Autore Topic: ImmunitĂ  delle alte cariche dello Stato  (Letto 460 volte)

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Offline Chiara Teodori

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ImmunitĂ  delle alte cariche dello Stato
« Risposta #1 il: 26 Febbraio 2021, 09:14:51 »
Il presidente del Consiglio e i ministri, in base all’articolo 96 della Costituzione, «sono sottoposti, per i reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera dei deputati».

Godono quindi di una “immunità relativa”, cioè parziale, in base alla quale gli è comunque garantita una tutela rafforzata rispetto a quella prevista per i comuni cittadini: se il reato è stato commesso nell’esercizio delle loro funzioni (non si tratta quindi di “reati comuni”, slegati dalla funzione ministeriale: ad esempio un ministro che trova la moglie a letto con l’amante e li uccide entrambi), il Senato può decidere se dare o meno l’autorizzazione ai giudici a procedere.

I parlamentari, in base all’articolo 68 della Costituzione, godono dell’immunità per quanto riguarda le «opinioni espresse e i voti dati nell’esercizio delle loro funzioni». Possono insomma, nell’esercizio delle loro funzioni, esprimere opinioni che configurano un reato (ad esempio ingiuria o diffamazione) senza doverne rispondere.

Inoltre non possono subire perquisizioni domiciliari o personali, non possono essere arrestati o altrimenti privati della libertà personale, mantenuti in detenzione e intercettati senza l’autorizzazione della Camera di appartenenza.

A differenza dei  ministri e del presidente del Consiglio, questa tutela rafforzata dei parlamentari nei confronti delle indagini e dei provvedimenti della magistratura non è limitata ai reati funzionali.

Quanto  al Presidente della Repubblica gode  della forma piĂą forte di immunitĂ  prevista dall’ordinamento italiano. In base all’articolo 90 della Costituzione, infatti, il presidente della Repubblica «non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione».

A differenza dell’immunità parlamentare, quella del presidente della Repubblica copre non solo i voti e le opinioni, ma tutti gli “atti” compiuti nell’esercizio delle sue funzioni.

Le uniche eccezioni a questa irresponsabilità sono due reati gravissimi: l’alto tradimento e l’attentato alla Costituzione.

https://www.diritto.it/il-quadro-delle-immunita-delle-alte-cariche-dello-stato/
« Ultima modifica: 26 Febbraio 2021, 09:18:31 da Chiara Teodori »
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