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Post - Giulia Gaudino

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Terzo Settore / Comune di Bologna:linee guida coprogettazione
« il: 11 Aprile 2021, 23:14:05 »
Il Comune di Bologna adotta le Linee guida per la co-progettazione
Le linee guida delineano le diverse fasi del processo di coprogettazione, dall?avvio del procedimento che deve assicurare la piena evidenza pubblica, alla presentazione delle proposte dei partecipanti e alla loro valutazione ai fini dell?ammissione ai tavoli di coprogettazione; si descrivono poi le diverse fasi della coprogettazione, dalla condivisione della lettura del contesto, all?emersione ?creativa? di proposte, alla definizione del progetto con i relativi impegni dei partecipanti. Tutta questa fase, specificano ancora le linee guida, avviene con modalit? che assicurano la partecipazione e la trasparenza e portano alla formalizzazione degli esiti della coprogettazione e ai conseguenti accordi, di cui le linee guida specificano gli elementi essenziali. Sono quindi definite le forme di sostegno che il Comune pu? assicurare e che si sostanzia in contributi a copertura dei costi diretti e indiretti (sino alla totalit? dei costi di progetto), alla disponibilit? di beni materiali o servizi assicurati dal comune, fruizione di immobili. La gestione, specificano ancora le linee guida, dovr? attuarsi nello stesso spirito dialogico e collaborativo, assicurando agli interventi una flessibilit? sconosciuta agli affidamenti tramite appalto; e questo (?i tecnici comunali sono chiamati ad affiancare i partner di progetto??) ben evidenzia anche come l?amministrazione condivisa non comporti una deresponsabilizzazione dell?ente, ma al contrario una determinazione nel continuare a giocare un ruolo attivo anche dopo l?instaurazione del rapporto con l?ente di Terzo settore.

Queste linee guida assolvono una duplice funzione. Da una parte costituiscono una guida per i procedimenti amministrativi, danno certezza al singolo funzionario circa i procedimenti da seguire; dall?altra esprimono la netta volont? di ricercare relazioni collaborative con il Terzo settore e quindi un?opzione politica e culturale coerenti con una visione improntata alla sussidiariet

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Nuovi aiuti alle imprese della filiera culturale e creativa del Mezzogiorno che hanno sofferto durante la pandemia da Covid-19 e un percorso semplificato per la nascita ed il consolidamento di iniziative imprenditoriali e di Enti del Terzo Settore che valorizzano, promuovono e si ispirano al patrimonio ed alle risorse culturali
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php/topic,58928.0.html

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Nuovi aiuti alle imprese della filiera culturale e creativa del Mezzogiorno che hanno sofferto durante la pandemia da Covid-19 e un percorso semplificato per la nascita ed il consolidamento di iniziative imprenditoriali e di Enti del Terzo Settore che valorizzano, promuovono e si ispirano al patrimonio ed alle risorse culturali nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
dal 19 aprile 2021 si pu? presentare istanza per Cultura Plus con risorse a fondo perduto fino a 25.000,00 euro
dal 26 aprile 2021  l'apertura di Cultura Crea 2.0 con novit? rispetto all'ammontare dei benefici e la platea
Per Cultura Crea 2.0 il Terzo settore ? il protagonista dell'ultima linee di intervento, destinata a imprese sociali, comprese le cooperative, e ONLUS, con unit? produttiva ubicata nei Comuni delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia inseriti nell?elenco delle aree di attrazione culturale allegato al DM dell'11 maggio 2016.

I programmi di investimento, da avviare dopo la presentazione della domanda e di importo non superiore a 400mila euro, possono riguardare:

attivit? collegate alla gestione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio,
attivit? collegate alla fruizione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio,
attivit? di animazione e partecipazione culturale.
Confermati gli investimenti in impianti e macchinari, da una parte, e software e brevetti, dall'altra, quali costi ammissibili, mentre le spese di gestione non sono ammesse per questa linea d'azione.
Escluse anche le agevolazioni in forma di finanziamenti, mentre i contributi a fondo perduto coprono l?80% delle spese ammissibili e possono salire al 90% per imprese femminili, giovanili e in possesso del rating di legalit?.

I fondi provengono dal PON Cultura e Sviluppo 2014-2020
Per ulteriori approfondimenti
https://ponculturaesviluppo.beniculturali.it/cultura-crea-nuove-regole-semplificate-e-una-nuova-misura-di-aiuto-anti-covid/

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Buonasera Serena,
trovo l'argomentazione completa.
Approfondirei le definizioni di Autorit? di gestione, Autorit? di certificazione ed Autorit? di Audit, puntualizzando: "chi fa che cosa".
Ulteriore aggiunta riguarda l'istituzione del Comitato di sorveglianza, del quale, a livello regionale, fanno parte tutti gli stakeholder beneficiari delle attivit?
Infine tra i fondi a disposizione delle regioni, farei un accenno al Fondo di rafforzamento amministrativo, che viene utilizzato per rendere efficiente l'organizzazione della macchina amministrativa, ed evitare che le risorse economiche restino inutilizzate.
Se vogliamo proprio lavorare sull'attualit? un a definizione del Next Generation EU, ulteriore fondo europeo creato proprio per affrontare la crisi pandemica, ma sempre spendibile in una logica di  innovazione, tutela dell'ambiente e sostenibilit?.
In bocca al lupo

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Compatibilit? tra Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Associazioni di Promozione Sociale (APS)
Le ASD e le APS pur essendo figlie di discipline diverse, la prima della 289/2002 e la seconda del D.Lgs. 117/17, e legate a due scelte differenti, non sono figure opposte.
In questo periodo di attuazione del Codice del Terzo Settore, tuttavia occorre fare qualche chiarimento:
le ASD non sono obbligate ad iscriversi al RUNTS,
le ASD non sono automaticamente un ETS/APS;
nel caso in cui una ASD come nel caso nelle Polisportive sia iscritta anche al Registro Territorialmente competente come APS trasmigrer? nel RUNTS quando sar? operativo;
la qualifica di ASD non ? alternativa a quella di APS;
una APS sportiva non ? per forza una ASD.
Vi sono quindi diverse casistiche, che vanno analizzate e strutturate sulla base delle caratteristiche e delle esigenze delle singole associazioni.
Non si deve inoltre fare confusione tra iscrizione al RUNTS e iscrizione al Registro tenuto dal CONI, il primo consente alla ASD di divenire ente del terzo settore, mentre il secondo ? fondamentale per accedere alle disposizioni fiscali contenute nell?art. 90 della legge 289/2002.
Valutiamo i vantaggi che una ASD pu? trarre dall?iscrizione al RUNTS
Una ASD che decide di entrare a far parte del terzo settore vi entra come APS sportiva, sempre mantenendo anche la sua prima dizione, e assumendone due in contemporanea. Tale cumulabilit? ? stata affrontata anche nella circolare 18/2018 dell?Agenzia delle Entrate.
Essere APS sportiva permette di avere una serie di agevolazioni e semplificazioni quali ad esempio:
acquisire la personalit? giuridica con la mera iscrizione al RUNTS ai sensi dell?art. 22 del CTS;
una sicura cooperazione e coinvolgimento con le amministrazioni pubbliche ai sensi dell?art. 55 del CTS;
ottenere un?agevolazione all?accesso al credito ai sensi dell?art. 67 del CTS;
beneficiare del social bonus come da art. 81 del CTS;
avvalersi del regime agevolato di tassazione previsto per le APS.
Queste sono ovviamente alcune delle possibilit? che l?accesso al terzo settore potrebbe far ricadere sulle ASD, vi sono anche dei punti critici.
Gli svantaggi che una ASD avr? dall?Iscrizione al RUNTS
l?impossibilit? applicativa della legge 398/91, ad oggi invece ancora applicabile per le ASD che restano al di fuori del terzo settore;
l?inapplicabilit? degli art. 143, comma 3, dell?art. 144 comma 2,5 e 6 oltre che degli articoli 148 e 149 del TUIR, i quali prevedono la decommercializzazione di alcuni proventi derivanti da corrispettivi specifici, e le casistiche relative alla perdita della qualifica di ente non commerciale.
L?impossibilit? per i volontari di percepire i rimborsi forfettari.
Rimangono invece invariate:
la disciplina fiscale che prevede l?esenzione dal reddito imponibile dei compensi sportivi fino a 10.000 euro per periodo d?imposta;
la deducibilit? ex art. 90, comma 8, legge 289/2002 delle sponsorizzazioni fino a 200.000 euro.
Alla luce di quanto sopra esposto ? chiaro che la scelta per le ASD di aderire al Codice del Terzo Settore e divenire un ETS ? pi? difficile, rispetto alle altre tipologie associative.

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Il DL 31 marzo 2021 in materia di misure urgenti Anti Covid  estende agli enti del Terzo settore (ONLUS, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale) la disciplina prevista per lo svolgimento delle assemblee ordinarie con modalit? semplificate per le societ? sino al 31 luglio 2021.
Inoltre estende anche ad ODV ed APS la possibilit? di approvare i bilanci consuntivi entro il 29 giugno 2021

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Il Ministro Orlando ha firmato il decreto in cui si stabilisce il riparto economico destinato al funzionamento degli uffici del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) ospitati presso le Regioni e le Province autonome.
Ulteriore segnale dell'imminente operativit? del RUNTS
Qui il comunicato stampa integrale https://www.lavoro.gov.it/stampa-e-media/comunicati/pagine/terzo-settore-firmato-in-data-odierna-il-decreto-ministeriale.aspx/
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Il Ministro Orlando ha firmato il decreto in cui si stabilisce il riparto economico destinato al funzionamento degli uffici del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) ospitati presso le Regioni e le Province autonome.
Ulteriore segnale dell'imminente operativit? del RUNTS
Qui il comunicato stampa integrale https://www.lavoro.gov.it/stampa-e-media/comunicati/pagine/terzo-settore-firmato-in-data-odierna-il-decreto-ministeriale.aspx/

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Firmato dal Ministro Orlando il decreto di adozione delle Linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore, a seguito dell?intesa sancita nell?ultima seduta della Conferenza unificata. Le linee guida contenute nel decreto declinano i percorsi amministrativi che la PP.AA. dovr? seguire per rendere operative le attivit? di coprogrammazione e coprogettazione, gli strumenti di accreditamento e le convenzioni
In particolare nel par. 3 viene definito l?iter procedimentale, chiarendo come co-programmazione e co-progettazione siano propriamente procedimenti amministrativi di cui alla legge n. 241 del 1990

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Il Ministro Orlando ha firmato il decreto di adozione delle Linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed Enti del Terzo Settore.
Il provvedimento rappresenta un punto di arrivo attraverso il quale  Stato, Regioni, Enti Locali e Terzo Settore mostrano la rilevanza strategica degli istituti collaborativi previsti dal Codice del Terzo Settore (coprogrammazione e coprogettazione), in quanto espressione autentica del principio costituzionale di sussidiariet? orizzontale
Gli strumenti collaborativi potranno costituire uno mezzo ulteriore da utilizzare sia nell'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che nella nuova programmazione dei fondi strutturali europei.
Comunicato stampa integrale: https://www.lavoro.gov.it/stampa-e-media/Comunicati/Pagine/Orlando-firma-decreto-per-le-linee-guida-Rapporti-PA-Terzo-Settore.aspx

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Novit? sul nuovo programma di finanziamenti diretti fondi europei Erasmus+ 2021 - 2027 fresche di giornata! Sono state appena rilasciate le date delle principali deadline dell'Azione Chiave 1, 2 e 3 e la relativa guida al programma. in versione 1.
Ai link che seguono:
Guida al programma Erasmus+ https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/resources/programme-guide
Annuncio ufficiale con date di scadenza per presentare le proposte https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:C2021/103/11&from=EN
I formulari https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/resources/documents/applicants/forms_en?fbclid=IwAR3PgJ8kYQSdmmYkShswdb826T9-4yT5L7_3cP5TGUJd3kBY407AiNhZShE

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Terzo Settore / Horizon Europe i primi bandi
« il: 27 Marzo 2021, 19:12:17 »
A partire da aprile 2021 parte Horizon Europe (HEU], il grande programma dell?Unione Europea per finanziare la ricerca e l?innovazione (R&I).

Forse mai come in questo ultimo periodo abbiamo compreso l?importanza di poter contare su adeguate risorse economiche per finanziare la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l?innovazione a 360?: l?UE ? in prima linea in questo e, nel periodo di programmazione economica 2021-2027, il programma Horizon offrir? oltre 80 miliardi di euro a ricercatori e imprese dei 27 paesi membri.
Per approfondire
https://ec.europa.eu/info/horizon-europe_en

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Analisi del quesito
?Le sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di societ? ed enti con personalit? giuridica sono esclusivamente a carico della persona giuridica?.(ex art. 7 del d.l. n. 269 del 2003 conv. con modif. in l. n. 326 del 2003)
Si segnala che le societ? cooperative sono persone giuridiche e quindi rispondono per le obbligazioni sociali solo con il proprio patrimonio, di conseguenza: dipendenti, amministratori e rappresentanti di societ? o enti dotati di personalit? giuridica,  anche se autori materiali dell'illecito, non risponderanno delle sanzioni amministrative tributarie previste per l'illecito commesso.


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Terzo Settore / Art. 71 del CTS e imprese sociali
« il: 24 Marzo 2021, 11:06:03 »
Con la nota 3959 del 22 marzo 2021 il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha chiarito come si applica l'art. 71 del D.lgs 117/17 alle imprese sociali.
A fronte del quesito riguardante la possibilita' per le imprese sociali di svolgere le proprie attivit? in qualsiasi luogo agibile, indipendentemente dalla destinazione d'uso.
Nella nota viene esplicitato che con riferimento alle imprese sociali, occorre evidenziare che la disposizione di cui all?articolo 71 comma 1 del CTS esclude esplicitamente che possano essere esercitate in regime di indifferenza urbanistica le attivit? istituzionali ?di tipo produttivo?. Le imprese sociali, al contrario, esercitano in via stabile e principale un?attivit? di impresa, sia pure di interesse generale (articolo 1, comma 1, del d.lgs.112/2017, recante la disciplina dell?impresa sociale).

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Pubblicata la nota 3877 del 19 marzo 2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php/topic,58641.0.html

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Con la nota 3877 del 19 marzo 2021 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali chiarisce che gli uffici del Runts non potranno ?essere chiamati a verificare e quindi ad asseverare la regolarit? della costituzione delle assemblee (profili che possono riguardare, tra l'altro, l'osservanza delle norme riguardanti la convocazione degli organi assembleari o l'effettiva presenza dei soci in numero sufficiente alla loro costituzione) n? a maggior ragione estendere il loro sindacato valutativo sull'idoneit? dell'organo come costituito ad approvare lo statuto nel testo modificato che viene loro sottoposto dal rappresentante dell'ente, dal notaio, nei casi previsti, o dal rappresentante della rete associativa?. Nei casi di inosservanza delle previsioni statutarie o legislative in merito alle modalit? di convocazione, riunione, deliberazione degli organi assembleari, l'inidoneit? delle maggioranze raggiunte rispetto alla tipologia di modifiche effettuate allo statuto o ancora l'assunzione da parte degli organi sociali di delibere in contrasto con le disposizioni statutarie, la sede opportuna per la tutela della lesione di tali diritti non pu? che ritenersi quella giurisdizionale civile, che i soci stessi o gli altri organi sociali potranno adire. Il Runts potr? e dovr? verificare i risultati della deliberazione assembleare. Concentrando le verifiche sulla conformit? finale del testo statutario anche in relazione a quanto previsto nell'art. 47, c. 2 del CTS, che individua l'oggetto della verifica nella sussistenza delle condizioni previste dal Codice per la costituzione dell'ente quale Ets.
Si ricorda che per gli adeguamenti obbligatori al CTS degli statuti di ODV ed APS fino al 31 maggio 2021 si pu? provvedere con le maggioranze semplificate dell'Assemblea ordinaria

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Terzo Settore / Amministrazione condivisa dei beni pubblici
« il: 23 Marzo 2021, 13:13:38 »
Vi metto in allegato un interessante articolo pubblicato su Corriere Buone Notizie di oggi, in cui si raccontano le esperienze dei 300 comuni che hanno adottato il regolamento della gestione condivisa dei beni comuni.
Oggi questa esperienza avviata da Labsus, trova sostegno anche nell' articolo 71 del Codice del Terzo Settore

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Terzo Settore / PUC e Terzo Settore
« il: 23 Marzo 2021, 13:08:25 »
Segnalo questo interessante articolo in cui si evidenzia l'attivazioni dei Progetti utili alla collettivit? (PUC) previsti nella misura Reddito di Cittadinanza attraverso una collaborazione dei Municipi XV e XIII di Roma con enti del Terzo Settore.
L'attivazione dei PUC ? una misura ancora poco utilizzata dai Comuni , ma se adeguatamente strutturati, i PUC possono rappresentare un?occasione per incrementare: la dignit? del soggetto beneficiario , l?accettabilit? sociale di una misura di lotta all?indigenza e la possibilit? di rivitalizzare e rendere fruibile le grandi risorse del nostro patrimonio nazionale in ambito culturale, ambientale, sociale.
Il valore aggiunto dato dal coinvolgimento degli Enti di Terzo Settore ? dato dal radicamento territoriale e flessibilit? organizzativa di questi enti e dall'impossibilit? da parte dell?ente pubblico di attuare direttamente tutti i PUC, soprattutto a causa dell?insufficienza di risorse umane.
per approfondimenti: https://secondowelfare.it/governi-locali/enti-locali/i-progetti-utili-alla-collettivit-il-caso-del-municipio-xv-e-xiii-di-roma.html

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Terzo Settore / Atto di indirizzo Terzo Settore
« il: 21 Marzo 2021, 18:59:50 »
Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha pubblicato l?atto di indirizzo , per l?anno 2021, che individua gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attivit? finanziabili attraverso il Fondo per il finanziamento di progetti e di attivit? di interesse generale nel Terzo settore, di cui all?articolo 72 del Codice del Terzo settore, nonch? attraverso le altre risorse finanziarie specificamente destinate al sostegno degli enti del Terzo settore, di cui all?articolo 73 del Codice medesimo.
Per i progetti nazionali non ci sar? un Avviso, ma le risorse saranno usate per lo scorrimento della lista dei partecipanti all?avviso n?2 2020, mentre per i progetti locali si resta in attesa degli Avvisi che pubblicheranno le singole Regioni


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Terzo Settore / DL Sostegni e Terzo Settore
« il: 21 Marzo 2021, 18:25:50 »

Il Decreto Sostegni, nella versione del testo attualmente disponibile, prevede l'incremento di 100 milioni di euro per il 2021 del Fondo Straordinario per il sostegno degli enti del terzo settore.
Prevede inoltre una proroga al 31 maggio 2021 per l'adeguamento semplificato degli statuti delle ODV e delle APS

http://www.omniavis.it/web/forum/index.php/topic,58582.0.html

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Terzo Settore / DL Sostegni e Terzo Settore
« il: 21 Marzo 2021, 18:20:25 »
DL sostegni del 19 marzo 2021 Terzo Settore
?Art. 14 (Incremento del Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore)
1.Il Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo Settore di cui all?art. 13  - quaterdecies del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, ? incrementato di 100.000,00 di euro per l?anno 2021
 2. All'articolo 101, comma 2, del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, le parole: ?31 marzo 2021? sono sostituite dalle seguenti: ?31 maggio 2021?.
 3. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 100 milioni di euro per l?anno 2021, si provvede ai sensi dell?articolo 42.?


Il Decreto Sostegni, nella versione del testo attualmente disponibile, prevede l?incremento di 100 milioni di euro per il 2021 del Fondo Straordinario per il sostegno degli enti del terzo settore.
Gli aiuti che proverranno da tale fondo straordinario sono destinati alle seguenti categorie di enti:
Organizzazioni di volontariato;
Associazioni di promozione sociale;
Onlus
Iscritte nei rispettivi registri regionali /nazionali
il decreto Sostegni approvato il 19 marzo 2021, dispone anche una nuova proroga della scadenza per l'adeguamento dello statuto per far parte del terzo settore. Le associazioni intenzionate ad entrare a far parte del terzo settore potranno infatti adeguare i propri statuti, con le modalit? semplificate di approvazione mediante convocazione di assemblea ordinaria, non pi? entro il 31 marzo, bens? entro il 31 maggio 2021.

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Terzo Settore / decreti attuativi della riforma dello sport
« il: 20 Marzo 2021, 16:08:18 »
Pubblicati in Gazzetta Ufficiale del 18 marzo scorso i decreti attuativi della Riforma dello Sport N. 36, 37, 38, 39, e 40 del 2021, in materia di lavoro sportivo, sicurezza degli impianti.
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/03/18/21G00043/sg
Alcune regole partiranno dal 2 aprile prossimo, mentre il  nuovo assetto del lavoro sportivo prender? il via da febbraio 2022.
Le prime valutazioni in un articolo del Sole 24 ore che allego.

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in considerazione del perdurare della situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 e del consistente impegno dedicato allo svolgimento delle selezioni on-line, la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Politiche giovanili e per il Servizio Civile Universale, con Avviso del 17 marzo scorso, ha prorogato alle ore 14:00 del 20 maggio 2021 la scadenza per la presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale, precedentemente fissata al 30 aprile 2021.
https://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/progetti-sc/2020_avviso-programmi-intervento.aspx

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Per raccogliere informazioni sulla condizione della donna in Italia il Consiglio Nazionale dell?Economia e del Lavoro (CNEL) promuove una consultazione pubblica sulla parit? di genere. Realizzata in collaborazione con i Ministeri del Lavoro e delle politiche sociali, dell?Istruzione e dell?Universit? e della Ricerca intende raccogliere il parere delle cittadine e dei cittadini italiani sulle diseguaglianze di genere in Italia.
Sin dalla sua istituzione il CNEL ha dedicato grande attenzione alla ?questione femminile? e ha contribuito, spesso in maniera determinante, all?elaborazione dei principali provvedimenti normativi di genere degli ultimi 50 anni tra cui, ad esempio, la ?Disciplina legislativa del divieto di licenziamento delle lavoratrici a causa di matrimonio? (1962).  Nel 2019 il CNEL ha presentato il disegno su ?Modifiche all?articolo 46 del codice delle pari opportunit? tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, in materia di rapporto sulla situazione del personale?.
E possibile compilare il questionario fino al 15 aprile 2021 al link che segue
https://it.surveymonkey.com/r/W2SXJKC

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Terzo Settore / i volontari non si fermano
« il: 18 Marzo 2021, 09:22:36 »
I volontari che operano negli Enti del Terzo Settore, non fermano le loro attivit? neanche nel periodo di lockdown, da una recente indagine del Forum del Terzo Settore e di CSVNet, risulta:

Operatori e operatrici sociali e volontari/e continuano a lavorare quasi tutti (purtroppo in alcune Regioni sono fermi gli asili nido e le ludoteche) .
Il Ministero della Salute ha pi? volte ufficialmente chiarito che ? garantita la mobilit? dei volontari.
In particolar modo sono garantite la consegna di farmaci e alimenti a domicilio a persone non autosufficienti o parzialmente autosufficienti; le forme di assistenza domiciliare leggera di prossimit? (piccole manutenzioni, cura relazionale, igiene domestica e personale, assistenza nel disbrigo delle pratiche, ecc.); l?assistenza alla persona e la relazione di aiuto in strutture residenziali socioassistenziali e socioeducative in funzione, in strutture di accoglienza comunque denominate, legate alla emergenza COVID 19; i servizi sociali di telesoccorso e teleassistenza; il ritiro e la consegna dei dispositivi di sicurezza per l?attivit? di volontariato; le unit? mobili/di strada rivolte a senza fissa dimora, o persone in stato di particolare fragilit? (vittime di tratta, dipendenza, ecc.).
La/il volontaria/o che si sposta per la propria attivit? deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti e deve esibire in caso di controllo delle forze dell?ordine l?autodichiarazione che potr? essere resa su moduli prestampati gi? in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali; deve attenersi con rigore alle indicazioni nazionali e regionali per la prevenzione dei rischi di contagio.
Nei centri diurni e strutture a ciclo semiresidenziale, proseguono anche in zona rossa, le attivit? in favore delle persone disabili, anziani non autosufficienti e persone affette da patologie croniche-degenerative proseguono. Per le attivit? ?outdoor? i volontari dovranno osservare tutte le attenzioni e precauzioni cos? come nei centri diurni per minori, nei centri per la famiglia e per l?assistenza domiciliare per minori, disabili e anziani, mense sociali (a turno ed evitando assembramenti), accoglienza notturna e trasporto sociale.
Il Forum del Terzo Settore ha messo a disposizione dei volontari una guida in cui fornisce indicazioni su come continuare a svolgere le attivit? in sicurezza.

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Terzo Settore / Fondo nazionale politiche sociali 2020
« il: 18 Marzo 2021, 08:59:45 »
In Gazzetta Ufficiale Serie-C ? stato pubblicato il riparto del Fondo Nazionale Politiche sociali 2020.
Come ? possibile approfondire alle azioni gi? contemplate nel piano sociale nazionale per il triennio 2018-2020, a causa delle criticit? legate alla pandemia da Covid-19, si aggiungono:
1. il rafforzamento di  ?presidi  di  welfare  di  prossimita'?,intesi  come  presidii  multiservizio  di  incontro,  orientamento  e intervento rivolti a individui, famiglie, anziani,  gruppi  di  pari, dove operano equipe multidisciplinari in grado di  offrire  soluzioni di welfare peculiari a bisogni personalizzati;
 2. il rafforzamento degli strumenti  atti  ad  assicurare  alle persone di minore eta'  in  condizione  di  grave  disagio  economico escluse, o ai margini, delle reti educative e di welfare,  una  presa in  carico   che   definisca   un   piano   educativo   di   sostegno personalizzato, che ne contrasti  i  rischi  di  emarginazione  e  di esposizione anche alla violenza, da realizzare  con  il  concorso  di tutti gli attori presenti sul territorio (?dote educativa?).
Ci? si tramuta in un incremento dal 40% al 50% della quota minima del Fondo destinata ai servizi infanzia adolescenza.
Per maggiori approfondimenti:
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-02-18&atto.codiceRedazionale=21A00772&elenco30giorni=true

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Appalti e contratti della PA / Re:APPALTI SERVIZI SOCIALI
« il: 15 Marzo 2021, 18:14:02 »
Rispetto a quanto indicato in premessa da Vincenzo, ho piacere di precisare che per quanto riguarda i servizi sociali, a seguito della pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto legislativo 117/2017 ed in particolare degli articoli 55 e 56 dello stesso, ? stata sancita una comunit? di scopi tra la P.A. ed il Terzo Settore che va verso il superamento della gara tradizionale, che spesse volte porta a contenziosi ed alla realizzazione di servizi non corrispondenti con i reali bisogni del territorio.
L'art. 55 infatti consente, sempre individuando un processo di evidenza pubblica, la modalit? della coprogettazione e coprogrammazione dei servizi sociali, ovvero la programmazione e successiva realizzazione dei servizi con una logica cooperativa e collaborativa tra P.A. ed ETS.
Sempre in questo solco aperto dal D. lgs. 117/17, si sono innestate la legge regionale del Terzo Settore della Regione Toscana, il D.L. Semplificazioni  e la sentenza della corte costituzionale n. 131/2020, che hanno sancito che attraverso gli art. 55 e 56 del D.Lgs 117 la sussidiariet? orizzontale diventa procedimentale .
In diversi Comuni italiani si stanno sperimentando attivit? di coprogettazione dei servizi sociali, superando di fatto la gara d'appalto, cos? come disciplinato dal Codice dei Contratti.
 

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Terzo Settore / patrocinio gratuito ad associazioni
« il: 15 Marzo 2021, 11:31:47 »
Concessione di patrocinio gratuito ad associazioni... Delibera di giunta o determina dirigenziale? Guardando gli atti dei comuni ho trovato entrambe le alternative. Sapete dirmi perch??
Il patrocinio gratuito viene normalmente concesso dalla Giunta, preso atto delle attivit? istruttorie fatte dagli uffici (diretti dai dirigenti). Se la normativa interna (regolamento comunale) lo prevede, possono essere i dirigenti a riconoscere il patrocinio, nell'ambito delle indicazioni del regolamento (o altro atto di indirizzo, linea guida ecc...).Se il patrocinio ? a titolo oneroso, quindi prevede l'erogazione di un contributo , sara' comuqnue necessaria una determina dirigenziale per impegnare (prima) e liquidare (poi) la spesa; atti che spettano al dirigente ai sensi dell'art 107 del TUEELL

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L'articolo di oggi pubblicato su Il Sole 24 ore che vi allego, conferma i rumors riguardanti l'operativit? del RUNTS, fissata per il 21 aprile prossimo.
Allo scadere dei sei mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del Ministero del Lavoro e politiche sociali (15 settembre 2020) che disciplina il funzionamento del RUNTS, dovrebbe avviarsi la trasmigrazione delle ODV ed APS ad oggi iscritte nei vari registri territoriali.
La data del 21 aprile dovr? essere confermata ufficialmente dal Ministero del Lavoro, ma come si legge nell'articolo, tutti gli organismi coinvolti nel processo istitutivo sembrano confermarla.
Ho parlato diffusamente del RUNTS nella lezione a cui vi rinvio https://formazione.omniavis.com/courses/cod747

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