Autore Topic: differenze pratiche tra procedure ristrette e negoziate con bando  (Letto 6952 volte)

0 Utenti e 3 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline Simone Chiarelli

  • Dott. Simone Chiarelli
  • Administrator
  • Membro Super
  • *****
  • Post: 22.882
  • Dott. Simone Chiarelli
    • Mostra profilo
    • Chiarelli Simone
    • E-mail
Re:differenze pratiche tra procedure ristrette e negoziate con bando
« Risposta #2 il: 11 Gennaio 2020, 06:37:37 »
buongiorno dottore,
come da oggetto avrei bisogno di una delucidazione su differenze pratiche tra procedura ristretta e negoziata con bando.
Da quello che ho capito entrambe prevedono, appunto, un bando in risposta al quale gli operatori possono chiedere di essere invitati alla procedura. Segue lettera d'invito per gli operatori selezionati dalla stazione appaltante. La differenza risiede nella negoziazione con il soggetto aggiudicatario che nella ristretta non avviene? ( potrebbe essere una castroneria lo so me la perdoni)
attendo risposta
grazie buona serata
Paolo

Ciao Paolo, prima di tutto non ti preoccupare della formulazione dei quesiti. Qui siamo tutti per imparare, confrontarci e non aver timore a fare domande anche banali.
Questa NON lo è affatto e spesso si discute del tema.

PARTIAMO DALLE NORME
Dlgs 50/2016 - art. 3

ttt) ¬ęprocedure ristrette¬Ľ, le procedure di affidamento alle quali ogni operatore economico pu√≤ chiedere di partecipare e in cui possono presentare un'offerta soltanto gli operatori economici invitati dalle stazioni appaltanti, con le modalit√† stabilite dal presente codice;


uuu) ¬ęprocedure negoziate¬Ľ, le procedure di affidamento in cui le stazioni appaltanti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o pi√Ļ di essi le condizioni dell'appalto;


Come vedi dalla definizione l'iter è simile:
1) BANDO/AVVISO
2) invito degli operatori
3) confronto competitivo ed aggiudicazione

La differenza sta nella SCELTA DEGLI OPERATORI.

Nella procedura ristretta devo fare AVVISO PUBBLICO. Tutti possono partecipare e io non posso scegliere chi invitare. Se sono troppi posso fare sorteggio, ma sempre casuale.
Nella NEGOZIATA invece SCELGO IO chi invitare. E lo faccio con indagini di mercato o scegliendo da un albo. Ma non vi è un "diritto" di un soggetto a pretendere di partecipare.

Ne parlo in vari video sugli appalti:
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=50676.0

Ed ovviamente approfonditamente nel CORSO:
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=50039.0
* * * * * * * * * *
Dott. Simone Chiarelli - simone.chiarelli@gmail.com - tel. 3337663638
* * * * * * * * * *
https://formazione.omniavis.com/bundles/book          https://www.youtube.com/user/simonechiarelli

Offline Paolo Volpe

  • Nuovi iscritti
  • *
  • Post: 3
  • Nuovo iscritto
    • Mostra profilo
    • E-mail
differenze pratiche tra procedure ristrette e negoziate con bando
« Risposta #1 il: 10 Gennaio 2020, 18:45:05 »
buongiorno dottore,
come da oggetto avrei bisogno di una delucidazione su differenze pratiche tra procedura ristretta e negoziata con bando.
Da quello che ho capito entrambe prevedono, appunto, un bando in risposta al quale gli operatori possono chiedere di essere invitati alla procedura. Segue lettera d'invito per gli operatori selezionati dalla stazione appaltante. La differenza risiede nella negoziazione con il soggetto aggiudicatario che nella ristretta non avviene? ( potrebbe essere una castroneria lo so me la perdoni)
attendo risposta
grazie buona serata
Paolo