Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - roberto de marchis

Pagine: [1] 2 3 ... 24
3
Lombardia / Re:commercio on line di preziosi
« il: 26 Marzo 2021, 11:01:04 »
Secondo me l?importante ? che dichiari alla Q. qual ? il sito (personale o no) o la pagina/vetrina su cui espone il materiale  in vendita (cos? come futuri cambiamenti) in modo da permettere i controlli.

5
A meno che non sia un commercio al dettaglio di preziosi, in tal caso occorre scia condizionata ex dlgs 222/16.

6
Lombardia / Re:commercio on line di preziosi
« il: 22 Marzo 2021, 16:44:04 »
? coretto che la Q. aggiorni la licenza per imporre ad es. prescrizioni ex art.9 tulps pertinenti alla nuova forma di commercio che si aggiunge a quella gi? autorizzata.

10
Per un refuso nel modello che avevo messo era indicato il codice 131T anzich? il 741T genericamente usato.

12
? proprio quel che ho detto. Il Legislatore (e non solo quello del periodo emergenziale) scrive non di rado male le norme, le butta nel ?mondo del diritto?, spesso non si cura (come invece dovrebbe) dell?impatto conseguente e lascia che a sbrogliare le matasse sia (se ci riesce) la PA (ad es con le tanto criticate ?circolari interpretative? che alimentano la odiata burocrazia) o il Giudice competente (che crea la
Giurisprudenza). In mezzo ovviamente sta il cittadino.
Ecco perch? ? spesso il Legislatore a creare (burocrazia e) problemi sia agli interpreti sia ai destinatari dei precetti.
Ormai ci stiamo abituando a capire la ratio di certi provvedimenti non sulla base dei cd ?lavori preparatori? (quando ci sono) ma sulla base delle successive FAQ🤨

14
Certo, dal Legislatore ci si attenderebbe l?uso appropriato di termini tecnici quando esistono e sono definiti da norme ben precise. L?uso in senso a-tecnico in simili casi crea solo problemi all?interprete (ed ai cittadini) con ovvie conseguenze in termini di discrezionalit?/arbitrio/favoritismi etc etc da parte della PA.
Dimostrazione di quello che dico di anni ossia che il pi? grande creatore di burocrazia (nell?accezione negativa) ? proprio il Legislatore.
Attendiamo tempi migliori 😴

15
Quindi da indicare ai sensi dell?art.3 c.4 legge 241?
Ma siamo sicuri che sia sempre ricorribile a tali Autorit? come un qualsiasi atto definitivo anche se chi la indice fosse un?autorita? i cui provvedimenti non fossero di norma considerati come tali e quindi impugnabili ad es con ricorso gerarchico ?

16
Il MISE pur avendo un compito di vigilanza non pu? entrare nel merito delle decisioni relative all'aggiornamento del Registro imprese.

Link:
https://www.fiscoetasse.com/files/11536/nota-mise-46907-registroimprese.pdf

17
Cito dal provvedimento

[...]
7.1 Quanto sopra in continuit? a quell?orientamento giurisprudenziale (cfr. T.A.R. Sicilia, Palermo, Sez. I, 28 febbraio 2012, n. 457; T.A.R. Toscana, 27 giugno 2011, n. 1105), condiviso dal Collegio, che ha ritenuto ?non praticabile la soluzione dell?annullamento integrale della prova, che non soddisferebbe se non in limitatissima parte le pretese di parte ricorrente e avrebbe pesantissimi effetti pratici, di cui non si pu? non tenere conto, per evitare che il rimedio ad una ingiustizia si traduca in una generalizzata e ben pi? grave ingiustizia per tutti i partecipanti, compresi quelli che si sono utilmente e meritatamente collocati in graduatoria. Ne deriva che la soluzione pi? congrua, in un?ottica di attento bilanciamento di tutti gli interessi coinvolti, ? quella dell?ammissione dei ricorrenti al prosieguo dell?iter concorsuale in soprannumero, dovendosi condividere l?affermazione fatta nei richiamati precedenti, secondo cui, pur essendo vero che ?a fronte di una pluralit? di ricorsi, (si) pu? concedere ad alcuni candidati un beneficio eccessivo rispetto alla lesione effettivamente subita e non corrispondente ai loro reali meriti; tuttavia, posto che non ? rinvenibile nessuna soluzione priva di controindicazioni, quella accolta dal Tribunale appare pi? idonea delle altre a contemperare i diversi interessi in gioco e, soprattutto, ad evitare (nella logica della massima riduzione del danno) il rischio di provocare gli ingiusti pregiudizi prospettati con riferimento alle (altre) ipotesi? (cos? T.A.R. Lazio Roma Sez. I quater, 21.02.2018, n. 1988).[...]

18
Sulla questione delle agenzie in questione indico il link ad una nota circolare con relativo Allegato sulle modalit? di tenuta informatica del giornale degli affari per tali agenzie (per ?risolvere? la mancata emanazione del decreto previsto sin dal 2001 - art.16 reg tulps):

http://unirecraccoltadati.it/files/shares/Normativa/Settore/NORMATIVA_Circolare_Ministero_Interno_557-PAS-6909-120151.pdf

http://unirecraccoltadati.it/files/shares/Normativa/Settore/NORMATIVA_Circolare_Ministero_Interno_557-PAS-6909-120151_allegatoA.pdf




19
Sinora il ministero, contrariamente a quanto fece anni fa rispondendo ad un quesito di un comune su un giornale affari ex art.120 riferito ad una agenzia 115 tulps di competenza comunale, non ha dato disposizioni sulla possibilit? di autovidimazione anche per i registri tulps di competenza delle Questure come quelle di recupero stragiudiziale dei crediti, l?unica 115 tulps ancora soggetta a licenza formale.

Qui il parere a cui mi riferisco:
https://www.indicenormativa.it/sites/default/files/2017-07/20170620-Autovidimazione.pdf

21
Gli affitti c.d. brevi interessati dalla normativa di ps (Alloggiati web) come detto da Mario, sono fino a 29 gg.
Se ?superiore al mese? si dovrebbe fare comunicazione all?Autorita? Locale di PS di cessione fabbricato ex art.12 DL 59/78 (cd Legge Moro) ma la stessa ? assorbita dalla registrazione del contratto all?AE.
Tale agevolazione non sussiste invece per la comunicazione alla predetta APS di ospiti stranieri (non comunitari o apolidi) per i quali vige sempre l?onere dell?art.7 dlgs 286/98.

Per le strutture ricettive vere e proprie (alberghiere o extraalberghiere) a prescindere dalla durata si fa sempre e solo la comunicazione ex art.109 tulps tramite Alloggiati Web.

22
Bello il confronto, peccato che tutto dipenda dal ns pessimo e cavilloso legislatore

23
Sarebbe opportuno che la legge prevedesse tale ?onere? comunicativo. Meno male che almeno viene informato il Registro Imprese

24
Non sono tanto convinto che la licenza sia ?propriet?? dell?esercente.
A mio avviso lui ne ? (era) solo l?intestatario.
Altrimenti ? come dire che la patente di guida ? di propriet? del soggetto e non un documento della P.A. che attesta ed abilita (e identifica) il tizio alla guida.
? vero comunque che le norme nazionali (ed immagino anche le regionali) non impongano all?atto della cessazione la restituzione del ?titolo? abilitativo (la licenza tale era a differenza della scia) ma appunto solo la comunicazione.

http://media.directio.it/portale/prassi/20140429-Risoluzione_n_72134-mse.pdf

? probabilmente un retaggio diffuso nella P.A. per l?idea che essendo appunto un documento che ha perso la validit? temporale a favore della permanente, vada restituito a chi lo ha emesso per evitare che circoli in seguito con il rischio di abusi (falsificazioni etc). ma l?ottimo Chiarelli ci risponderebbe che non si pu? fare il processo alle intenzioni e che vanno puniti gli abusi quando si accertano.

25
Il TAR Toscana ha ?bocciato? l?ordinanza sindacale di Firenze.

[...]

Nel merito ? fondata ed assorbente la censura (dedotta da entrambe le societ? ricorrenti) con la quale viene denunciato il vizio di incompetenza.
La fonte normativa sulla quale il Comune ha fondato il potere esercitato ? data dagli artt. 7 comma 1 e 6, comma 4 del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285 del 30 aprile 1992).
I generici riferimenti al potere di ordinanza contingibile ed urgente non valgono da soli a qualificare la natura dell?atto in quanto non trovano alcun riscontro in una concreta ed effettiva situazione di emergenza locale all?interno della sua motivazione.
Ci? chiarito secondo la costante giurisprudenza i provvedimenti, con i quali si disciplina la circolazione sulla viabilit? comunale, la modalit? di accesso alla stessa ed i relativi orari, l'eventuale divieto per talune categorie di veicoli, i controlli e le sanzioni, ai sensi degli artt. 6 e 7 del Codice della strada, assumono natura tipicamente gestoria ed esecutiva e, quindi, appartengono alla competenza dei dirigenti, e non del Sindaco, anche avendo riguardo all'assenza di qualsiasi presupposto di urgenza che potrebbe giustificare l'adozione di un'ordinanza contingibile ed urgente (T.A.R. Milano, sez. III, 13/04/2018, n.1012 T.A.R. Torino, sez. II, 27/07/2016, n.1077; T.A.R. Roma, sez. II, 03/06/2010, n.15012).
Ci? in quanto il riferimento al Sindaco operato dalle norme sopra citate del D.Lgs 285/92, a seguito del passaggio dei poteri di gestione dagli organi politici a quelli burocratici sancito dalle riforme amministrative degli anni 90, deve intendersi riferito alla dirigenza (art. 107 t.u.e.l.; T.A.R. Venezia, sez. I, 03/04/2013, n. 494 ; T.A.R. Toscana, I, 16.6.2014, n. 1033);
Soltanto i provvedimenti concernenti l?istituzione e la disciplina delle zone a traffico limitato sono attribuite alla competenza della giunta (o in caso di urgenza al Sindaco) in quanto ritenuti dal legislatore di maggiore impatto per la collettivit? locale (Cons. di St., V, 13.11.2015, n. 5191).
Si tratta peraltro di valutazione riservata al legislatore che non pu? essere effettuata caso per caso dal giudice attesa la specificit? della fattispecie contemplata dal comma 9 dell?art. 7 e considerato anche il fatto che molte delle situazioni rimesse alla potest? sindacale (ed ora dirigenziale) dal comma 1 della medesima norma potrebbero astrattamente essere considerate di elevato impatto anche in ragione della delicatezza degli interessi coinvolti (ad es. la limitazione alla circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale).
Il ricorso deve, quindi, essere accolto.


https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=tar_fi&nrg=202100050&nomeFile=202100215_20.html&subDir=Provvedimenti

26
Il problema della durata indefinita di queste ordinanze ? stato sinora poco valutato in genere ma esiste.
Dovrebbe essere la stessa Regione, man mano che vengono meno i presupposti (di legge o di fatto) ad indicare sul sito quelle ancora vigenti o comunque ad evidenziare quelle che hanno perso di validit?.
Purtroppo diciamo che tale incertezza ? probabilmente voluta ma non aiuta ne? i cittadini ne? gli operatori chiamati a farle applicare e rispettare.

27
Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / Re:conferenza di servizi
« il: 08 Febbraio 2021, 16:56:50 »
Per un utile ripasso della disciplina aggiornata della varie tipologie di conferenze segnalo il seguente articolo:
https://www.filodiritto.com/la-conferenza-di-servizi

28
La norma citata dice ?medesime disposizioni? e quindi per il combinato disposto tra i due articoli in effetti sembrerebbe applicabile. ? anche vero che negli articoli di riferimento per tale forma di commercio nulla dice quanto ad obblighi specifici di comunicazione per la cessazione come invece fa per le altre forme.
Idem nulla dice all?art.29 per le relative sanzioni.
Dunque si tratterebbe di una sanzione ?applicabile? solo leggendo le norme in combinato disposto e questo fa sorgere qualche perplessit? sul modo di legiferare in materia. Semplice dimenticanza?

29
Esatto. Peraltro il DPR 223/1989, in vari articoli richiama espressamente la Legge sul Procedimento 241/90 (vedasi ad es. art.13 c.3 bis che richiama art.7 della 241. Vedasi anche l?art.18 bis che rimanda proprio al 10 bis della LP.

30
Polizia locale / Re:istanza in autotutela verbali cds
« il: 02 Febbraio 2021, 19:11:22 »
Se per ?autotutela?? intende che ? lo stesso organo accertatore ad archiviare un proprio verbale al Cds gi? notificato, a mio avviso non ? ammessa. Esistono casi particolari disciplinati dall?art.386 regolamento attuazione Cds in cui d?ufficio o su istanza di parte dell?Interessato ? ammessa ma l?archiviazione viene disposta (comma 3) dall?Autorita? (Prefetto) e non dallo stesso accertatore.

Pagine: [1] 2 3 ... 24