Autore Topic: Accesso agli atti nei confronti di una Società assicurativa  (Letto 258 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Online Simone Chiarelli

  • Dott. Simone Chiarelli
  • Administrator
  • Membro Super
  • *****
  • Post: 22.174
  • Dott. Simone Chiarelli
    • Mostra profilo
    • Chiarelli Simone
    • E-mail
Re:Accesso agli atti nei confronti di una Società assicurativa
« Risposta #3 il: 06 Gennaio 2021, 08:02:13 »
Buongiorno a tutti, condivido, di seguito, una questione già prospettata al Dott. Chiarelli.
Sperando possa rappresentare un'opportunità di approfondimento della materia di accesso agli atti, resto in attesa delle eventuali vostre riflessioni.
Buona giornata
"Buongiorno Dott. Chiarelli,
volevo sottoporle la seguente questione in materia di accesso agli atti, al fine di avere un suo supporto al riguardo.
Ho recentemente inoltrato un'istanza di accesso agli atti, ai sensi degli artt. 22 e ss. L. n. 241/1990, ad una società di assicurazione per capire le ragioni che hanno indotto tale società ad esprimere il proprio diniego su una richiesta di risarcimento danno "da buca stradale" (la caduta della mia assistita è avvenuta mentre stava camminando).
La società ha considerato l'istanza irricevibile sul presupposto per cui la medesima non può essere (riporto il testo utilizzato nella nota) "esaminata da parte di soggetto privato quale la Nostra Società in quanto l’istanza ex lege 241/90 può essere indirizzata esclusivamente a organi della Pubblica Amministrazione e prevede come ambito di applicazione esclusivo l’accesso ad atti amministrativi che non possono essere detenuti né divulgati da soggetto privato".
Orbene, vorrei invitare la società di assicurazione a rivisitare la propria posizione in quanto è pacifico che l’esercizio del diritto di accesso può essere consentito nei confronti dei soggetti di diritto privato, ancorché limitatamente all’attività di pubblico interesse di loro pertinenza, e l'assicurazione, a mio parere, può essere considerata quale ente che svolge attività di pubblico interesse in quanto:
1) il Decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, all'articolo 16, comma 1, contempla espressamente "le imprese di assicurazione" alla stregua di un ente di interesse pubblico;
2) le imprese di assicurazione sono sottoposte alla vigilanza dell'IVASS, a sua volta ente dotato di personalità giuridica di diritto pubblico;
3) il Codice delle Assicurazioni fa espresso riferimento al principio di trasparenza, il quale costituisce canone di buon andamento della res pubblica, seppur nell'accezione in senso lato, per l'appunto, di pubblico interesse.
Resterebbe da capire se la documentazione richiesta è ostensibile, riguardando, più precisamente, i chiarimenti che ha fornito la provincia (l'Ente assicurato dalla Società che ha negato il rimborso) circa la competenza alla manutenzione della strada in cui si è verificato l'incidente, nonché il verbale della visita medica alla quale si è sottoposta la mia assistita; tuttavia credo che, una volta dimostrata la possibilità di esperire l'istanza di accesso (anche) nei confronti della società di assicurazione, tale interrogativo possa trovare, di conseguenza, risposta positiva.
Credo che le mie considerazioni siano pertinenti alla questione, ma come le dicevo, con la presente mi farebbe piacere sapere le sue considerazioni al riguardo e, nel caso, se può indicarmi del materiale di dottrina e giurisprudenza che possa essermi utile (a tal proposito sto consultando anche il portale omniavis).
La ringrazio in anticipo per la disponibilità e l'attenzione.
Raffaele Stromei"

L'accesso è previsto espressamente per la circolazione dei veicoli dal

D.Lgs. 07/09/2005, n. 209
Codice delle assicurazioni private.
Pubblicato nella Gazz. Uff 13 ottobre 2005, n. 239, S.O.
Art. 146. Diritto di accesso agli atti

In vigore dal 30 giugno 2015
1. Fermo restando quanto previsto per l'accesso ai singoli dati personali dal codice in materia di protezione dei dati personali, le imprese di assicurazione esercenti l'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti sono tenute a consentire ai contraenti ed ai danneggiati il diritto di accesso agli atti a conclusione dei procedimenti di valutazione, constatazione e liquidazione dei danni che li riguardano.
2. L'esercizio del diritto di accesso non è consentito quando abbia ad oggetto atti relativi ad accertamenti che evidenziano indizi o prove di comportamenti fraudolenti. E' invece sospeso in pendenza di controversia giudiziaria tra l'impresa e il richiedente, fermi restando i poteri attribuiti dalla legge all'autorità giudiziaria.
3. Se, entro sessanta giorni dalla richiesta scritta, l'assicurato o il danneggiato non è messo in condizione di prendere visione degli atti richiesti ed estrarne copia a sue spese, può inoltrare reclamo all'IVASS anche al fine di veder garantito il proprio diritto. (733)
4. Il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro della giustizia, con regolamento adottato su proposta dell'IVASS, individua la tipologia degli atti soggetti e di quelli esclusi dall'accesso e determina gli obblighi delle imprese, gli oneri a carico dei richiedenti, nonché i termini e le altre condizioni per l'esercizio del diritto di cui al comma 1. (733) (734) (735)
(733) Nel presente provvedimento la parola "ISVAP" è stata sostituita dalla parola "IVASS", ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, comma 213, D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.

(734) Nel presente provvedimento le parole "Ministro delle attività produttive" sono state sostituite dalle parole "Ministro dello sviluppo economico", ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, comma 213, D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.

(735) Il provvedimento previsto dal presente comma è stato emanato con D.M. 29 ottobre 2008, n. 191.


Vedi anche
https://www.altroconsumo.it/auto-e-moto/rc-auto/modelli-lettere/modello-n-3-richiesta-di-accesso-ai-documenti-sul-vostro-sinistro
* * * * * * * * * *
Dott. Simone Chiarelli - simone.chiarelli@gmail.com - tel. 3337663638
* * * * * * * * * *
https://libro.omniavis.com/          https://www.youtube.com/user/simonechiarelli

Offline casauria

  • Nuovi iscritti
  • *
  • Post: 19
  • Nuovo iscritto
    • Mostra profilo
Re:Accesso agli atti nei confronti di una Società assicurativa
« Risposta #2 il: 04 Gennaio 2021, 17:22:55 »
Dott. Chiarelli mica ha dato la sua visione sull'argomento . Mi interessa. Grazie

Offline Rafael1986

  • Nuovi iscritti
  • *
  • Post: 4
  • Nuovo iscritto
    • Mostra profilo
    • E-mail
Accesso agli atti nei confronti di una Società assicurativa
« Risposta #1 il: 26 Ottobre 2020, 10:52:23 »
Buongiorno a tutti, condivido, di seguito, una questione già prospettata al Dott. Chiarelli.
Sperando possa rappresentare un'opportunità di approfondimento della materia di accesso agli atti, resto in attesa delle eventuali vostre riflessioni.
Buona giornata
"Buongiorno Dott. Chiarelli,
volevo sottoporle la seguente questione in materia di accesso agli atti, al fine di avere un suo supporto al riguardo.
Ho recentemente inoltrato un'istanza di accesso agli atti, ai sensi degli artt. 22 e ss. L. n. 241/1990, ad una società di assicurazione per capire le ragioni che hanno indotto tale società ad esprimere il proprio diniego su una richiesta di risarcimento danno "da buca stradale" (la caduta della mia assistita è avvenuta mentre stava camminando).
La società ha considerato l'istanza irricevibile sul presupposto per cui la medesima non può essere (riporto il testo utilizzato nella nota) "esaminata da parte di soggetto privato quale la Nostra Società in quanto l’istanza ex lege 241/90 può essere indirizzata esclusivamente a organi della Pubblica Amministrazione e prevede come ambito di applicazione esclusivo l’accesso ad atti amministrativi che non possono essere detenuti né divulgati da soggetto privato".
Orbene, vorrei invitare la società di assicurazione a rivisitare la propria posizione in quanto è pacifico che l’esercizio del diritto di accesso può essere consentito nei confronti dei soggetti di diritto privato, ancorché limitatamente all’attività di pubblico interesse di loro pertinenza, e l'assicurazione, a mio parere, può essere considerata quale ente che svolge attività di pubblico interesse in quanto:
1) il Decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, all'articolo 16, comma 1, contempla espressamente "le imprese di assicurazione" alla stregua di un ente di interesse pubblico;
2) le imprese di assicurazione sono sottoposte alla vigilanza dell'IVASS, a sua volta ente dotato di personalità giuridica di diritto pubblico;
3) il Codice delle Assicurazioni fa espresso riferimento al principio di trasparenza, il quale costituisce canone di buon andamento della res pubblica, seppur nell'accezione in senso lato, per l'appunto, di pubblico interesse.
Resterebbe da capire se la documentazione richiesta è ostensibile, riguardando, più precisamente, i chiarimenti che ha fornito la provincia (l'Ente assicurato dalla Società che ha negato il rimborso) circa la competenza alla manutenzione della strada in cui si è verificato l'incidente, nonché il verbale della visita medica alla quale si è sottoposta la mia assistita; tuttavia credo che, una volta dimostrata la possibilità di esperire l'istanza di accesso (anche) nei confronti della società di assicurazione, tale interrogativo possa trovare, di conseguenza, risposta positiva.
Credo che le mie considerazioni siano pertinenti alla questione, ma come le dicevo, con la presente mi farebbe piacere sapere le sue considerazioni al riguardo e, nel caso, se può indicarmi del materiale di dottrina e giurisprudenza che possa essermi utile (a tal proposito sto consultando anche il portale omniavis).
La ringrazio in anticipo per la disponibilità e l'attenzione.
Raffaele Stromei"