Approfondimenti di diritto > Procedimento amministrativo (L. 241/1990)

art. 10 bis e 21 octies alla luce del decreto semplificazione 76/2020

(1/1)

silvia finocchiaro:
Art. 21-octies
Annullabilità del provvedimento
(…)
2. Non è annullabile il provvedimento adottato in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti
qualora, per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto
essere diverso da quello in concreto adottato. Il provvedimento amministrativo non è comunque annullabile per
mancata comunicazione dell'avvio del procedimento qualora l'amministrazione dimostri in giudizio che il
contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato. La disposizione
di cui al secondo periodo non si applica al provvedimento adottato in violazione dell’articolo 10-bis.[/color]

Il decreto semplificazioni 76/2020 ha interessato la delicata questione dell'art. 21 octies e degli atti invalidanti escludendo dal novero dell'applicazione del comma 2 dell'art. 21 octies le ipotesi in cui la P.A. avrebbe violato l'art. 10 bis l. 241/90 ( comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza).
La questione incide sulla "interlocuzione" nei procedimenti ad istanza di parte e sul conseguente/precedente diritto di accesso ai documenti amministrativi (art. 22 l. 241/1990) aumentando la tutela degli stessi istanti.
Se infatti la mancata comunicazione dell'avvio del procedimento  ( art. 7 l. 241/90) resta sempre sanabile in ossequio ai dettami del comma 2 dell'art. 21 octies e dei principi di conservazione dell'atto nell'ipotesi in cui il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato, la violazione dell'art. 10 bis configura un vizio di legittimità dell'azione amministrativa discrezionale della P.A.

Navigazione

[0] Indice dei post

Vai alla versione completa