11 il: 11 Luglio 2017, 16:27:10 »
Ri-uppo la discussione dopo qualche anno per sapere se ci sono novità sull'argomento hobbisti, in più corsi tenuti in Sardegna viene ribadito da autorevoli relatori che non possono essere autorizzati a vendere su area pubblica in quanto non registrati presso il Registro delle Imprese, ex art. 15 L.R. n. 5 del 2006:

"Art. 15
Rilascio delle autorizzazioni ed
esercizio dell’attività
1. Il commercio sulle aree pubbliche può essere svolto:
a) su posteggi dati in concessione per dieci anni;
b) su qualsiasi area, negli spazi appositamente definiti da ogni singolo comune, purché in forma itinerante e sui posteggi liberi.
2. L’esercizio dell’attività di cui al comma 1 è soggetto ad apposita autorizzazione rilasciata a persone fisiche o, nel caso di società di persone regolarmente costituite secondo le norme vigenti, a soci illimitatamente responsabili. Per poter esercitare l’attività l’operatore deve dimostrare di essere iscritto al Registro delle imprese di cui alla Legge 29 dicembre 1993, n. 580 (Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura)."

In alcuni comuni invece vengono fatti piazzare, ovviamente senza essere iscritti alla Registro delle Imprese...come comportarsi?


CERTO CHE POSSONO OPERARE SU AAPP.

Un conto è l'attività commerciale, per la quale vi è l'iscrizione al registro imprese e chepuò essere svolta solo da operatori commerciali.
Altra cosa è la VENDITA, che può essere svolta anche da non commercianti, compresi i privati.

SE IL COMUNE VUOLE può concedere il suolo pubblico anche a privati non professionali dettando regole e condizioni ..... non esiste ostacolo nella citata disposizione.
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Offline Giuseppe.77

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Re:hobbista
« Risposta #10 il: 11 Luglio 2017, 13:54:31 »
Ri-uppo la discussione dopo qualche anno per sapere se ci sono novità sull'argomento hobbisti, in più corsi tenuti in Sardegna viene ribadito da autorevoli relatori che non possono essere autorizzati a vendere su area pubblica in quanto non registrati presso il Registro delle Imprese, ex art. 15 L.R. n. 5 del 2006:

"Art. 15
Rilascio delle autorizzazioni ed
esercizio dell’attività
1. Il commercio sulle aree pubbliche può essere svolto:
a) su posteggi dati in concessione per dieci anni;
b) su qualsiasi area, negli spazi appositamente definiti da ogni singolo comune, purché in forma itinerante e sui posteggi liberi.
2. L’esercizio dell’attività di cui al comma 1 è soggetto ad apposita autorizzazione rilasciata a persone fisiche o, nel caso di società di persone regolarmente costituite secondo le norme vigenti, a soci illimitatamente responsabili. Per poter esercitare l’attività l’operatore deve dimostrare di essere iscritto al Registro delle imprese di cui alla Legge 29 dicembre 1993, n. 580 (Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura)."

In alcuni comuni invece vengono fatti piazzare, ovviamente senza essere iscritti alla Registro delle Imprese...come comportarsi?
« Ultima modifica: 11 Luglio 2017, 13:56:30 da Giuseppe.77 »

Offline Simone Chiarelli

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Re:hobbista
« Risposta #9 il: 22 Luglio 2015, 12:58:37 »
è possibile scaricare un fac simile di certificazione per ottenere l'autorizzazione all'occupazione del suolo?

Ti allego un modello in RTF da riutilizzare all'occorrenza tenuto conto anche delle osservazioni di Mario.

Offline Mario Maccantelli

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Re:hobbista
« Risposta #8 il: 22 Luglio 2015, 08:44:48 »
ogni comune ha modulistica propria, non saprei creare un modfello ad hoc. Proprio perché siamo al di fuori di ipotesi disciplinate dalla legge allora ogni amministrazione gestisce il suolo pubblico nei modi derivanti dal proprio regolamento. In genere viene fatto indicare che l'operatore hobbista:
- vende merce per un ammontare inferiore a .... €
- non ricade, per entità dei ricavi annui, in obblighi IVA o INPS (in genere si prede la soglia dei 5.000 € annui)
- che non ha partecipato a più di ... eventi annui

Talvolta, anche se impropriamente, visto che è un hobby, vengono fatti dichiarare i requisiti morali per il commercio.
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Offline sy74

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Re:hobbista
« Risposta #7 il: 21 Luglio 2015, 11:43:06 »
è possibile scaricare un fac simile di certificazione per ottenere l'autorizzazione all'occupazione del suolo?

Almudena

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Re:hobbista
« Risposta #6 il: 29 Settembre 2012, 16:37:53 »
Salve sono nuova del Forum....Innnanzitutto un grandissimo GRAZIE per le voste esaustive informazioni circa le leggi sugli hobbisti. Peccato che il portale nn sia ben indicizzato su Google (vi ho trovato in terza pagina con keyword leggi hobbisti).
Vorrei aprofittare della vostra competenza e gentilezza e porvi anche io delle domande sull'argomento leggi sugli hobbisti. Sono un'hobbista sarda e realizzo bigiotteria ispirata ai gioielli della tradizione sarda, usando però filo per uncinetto, il chiaccherino ad ago, il wire ecc.
    Posso considerarle opere dell'ingegno?
    Mi sarebbe piaciuto farlo diventare un lavoro, ma i ricavi nn sono tali da poter aprire partita IVA sopratutto perchè per motivi di salute nn posso fare i mercatini o le sagre. Posso esporre online nei siti tipo MissHobby, Artesanum, Etsy, Artistiperhobby?
    Da un punto di vista fiscale, avendo una vetrina online, quali sono adempimenti fiscali richiesti?
    Posso far vendere le mie creazioni nei negozi attraverso il Contratto in conto vendita?
    Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione. E di nuovo grazie.

Offline Simone Chiarelli

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Re:hobbista
« Risposta #5 il: 20 Settembre 2012, 17:37:10 »
ad un controllo l'hobbista ha esibito una dichiarazione sostitutiva in cui dichiara la sua condizione e la finanza ha affermato che tale dichiarazione doveva essere timbrata e firmata dal Comune.
l'hobbista è tenuto a rilasciare ricevuta o altro documento fiscale quando vende i prodotti frutto del proprio ingegno?

Come dicevo NON SERVE alcun documento firmato e timbrato dal Comune (che non può accertare la condizione dell'interessato) nè l'autocertificazione avrebbe rilievo nei controlli fiscali.
La Finanza deve procedere agli accertamenti a prescindere dal foglio che ha in mano l'interessato che, come dicevo, serve solo a complicare la situazione piuttosto che a chiarirla.

L'hobbista è un privato e come tale non soggiace agli obblighi fiscali (registratore, scontrini ecc....) anche se, proprio al fine di poter dimostrare il carattere non professionale è opportuno che dia conto mediante specifica ricevuta degli incassi percepiti.
Per approfondimenti:
http://www.studiotributarioleo.it/pdf/trattamento_fiscale_beb.pdf

pepi

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Re:hobbista
« Risposta #4 il: 20 Settembre 2012, 08:36:20 »
ad un controllo l'hobbista ha esibito una dichiarazione sostitutiva in cui dichiara la sua condizione e la finanza ha affermato che tale dichiarazione doveva essere timbrata e firmata dal Comune.
l'hobbista è tenuto a rilasciare ricevuta o altro documento fiscale quando vende i prodotti frutto del proprio ingegno?


Offline Simone Chiarelli

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Re:hobbista
« Risposta #2 il: 19 Settembre 2012, 19:08:27 »
Un hobbista è un PRIVATO (non imprenditore) che occasionalmente e comunque non professionalmente vende prodotti di cui ha la disponibilità acquistati da terzi o prodotti da se stesso.
NON ESISTE una disciplina amministrativa su tali soggetto i quali NON RIENTRANO nella disciplina sul commercio se hanno le citate caratteristiche.

Alcuni Comuni (direi molti) organizzano degli eventi (fiere, mercatini ecc...) prevedendo posteggi riservati a detti "non operatori" ed assegnano loro il posteggio sulla base dell'anzianità di presenza o di altri criteri (in questa materia non si applicano le norme "bolkestein" e quindi sono ipotizzabili anche criteri di preferenza più o meno articolati).

L'HOBBISTA non ha l'obbligo di presentare alcuna SCIA nel Comune di residenza (anche se molti Comuni chiedono, impropriamente, questo adempimento) e si limiterà a partecipare all'assegnazione del posteggio nel Comune di competenza.
Ai controlli della Finanza l'interessato esibirà la concessione di posteggio e ogni altro documento richiesto (ricevutario ecc...) e la Finanza dovrà verificare NON TANTO se ha una scia a monte, ma se effettivamente non vi sia evasione fiscale per svolgere una attività fintamente "non professionale" con tutto quello che ne consegue in termini di evasione di IVA ecc...

P.S.
SCONSIGLIO nuovamente i Comuni dal seguire l'errata prassi di far presentare una SCIA per hobbista nella quale far autocertificare la condizione non professionale. Oltre a essere un aggravio del procedimento costituisce una sorta di "patente di legittimità" con cui l'interessato si presenta poi nei vari Comuni pretendendo l'assegnazione del posteggio.
Più corretto è che questa autocertificazione la chieda, volta per volta, il Comune che rilascia la concessione temporanea di posteggio.

Ai Comuni suggerisco di segnalare alla Finanza eventuali TIPI SOSPETTI (soggetti che si sa che partecipano stabilmente a tutti i mercatini della zona, che vendono prodotti sicuramente non di cantina o autoprodotti ma frutto di commercio ecc.....). Questi soggetti, oltre che evasori, sono dannosi anche per i veri commercianti ed i veri hobbisti.

pepi

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hobbista
« Risposta #1 il: 19 Settembre 2012, 15:05:57 »
qual'è la normativa che regolamenta questa categoria?un hobbista che vende i propri articoli ad es. in occasione di sagre, manifestazioni ad un controllo fiscale cosa esibisce? la dichiarazione di hobbista deve essere rilasciata dal Comune?o quanto meno firmata e timbrata?
e sulla base di quali elementi il comune dovrebbe apporre firma e timbro?grazie