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contra ius?

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Simone Chiarelli:

--- Citazione da: Ruzza Daniela - 16 Novembre 2012, 14:35:00 ---Grazie mille per le risposte.
Altro quesito: mio figlio può essere mio dipendente? o coadiuvante?
Anche qui mi hanno detto che deve essere assunto da una persona non familiare in via diretta (sembra che sia possibile per mia cognata, moglie del fratello di mio marito). In sostanza hanno detto che dovrei costituire una società dove mia cognata in qualità di socio e preposto (e con i requisiti professionali ovviamente) dia le direttive a mio figlio che lavorerà nel bar.
questo perchè mio figlio attualmente  non possiede i requisiti morali. ma è vero?
Grazie ancora.

--- Termina citazione ---

Anche in questo caso l'indicazione è errata. Tuo figlio può essere DIPENDENTE, COLLABORATORE FAMILIARE, COLLABORATORE e come tale non deve possedere i requisiti morali!!!
Solo se rappresentante di licenza deve avere i requisiti morali.

Ruzza Daniela:
scusa; ma il rappresentante di licenza può essere un altro socio privo dei  requisiti professionali?

Ruzza Daniela:
Grazie mille per le risposte.
Altro quesito: mio figlio può essere mio dipendente? o coadiuvante?
Anche qui mi hanno detto che deve essere assunto da una persona non familiare in via diretta (sembra che sia possibile per mia cognata, moglie del fratello di mio marito). In sostanza hanno detto che dovrei costituire una società dove mia cognata in qualità di socio e preposto (e con i requisiti professionali ovviamente) dia le direttive a mio figlio che lavorerà nel bar.
questo perchè mio figlio attualmente  non possiede i requisiti morali. ma è vero?
Grazie ancora.

Simone Chiarelli:
Buongiorno, questo è il primo intervento in questo forum; sinceramente non so più dove sbattere la testa. Mi sono rivolto a diversi commercialisti, avvocati e tributaristi, anche delle associazioni di categoria e ognuno ha dato la sua versione interpretativa. Parimenti l'ufficio commercio del comune ove intendo rilevare l'attività commerciale.
Speriamo che tu non ottenga l'ennesia diversa risposta anche se ciò è possibile e spesso probabile in un settore INCERTO quale quello delle attività produttive.
Siccome sei nuova sappi che qui NON TROVERAI verità acritiche, ma ragionamenti e spunti di riflessione e opinioni puntuali e chiare (che spetta a te valutare, ponderare per poi decidere il da farsi).


Orbene il quesito che vi pongo è questo:
il comma 6 bis dell'art. 71 d.lgs 59/2010 come modificato dal d.lgs 147/2012 stabilisce che i requisiti professionali devono essere posseduti dal titolare o rappresentante legale ovvero in alternativa dall'eventuale persona preposta all'attività commerciale.
OK
Ebbene secondo voi io, possedendo i requisiti professionali, posso essere il rappresentante legale di una società, oggetto bar tavola calda, e nominare come delegato un socio o altra persona esterna alla società priva dei requisiti professionali?
A che pro?
Il "delegato", meglio "preposto" è una figura che rileva ai soli fini del possesso dei requisiti professionali.
Spiego con parole povere:
Se uno vuole aprire un negozio alimentare o un pubblico esercizio di somministrazione deve avere UNA FIGURA (ne serve una sola, a prescindere da quanti lavorano nell'impresa) che possieda uno dei requisiti professionali. Questa figura può essere il titolare della ditta individuale o uno dei legali rappresentanti dell'azienda. Se questi non li hanno possono nominare un terzo (dipendente, collaboratore ecc....) che prende il ruolo di "PREPOSTO".

Se tu hai i requisiti NON TI SERVE nominare un preposto. Autocertifichi te i requisiti e basta!!!!


 La maggior parte di coloro che ho interpellato mi ha detto che i requisiti deve averli necessariamente il preposto, (ma la legge espressamente recita "il rappresentante legale ovvero in alternativa il preposto").
Ti hanno dato una indicazione SBAGLIATA se ti hanno detto ciò. Tu hai i requisiti. BASTA ..... tutti gli altri collaboratori, dipendenti ecc... non li devono possedere.
DOVRANNO fare i corsi per ALIMENTARISTI se sono addetti al settore (corso di 4-12 ore), cosiddetto HACCP, ma non i requisiti professionali del Dlgs 59/2010

Tale quesito lo pongo perchè io non potrei stare tutto il giorno all'interno del bar lavorando già presso una scuola come bidella per 7 ore al giorno.
Anche qui c'è un equivoco.
Chi possiede i requisiti professionali non ha obbligo di presenza, nemmeno per 1 minuto, nell'azienda.
Quindi te puoi avere i requisiti e far lavorare i dipendenti nel locale.
Mica penseranno i tuoi consulenti che il legale rappresentante di MCDonald's faccia il giro per i 5000 esercizi italiani per assicurare la sua presenza?!?!?!!!?


In conclusione vi chiedo se posso nominare un delegato privo dei requisiti e in caso negativo se è obbligatorio che io sia sempre presente nei locali e a quali sanzioni andrei incontro in caso di controlli, laddove non mi trovassero nel locale.
NON DEVI NOMINARE NESSUN PREPOSTO, nessuno.
Al limite, se sei assente, dovrai nominare un rappresentante di licenza ed avere collaboratori contrattualmente definiti (dipendenti a tempo indeterminato, determinqato, co.co.co o simili)


Vi prego aiutatemi, fatemi sapere come posso risolvere la situazione perchè non conosco nessuno che ha i requisit o comunque voglia di fare il corso. Grazie di tutto.
Se hai necessità fornisci il mio cell. diretto ai tuoi consulenti:
Simone Chiarelli, 3337663638.
In bocca al lupo

Ruzza Daniela:
Buongiorno, questo è il primo intervento in questo forum; sinceramente non so più dove sbattere la testa. Mi sono rivolto a diversi commercialisti, avvocati e tributaristi, anche delle associazioni di categoria e ognuno ha dato la sua versione interpretativa. Parimenti l'ufficio commercio del comune ove intendo rilevare l'attività commerciale.
Orbene il quesito che vi pongo è questo:
il comma 6 bis dell'art. 71 d.lgs 59/2010 come modificato dal d.lgs 147/2012 stabilisce che i requisiti professionali devono essere posseduti dal titolare o rappresentante legale ovvero in alternativa dall'eventuale persona preposta all'attività commerciale.
Ebbene secondo voi io, possedendo i requisiti professionali, posso essere il rappresentante legale di una società, oggetto bar tavola calda, e nominare come delegato un socio o altra persona esterna alla società priva dei requisiti professionali? La maggior parte di coloro che ho interpellato mi ha detto che i requisiti deve averli necessariamente il preposto, (ma la legge espressamente recita "il rappresentante legale ovvero in alternativa il preposto").
Tale quesito lo pongo perchè io non potrei stare tutto il giorno all'interno del bar lavorando già presso una scuola come bidella per 7 ore al giorno.
In conclusione vi chiedo se posso nominare un delegato privo dei requisiti e in caso negativo se è obbligatorio che io sia sempre presente nei locali e a quali sanzioni andrei incontro in caso di controlli, laddove non mi trovassero nel locale.
Vi prego aiutatemi, fatemi sapere come posso risolvere la situazione perchè non conosco nessuno che ha i requisit o comunque voglia di fare il corso. Grazie di tutto.

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