Autore Topic: Comune di Bologna:linee guida coprogettazione  (Letto 201 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Giulia Gaudino

  • Membro Junior
  • **
  • Post: 55
  • Nuovo iscritto
    • Mostra profilo
    • E-mail
Comune di Bologna:linee guida coprogettazione
« Risposta #1 il: 11 Aprile 2021, 23:14:05 »
Il Comune di Bologna adotta le Linee guida per la co-progettazione
Le linee guida delineano le diverse fasi del processo di coprogettazione, dall?avvio del procedimento che deve assicurare la piena evidenza pubblica, alla presentazione delle proposte dei partecipanti e alla loro valutazione ai fini dell?ammissione ai tavoli di coprogettazione; si descrivono poi le diverse fasi della coprogettazione, dalla condivisione della lettura del contesto, all?emersione ?creativa? di proposte, alla definizione del progetto con i relativi impegni dei partecipanti. Tutta questa fase, specificano ancora le linee guida, avviene con modalit? che assicurano la partecipazione e la trasparenza e portano alla formalizzazione degli esiti della coprogettazione e ai conseguenti accordi, di cui le linee guida specificano gli elementi essenziali. Sono quindi definite le forme di sostegno che il Comune pu? assicurare e che si sostanzia in contributi a copertura dei costi diretti e indiretti (sino alla totalit? dei costi di progetto), alla disponibilit? di beni materiali o servizi assicurati dal comune, fruizione di immobili. La gestione, specificano ancora le linee guida, dovr? attuarsi nello stesso spirito dialogico e collaborativo, assicurando agli interventi una flessibilit? sconosciuta agli affidamenti tramite appalto; e questo (?i tecnici comunali sono chiamati ad affiancare i partner di progetto??) ben evidenzia anche come l?amministrazione condivisa non comporti una deresponsabilizzazione dell?ente, ma al contrario una determinazione nel continuare a giocare un ruolo attivo anche dopo l?instaurazione del rapporto con l?ente di Terzo settore.

Queste linee guida assolvono una duplice funzione. Da una parte costituiscono una guida per i procedimenti amministrativi, danno certezza al singolo funzionario circa i procedimenti da seguire; dall?altra esprimono la netta volont? di ricercare relazioni collaborative con il Terzo settore e quindi un?opzione politica e culturale coerenti con una visione improntata alla sussidiariet